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  • m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 348

    E’ proprio vero, care Sr e Fr con i quali si va alla ricerca della Comprensione, che in tutti i modi, in tutti i tempi e in tutte le occasioni, il M.+++++ Iah Hel ha disseminato incessantemente e instancabilmente quelle chiavi che aprono la porta della Conoscenza di ciò che nel “Errante Erotica Eretica” definisce “simbolismo d’amore”. IN questo testo, analizzando e spiegando il simbolismo della Sibilla Alchemica così si esprime: “l’icona sibillina può essere atta a simboleggiare la configurazione alchemica di quell’energia venerea, comunemente definita amore, che consente l’aggregazione delle molecole in una sintesi unitaria e che, presiedendo alla fusione delle forme e delle sostanze, origina il manifestarsi della vita nel micro e nel macrocosmo” e poi continua a spiegare… a questo punto vi consiglio di continuare da voi la lettura. Buona serata e buona cena

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 391

    Care Tanaquilla e M_rosa e tutti cari Fratelli e Sorelle, sono d’accordo con voi: è solo in virtù del collegamento ortodosso all’attuale Delegazione Generale del Maestro M.A.Iah-Hel, unico Anello Nodale di collegamento con le Superiori Gerarchie che noi abbiamo la possibilità di essere collegati alla Catena Iniziatica Ininterrotta. E proprio qui, fra i tesori di questa biblioteca, sono i semi radiosi di Luce e di Salute, ricevuti con tanto Amore, da ritrovare dentro di noi, da sperimentare, da testimoniare. E’benefico per me che riemergano gli incontri fatti col +++++ Maestro. Grazie per gli spunti di lettura.

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 119

    Ricordo una piacevole conversazione con alcune Sorelle durante una delle nostre Riunioni Plenarie (quanto mi mancano e quanto mi mancate): si accennò per un attimo al DNA mitocondriale ma in quel momento non riuscii a cogliere praticamente nulla. Grazie per aver riportato in superficie questo aspetto: leggerò con avidità i Testi del +++++ Maestro e rileggerò il quaderno della Sebezia per provare a capire qualche cosa in più su questo tema molto interessante. Buona Notte.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 543

    Pensieri di ogni Bene anche a te, caro Alef

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 257

    Ripensando alla interessante domanda di Mrosa sui mitocondri, se fossero mai ricollegabili analogicamente all’elemento lunare(forse dico una sciocchezza!), per le loro caratteristiche di mutevolezza, non potrebbero avere quindi quelle peculiarità intrinseche di fissazione, impressionabilità, come una lastra fotografica, che trattengono e trasmettono informazioni in quanto atti a trasferire la memoria del “femminile”?

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 543

    Ipotesi interessanti queste analogie sulle funzioni mitocondriali.
    Secondo me sarebbe bene che ne avessimo un più chiaro quadro scientifico che un medico del Forum potrebbe fraternamente offrirci.
    Mi hanno colpita alcune caratteristiche del DNA mitocondriale, che risiede nella matrice del mitocondrio ed ha solo 37 geni. Svolge una funzione fondamentale per la sopravvivenza delle cellule perché produce gli enzimi necessari alla realizzazione della fosforilazione ossidativa. I mitocondri, scrive il prof. DiMauro dell’Università di Pisa, regalarono alle cellule ospiti il metabolismo aerobico (che si basa sulla combustione), proprio come Prometeo aveva regalato agli umani il fuoco. Questo dna è una molecola circolare a differenza del dna nucleare che è lineare e dicono che a differenza del nucleare autoctono, sia un dna ospite (per la sua origine batterica), un innesto. Tutto il DNA mitocondriale di un nuovo individuo deriva dalla cellula uovo: per questo motivo, nel caso del genoma mitocondriale si parla di eredità matrilineare. Anche sulla cellula uovo, l’uovo cosmico, la cellula totipotente si è parlato molto nelle nostre riunioni.
    Per queste caratteristiche a me pare che il mitocondrio sia parimenti vicino al fuoco e al “sole”.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 348

    Non so rispondere cara wiwa, chissà se possono venirci lumi in questo senso, comunque se il nostro ragionamento fosse giusto, nelle donne sarebbe custodita la memoria dall’ inizio dei tempi…

    tulipano
    Partecipante
    Post totali: 71

    E’ vero sono molto interessanti queste analogie sui mitocondri e le loro funzioni. Belli quei periodi di incontri per confrontarci sul materiale di ricerca per il Quaderno della Sebezia. Ricordo che quello sui mitocondri mi piacque moltissimo, a parte la loro importante funzione di fosforilazione ossidativa, quello che catturò la mia attenzione fu il fatto che i mitocondri erano formati da due membrane: una esterna, molto permeabile, che permette il passaggio non selettivo delle piccole molecole ed una interna che viceversa di quella esterna è molto selettiva. Essa contiene una serie di proteine enzimatiche che in modo sequenziale cioè che il prodotto di una reazione catalizzata da una proteina servirà da substrato per l’enzima successivo. Solo nella membrana interna avverrà la produzione di molecole ad alta energia. Tutto ciò mi riporta al timbro della Schola e della sua Tradizione millenaria, all’Organigramma, al nostro percorso evolutivo, alla nostra attivazione per la Terapeutica! Auguro a tutti una buona giornata!

