I Luoghi del Sacro, della Magia e della Tradizione ermetica

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  • tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 661

    Grazie della notizia, Diogenonn- Sarebbe bello oltre che interessante vedere il pavimento del Duomo di Siena insieme. Perché se non fosse possibile ora, oltretutto col caldo che fa, sarà visibile anche dal 18 agosto al 17 ottobre 2021. Speriamo sarà possibile.

    Diogenonn–
    Partecipante
    Post totali: 71

    Auspicio più che condivisibile…

    mercuriale2011
    Partecipante
    Post totali: 151

    Cari Diogenon e Tanaquilla, sarebbe bellissimo poter vedere il pavimento del Duomo di Siena tutti insieme, come sarebbe meraviglioso poter nuovamente celebrare l’Agape in modalità plenaria. Pian piano sembra che le cose migliorino, difatti già è un gran dono potersi riunire in occasione del rito di solleone per Circoscrizioni. Questa forma di distanziamento forzato ci ha dato comunque la possibilità di comprendere che nella vita nulla è scontato e credo che quando sarà nuovamente possibile ritrovarsi tutti insieme ciascuno di noi riuscirà a vivere con maggior consapevolezza le opportunità date dalla Delegazione Generale.
    Buon Novilunio a Tutti

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 172

    Buona Luna di Luglio a tutti, grazie anche a Decla ed auguri.
    Leggevo Mercuriale , circa le riflessioni sull’auspicato miglioramento globale ma anche con riflessioni sulla rinnovata consapevolezza.
    A me credo abbia totalmente cambiato le coordinate e paralleli, sistemati prima geograficamente, ora hanno una sistemazione evolutiva e se ne fregano delle coordinate profane. Pensavo alla luna nuova di luglio..
    La stagione dell’abbondanza è al culmine.L’erba alta nei prati è pronta per essere falciata ed anche i cereali sono vicini alla maturazione.
    Questa è la luna del fieno, quando la Terra ha già dato buona parte dei suoi frutti, e può permettersi di assumere il carattere ricettivo e accogliente di Grande Madre
    Pensavo a quando la Terra era riconosciuta come tale e naturale era il rapporto degli uomini con lei, e si viveva una devota gratitudine e rispetto. Ma come Madre la Terra ha in se’ anche la furia degli elementi e quando l ‘uomo con la presunzione, grande come nei tempi di oggi, ha spezzato questo legame, rinnegando le radici, ha creato uno stato di disordine totale.
    Ma, io credo che il richiamo alle radici, sia un profondo legame e la nostalgia è un buon motivo di fonte di vita. Forse tanti ribelli incoscienti e non maturi, siano ben supportati da tanti altri uomini e donne consapevoli, perchè no, miriamici, che vogliono collaborare con Lei, che vogliono ricompensarla con una vita “al naturale”
    Anche in questo tempo di vacanze si puo’ approfittare per entrare in intimità con se stessi, emozionandosi col profumo dell’erba o con la portentosa energia dell’acqua. La spirale evolutiva della vita è sempre un percorso disponibile per chi si risveglia alla Natura.
    A presto con tutti

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 376

    Mi aggancio anch’io al post di Diogenonn sul Duomo di Siena. Non l’ho mai visitato, ma ne ho sentito parlare. Se ne sono occupati anche programmi Tv sulla Rete Nazionale. C’è parecchio anche sul Web. Si vede dalle innumerevoli immagini quanto la vetusta Italia sia la culla dell’arte e della conoscenza che si cela dietro, o meglio all’interno dell’espressione artistica. Prima che un Duomo credo si tratti di un Tempio, come era all’origine, dedicato alla Dea della Sapienza, ed a titolo di esempio, la volta del Duomo presenta la forma di un’Arca, contenente la Sapienza forse, Arca alla quale credo si possa accedere dopo aver compiuto il Viaggio Alchemico simboleggiato nel punto di arrivo alla Ruota della Fortuna, e nelle tarsie intrecciate sul pavimento ognuna delle dieci Sibille pare dia un’indicazione per la tappa seguente. Molto suggestiva in primis proprio la prima tarsia, dove Ermete ricorda di essere diciamo “coevo” di Mosè, il primo in grado di liberare l’essere umano dalla schiavitù della materia bruta secondo un percorso ben codificato, il secondo capace di liberare il popolo d’Israele dalla schiavitù dell’Egitto a suon di miracoli se così possiamo chiamarli.
    Con l’augurio a tutti i naviganti, così rimaniamo sul tema del “Mar Rosso”, di una buona giornata e di un Buon Novilunio.

