LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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  • mandragola11
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    Post totali: 440

    Quando sembra che stiamo toccando terra, mi pare invece che stiamo ancora in alto mare, e per di più navigando a vista. Siamo realistici, questa situazione è totalmente nuova e sconosciuta, il virus corre talmente veloce …1826 morti in un giorno in UK sono una cosa terribile, hai ragione Buteo, e questo è il motivo per cui gli inglesi hanno subito vaccinato i reali… e visto quanto ci tengono a loro potrebbe essere un segno pro vaccino!
    Battute a parte, mi domando quanto tutte queste informazioni facciano bene, mi pare come quando uno che non ha fiducia si rivolge a tutto e tutti per trovare la cura, dai più autorevoli ai rimedi fai da te in internet, e alla fine perde di vista il senso di un iter intelligente. Non ci si rinviene più.
    Ora, possiamo riuscire a mettere su questi benedetti piatti della bilancia i pro e i contro oggettivi sulla vaccinazione, in modo lucido e logico?
    Avevamo detto conoscere se stessi, la propria anamnesi nei punti di debolezza
    Sapere la percentuale di efficacia del vaccino rispetto alle fonti più accreditate a livello internazionale
    Essere consapevoli degli eventuali effetti collaterali, noti in modo reale e scientifico
    Considerare che il vaccino, anche se funzionasse, per qualcuno potrebbe alla fine essere solo acqua fresca
    Valutare che la nostra scelta ricade comunque nei rapporti con gli altri
    Dopo di che, secondo il mio piccolissimo punto di vista, chi può garantirci che ci salveremo dal prendere il covid, con o senza il vaccino?
    Non so, forse il mio tono sembra molto deciso, ma in realtà non lo sono affatto, tuttavia, onestamente, non vedo altra strada in questo momento, che quella fiducia in sè stessi verso la quale ci incoraggiavano le parole del Maestro L.J.Aniel in un post sollecitato dall’Admin Kremmerz, qualche tempo fa. Non è facile … non lo è affatto… ma l’idea del pan-ico mi fa più paura della pan-demia.

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 140

    Cara Tanaquilla, Buteo, Mandragola e Tutti, le nostre interazioni sono sempre molto stimolanti e rispettose dei vari punti di vista e questo è appagante perché sul web è sempre complicato scambiarsi opinioni in modo razionale e costruttivo ma Qui non siamo sul web: siamo in Miriam e allora tutto si spiega.

    Dopo questo preambolo, vorrei sottolineare che aver prodotto cosi tanti vaccini in cosi poco tempo è un vero e proprio miracolo che non trova precedenti nella storia nota dell’umanità. Per sintetizzare tutti i vaccini disponibili e quelli che lo saranno a breve molti ricercatori hanno lavorato giorno e notte in modo matto e disperatissimo. Questo non è garanzia del fatto che i vaccini saranno efficaci al 100%: certo. Esistono degli studi che dimostrano livelli di efficacia al 95% (più o meno): sono studi basati su esperimenti controllati dalle agenzie del farmaco di mezzo pianeta. Anche questo però non è garanzia del fatto che l’efficacia sia effettivamente così elevata per tanti motivi: va bene concordo perché sono osservazioni ragionevoli e logiche. Così come non possiamo avere evidenza sperimentale sugli effetti collaterali di lungo periodo: chi vivrà vedrà…

    Tuttavia i vaccini sono stati inoculati in modo massiccio in Israele e quindi almeno sul piano dell’efficacia tra qualche settimana avremo dei riscontri oggettivi sul campo: a quel punto potremo esprimere giudizi più precisi. Attendiamo quindi qualche settimana e vediamo cosa accadrà con l’evoluzione dell’epidemia in Israele e poi traiamo le prime conclusioni sull’efficacia.

    Sugli effetti di lungo periodo nessuno in questo momento può dirci nulla e quindi dovremo rassegnarci a scegliere sulla base di informazioni incomplete: ci capita spesso di farlo, molto più spesso di quanto non si possa immaginare perché, a dispetto delle nostre illusioni, molte delle certezze su cui si basano le nostre decisioni spesso si sgretolano ad un esame attento. Quindi va benissimo discutere per capire questi nuovi vaccini affinché ciascuno di noi possa scegliere in modo più consapevole possibile per il proprio Bene.

