mandragola11

Home/Forum/mandragola11

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 613 totali)
  • Autore
    Post
  • mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    …e se invece della gramigna era l’oglio o erba zizzania?
    … a intendere che nel campo di spighe (cioè i fratelli che dovrebbero divenire un corpo unico, nello spirito di fratellanza universale) deve essere eliminato ciò che tende a separare, ad allontanare dall’UNA?

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    News di aprile 2022: “Una recente ricerca dell’Università di Cambridge mostra come sia possibile ‘correggere’ in vivo gli errori del DNA mitocondriale grazie ad un sistema di base editing”.
    https://www.osservatorioterapieavanzate.it/terapie-avanzate/editing-genomico/editing-del-dna-mitocondriale-un-nuovo-passo-in-avanti
    Un parere medico sarebbe cosa buona x aiutare a capire meglio su questo dna trasmesso solo in via materna e che costituisce l’energia necessaria alla vita delle cellule…se dico bene.

    E sul DNA mitocondriale matrilineare, cercando qui nel sito ho ritrovato una risposta della Schola nel Dibattito Culturale del 2015, e che riporto perchè in altro thread si sta parlando di maternità e di madri:

    “8 Novembre Lorenzo ’52 scrive:
    Ho letto il modulo per la richiesta d’aiuto terapico alla Fratellanza: come mai si chiede solo il nome della madre? La figura paterna è meno importante? Vi sarei grato se mi aiutaste a capire meglio. Grazie. Lorenzo

    Risposta:
    La madre è la manifestazione fisica e individuata della “matrice cosmica” da cui si è generata la vita universa. E il Maestro, attingendo alla tradizione ermetica, per riattivare il principio vitale nell’ammalato lo ha ricollegato tramite la madre alla matrice universale. Tutto ciò, ovviamente, senza nulla togliere, all’importanza affettiva, formativa e sociale della figura paterna. Nella pratica della terapeutica ermetica è così dalla notte dei tempi ed oggi la scienza ne dà conferma con la scoperta del DNA mitocondriale trasmesso per via matrilineare (vedi a proposito il libro di Bryan Sykes, “Le sette figlie di Eva”, Mondadori 2003). Va pure sottolineato che il Kremmerz ha consacrato la sua Schola terapeutica al simbolo della Matriarchia di Miriam…( vedi in Elicoide la sezione Centro Studi in questo stesso sito).”

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    Cara mercurius grazie x la testimonianza che penso sia quella di tutte noi donne, per un verso o per un altro, chi prima… chi dopo…
    Un abbraccio fraterno ai Naviganti in Miriam

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    …e questo dialogo tra Luna e Venere del II secolo (Luciano di Samosata, Dialoghi degli Dèi XI-1)

    “La Luna.
    Dimandane il figliuol tuo [Eros], o Venere: ei m’è cagione di tutto questo.
    Venere.
    Oh che tristo! Anche a me che gli son madre quante ne fa egli! Ora mi fa scender sull’Ida per Anchise troiano; ora sul Libano presso quel garzonetto Assiro, del quale ha fatto innamorare anche Proserpina, e m’ha tolto metà di quell’amor mio. Più volte l’ho minacciato di spezzargli l’arco e la faretra, e di spennacchiargli l’ale: e già gli diedi una sculacciata col sandalo: ei piange, dice che nol farà più, ma non guari dopo si scorda di tutto…”

    …ah ah ah…

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    …a proposito di “dolcezza e sensibilità dell’amore materno” mi è capitata quest’immagine che parla da sola…

    Lebete nuziale apulo a figure rosse- IV a.c. – Museo Archeologico Nazionale di Taranto

    Stupendo…!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    a livello metodologico concordo che ogni passo della scienza profana, al momento giusto, non può essere casuale per noi e per la nostra sperimentazione ermetica in seno alla Miriam…

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    no, cara m_rosa, stavo molto più terra terra… pensavo all’idea di pace quando in Origine, con l’umanità integrata e connessa alla Magna Mater, la guerra non esisteva.
    Non mi ci ritrovo che per comprendere la pace ci voglia la guerra, per il bene ci voglia il male, per la salute la malattia…
    sarà un mio limite…
    salute a tutti!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    Dal punto di vista ermetico il significato di PACE è per forza contrapposto a guerra o c’è una pace, una coscienza della pace, svincolata perchè non c’entra nulla con la guerra?

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    Che post interessante ricco di spunti, wiwa!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    Grazie per le ulteriori informazioni e precisazioni che ci hai dato, BELL.
    Buona domenica a tutte/i.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    Una bella sequenza di brani e di emozioni …grazie anche per la dedica
    la notizia che riporti, wiwa, è interessante, chissà quali nuovi orizzonti potrà aprire alla ricerca scientifica, magari in campo terapeutico…

    Buona giornata a tutte/i

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614
    in risposta a: Il Silenzio #33191

    Il richiamo al Silenzio fa bene, ci deterge dal frastuono del mondo (tra bombe e “bufale”)…
    …grazie cara m_rosa e buona Luna 🌑 a tutte/i!🖐

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    E’ un bel messaggio positivo e ottimista, cara wiwa…grazie per averlo postato.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    Mentre cercavo nel sito sul cordone ombelicale mi è capitato un post di BELL del 4 Dicembre 2018, molto interessante, che riportava una conquista scientifica sulla retina ricreata da cellule staminali totipotenti.
    Partendo dal concetto che nulla è casuale, dal cordone ombelicale oserei un parallelismo chiedendo a Bell se ci può essere una correlazione tra retina (organo fondamentale deputato alla ricezione e decodificazione della luce e che se ho ben capito in qualche modo pone in gestazione l’immagine visiva) e la placenta.

    Sempre nello stesso post poni in correlazione la retina con la tiroide: “in particolare, i ricercatori hanno osservato come si sviluppano i tre tipi di fotorecettori a cono che permettono di vedere i colori reagendo a diverse lunghezze d’onda della luce. Hanno notato inoltre che si formano per prime le cellule che permettono di vedere il blu, seguite da quelle che consentono di vedere il rosso e il verde. Se i fotorecettori non si sviluppano in maniera corretta, insorgono forme di cecità ai colori di vario livello. Il loro corretto sviluppo dipende anche da un ormone prodotto dalla tiroide.” Potresti chiarirmi quest’ultimo punto che mi interessa particolarmente? Grazie.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    Buona serata al Forum.

Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 613 totali)

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy