LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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  • kridom
    Partecipante
    Post totali: 168

    Riporto una bella notizia, vi ricordate che un anno fa l’oncologo del Pascale di Napoli, dott. Ascierto, aveva sperimentato un farmaco contro l’artrite a base di Tocilizumab? Secondo lui, questo farmaco poteva bloccare la tempesta di citochine, nei casi già gravi, che causa quello stato infiammatorio generale che purtroppo ha condotto alla morte di tanti ammalati.
    Riporto il link di seguito: https://www.adnkronos.com/coronavirus-ascierto-tocilizumab-funziona-solo-su-pazienti-gravi_7COhlknxxdfo8PBYHCWaFc?refresh_ce
    Ebbene, un’agenzia Reuters riporta che entro ottobre l’EMA dovrebbe approvarne l’uso di emergenza contro il Covid, dopo che già la FDA americana lo ha approvato, in seguito ad un ampio studio.
    Di seguito il link (è in inglese però): https://www.reuters.com/article/health-coronavurus-eu-roche-hldg-idCNL4N2PN30F

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 301

    Ringrazio Kridom per le belle notizie, anche per quanto riguarda l’autorizzazione seguita all’approvazione dei vaccini! Infatti posso testimoniare che essersi vaccinati, non ha significato, smettere di farsi delle domande, visto che non siamo medici ma pazienti e che siamo consapevoli di aver fatto da ‘cavia’ ad una sperimentazione ancora in atto, anche se per libera scelta e assumendocene i rischi. In linea con ciò che diceva Alchemilla, avevo sentito che con quelli a Rna messaggero, ti iniettano con la prima dose un’informazione generica e con la seconda, una più specifica ma mi sono chiesta: in quale misura questa informazione può interferire( negativamente) col DNA, e poi ancora, visto che i vaccini scadono e non danno una immunità permanente, il nostro organismo ne mantiene una memoria o è in grado di assorbire, integrare e/o eliminare ciò che può risultare dannoso? Dico questo perché sapevo che un organismo sano, con un buon sistema immunitario, è in grado periodicamente, nel corso della sua esistenza, di rinnovare più volte la maggior parte delle sue cellule e molecole dei propri organi interni e abbia in sé la capacità di neutralizzare persino ciò che è velenoso se in piccole dosi….in tal caso più che sui vaccini in sé si potrebbe sempre contare sulla reazione ad essi dell’organismo e sulla sua capacità di adattamento, attivazione e rinnovamento. Mi piacerebbe molto capire meglio…ma intanto vi porgo un caro saluto

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 211

    Il vaccino a mRNA (RNA messaggero) è identico in ognuna delle 2 somministrazioni previste. Le dosi sono 2 perché una sola dose può non conferire una risposta immunitaria adeguata.
    L’mRNA non può integrarsi nel DNA per legge di natura: non ha la struttura per farlo. Nella vita di una cellula, lo sdoppiamento di un tratto di DNA, contenuto nel nucleo che è delimitato (e protetto) da una membrana, consente la formazione a stampo di un mRNA, il quale è esso stesso l’informazione che oltrepassa la membrana nucleare per raggiungere nel citoplasma le componenti cellulari deputate alla costruzione di proteine. Ogni tipo di mRNA contiene l’informazione necessaria per la costruzione di una proteina. Quindi tanti mRNA per quante sono le possibili proteine prodotte in quella cellula. Non può avvenire il percorso in direzione opposta, ovvero l’mRNA non può dal citoplasma passare al nucleo, come è vero che gli asini non volano. La materia è intelligente, compie quell’azione prevista dalla sua struttura e non altro. E la natura non ha previsto che l’mRNA penetri nel nucleo, perché lì non ha azione da compiere. Possono invece i virus avere la capacità di entrare nel nucleo e integrare parte del proprio DNA o RNA nel nostro, ma non si deve confondere l’RNA virale con l’mRNA.
    Un virus, che si integri o meno nel nostro DNA, una volta penetrato nelle nostre cellule, utilizza le strutture citoplasmatiche per produrre i propri mRNA, portatori delle informazioni per replicare se stesso e diffondersi nell’organismo ospite. L’mRNA presente nel vaccino é invece una piccola frazione dell’mRNA prodotto in laboratorio a partire dall’RNA del SARS-CoV-2, che trasporta l’informazione per la costruzione di parti antigeniche della proteina spike, necessaria al virus per agganciare le nostre cellule. Quindi solo l’informazione riguardante la costruzione di tratti della proteina spike, assolutamente nulla del corredo genetico del virus.
    Perché l’mRNA possa entrare nelle cellule muscolari nel sito di iniezione, è veicolato in un guscio lipidico che, capace di fondersi con la membrana cellulare, rilascia l’mRNA nel citoplasma. Qui, raggiunte quelle strutture deputate alla costruzione delle proteine, dà l’input per l’assemblamento di porzioni mirate della proteina spike, che saranno emesse nel liquido intercellulare e quindi in circolo, dove le cellule del nostro sistema immunitario, riconoscendole estranee, si attiveranno per produrre gli anticorpi specifici, secondo un processo già descritto in post precedenti.
    Gli effetti collaterali gravi, che, benché molto rari, si sono riscontrati con la vaccinazione, sembrano scatenati da proprietà lesive intrinseche alla proteina spike. Sono le stesse lesioni che si possono verificare nell’infezione da SARS-CoV-2. Con il vaccino, però, la produzione delle spikes si autolimita perché l’mRNA vaccinico si degrada in breve tempo. Per questo motivo sono assolutamente improbabili effetti a lungo termine attribuibili all’mRNA vaccinale, mentre frequenti sono i danni a medio-lungo termine dopo infezione.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 668

    Che la scienza sia capace e libera di trovare rimedi, cure e terapie per il covid, e che si voglia investire su esse, senza dover scegliere tra l’ammalarsi senza certezza di una cura certa, per lo più da soli quando non gravi, e allora in ospedale, e il doversi vaccinare potendo incorrere in quei “pochi” casi di decessi o di gravi controindicazioni.

    Daniel56
    Partecipante
    Post totali: 32

    Grazie Buteo per la chiara spiegazione dell’azione del mRNA del vaccino che quindi in nessun caso può indurre modificazioni genetiche di alcun tipo. Ammetto che tutto ciò non lo avevo ben compreso nella “tempesta mediatica” che imperversa per il CoVid. Meglio tardi che mai.

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 211

    Ringrazio Buteo per la chiara e sintetica spiegazione, come sempre utilissima, che ci aiuta ad essere costantemente consci dei reali meccanismi scientifici con i quali abbiamo a che fare. Grazie e buona giornata a tutti i naviganti del Sito!

    admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 876

    Nel mentre ringrazio Buteo per aver riportato e spiegato il meccanismo naturale per il quale mRNA del vaccino anti Covid non potrebbe integrarsi nel DNA, non posso fare a meno di manifestare la mia perplessità sulla sua seguente affermazione troppo categorica per poter essere accettata sul ns. Sito senza alcun riscontro oggettivo e soggettivo e senza essere ovviamente filtrata attraverso il metodo ermetico della Schola:
    “Con il vaccino, però, la produzione delle spikes si autolimita perché l’mRNA vaccinico si degrada in breve tempo. Per questo motivo sono assolutamente improbabili (?) effetti a lungo termine attribuibili all’mRNA vaccinale, mentre frequenti sono i danni a medio-lungo termine dopo infezione”.
    Nel seguente articolo del 1 agosto, che riporto di seguito, già ho potuto cogliere pareri divergenti:

    “Tratto da: Il Fatto quotidiano del 1 agosto 2021.
    Con il Sars-CoV2 avremo a che fare per molto tempo e probabilmente il virus è destinato a diventare endemico. Come tale sarà presente in modo ciclico. Questo significa che le campagne vaccinali rappresentato uno scenario plausibile a lungo termine. Ue e persino l’Oms al momento non la ritengono necessaria in attesa di studi e conferme l’opportunità della terza iniezione. Secondo l’analisi di alcune settimane fa Antonio Cassone – già direttore del dipartimento di Infettivologia dell’Iss e membro dell’American Academy of Microbiology – e Roberto Cauda – direttore di Infettivologia al “Gemelli” di Roma -, “ci sono studi clinici su animali che inducono a ritenere che somministrazioni multiple di vaccini a Rna, potrebbero non essere accettabili senza una sperimentazione appropriata”. Gli autori di questa ipotesi, firmata su La Repubblica, spiegano che si tratta di molecole che attivano fortemente il sistema immunitario, mentre questo è vantaggioso per le prime dosi di vaccino, se invece sono ripetute a intervalli brevi “possono addirittura causare una riduzione della capacità immunizzante, come sostenuto anche da Margaret Liu, accademica di Harvard che studia le risposte immunitarie ai vaccini, past President dell’International Society of Vaccines”.”
    Ciò nonostante ho preferito documentarmi, per quanto mi è stato possibile, in merito ai vaccini Pfizer e Moderna, sul sito ufficiale dell’AIFA consultando il documento intitolato “Riassunto delle caratteristiche del prodotto” che chiunque potrà a sua volta esaminare. Voglio riportare quello che ho appreso lasciando poi a chi vorrà meglio approfondire, di trarne le proprie conclusioni:
    “PFIZER:
    Questo medicinale è stato autorizzato con procedura “subordinata a condizioni”. Ciò significa che devono essere forniti ulteriori dati su questo medicinale. L’Agenzia europea dei medicinali esaminerà almeno annualmente le nuove informazioni su questo medicinale e il riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) verrà aggiornato, se necessario.
    Per confermare l’efficacia e la sicurezza di Comirnaty, il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve fornire la relazione finale sullo studio clinico relativa allo studio C4591001 randomizzato, controllato verso placebo, in cieco per l’osservatore, in data Dicembre 2023.
    MODERNA:
    Approvazione subordinata a condizioni: Questo medicinale è stato autorizzato con procedura “subordinata a condizioni”. Ciò significa che devono essere forniti ulteriori dati su questo medicinale. L’Agenzia europea dei medicinali esaminerà almeno annualmente le nuove informazioni su questo medicinale e il riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) verrà aggiornato, se necessario.
    Al fine di confermare l’efficacia e la sicurezza di Spikevax, il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve presentare la Relazione finale dello studio clinico per lo studio mRNA-1273-P203 randomizzato, controllato con placebo, in cieco per l’osservatore, includendo la relazione bioanalitica completa, in data 30 settembre 2022.
    PER ENTRAMBI I VACCINI:
    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione ….”

    In sintesi quello che vorrei rappresentare a tutti i frequentatori del Forum è la consapevolezza della gran parte del mondo così detto scientifico di essere in itinere, di non poter dogmatizzare su nessun risultato della ricerca, in quanto “relativo”, e che i risultati o le affermazioni “assolute” non possono e non devono esistere, specie quando si è responsabili della salute umana che è un diritto/dovere troppo personale per poter essere delegato a chicchessia.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 449

    Ringrazio admin per aver dato voce a quelli che erano i miei dubbi che, nonostante l’esplicativo post di buteo, continuo ad avere. Sono senz’altro d’accordo sul fatto che “ la salute umana è un diritto/dovere troppo personale per poter essere delegato a chicchessia” Penso che chi si sente responsabile del proprio stato di salute fa molta più attenzione a mantenersi il più possibile in equilibrio che chi, per il solo fatto di essersi vaccinato, pensa e agisce come fosse immune. Dunque care Sorelle e Fratelli, vaccinati e non, continuiamo a mantenere alto il nostro livello di guardia e ad usare l’Intelligenza Arcana che ci da la coscienza del nostro Bene

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 519

    Carissimo Admin, intanto grazie per le perplessità e le ulteriori considerazioni e precisazioni. E’ inevitabile rifarmi a quanto dicevi qui il 2 agosto, dando a tutto il Forum un grandissimo aiuto: “… L’approccio diverso degli ermetisti, consiste nel tendere verso ogni questione teorica o pratica della vita, essendo attivi, cioè senza MAI affidarsi o consegnarsi all’altrui opinione e giudizio. Ma sai perfettamente che prima di scrollarsi dei misticismi (ivi compreso quello scientifico che è il più subdolo)…”
    Quanto è subdolo il misticismo scientifico mi pare che Tu ce l’abbia appena dimostrato.
    Perciò infinitamente grazie per ricondurci all’unica vera scientificità che, se ho ermeticamente compreso, è quella che passa imprescindibilmente dalla propria personale sperimentazione.
    La Salute è troppo importante e sacra x consegnarsi passivamente…