    Dafne
    Partecipante
    Post totali: 30

    A Monte Giorgio dove c’è anche una chiesa templare con davanti una bella stella di una confraternita, al duomo cistercense in alto che non ricordo come si chiama, forse S. Francesco ma non sono certa, ci sono affreschi bellissimi e particolari riguardanti re Salomone e la Regina di Saba. Il primo tempio di Gerusalemme fu costruito con i cedri del Libano… ora perchè mi interessa questo? Perchè mi piacerebbe di capire di più di queste figure avvolte nel mistero. Lei, sua sposa, veniva dal Libano …”vieni dal Libano mia sposa”, dove c’erano i Fenici una popolazione particolare e molto bella. Siccome dietro a ogni mito c’è la verità… allora mi interessa cosa nascondono i miti, per cui se avete notizie e me le fate sapere vi ringrazio… Un abbraccio sibillino!

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 290

    https://www.focus.it/cultura/mistero/la-civilta-dell-indo-unicorno
    https://www.focus.it/amp/cultura/storia/scoperta-un-antica-incisione-raffigurante-l-ultimo-re-di-babilonia
    Ciao a tutti! Ho trovato due articoli interessanti su antiche civiltà di tradizione femminile: una sull’ iscrizione di un re/ sacerdote di Babilonia rappresentato con 4 simboli: serpente, la stella di Ishtar, il Sole e la falce di luna della dea Sin. Sembra che il re, ad un tratto , sia stato esiliato per aver proclamato la dea lunare la più importante nella gerarchia delle divinità e questo non è piaciuto al clero e nobili del tempo. L altro parla di una civiltà sconosciuta sull Indo, detta dell’ Unicorno , che parlava una lingua non ancora nota( una forma di sanscrito), in cui l unicorno potesse essere anche un fonema/ sillaba alfabetica. La particolarità è che non sono stati mai ritrovate armi ma elementi di decoro e arredo tutti al femminile, per cui si pensa possa essere stata una civiltà matrilineare e non basata sulla guerra ma molto evoluta nella qualità di vita, dove sembra regnasse grandi benessere e salute.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 508

    Carino l’articolo sul mitico unicorno, cara wiwa… guardalo anche a Schifanoia, che bel simbolo lunare e mercuriale di purezza in marmo bianco! Mi sbaglio o sembra trafiggere col corno la corrente delle acque che lo circondano?
    https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a6/Unicorno_portale_schifanoia_ferrara.JPG

