I Luoghi del Sacro, della Magia e della Tradizione ermetica

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  • guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 181

    Leggo che Oggi sarebbe la festa del raccolto sacra a Demetra. Non ne sapevo nulla, qualcuno ha altre notizie? Cari saluti ( anche se il tema riguarda più un tempo che un un luogo sacro, questo thread è un po’ un luo dello spirito e poi abbiamo visto che tempo e spazio sono collegati)

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 508

    Caro guglielmo tell, ti ringrazio perchè mi hai fatto ricordare un’esperienza molto bella che abbiamo vissuto sui Monti Sibillini, luogo particolare reso spazio sacro dalla presenza del Delegato Generale, l’aggancio alla Catena Iniziatica Ininterrotta: la “spiga dorata” nella quale abbiamo ripercorso le fasi di antichi rituali collegati ai cereali, sacri all’italica Cerere (la greca Demetra).
    Hai sollecitato in me la rilettura di appunti e indicazioni su cui ancora oggi è bene riflettere, che forse conservi anche tu.

    guglielmo tell
    Ospite
    Post totali: 112

    ricordo l’esperienza ma non ricordavo fosse legata al primo Agosto. Abbracci

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 508

    Forse non il 1, ma in agosto si, anzi, in concomitanza con l’Agape (che a breve faremo anche quest’anno). Un abbraccio fraterno

    tulipano
    Partecipante
    Post totali: 80

    Ricordo che nei post di alcuni mesi fa qualche sorella ci ha regalato il ricordo della bella esperienza di cui parla Mandragola11, fatta dai tanti Fratelli che vi hanno partecipato. A me invece,l’articolo postato da Guglielmo Tell, ha ricordato il portale del Monte Frumentario che visitammo con il Delegato Generale in occasione di una riunione plenaria. La tradizione di non raccogliere tutto il grano o di portare l’ultimo covone di grano in casa per onorare Demetra affinché propiziasse il raccolto successivo; il gesto di non prendere dalla terra tutto il raccolto per sè mi riporta al concetto di Caritas sulla cui funzione, se non ricordo male, si fondava, tra le altre cose, l’esistenza del Monte Frumentario. Anche lì il trattenere una parte del grano per darla a chi avesse bisogno o per permettergli un raccolto più fruttuoso. Buona domenica e Buon’Agape a tutti!

    redmar
    Partecipante
    Post totali: 9

    Buongiorno a tutti,
    il 3 Aprile scorso si è tenuta una insolita cerimonia al Cairo, denominata la Golden Parade.
    Nel corso di questa cerimonia le mummie di 22 antichi reali sono state traslate trionfalmente dal vecchio al nuovo Museo della Civiltà Egizia.
    La cerimonia è stata spettacolare e come detto insolita, soprattutto considerando che l’Egitto è un paese formalmente islamico.
    Invito le/gli iscritte/i alla visione del video (dei due link il primo è la versione ridotta) e a commentare soprattutto in merito al valore simbolico che questo avvenimento potrebbe suggerire. Anche la data dell’avvenimento potrebbe essere oggetto di approfondimento.

    Grazie a tutti per l’attenzione e i contributi.

    ecco i link:

    admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 874

    Grazie redmar della segnalazione. Ma che differenza abissale con l’Egitto della Tradizione!

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 167

    Visitai l’Egitto alcuni anni fa ed ebbi la netta sensazione che nulla, tranne un guscio esteriore, sia rimasto dell’antica sapienza.
    Lo show dello spostamento delle mummie reali mi sembra un grande spot per invogliare i turisti a tornare in Egitto.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 659

    Si, grazie, Redmar.
    E’ una delle più importanti promozioni pubblicitarie (direi hollywoodiana) per un Museo che credo sia mai stata concepita e che io abbia visto.
    Per me l’Egitto, quello antico, con le sue testimonianze, la Sfinge, le Piramidi, Deir el-Bahari… è indimenticabile.
    Quindi grazie per avermeli fatti rivedere.
    Giustamente scrivi che l’Egitto è un paese islamico. Ma anche loro sanno che si va in Egitto per il suo passato, per la sua Tradizione, per il suo Mistero.