    holvi49
    Partecipante
    Post totali: 107

    Grazie Admin per il tuo intervento che come sempre ha trasmesso serenità, almeno a me, che in questi ultimi tempi mi sentivo turbato per essere quasi in “controcorrente” con quanto messo in circolazione sulla questione covid19. Personalmente ho fatto le due dosi di vaccino: non perché fossi convinto della sua efficacia tanto sostenuta dall’ambiente cosiddetto “scientifico” e da tutti i media ma semplicemente perché, non facendolo, si sarebbe potuti andare incontro a tutta una serie di restrizioni o limitazioni che purtroppo nel nostro paese si stanno verificando. Non ho mai pensato parlo esclusivamente per me stesso, che un vaccino così subitaneamente “messo a punto”, senza sperimentazione adeguata, così come sostenuto da tante menti illuminate ma non prese in considerazione dall’establishment riconosciuto, e quindi privo della conoscenza su possibili effetti collaterali a breve e lungo termine, potesse essere effettivamente in grado di porre fine alla pandemia. Del resto ora si è cambiato registro: il vaccinato può contagiarsi e contagiare, solo che la forma è più lieve. Va bene, ben venga. Ora sembra addirittura che le varianti siano avulse dalla immunizzazione. Chissà cosa ancora verrà fuori. Non molti lustri fa la scienza dichiarava, con assoluto dogmatismo, che “l’informazione può avvenire soltanto dal DNA alla proteina e non potrà mai, in nessun caso, avvenire il contrario”, dichiarando, così, il dogma centrale della biologia (ho già avuto modo ti toccare questo argomento in un precedente post); salvo poi essere smentita dai recenti sviluppi della biogenetica ed epigenetica( e meno male! Se no addio a tutta la Tradizione Ermetica!). Non so cosa sia avvenuto dopo le tante somministrazioni di vaccino; io, da malpensante quale sono, non so cosa sia potuto succedere nella mente di tante persone da quando è cominciata a circolare l’idea che il vaccino avrebbe posto termine al propagarsi dell’infezione: una concomitanza di cause E’ stato detto suppergiù così: “Napoleone era immune perché si faceva tale”; e a me viene tanto da pensare al miracolo di S. Gennaro. Ma, ripeto, questa è solo una mia discutibilissima idea. Un abbraccio a tutti-

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 168

    Mi vorrei collegare al post di Admin, che ci ha utilmente evidenziato che tutte le conoscenze scientifiche siano sempre in itinere, inclusi gli effetti dei nuovi vaccini, per aggiungere uno spunto ulteriore relativamente alla necessità della terza dose.
    Il prof. Gianni Rezza, già direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, solleva perplessità sul procedere già ad inoculare una terza dose. Infatti egli evidenzia, in merito al quesito sulla durata dell’immunità conferita dai vaccini, che “non sappiamo ancora del tutto rispondere, visto che il follow-up delle persone vaccinate è ancora troppo breve. Sembra però che, anche se gli anticorpi neutralizzanti tendono a scendere nel corso del tempo, le risposte cellulari e la memoria dell’incontro con l’antigene virale persistano più a lungo di quanto si pensasse”; pertanto conclude: “Sulla terza dose, per ora, conviene astenersi dal solito dibattito fra pro e contro, iniziando a programmare gli eventuali richiami, da effettuare in maniera graduale, sulla base delle necessità e delle evidenze scientifiche.” (fonte: Corriere della Sera di oggi 19 agosto 2021).
    Mi sembra un approccio equilibrato, prima di farsi venire le ansie da terza dose, cerchiamo di capire fino a quando dura la protezione per le due dosi che abbiamo già fatto (o una per chi ha fatto Johnson & Johnson). Tra l’altro, segnalo che sia Pfizer sia Moderna hanno aumentato i prezzi per le nuove forniture, e ho trovato abbastanza sgradevole questa decisione. La prima è passata a 19,50 euro dai 15,50, mentre la seconda è arrivata a 25,50 dollari a fronte dei precedenti 22,60 dollari. Fonte: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/08/01/pfizer-e-moderna-aumentano-i-prezzi-dei-vaccini-allue_4b93e25b-9ae8-4481-846f-9997da18cfeb.html