    Buonanotte e sogni d’oro al tutto il Forum…✨

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 290

    Bellissimo Mandragola, l Unicorno che trafigge le acque intorno…. chissà se è un modo come un altro per dire che siamo chiamati ad allontanarci dalla corrente comune della profanità! A proposito di Palazzo Schifanoia, ho trovato per caso un articolo che parla di una mostra dedicata ad Abu Warburg, intitolata “Il rituale del serpente. Animali, simboli e trasformazioni” che si terrà a Bagnocavallo(Ravenna), in concomitanza con la festa di S.Michele,che ha stimolato la curiosità di 12 giovani artisti contemporanei,il cui obiettivo è riattualizzare il simbolismo nell’ arte, se ancora esiste. La cosa interessante, mi sembra, sia che la mostra si basi sulla conferenza tenuta da Warburg nel 1923 per la casa di cura kreuzleng a proposito del serpente, oggetto di fobia per molti ma anche, laddove riconosciuta, rappresenta la nostra parte cerebrale più antica( quella rettile) che deve convivere con quella più evoluta della nostra corteccia. Da qui il tema si amplia sulla necessità dell’Uomo di convivere e interagire armonicamente con il vivente che lo circonda, e ciò è tanto più visibile nella arte fin dai tempi più arcaici delle rappresentazioni rupestri che si basavano sulle impronte della mano aperta e dei grandi animali. Seguirà in novembre, la pubblicazione di un certo prof. Lollini dell’Università di Bologna.
    https://www.finestresullarte.info/mostre/mostra-il-rituale-del-serpente-bagnacavallo?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter20210905

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 508

    Sarebbe bello visitare la mostra su Aby Warburg, cara Wiwa, oltretutto più italico del rituale del serpente che c’è?
    Grazie x la segnalazione!

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 202

    Molto interessante Wiwa, mi piacerebbe andare a vedere questa mostra, potrebbe essere utile per riflettere un po sul simbolo archetipale del serpente. Che dici, ci andiamo assieme?

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 661

    Molti di noi in questa caldissima estate hanno cercato il fresco dei boschi, magari di alta montagna.
    L’eredità che il mondo italico e romano ci ha lasciato sui boschi è preziosa.
    A Spoleto è stato ritrovata la più antica testimonianza sulla regolamentazione dei boschi sacri, la Lex Luci Spoletina.
    Va premesso che il Nemus era il bosco con molti alberi; la Silva era diffusa e incolta; il Lucus era il bosco integrato dalla “religo”, cioè il bosco sacro. Il Lucus era differente dagli altri boschi perché una volta riconosciuto e sanzionato il suo carattere sacro, in quanto dimora di una o più divinità e sede due suoi prodigi, esso non doveva essere coltivato, era soggetto a molte regole e restrizioni ed manteneva uno scopo esclusivamente religioso. Cioè nel Nemus venivano effettuati riti e sacrifici. Nel mondo italico e romano ve ne erano moltissimi. Non occorreva che fosse grande, poteva anche avere pochissimi alberi. Fra le regole: nulla si poteva asportare dal lucus; la potatura, la rimozione dei rami secchi e il taglio di parti vecchie si faceva una volta l’anno in concomitanza coi riti annuali.
    Chissà se qualcuno di noi ha riconosciuto un bosco sacro nelle sue passeggiate. A me ha fatto venire in mente il nostro Ninfeo che pure aveva alberi e che ho rivisitato da poco. Sebbene privo di acqua, quel torrentello infatti era del tutto asciutto, mancavano le farfalline-ninfe azzurre, sembrava insomma abbandonato e depauperato, tuttavia un circolo di alberi che non ricordavo ha attratto l’attenzione.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 661

    Sarà possibile fare la visita al Duomo di Siena e al suo pavimento?
    Si potrà vedere sino al 17 ottobre.
    Speriamo che si possa organizzare.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 508

    Il nostro Ninfeo…Tanaquilla…💦!

    Diogenonn–
    Partecipante
    Post totali: 71

    Penso che se riusciamo a mantener viva la fiamma del nostro essere degli inguaribili peripatetici ovvero degli itineranti ante litteram la natura continuerà a venirci incontro nei momenti più inaspettati sorprendendoci ancora una volta. Quante volte si è rimescolato il mazzo! Ne siamo stati testimoni. E il passato è dentro di noi con tutte le meraviglie che ci ha donato. Ora nn ci resta che approntarci attivamente ad un futuro che sarà denso di altrettante “meraviglie”
    È LEI che ogni volta da le carte…
    Viva la Vita, ovviamente da miriamici!

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