LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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  • tulipano
    Partecipante
    Post totali: 71

    Condivido pienamente la tua idea Tanaquilla ma purtroppo,( parlo per me ) in casa si subisce indirettamente questo continuo bombardamento, perché oltre a credere di voler essere informati, a volte ho la sensazione che sia un’abitudine. Che fare? Da un po’cerco di entrare in una sorta di isolamento, un po’ come quello della recitazione dei nostri riti, in questo modo sento, ma non sento, decidendo quando ascoltare eventuali informazioni! Un abbraccio a tutti voi!

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 177

    Ieri ho voluto vedere ‘Into the forest’. Direi di aver sperimentato, nel primo lock-down, emozioni avvicinabili a quelle emerse nelle fasi iniziali del film. In Lombardia, con le strade deserte, le code ai supermercati semi-svuotati, la batteria del telefonino (indispensabile coi pazienti) che implode senza possibilità di sostituirla e l’ultimo cellulare che in extremis riesco ad acquistare, i pochi tir sulle autostrade, forse mancherà merce, ricambi, cibo… e intanto solo le sirene delle ambulanze e i malati negli ospedali… Non era lo stare in casa, che mi piace, come non dispiaceva ai protagonisti, che già avevano scelto di vivere isolati in un bosco. Erano l’attesa e il pericolo che si faceva tangibile. Per esigenze lavorative dovevo informarmi su malattia e diffusione del virus, ma, non avrei potuto comunque non cercare di sapere. Sapere era essere partecipe. Partecipe di ciò che accadeva agli altri, alle città, alla nazione. E mi ha dato sconcerto che nel film i protagonisti non si siano chiesti e non abbiano mai chiesto cosa fosse successo né cosa stesse accadendo aldilà del bosco, che non sia balenato nessun interesse per le altre persone… Perché qui invece è scattata la spinta ad aiutare, si cercavano dispositivi di protezione e camici per gli ospedalieri, camiciotti per i malati, saturimetri, ventilatori… insomma, la solidarietà a cui assistiamo ogniqualvolta capiti una catastrofe nel nostro paese. Riflettendo a quanto dicevamo nel forum, non penso di poter ‘spegnere la radio’ e non avere più notizie, anche se concordo sul non lasciarsene sopraffare.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 347

    Sono d’accordo con te, cara buteo, non si possono non ascoltare le notizie, la conoscenza ci dà la posibilità, e dunque la libertà, di scegliere; e poi come potremmo essere tramiti per la terapeutica se ci isolassimo completamente? La radio spenta a cui si riferiva il Maestro Harael si riferiva piuttosto a uno stato di essere da ricercare nei momenti della riturata, dove dovrebbero risuonare in noi solo le Parole Sacre. La mia riflessione personale è che in questo mondo di iperinformazione, di notizie più o meno fantasiose, di pubblicità martellante, ecc.ecc., è più difficile di una volta rimanere centrati sulla propria missione, sul proprio cammino, sul proprio modo di vivere la Miriam, e per questo, parlo per me, si sente il bisogno del Silentium, oppure di parole che vengono dall’Anima

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 390

    Concordo in pieno con m_rosa. Le notizie le dobbiamo avere eccome… ma proprio come dici, Buteo, “non lasciarsene sopraffare” e non perdendo di vista la nostra finalità di miriamici nella Terapeutica Ermetica.
    Oggi ho sentito che 300 volontari italiani stanno collaborando per la messa a punto del vaccino italiano ReiThera, che sarà pronto a giugno. A prescindere da tutto, vorrei rivolgere loro un pensiero per la “solidarietà a cui assistiamo ogniqualvolta capiti una catastrofe nel nostro paese” e il coraggio per l’incognita della sperimentazione cui sono sottoposti.

    Eris
    Partecipante
    Post totali: 22

    buona sera a tutti si mi accodo a ciò che è stato espresso da Buteo , e per come vedo la cosa aggiungerei che sarebbe positivo non mischiare il nostro iter evolutivo con le notizie che giungono dall’esterno tg giornali ecc., inoltre valutando un’ altro aspetto sempre fuori dalla nostra rituaria un pensiero di chiusura nei confronti del mondo può creare in noi uno stato di isolamento non positivo ?

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 347

    Caro Éris, innanzitutto sono molto contenta di rileggerti, poi volevo chiederti se mi spieghi meglio il tuo pensiero perché non mi è chiaro, grazie

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 130

    Stavo leggendo un comunicato dell’azienda biotecnologica americana Novavax, che sta pubblicando i primi dati del suo vaccino anti-Covid in fase 3. L’ottima notizia è che il vaccino, nella sperimentazione in Gran Bretagna, si starebbe dimostrando altamente efficace (89%) anche per la variante inglese, ovviamente è necessario aspettare il completamento della sperimentazione per avere dati più solidi. Un’ulteriore notizia abbastanza positiva è che questo vaccino sarebbe efficace, al 60%, sulla variante sudafricana. Se capisco bene dalla dichiarazione che hanno pubblicato sul loro sito, e che allego in fondo, Novavax sta già studiando le modifiche da apportare al vaccino per renderlo più efficace contro tale variante.
    Ci vorrà ancora molto tempo per uscirne fuori, non credo che entro il 2021 avremo una situazione risolta. Purtroppo sia le varianti sia la logistica complicano le cose.

    https://ir.novavax.com/news-releases/news-release-details/novavax-covid-19-vaccine-demonstrates-893-efficacy-uk-phase-3

