LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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  • Buteo
    Partecipante
    Post totali: 177

    Cara Dafne, non penso che il SARS-CoV-2 sia opera umana, perché, secondo me, un virus così ‘perfetto’ ancora solo Natura lo sa fare! Ma queste sono illazioni.
    A scopo semplificativo ho presentato il sistema immunitario come un esercito armato. E sicuramente ‘noi stessi siamo l’arma a livello psicologico mentale e fisico’: noi siamo quelle cellule e quelle armi. Noi siamo quello, insieme a tutte le altre cellule e sostanze che ci compongono, pensiero e azioni che produciamo… Se io guardo al nostro essere, tendenzialmente perfetto come la Natura tu dici, perfetto proprio perché è Natura, io non riesco minimamente a penetrare il mistero di questa perfezione…e non vado oltre perché mi mancano le idee e le parole…

    tulipano
    Partecipante
    Post totali: 71

    scusami Buteo, mi correggo, patologia autoimmune (SM), e sono in cura con il Dimetilfumarato. Grazie sei sempre molto chiara!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 390

    (Dalla Sorella Dafne)

    Cara Buteo, io sono d’accordo con te che è difficile penetrare i misteri della Natura, ma le chiavi che ci sono state date dal Maestro ci aiutano e ci aiuteranno.
    Vorrei aggiungere un concetto per fare un esempio, che noi siamo collegati all’alchimia della terra e quando ad esempio siamo andati col +++++ Maestro alla Solfatara quel fuoco che scaturiva è stata un’esperienza per capire uno di questi procedimenti. Io me lo ricordo!

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 177

    Buongiorno Dafne, probabilmente non ero ancora dei ‘nostri’ quando avete vissuto l’esperienza alla Solfatara. E’ un’esperienza di cui puoi renderci partecipi, anche riguardo al procedimento di cui parli?

    Angelo
    Partecipante
    Post totali: 87

    Ti ringrazio anchw io Buteo per la chiarezza con cui esponi le spiegazioni alle domande. Anche io sono in cura dal 2009 con Rituximab (anticorpo monoclale che sopprime i CD19) e la mia dottoressa mi ha detto che i vaccini, in questo caso, possono produrre una risposta immunitaria molto limitata, e presumibilmente neppure in grado di formare una quantità anticorpale sufficiente a combattere il virus (non dimentichiamo che gli attuali vaccini non impediscono il contagio, ma ne limitano gli effetti). Per questo motivo io non ho mai fatto il vaccino antiinfluenzale, in quanto praticamente inutile (nonostante le mie IGG e IGM continuano a calare a seguito della terapia periodica, essendo affetto da neuromielite ottica che nel 2002 mi fece perdere la vista dall’occhio destro e mi obbligò a restare su una sedia a rotelle per 3 mesi, con al tempo scarse speranze di poter riprendere una vita normale).
    Personalmente, credo che risultino molto efficaci gli integratori naturali e il condurre una vita sana, senza dimenticare, ovviamente, l’aiuto che ci viene offerto dalla Schola, secondo me fondamentale per riequilibrare il nostro organismo e prepararlo a combattere attivamente gli attacchi esterni (e anche per evitarli).
    La medicina tradizionale è certamente di grande aiuto, nessuno lo nega, ma i “miracoli” accadono anche senza di essa.
    Non posso che abbracciarVi Tutti con Amore.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 543

    Si, Angelo, la penso come te. Qualunque sia il veicolo è importante ciò che trasporta. Quindi qualunque sia il farmaco è importate l’idea che lo informa. Un medico illuminato può infondere capacità guaritiva all’acqua. Ma bisogna trovarlo questo medico oggi come oggi. Dalla terapeutica ermetica è certo che viene indirizzata per amore la volontà di guarire o di proteggersi dagli attacchi esterni. Inoltre la possibilità di valorizzare, cioè bene informare i farmaci è importante.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 390

    (Dalla Sorella Dafne)

    Parliamo del vulcano Solfatara… ci siamo stati sopra.
    Se io ben ricordo l’esperienza era collegata al nostro fuoco interiore che riguarda il bruciare e trasformare in energia. Al fuoco che arde in ognuno di noi come brucia dentro la terra, per trasformare tutto in nutrimento vitale per tutti gli organi che formano il nostro corpo e quello della terra.
    In tutti i casi era il nutrimento/fuoco/energia vitale che poi andava in tutto il corpo.

    Un altro aspetto delle Solfatare è che erano una cosa collegata alla terapeutico per lo zolfo e per la purificazione.

    Questa conoscenza si trasmette anche tramite la Catena, infatti abbiamo visto un fenomeno di combustione per reazione a catena: acceso il calore/fuoco da un buchetto del vulcano per simpatia si accendevano gli altri. E non è così che succede anche nella nostra Catena?

    Cara Buteo sono tanti anni che siamo andati in quel luogo, io mi ricordo questo, forse altri Fratelli e Sorelle si ricordano in modo diverso anche in modo migliore a come lo dico io.
    Con affetto, Dafne.

    guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 158

    io ricordo appunto che il Maestro si avvicino’ ad una uscita che subito si attivo’ liberando una fumarola, e l’interpretazione fu che ci fu appunto una possibile risonanza tra il fuoco interiore e quello della Solfatara..
    abbracci

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