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in risposta a: NUOVE FRONTIERE DELLA SCIENZA #35918
Buongiorno a tutti i Fratelli ed ai Maestri! Mi sono imbattuta in un nuovo articolo che riporta notizie scientifiche, ovvero di ricerca in ambito scientifico. Questa volta si parla di capacità neuroplastiche del cervello. Uno studio dell’Università di Cleveland ha dimostrato che, immaginando con intensità l’atto di sollevare pesi ogni giorno, si può ottenere un aumento della forza muscolare fino al 13 %. Questo è appunto dovuto, come scritto sopra, alla neuroplasticità del cervello: il cervello, cioè, invia segnali più efficaci ai muscoli, migliorando il reclutamento delle fibre e la coordinazione neuromuscolare. Ciò vuol dire che la mente è capace di allenare il corpo, ancora prima del movimento fisico. Non va a sostituire l’allenamento reale, ma lo potenzia. Quindi, si dice, che la forza nasce prima nella testa, poi nei muscoli. Da qui, si è voluto mettere in luce l’importanza dell’immaginazione e di conseguenza, del suo potere plastico. Gli studiosi quindi concludono che un obbiettivo visualizzato con chiarezza, è già sulla buona strada per essere realizzato. Questo concetto comune del “volere è potere” e del fatto che un atto nasce sempre da un’idea mentale, non mi sembra nuova in generale, ma trovo interessante il fatto che sia stato dimostrato scientificamente, quindi con dati alla mano, il peso specifico che ha il cervello di trasformare e rendere reale un pensiero. Il concetto non mi è sembrato nuovo anche laddove penso all’importanza della visualizzazione in alcune pratiche terapeutiche nell’ambito della Schola. Sarebbe interessante sapere se in ambito medico siano stati compiuti altri studi a riguardo. Io non mi addentro oltre…Un caro saluto a voi tutti!
(Fonte:Ranganathan VK et al.,From mental power to muscle power: gaining strenght by using the mind, Neuropsychologia, 2004;
Lebon F. et al., Motor imagenery training and strenght, Frontiers in Psychology, 2011)in risposta a: NUOVE FRONTIERE DELLA SCIENZA #35893Buonasera a tutti! Un po di tempo fa, mi sono imbattuta in un articolo neuroscientifico ( fonte: Berridge KC, Robinson TE, Incentive salience and dopamine ,Review,2016, Motivation and Emotion; ) in cui si parla della dopamina e di come essa non sia solo fonte di piacere, bensì è un segnale che spinge alla ricerca di un obbiettivo. Ovverosia, quando si compie un’azione, il cervello rilascia dopamina e ciò comporta il voler continuare in ciò che si sta facendo. Gli studi dimostrano che la dopamina modula QUANTO siamo disposti a mettere in campo. Più il sistema dopaminergico funziona bene, più si scelgono compiti con sforzo maggiore quando il risultato “vale”. Quindi, la sintesi è che non è la motivazione che precede l’azione, ma è l’azione che accende la motivazione.
Questo studio mi ha fatto pensare alle tante volte in cui, ognuno di noi, come Numeri della Catena in Miriam, siamo stati invitati ad attivarci e a partire dal “fare”, piuttosto che dal “pensare” con fare teorico. Inoltre, credo che tutti coloro tra noi che abbiano trovato quella “motivazione giusta”, quella cioè che abbia portato a buttarsi più o meno a capofitto in un percorso attivo di ricerca interiore, abbiano sperimentato come sia vero e che più ci si rendeva tramiti nell’agire concretamente, più si aveva – o si ritrovava – la voglia di proseguire. Oggi la Scienza conferma essere un meccanismo fisiologico e diretto, che porta dunque a poter addirittura “dosare” la quantità di dopamina utilizzata. Insomma, più ci attiviamo con la pratica terapeutica e con ogni strumento messo a disposizione dalla Schola, più saremo indotti ad essere attivi e a praticare.