    Un Abbraccio e scusate il post lungo

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 440

    Buongiorno!
    Caro Alef il tuo pragmatismo mi fa bene.
    Nel mentre concordo sui benefici dello scambio in questo spazio sano e riequilibrante, dopo una nottata inquieta, mi è sorta una domanda:
    ma se improvvisamente sprofondassimo in un blackout di informazioni per cui nessun aggiornamento sulla pandemia, nessuna notizia scientifica su curva pandemica, decessi, vaccini e quant’altro, che succederebbe privati della dose quotidiana di info? Ci ritroveremmo allo sbando, impotenti sul da farsi e in balia degli eventi?
    L’arte l’ha immaginato: vedi i film Into the forest (impossibilità a comunicare con l’esterno per l’interruzione planetaria della tecnologia) e I am legend (tutti morti per una pandemia)…

    GELSOMINO
    Partecipante
    Post totali: 129

    Cara Mandragola , credo che staremmo molto meglio !
    Passato il primo momento di sgomento, una volta smaltita la sbornia di informazioni ,chissà che potremmo guadagnare una certa lucidità, ed in mancanza di chi ci dice quello che succede, potremmo interpretarlo da soli , basandoci su quello che vediamo intorno a noi e sperimentiamo di persona.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 440

    Gelsomino, caro Fratello… non mi aspettavo tanto ottimismo!… ah ah ah…

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 160

    Ciao a tutti! Non sarei molto d’accordo con Gelsomino sul fatto che staremmo molto meglio non sapendo nulla e ….scoprendolo da soli….Credo che un giusto mezzo sia doveroso: va bene non intossicarsi l’anima con tg e dibattiti sterili e ripetitivi; però non voler neanche sapere, o magari farsi ” aggiornare” da altri, sulle condizioni della nostra regione, o che cosa è stato deciso dalle autorità,ad esempio, lo trovo poco realistico e alienante. Per quanto pilotata,l’informazione va tenuta in considerazione perché ci àncora al presente e ci offre una visione di insieme. Insomma, ci riguarda!! Mi ricordo mio figlio Massimo quando era piccolino che, giocando a nascondino, si nascondeva il volto con le mani: se non mi vedeva, pensava non l’avrei trovato!! Mi sa che il Covid non ci casca…Buona serata!

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 140

    Blackout di informazioni? Non riesco a immaginare questo scenario che ritengo in ogni caso devastante perché alla fine dei conti saremmo costretti ad accettare le decisioni prese dagli addetti ai lavori senza neanche avere la possibilità di leggere articoli scientifici che supportano e/o contrastano le tesi che ci vengono propinate.

    Esempio: oggi si inizia a parlare di ricorrere al vaccino russo per far fronte agli ammanchi delle altre industrie autorizzate sino a questo momento a distribuire vaccini in Europa: bene prima di farmi somministrare un vaccino russo devo documentarmi a lungo e se ci fosse un blackout di informazioni deciderei di non utilizzarlo anche se il mio medico lo consigliasse.

    Fraterni Abbracci

    Alef

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 384

    Cari tutti, è vero che il bombardamento mediatico, dove viene detto tutto e il contrario di tutto, ci sta avvelenando il cervello, però d’altro canto neppure mi sembra una soluzione il blackout di informazione che, se inteso in senso letterale, mi sembra una disgrazia, a meno che non si torni a stili di vita “preistorici”,piccoli gruppi, clan….dove l’informazione non mediata, magari (?…)è più vera. A parte i voli pindarici, l’unica cosa di cui sono sicura è che il famoso Silentium di cui stiamo parlando in questo periodo, lo devo cercare dentro di me, devo riuscire a “spegnere la radio”, come ripeteva sempre il Maestro Harael, per poter sentire il profumo della nostra Rosa che come dice Seppiolina “nutre e lenisce”

