La Schola e la sua continuità

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  • L. J. Aniel
    Moderatore
    Post totali: 3

    Carissimi Fr+ e Sr+ in Miriam,

    Sebbene ogni ciclo lunare rappresenti di per sé, e a maggior ragione per noi, un nuovo inizio, quello che si è rinnovato questa settimana nasce in concomitanza di importanti eventi astrologici: Giove entra in Sagittario, suo domicilio, ove resterà sino a fine 2019; i Nodi Lunari cambiano anch’essi di segno, collocandosi sull’asse Cancro-Capricorno, ove rimarranno fino al 2020. Inoltre Marte, non più retrogrado, in Acquario e Venere, che si appresta anch’essa a ritrovare il proprio moto diretto, in Bilancia, suo domicilio, sono ora in trigono. Questi sono alcuni dei segni celesti annunziatori dei cambiamenti che vivremo nei due anni a venire, e che auspichiamo sempre propizi per la nostra Schola. Il fatto che, nel mutare dei tempi e delle condizioni, Essa permanga sempre come una Stella Polare non è poca cosa. Come è stato ricordato dalla stessa Delegazione Generale, infatti, è alla nostra Schola che tornano i Maestri. Di questo abbiamo avuto tanti riscontri – sia i Fratelli e le Sorelle del Circolo Interno, a cui va il mio più affettuoso pensiero, sia io stesso. È ancora nella nostra Schola che confluisce il tesoro delle conoscenze da salvaguardare e da mettere a disposizione di chi ne ha necessità per il proprio e altrui ascenso.
    Nessuno può impedire l’emergere di gruppi di vario tipo, vecchi o nuovi, che si ispirano al Maestro J. M. Kremm-Erz, ma si tratta di sperimentazioni e iniziative di singoli, assai prossime ai circoli di preghiera mistici: essi possono avere una propria efficacia pratica, ma non garantiscono un’autentica forma di evoluzione. Per questo il Maestro Benno scriveva: «gravissimo abbaglio prenderebbe chi (singolo o gruppo), ritenesse di essere “iniziaticamente” in catena solo perché alcuni esperimenti o cure sono più o meno riusciti. Tali “fenomeni” caratteristici del campo fisico e psichico, possono non avere nessun valore quando si tratta di stabilire la continuità iniziatica di un’organizzazione». La Schola possiede e garantisce questa continuità, dando a ognuno la possibilità, davvero straordinaria, di cominciare un cammino o di riprenderlo proprio dove, in altre esistenze, l’ha lasciato. Esattamente come nei suoi scritti riservati ebbe a precisare il Maestro J. M. Kremm-Erz: «Tu vivo o morto, in questa terra, nelle altre sfere che adornano il cielo visibile, uomo o spirito evoluto, sarai in missione divina unito a noi, che non dobbiamo vilipendere con l’abuso o la poca cura tutto il tesoro sapiente di cui siamo depositari».
    A tutti voi i miei più fraterni pensieri e auguri,

    L.J. Aniel

    mandragola11
    Moderatore
    Post totali: 128

    Carissimo Maestro L.J.Aniel, dovrò rileggere ancora e riflettere sulle tue parole, ma intanto ti ringrazio e fraternamente ricambio di cuore i tuoi auguri.

    catulla2008
    Partecipante
    Post totali: 116

    È una gioia immensa leggere le parole del Maestro Aniel, combinazione (ma esiste il caso in una catena?) proprio oggi in cui mi sono dedicata interamente alla rilettura delle Lunazioni e alla riflessione sui loro ritmi.
    Meravigliosa arte quella dell’astromanzia, sapere sacerdotale e scienza antichissima con cui le anime pure guardano e dispongono il futuro avendo sentimento di ciò che è Buono e Giusto e delle Leggi universe!
    Infatti la lungimiranza con cui da sempre le Gerarchie disegnano la curvatura della Schola se per un verso ne evidenzia la generosa bontà, per l’altro ne mostra l’Amore per la specie che è anche Amore per sé stessi quando si ha consapevolezza della propria missione.
    Così ho visto nell’opera del Maestro M.A.Iah-hel e così vedo negli atti e nei fatti dei Maestri che ho osservato. “Fede che è sustanzia di cose sperate et argomento de le non parventi” oggi come ai tempi di Dante ci dà forza nei periodi bui e slancio verso un domani di Bene.
    In alto come in basso, in Terra come in Cielo.
    E dunque GRAZIE!

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 285

    Carissimo Maestro L.J. Aniel, grazie per le Tue parole sempre amorevoli e profonde, e per il richiamo alla massima cura in tutto ciò che da miriamici facciamo.
    Benedetta sia questa Stella Polare, che è la nostra Schola.
    Sembrano positivi gli eventi astrologici che si sono presentati.
    Ricambio fraternamente gli auguri

    BELL
    Partecipante
    Post totali: 60

    Carissimo Maestro L.J. Aniel, confesso di non avere dimestichezza con determinati aspetti astrologici però ti ringrazio per la chiarezza con cui ci ricordi il valore e la finalità della Schola.
    Ricambio con un fraterno abbraccio gli Auguri.

    Macrobio
    Partecipante
    Post totali: 20

    Che quel prezioso “tesoro sapiente” di cui scriveva il Maestro Kremmerz possa fruttificare in ognuno di noi.
    Ringrazio il Maestro Aniel del bellissimo post!
    Un abbraccio a tutte e tutti.