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 139

    Buongiorno, Delegato, Maestri, Fratelli, Amici naviganti.
    Come sempre grazie Kridom per i tuoi aggiornamenti, scremati dalle notizie strumentali. Cosi’, come si diceva in post precedenti, chi legge deve saper leggere e trasmettere, e chi riceve deve saper comprendere. Vedere che c è attivismo intorno ai vaccini, un po’ conforta nella speranza del buon lavoro per l’umanità, mentre mettere in conto il 2021 di attesa è piu’ pesante, ma conoscere è meglio, per poter organizzare la propria coscienza e conoscenza. Mi auguro che la responsabilità individuale cresca ,sostituendo la reattività della protesta incosciente, e che per noi miriamici, come per chi ha comportamenti sani, questo tempo sia benevolo per la salute e per la crescita evolutiva che non conosce soste e difficoltà. La protezione della Sacra Myriam, come non mai, ci ritrova amorevolmente tutelati, con la generosità dei Maestri donati, e con la sollecitazione per noi, che ogni malato che incontriamo e chiede , sarà sempre la mano del Patto ad essere pronta.
    Uniti, nel Sito, nelle rituarie, nel cuore, vi auguro buon fine settimana

    catulla2008
    Partecipante
    Post totali: 196

    Da tempo mi sono fatta l’idea che la radio da spegnere sia un’altra. Ognuno di noi ha una voce interiore che parla, quadi continuamente. In letteratura è stata chiamata “flusso di coscienza”. E che parli per parole, flash, immagini, più raramente profumi o sapori non importa: parla sempre, da quando ci svegliamo a quando ci addormentiamo e poi anche nei sogni abituali.
    Ecco, spegnere questa voce significa a mio parere darsi una possibilità e cambiare l’atmosfera del nostro personale pianeta.
    Vero è che la cortina del nostro IO narrante farebbe bene ad abbassarsi quando ciò che entra è sano, ri-creativo in senso etimologico. Ad esempio la nostra biblioteca ma anche quattro passi nella Natura.
    E forse, allora, anche levtrasmissioni radio dentro la nostra testa potrebbero trarne giovamento e freschezza nuova.

    guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 158

    stasera ho scoperto l’importanza del rame..la sua capacita’ di uccidere virus e batteri…
    un tempo usato anche per maniglie e stoviglie, sembra che questa sua virtu’ sia stata notata perche’ i lavoratori delle miniere di rame, ma anche i suonatori di ottone erano tutti immuni ai contagi…
    Il Rame, il metallo di Venere… sorge spontanea la domanda: ma allora e’ vero che Omnia vincit Amor?

    ondina
    Partecipante
    Post totali: 59

    Caro Guglielmo Tell questa notizia mi ha incuriosito e un po’ mi torna,ricordo che nelle lunazioni vi è un talismano fatto su una lastra di rame proprio contro i contagi.
    Sono andata a cercare le proprietà del rame, usato con valenza terapeutica già dall’ antico Egitto.
    Veniva utilizzato per
    prevenire l’insorgenza delle infezioni per le sue proprietà antibatteriche, in grado di bloccare e impedire la crescita di batteri, virus e microrganismi. Così come testimoniano gli antichi papiri, infatti, il rame veniva impiegato per disinfettare le ferite e per depurare l’acqua.
    Ora non so quanto potrà essere efficace questa mascherina, ma sicuramente è buona prassi, come più volte è stato ribadito, utilizzare le mascherine come strumento di protezione.
    Un saluto a tutti e buona domenica. 🖐🏻

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 119

    Scusate se irrompo con una domanda banale sull’efficacia del vaccino di Astrazeneca ma non riesco proprio a capire se serva e in quali casi possa essere somministrato: da un lato sento parlare di efficacia al 60%, dall’altro si sente dire che in ogni caso protegge al 95% dall’insorgenza di casi gravi di Covid-19, poi si dice non sia cauto utilizzarlo per gli over 55. Qualche Sorella o Fratello di buon cuore ha notizie ponderate da condividere? Buona serata. Alef

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 130

    L’unica studio al momento presente è ancora l’analisi provvisoria pubblicata a inizio dicembre su Lancet. di seguito il link:
    https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)32661-1/fulltext

    Riassumendo, quello che si sa è quello che hai già scritto tu sull’efficacia. In aggiunta, l’articolo dice che gli studi sono ancora in corso sia sui campioni di popolazione per i quali sono stati pubblicati i risultati preliminari (un campione in Gran Bretagna e un’altro in Brasile) sia su altri campioni (ad es. Sud Africa) per i quali gli studi non erano ancora ad uno stadio di avanzamento sufficiente.
    Dal momento che le persone appartenenti a gruppi di età superiori a 55 anni sono state incluse nei campioni in una face successiva, dobbiamo aspettare ancora per avere risultati solidi da un punto di vista statistico. I campioni di popolazione sono stati definiti sulla base di coloro che lavorano nel campo sanitario, sia in UK sia in Brasile.
    Anche la questione della maggior efficacia della mezza dose rispetto alla dose intera sarà chiarita in studi successivi.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 390

    Per quanto riguarda i benefici del rame, possiamo aggiungere che in agricoltura oltre al verde-rame tradizionale, sciolto in acqua e dato per nebulizzazione come fungicida e antiparassitario (ad esempio sulle viti), nella tradizione popolare si usa di inserire una barretta di rame vicino alle radici, evitando di darlo direttamente sulle parti commestibili, in quanto l’accumulo di rame (se ingerito) pare sia dannoso (vedi il mal di testa quando è in eccesso nel vino).
    x Alef, questa news è di 3 giorni fa e affronta un po’ tutti gli aspetti sull’Astrazeneca.
    https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?approfondimento_id=15728

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 119

    Grazie Mandragola e Kridom

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