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 440

    Mi scuso per il post lungo…cara m_rosa stamattina ripensavo anch’io allo “spegnere la radio” del Maestro Harahel…che mi riportava ad Hahaiah e al suo “nei campi silentium e il Gran Pane sussurra” che, a proposito della scienza, dice: “essa si affanna in propaganda; in volgarizzazioni, in comunicati, in radiotrasmissioni, in proiezioni e televisioni, ansiosa di persuadere, di convincere, di affermarsi, diffondere, sbalordire e stordire […] con miliardi di parole bombarda i nuclei mentali, interrompe la continuità del pensiero, lo frammenta, lo frastorna, lo disorienta e lo annienta – incerta dei suoi postulati – ambisce al consenso generale…la sapienza antica invece condensava in poche formule, in pochi geroglifici, in pochi miti o misteri, le principali verità che conosceva e le proponeva alla mente umana con metodo sfingetico, imponendo all’anima una sosta pensosa, un raccoglimento, una concentrazione purificatrice, preludio e requisito indispensabile all’intelletto per discernerne i reconditi significati…”.
    Ditemi, mi sbaglio o è quello che stiamo vivendo?
    X Alef: secondo me, simulando una circostanza, da solo, ti sei dato una risposta, infatti hai scelto NO, ma che sia più deteterio come lo dimostri?
    X Seppiolina: sono d’accordo con la tua prudenza, apprezzi e godi come me di tutti i mezzi che il mondo attuale ci mette a disposizione, e ci mancherebbe, sono anche il frutto del nostro impegno. Noi cerchiamo di agire miriamicamente per prevenire ogni situazione. In tal senso la Del+ Gen+ della Schola ci ha dotati, noi che non siamo mai soli (fasc.B), di mezzi per affrontare pure le catastrofi, che ovviamente (sottolineato) si spera di non sperimentare!

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 202

    Cara Mandragola, mi permetto di concordare e non con quanto riporti di Hahaiah. Mi spiego: tutto sottoscrivibile a patto che ci riferiamo alla ‘divulgazione della scienza’ e non alla Scienza in sé. Perché quanto scrive è da riferirsi allo sproloquio che se ne fa intorno, con motivazioni e interessi più o meno limpidi, vuoi economici, politici, carrieristici, ecc.
    La Scienza, la vera Scienza, altro non è che il naturale prosieguo dell’Antica Sapienza, che anche oggi esprime i suoi simboli (le formule) i suoi segreti (i processi che si disvelano ai pochi eletti che li sanno intuire e ricercare, e che a noi rimangono insondabili) le sue leggi, che sono sempre le stesse, pur, o forse, indagate con altri mezzi. Se tutto o molto era già noto all’Antica Sapienza, tuttavia quanto si è perso nel tempo? tant’è che gli antichi simboli non sono oggi per noi più leggibili. Lo Scienziato di oggi altri non è che il Sapiente di ieri, del quale prosegue il cammino di ricerca. E come Pitagora silenziava le conoscenze fra i suoi discepoli, così ancora oggi la Scienza dovrebbe proteggere se stessa, limitando l’irrinunciabile scambio e confronto di idee e risultati al proprio alveo, e divulgando solo quanto sia trasmissibile perché comprensibile e usufruibile dalle masse. Lo stesso Gesù, in Matteo VII, 6, pare abbia detto: ‘Non gettate le cose sante ai cani e le perle ai porci, perché non le mettano sotto i piedi e vi si volgano contro per sbranarvi’.
    E, qualcosa di analogo, disse anche Kremmerz…

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 140

    Cara Mandragola: ho simulato una circostanza abbastanza drammatica che mi ha portato ad una scelta conservativa. Tuttavia se fossi messo nelle condizioni di leggere e studiare le deduzioni scientifiche di chi ha sperimentato il vaccino russo forse potrei scegliere in modo differente.

    Non nego che il bombardamento mediatico sia nocivo però una persona che voglia utilizzare il proprio raziocinio per analizzare con freddezza una situazione ha bisogno di informazioni. D’altronde non siamo eremiti e viviamo in società e con la società è necessario interagire e le interazioni comportano sempre scambio di informazione. Non riesco quindi a comprendere perché possa nuocermi la lettura di un articolo scientifico dove si analizza lo stato di diffusione del virus in Russia (o in Israele) a seguito della somministrazione del vaccino.

    Lèggerò anche io gli scritti del Maestro Hahaiah per provare a comprendere il significato che Egli attribuisce al silenzio e poi magari potremo confrontarci ancora su questo tema.