Riflettendo su questo, vi abbraccio fraternamente!in risposta a: NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA #34998Ciao a tutti! Ho trovato un bel filmato, brevissimo, che ritrarrebbe il momento in cui un ovulo viene fecondato. La particolarità è che sembra sia stata catturata anche una luce, emessa da una reazione chimica ( almeno questa è la spiegazione scientifica che ne viene data). Se fosse veritiera, sarebbe una bellissima suggestione! Un caro saluto a tutti!
https://www.instagram.com/reel/DDD7nFGurz6/?igsh=MTI4dzZ6M3IyZjZmOA==
in risposta a: ECCE QUAM BONUM ET QUAM IUCUNDUM HABITARE FRATRES IN UNUM #34952Buon pomeriggio a tutti! Vorrei condividere un pensiero che da giorni mi gira in testa ed insieme, un’esperienza. Circa una settimana fa, mi sono sottoposta alle consuete analisi del sangue che, come si sa, vanno fatte a digiuno. Avevo però bevuto un bel bicchiere d’acqua prima di uscire di casa. La dottoressa, durante l’operazione mi dice:” Ha bevuto acqua, vero? Si vede subito…” So che può sembrare banale, ma questo semplice ed immediato riscontro, mi ha fatto riflettere sul fatto che tutto ciò che facciamo al nostro corpo – mangiando, bevendo, dormendo, ecc- abbia un così diretto impatto sulla nostra materia. Per quanto si possa scegliere di essere ” salutisti”, spesso si ha comunque poca consapevolezza del rapporto con il nostro corpo. Spesso “gli diamo ascolto” attraverso lo stimolo della fame, senza magari capire bene i meccanismi ( e non siamo neppure medici..); un po’ sulla fiducia che l’organismo ” saprà cosa farsene”!! Mi sono resa conto, dopo tanti e tanti anni, che così facendo ed interpretando ho vissuto scissa, come se ci fosse separazione tra i pensieri e … ciò che c’era “sotto”… Da quando però nella ricerca accademiale abbiamo approfondito il corpo umano, mi sono resa conto di aver cambiato un tantino la prospettiva, in un senso più ampio e consapevole, trovandomi a provare considerazione e comprensione verso i singoli organi, che lavorano incessantemente, anche se io non mi accorgo ! Quando ho capito come e in che misura il nostro corpo preserva e guarisce se stesso, ammetto d’essermi ritrovata con gli occhi lucidi!! Tutto questo lo devo alla guida Sapiente della Delegazione ovviamente, che ci ha consentito di vedere ed esplorare certe tematiche nella giusta luce. Grazie!
in risposta a: Emozioni lungo il cammino … ermeticamente inteso … #34694Buongiorno a tutti! Vorrei condividere questa bellissima canzone di Francesco De Gregori, le cui parole mi hanno fatto pensare al percorso e alla scelta che ognuno di noi ha fatto (e fa) ogni giorno iscrivendosi alla Fratellanza di Miriam. Buon ascolto e un caro abbraccio ai Maestri.
in risposta a: Lassù e quaggiù #34632Salve a tutti! A proposito di ” Lassù “, mi sono imbattuta nel sito social della NASA e ho trovato divertente e interessante il suono dei pianeti, Terra compresa. Sono suoni reali, ovvero sia, registrati da sonde in orbita. Inquietante Saturno che mi è sembrato un profondo e terrificante urlo…mentre Plutone mi ha ricordato una acciaieria! Piccola delusione dal suono terrestre: sembra il retro di un frigorifero! Ahahah! Un caro saluto a tutti i fratelli e ai Maestri!
https://www.instagram.com/reel/C3h1C79tu_1/?igsh=dDZ0c3l2b3ludWt1
in risposta a: UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS #34453Riflettevo anch’io stamane su cosa ha voluto dire, in passato come oggi, non demordere ed insistere nella ritualità quotidiana, giorno dopo giorno, mese dopo mese. E così per anni. Il bello di avere una memoria, è che possiamo voltarci indietro e vedere i piccoli passi operati in questo ampio periodo di vita. Ricordare le paure che oggi sono state completamente o parzialmente metabolizzate; ripensare ai nodi che consideravamo impossibili da sciogliere, non essere più un ostacolo davanti ai nostri piedi. Ed è con questa fiducia nella Miriam, nella sua Sapienza e nel suo infinito Amore, che davvero possiamo credere nella veridicità del processo terapeutico e procedere sul Cammino. Ogni tanto lo sento ancora lunghissimo, e lo sarà! Ma ad oggi, so che la direzione è giusta e sicura. Questo Percorso non è una gara di velocità, bensì una maratona! Un caro saluto a Tutti !
in risposta a: Emozioni lungo il cammino … ermeticamente inteso … #34430E come non riascoltare questa bellissima canzone di Mango, intitolata ” Mediterraneo”?