    Diogenonn–
    Partecipante
    Post totali: 71

    Sulla scia dell’invito di Admin ad avere un atteggiamento positivo e allo stesso tempo “critico” leggevo sul web i consigli dell’ospedale Bambino Gesù rivolti alle donne in gravidanza e alle mamme sull’approccio alla vaccinazione anti Covid19.
    Per le donne in gravidanza nn ci sono dati di sperimentazione visto che le medesime nn hanno fatto parte dello studio. Ecco allora che la decisione dovrà essere concordata con il proprio medico sulla base di un ampio spettro di valutazione… e salvo soggetti ad alto rischio viene ribadito che la campagna vaccinale nn ha per primario obiettivo l’inclusione delle donne in gravidanza.
    Questo atteggiamento di massima prudenza coniugato a parole di un positivo “probabilismo” nn possono che rincuorare e si ripetono nella valutazione x la vaccinazione pediatrica. Nn ho le competenze scientifiche x comprendere una materia così delicata ma, come più volte manifestato dalle/dai naviganti del forum, ogni qual volta che lo spirito critico/italico ci sostiene la scelta diviene + serena e come dice m-rosa + vicine al Vero.

    https://www.ospedalebambinogesu.it/nuovo-coronavirus-e-vaccinazione-durante-gravidanza-e-allattamento-111529/

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 178

    Un paio di commenti sui temi molto interessanti che Admin ha sottolineato e che le Sorelle e i Fratelli hanno ripreso (scusate il post lungo):

    1) non sono medico ma faccio parte della comunità scientifica profana. I ricercatori seri sanno benissimo che le proprie conclusioni restano verosimilmente valide sino a quando regge l’impalcatura di ipotesi alla base delle proprie indagini. Qualsiasi teoria e/o sperimentazione è sempre affetta da errori (talvolta quantificabili statisticamente)
    e quindi bisogna saper far un buon uso dei risultati così detti scientifici per raggiungere risultati solidi e di qualche utilità. Questo resta vero in ogni campo. Nel campo della medicina poi il tutto si complica perché la natura dell’uomo resta ignota alla scienza profana e quindi si procede per approssimazioni successive per quello che mi pare di capire. Dal mio punto di vista (molto poco autorevole) essere consapevoli dei limiti della scienza profana è essenziale per non cadere misticismo scientifico. In egual misura, si può asserire che essere consapevoli delle potenzialità della scienza profana forse può aiutare a non cadere nel misticismo anti-scientifico? Tra queste due polarità cristallizzate Admin ci ricordava di trovare il Bene se ho interpretato a dovere il Suo messaggio.

    2) Spesso applicando la nostra capacità di giudizio autonomo ci si sente contro-corrente. Tuttavia (sempre secondo il mio parere per nulla autorevole) essere contro-corrente non è un punto di arrivo o un traguardo o un motivo di vanto. Io vorrei essere sopra la corrente profana perché se sono contro significa che sono ancora immerso in essa.

    Vi Abbraccio con affetto

    Alef

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 449

    Caro Alef come è possibile non essere immersi nella corrente se siamo vivi?e se è la sorgente che vogliamo trovare, nn credi che si debba procedere controcorrente?

    catulla2008
    Partecipante
    Post totali: 218

    Essere sopra la corrente – dice Alef: indubbio punto di arrivo di cagliostra memoria.
    Credo occorra avere organi adatti: i pesci morirebbero (e muoiono) all’aria. Noi non riusciamo a bypassare la condizione di corrente che nel sogno ci sbatte fra i flutti di memorie e proiezioni.
    Intanto, magari, asservendo piano piano il pensiero alla volontà, possiamo sperimentare la purificazione che i nostri Maestri continuano a indicare come imprescindibile. Poi, magari, con la funzione si crea pure l’organo.
    E poi – chissà? – navigando si impara. E fortuna che nella Schola si è in ambiente protetto per imparar facendo.

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