    Abbracci

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 144

    Riandando alla citazione di mandragola11 sul M. Hahajah, io ne proporrei un’interpretazione differente. Nella nostra attuale società abbiamo una definizione di scienza che si applica alla matematica, alla fisica, alla biologia, ecc…tutte materie dove si applica un metodo cd. scientifico, sviluppato negli ultimi secoli. La mitizzazione della scienza modernamente intesa è avvenuta in certe fasi: si pensi alla corrente filosofica del positivismo, per esempio, o alla dea ragione che andava di moda durante la Rivoluzione Francese.
    Al contrario, la Scienza Sacra adotta un metodo diverso, dobbiamo essere noi a trovare la strada, ad intuire l’arcano (dopo di che avremo la fase dell’oggettivazione per via gerarchica); pertanto non basta avere una ricetta o una formulina per avere l’effetto desiderato, tanto che si parla di Grande Arte e di altri sinonimi.
    Forse il M. Hahajah voleva intendere proprio questo, cioè che il metodo di apprendimento che si utilizza nella Scienza Sacra non è lo stesso che si usa nelle università per le scienze sperimentali o, comunque, per apprendere la conoscenza “comune”. Forse voleva anche dire che non si può deificare la scienza sperimentale e basare la propria esistenza solo sulle sue fondamenta perchè essa è ancora monca e chissà per quanto ancora lo sarà. Pertanto la scienza “comune” non può dare tutte le risposte, che possono venire solo dalla Scienza Sacra.

    Secondo me quello che stiamo vivendo adesso, cara mandragola11, è un’enorme quantità di opinioni e congetture a fronte di poche informazioni. Esempio: 1. ci sono tante varianti del virus, 2. alcune sono più mortali, no solo più infettive, il vaccino è meno efficace, no il vaccino è efficace ugualmente. L’informazione neutrale dovrebbe essere che si sta approfondendo quali di queste varianti potrebbero essere più pericolose. Però, accade che in attesa degli opportuni approfondimenti, in tv e sui giornali si contattino ossessivamente esperti di vario genere che concordemente discordano l’uno con l’altro. Forse dove possiamo fare silenzio è proprio lì, non dovremmo avere l’ansia di ottenere una risposta immediata a tutti i nostri dubbi e paure. Forse non sarà proprio il silentium descritto dal M. Hahajah, però è un inizio…

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 589

    In effetti riceviamo più opinioni, ipotesi, possibilismi, quando non bufale vere e proprie, in questo momento chiunque si alza e dice la sua, più che comunicati scientifici. Non so se questa si possa chiamare scienza, quella descritta da Hahajah. In ogni caso Egli si riferiva alle investigazioni scientifiche del suo secolo: in particolare la psicanalisi e la disintegrazione atomica. E scriveva che per quanto fossero importanti, non avevano nel contempo proposto qualcosa di costruttivo e di riequilibrante per l’essere umano.
    Passando oltre, anche secondo me oggi abbiamo bisogno di alcune informazioni che tutelino i nostri comportamenti. Porto anch’io un esempio. Ho letto oggi di un nuovo allarme e di una nuova ipotesi che viene dalla Gran Bretagna: i vaccinati, anche avendo ricevuto le 2 dosi, possono trasmettere il virus. Sarà vero? è una ipotesi rispetto alla quale tuttavia sarà bene comportarsi di conseguenza e non allentare la prudenza e la vigilanza nei confronto dei vaccinati, portare quindi la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza, almeno fino ad un sicuro contrordine.
    Una cosa è avere informazioni. L’altra è stare tutto il giorno davanti ad una televisione e ascoltare tutti i dibattiti ecc.ecc. Chi lo fa si mette da solo nelle condizioni di confusione.

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 148

    Buonasera. Io credo che in questo momento, come non mai, bisogna restare centrati. Ho imparato da esperienze varie che quando c’è il caos, l’unica modalità valida è stare fermi.Tutto intorno continuerà a girare, ma almeno noi no. Non avendo certezze assolute e prove provate, il tutto potrebbe corrispondere al niente. Per cui, bene l’informazione ma senza esaltazione, bene crearsi momenti, anche lunghi di silenzio, che vanno a depositare almeno qualcosa di buono che abbiamo, e che, grazie alla Myriam, è entrato nel profondo dell’essere e della consapevolezza. L’evoluzione forse ci chiede anche di passare da qui. Giorni difficili e giorni meno: a volte si chiede di essere incoraggiati da chi ha una riserva di positività in piu’, con umiltà si chiede aiuto per poter tornare con la schiena diritta, ma altre volte si è chiamati a dare respiro a chi si sente soffocato dal momento. E questo è il nostro Santo Sito, chi da’ oggi, chiedera’ conforto domani,la Fratellanza in fin dei conti cammina e noi Fratelli mano nella mano, ritualmente e profanamente, teniamo stretta la mano di chi va dietro e di chi va avanti.
    Buonaserata. Oggi è il compleanno del mio compagno di vita. La festa è nel cuore ed è bella lo stesso.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 440

    Quale luogo più bello del cuore per festeggiare, mercurius…Auguri al tuo compagno di vita di tutto il Bene possibile…💫!

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