“Lascia che il Sole entri dentro te e respira tutta l’aria che vuoi…”
Un augurio che faccio a tutti noi! Buona fine estate!in risposta a: ECCE QUAM BONUM ET QUAM IUCUNDUM HABITARE FRATRES IN UNUM #34429Un fraterno saluto a tutti i Fratelli e le Sorelle in Miriam, in questa giornata caldissima! Complice un buon condizionatore, non è male fermarsi a riflettere, magari con un buon libro, aspettando temperature più fresche…Un forte abbraccio ai cari Maestri e al Delegato e a tutti voi da una rovente Bologna!!
in risposta a: ECCE QUAM BONUM ET QUAM IUCUNDUM HABITARE FRATRES IN UNUM #34420Anch’io vorrei testimoniare quanto sia stata benefica e fruttuosa l’Agape di quest’anno. Ho avvertito una profondità ancora più grande, una libertà di pensiero sempre più votata al Bene, del singolo e di tutta la Fratellanza. Grazie davvero a tutti i Fratelli e ai Maestri,al Delegato, per averci accolti e guidati con pazienza e Amore.
Sarebbe molto bello se ci ritrovassimo ad ottobre/ novembre, magari per un’altra riunione Plenaria…ma certo dipenderà soprattutto da quanto impegno metteremo nella ricerca accademiale! Intanto raccolgo le idee…Un abbraccio a tutti, buon proseguimento!in risposta a: UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS #34392A proposito di Acqua di San Giovanni, ho riempito un vasetto di vetro e l’ho riposto in frigorifero, perché la sua azione a freddo fosse ancora più tonificante. Sto sperimentando il suo uso come tonico su viso e collo, al mattino al risveglio e, oltre a beneficiare di un profumo buonissimo, (si sente molto il rosmarino e la lavanda!) noto dopo diversi giorni, un effetto tensore e schiarente. La sto provando anche su una cicatrice, chissà che non aiuti…Un caro saluto a tutti, in attesa di incontrarci nuovamente in occasione dell’Agape !
Che bella iniziativa Tanaquilla, davvero interessante scoprire l’esistenza di antichissime popolazioni italiche. Chissà che non ne emergano di nuove, o per meglio dire, di non ancora ritrovate…Sono le nostre origini, ovvero le radici più arcaiche, e visitare fisicamente quei luoghi deve essere emozionante! Qui, nei pressi di Bologna, sono stati ritrovati resti di civiltà villanoviana ( ci sono diversi musei con tanti bellissimi reperti), e resti più tardi, di insediamenti etruschi. Evviva l’archeologia!
in risposta a: UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS #34341Sulla scia di versi poetici così belli e veri, auguro a tutti i Fratelli un Novilunio ricco di Amore e Salute, in un momento così difficile per tante persone in Emilia Romagna. Che la Madre compensi tanta sofferenza e faccia rinascere il Fiore. Un caro saluto a Tutti
in risposta a: UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS #34315E a proposito di Primavera che porta risveglio e attivazione…osservavo qualche giorno fa, che sul mio terrazzo, anche quest’anno, si sono organizzate le “provviste” un paio di vespe vasaie. Si chiamano così perché costruiscono delle piccole giare di fango e vi depositano dentro insetti, come scorta di cibo. Hanno trovato un posto sicuro, non c’è che dire, dentro l’incavo delle finestre…Inoltre,altra ospite attesa, una piccola ape affaccendata che andava e veniva dal buchino della sdraio in legno. Le sbucava fuori solo il sedere impellicciato! Ahahah! Eh no, il buco l’ho chiuso: dovesse farsi venire in mente di costruirci qualcosa!! Insomma, quanta vita palpita attorno a noi…però anche dentro di noi, perché la Primavera porta davvero tanta speranza e ottimismo. Porta Luce, dopo l’inverno. Un abbraccio fraterno ai Fratelli e, al Delegato, un sempre sentito ringraziamento per i Pensieri di Amore e Salute che invia a tutti noi.
in risposta a: UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS #34292Per la mia esperienza, MRosa, posso senz’altro dire che le ricerche accademiali, così come ci sono state offerte e impostate,hanno rappresentato un grande aiuto per ” uscire” fuori e mettermi in gioco. Ho capito molto di me e di come funziono: i miei labirinti mentali sterili si sono interrotti,il ” metodo” ermetico, applicato anche nella ricerca, mi ha insegnato a dare importanza e priorità solo a ciò che serve e sempre, comunque, mettendo al primo posto la salute psicofisica. È importante aver capito che siamo tramiti, anche quando sfogliamo libri o cerchiamo su internet a favore della ricerca. Quanto ci ho messo per comprendere che non erano di tipo universitario!! Ma è così che la Miriam mi ha aiutato davvero! Anche attivarsi nella ricerca è terapeutico, è solo una forma un po più congeniale a molti di noi, abituati a …cercare nei libri…Un caro saluto ai Maestri e a voi, Fratelli!
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