    redmar
    Partecipante
    Post totali: 9

    Ciao a tutti, grazie per le risposte e i suggerimenti.
    Avevo intravisto alcuni richiami “mimetizzati” nello spettacolo ma forse esageravo 🙂
    In particolare il quadro astrale del 3 aprile e i laser puntati in alto con l’amplificazione dell’obelisco che se non erro punta verso Sirio sulla sua perpendicolare, e le spoglie delle mummie a terra come piattaforma di partenza/arrivo di questo ‘segnale’.
    Probabilmente la lettura commerciale è invece quella prevalente.
    E’ bello pensare che il marketing contemporaneo debba fare comunque i conti con una tradizione che nel caso Egiziano è più che rilevante.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 440

    Indubbiamente lo spettacolo postato da redmar è stato allestito per finalità pubblicitarie, ma a me è piaciuto, soprattutto per le musiche e le voci delle tre cantanti. Per quanto riguarda le mummie, mi hanno fatto un po’ pena, trasportate in quei ridicoli carrozzoni! Non credo fosse questa la Vita Eterna alla quale aspiravano. Comunque grazie redmar (anche il tuo nickname sembra legato all’Egitto). La seconda volta che sono stata in Egitto ho visitato la Biblioteca di Alessandria, una bellissima opera di architettura moderna, piena di luce naturale, ma ahimè, dell’antica mitica biblioteca non vi è alcun retaggio.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 659

    Anche io sono stata ad Alessandria che non ha molto a che vedere coll’antico Egitto. L’Alessandria più greca che egizia di Cleopatra era un paradiso per gli studiosi… La Biblioteca, incendiata in parte dalla conquista di Cesare, fu dalla regina ripristinata con l’aggiunta dei volumi della Biblioteca di Pergamo. Ma successivamente fu distrutta completamente da altre guerre e calamità e quella odierna è solo una commemorazione della vecchia. Cleopatra, figura affascinante di donna, teneva alla cultura e alla tradizione originaria egizia. Fu l’unica dei Tolomei ad aver studiato la complicata lingua egizia ed aveva rapporti diretti col sacerdozio egizio. Ella stessa era una iniziata e incarnazione vivente dell’Iside,i cui Misteri andavano diffondendosi nelle terre mediterranee. Su “Iside nella tradizione italica e mediterraneo-egizia” si può leggere nella nostra fornita Biblioteca in “Giuliano Kremmerz l’eredità isiaca e osiridea dell’Egitto sacerdotale” (da pag. 57 a 74).

    Diogenonn–
    Partecipante
    Post totali: 69

    È già dal 26 Giugno e durera fino al 31 Luglio l’apertura straordinaria del pavimento del Duomo di Siena.
    Celebre pavimento marmoreo con raffigurato Ermete Trismegisto e le Sibille di cui avrete senz’altro sentito parlare che normalmente è conservato coperto per proteggerne il prezioso commesso marmoreo.
    Viene scoperto di quando in quando e quest’anno l’evento si combina con l’Agape.
    Potrebbe meritare un viaggio.
    Un caro saluto a tutti.

    Diogenonn–
    Partecipante
    Post totali: 69

    Una piccola aggiunta al post precedente:
    secondo la tradizione il duomo venne riedificato su una primitiva chiesa dedicata a Maria anch’essa costruita sui resti di un tempio dedicato alla Dea Minerva…
    Ecco allora che mani sapienti hanno voluto suggellare, in uno dei luoghi dell’Italia vetusta, l’icontro delle due Tradizioni di Oriente e Occidente, rappresentate dai due libri che tiene in mano Ermete, sul sito in cui sin dall’antico si celebravano gli attributi di Lealtà e Eroismo ( da Eros logicamente ) dovuti alla sapiente Dea.
    E noi aappiamo bene che a tutt’oggi la Tradizione ermetica è confluita integralmente nella S.P.H.C.I. e che ancor oggi come è sempre stato nei millenni quegli attributi sono “la parola di passo” per accedere alla Sapienza vera … fino al cuore della Mistica Rosa
    Buona giornata a tutti.

    Dafne
    Partecipante
    Post totali: 30

    Mi sarebbe piaciuto vedere il pavimento del duomo di Siena, anche perchè qui da noi essendo crollata la chiesa di Santa Maria in Pantano, dove siamo andati tante volte con il +++++ Maestro, le Sibille raffigurate non sono visitabili.
    Sono d’accordo Diogenonn che questa stratificazione non sia certo a caso, perchè si ripete in tante altre chiese, ed è bello e particolare il connubio dalla dea della Saggezza a Maria, dedicato alla Divinità Femminile. Grazie della notizia e chi può andare a visitarla se la goda anche per me.

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