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 348

    È vero tulipano, credo che avvenga proprio così! l’energia di ogni singolo numero viene amplificata con una reazione a catena fino ad arrivare al Centro pulsante che la trasforma in forza terapeutica

    anima critica
    Partecipante
    Post totali: 31

    Salute a tutti! Ritorno dopo un periodo tipo zig-zag, ma vi ho letto con costanza e mi è piaciuta alla grande la biblioteca on line. Ho già cominciato a leggere diverse cose, a partire dai libri che non sono più in circolazione e mi sto chiarendo le idee, anche se non sempre è facile. Poi, ogni tanto, ci sono post che mi mettono a dura prova, come l’ultimo di m_rosa proprio in questa discussione. Io credevo di aver capito, leggendo La Via della Rosa, che non fossero gli anelli della catena a produrre energia terapeutica, anche se trasformata, ma il centro, che fa da erogatore autonomo producendo quella forza N che poi viene canalizzata attraverso la catena come energia terapeutica. Però poi ricordo che Kremmerz diceva, sempre che ricordi bene, che la forza della catena dipende da quanti anelli sono collegati e attivi, e questo farebbe pensare a quello che dice m_rosa… E allora? Credo di avere di nuovo le idee un pochino traballanti… Qualcuno mi aiuterebbe a chiarire la faccenda?
    Grazie in anticipo e saluti a tutti.

    admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 857

    Hai ragione anima critica, si è creata un po’ di confusione! Mettiamo le cose a posto nel modo più semplice e chiaro possibile.

    Il meccanismo ortodossamente inteso è il seguente:
    nel Centro viene prodotta energia terapeutica che viene accumulata nel grande serbatoio di Miriam. Ogni singolo numero della Catena ortodossamente collegato al Centro, alla bisogna, la attinge dal serbatoio individualizzandola secondo le proprie prerogative e potenzialità per convogliarla verso il richiedente aiuto in suo contatto.

    Giustamente il Maestro Kremmerz sottolinea a più riprese nei suoi scritti che, quantitativamente e qualitativamente, più anelli compongono la catena, più l’energia terapeutica della Grande Miriam si espande e viene convogliata a un maggior numero di bisognosi. Parallelamente, va pure detto, che più essa energia viene attinta dal serbatoio, più il Centro Operante ne produce e ne immette affinché il serbatoio sia sempre ricolmo pro salute populi, mentre gli anelli o numeri della Catena nell’attingerla costantemente, oltre a sollecitarne la produzione e l’erogazione, ne usufruiscono per affinare, sanare ed evolvere anche il proprio mono corporale e mentale.
    CHIARO o NO?

    anima critica
    Partecipante
    Post totali: 31

    Chiarissimo! Grazie Admin!

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 348

    solo per precisare, non ho mai detto che gli anelli della Catena producano energia terapeutica, intendevo energia vitale, tensione verso il Centro; ma ora la Direzione ha chiarito perfettamente. Dunque, correggetemi se sbaglio, gli anelli nella loro richiesta di energia/forza terapeutica di cui diventano tramiti, fanno si che il Centro Operante ne produca sempre di più. Si potrebbe dire che è un pò come succede nell’allattamento che più il bimbo si attacca al seno, più la madre produce latte? ma in questo caso la Madre il latte lo ha sempre, con o senza figlio.

    admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 857

    Semmai più che simile al latte, lo è alla prolattina, cara m-rosa, o forse più a monte ancora…!

    ondina
    Partecipante
    Post totali: 59

    Grazie Admin per il chiarimento, in tal senso mi appare fondamentale l’importanza di essere attivi utilizzando tutti gli strumenti ricevuti per prendere coscienza del nostro essere tramiti impersonali!
    L’ho già detto altre volte, ma lo ripeto perché lo sento dal profondo, la possibilità di essere agganciati alla Catena di Miriam è il più bel dono ricevuto dalla Vita e senza questo aggancio sarei persa!
    Bentornata Anima critica e grazie per aver posto la tua domanda
    Buonasera a tutti 🖐🏻❤️

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