    GELSOMINO
    Partecipante
    Post totali: 78

    Bene, quindi ci aspettano cambiamenti (forse grandi?). Facciamoci trovare pronti!

    holvi49
    Partecipante
    Post totali: 60

    Grazie Maestro L.J. Aniel per le tue parole. Spesso ci dimentichiamo della nostra comunione con gli astri, in qualsivoglia loro aspetto manifestativo e così perdiamo il senso di unitarietà che non ci fa rendere conto dei cambiamenti fuori e dentro di noi.E mi unisco ai Tuoi auguri per il Bene della Schola alla quale tutti aneliamo di riagganciarci quando i tempi saranno propizi. Grazie di cuore e un abbraccio a tutti.

    admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 808

    La direzione del sito, nel ringraziare il Maestro L. J. Aniel per i suoi preziosi contributi, vuol ricordare a tutti i visitatori interni ed esterni alla Schola un altro suo importante articolo postato su le News qualche tempo fa e forse passato inosservato a qualcuno: La Pragmatica, il corredo e la rituaria isiaca e terapeutica, da ricercare al seguente link: https://www.kremmerz.it/la-pragmatica-il-corredo-e-la-rituaria-isiaca-e-terapeutica/
    E sulle tematiche astronomiche-astromantiche il thread al seguente link: https://www.kremmerz.it/forums/topic/novilunio-ed-eclissi/
    Buona navigazione.

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 18

    Ringrazio il M. L. J. Aniel per il suo post. Non capisco bene gli aspetti astronomici ma sono chiare le spiegazioni fornite al riguardo. Spero che il nostro aggancio ad una tradizione iniziatica ininterrotta ci aiuti in questo periodo a non perdere o a ritrovare la bussola affinché questo periodo di grandi cambiamenti ci aiuti ad aiutare noi stessi e gli altri che lo richiedano. Un abbraccio a tutti

    Diana
    Partecipante
    Post totali: 1

    Grazie Maestro L.J. Aniel per le Tue parole.
    Ricambio fraternamente gli auguri.
    Un fraterno abbraccio a tutti

    Jeliel
    Moderatore
    Post totali: 3

    Lo scritto del Maestro L. J. Aniel – cui mi stringo con abbraccio fraterno – mi riporta ad alcune riflessioni che già mi si erano presentate alla mente in occasione della precisazione chiarificatrice di Admin, in particolare là dove si pone l’accento sulla “benedizione dell’esistenza di una vera Schola iniziatica che svolge […] il suo ruolo di custode del percorso già compiuto dall’iniziato ermetico e di referente oggettivante i risultati già conseguiti”.
    A questa considerazione, già di per sé gravida di significati, si aggiunge l’affermazione del Maestro L. J. Aniel, che attesta che “la Schola possiede e garantisce questa continuità, dando a ognuno la possibilità, davvero straordinaria, di cominciare un cammino o di riprenderlo proprio dove, in altre esistenze, l’ha lasciato”.
    E allora – mi sono chiesto – perché mai un Organismo iniziatico dovrebbe assumersi l’onere, come in effetti fa, di farsi “custode” del percorso compiuto dall’ermetista, fino a diventarne “referente oggettivante “ i risultati acquisiti ed eventualmente fissati nel corso della sua o delle sue esistenze?
    La domanda mi ha riportato a un altro passo tratto da “I dialoghi sull’Ermetismo” del Maestro Kremmerz, che mi sa tanto che, al di là delle parole diverse e dello spirito ironico che le condisce, suoni più o meno allo stesso modo: “La Magia non sa che cosa farne dell’anima o vento spirato dal morto, a meno che, come ai tempi delle Mille e una notte, un qualunque Re Salomone non si prendesse il fastidio di raccogliere l’anima spirata in una marmitta e chiudervela con tanto di sigillo”.
    Già, perché prendersi questo fastidio?
    Credo che la risposta venga da sé.
    La Schola, della quale la vera e ortodossa Fratellanza Terapeutica Magica di Miriam è espressione, vige in virtù di un patto che lega indissolubilmente due parti contraenti: da un lato il Consesso che garantisce la continuità nel tempo dell’Organismo iniziatico, dall’altro l’ermetista alle prese con i travagli determinati dalla tensione tra la spinta ideale all’evoluzione nella finalità del Bene e le necessità imposte dalla propria condizione umana. Il patto resta in vigore fin tanto che la finalità è rispettata. Ora, dato per attestato che per la prima parte contraente il rispetto della finalità di Bene sia connaturato e consustanziale agli Esseri che se ne fanno Artefici e Strumenti, per la seconda parte tale rispetto non è affatto scontato, se non altro per la relatività nella quale sono immerse coscienza e consapevolezza del proprio essere in itinere. Da qui la necessità di una Schola che, detentrice delle chiavi del Vero, sappia indirizzare, avviare, correggere, confermare e, quando è il caso, ri-conoscere e ri-consacrare all’Opera.
    In fin dei conti, anche questo si rivela per ciò che è: testimonianza di AMORE.
    Un caro e fraterno abbraccio a tutti,
    Jeliel

    • Questa risposta è stata modificata 3 mesi, 1 settimana fa da  Jeliel.
    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 285

    Un sentito ringraziamento al Maestro Jeliel anche per la grande umanità che traspare dalle Sue parole.
    Ricambio un fraterno abbraccio

    • Questa risposta è stata modificata 3 mesi, 1 settimana fa da  tanaquilla9.
    Diogenonn–
    Moderatore
    Post totali: 54

    Carissimi Maestri è una vera gioia leggere le Vostre parole testimoni di Verità e Amore. Una preziosa condivisione del Vostro percorso in cui risuona x tutti noi l’eco delle magistrali parole di J. M. Kremm-erz, richiamate da L. J. Aniel, con il più amorevole e severo dei moniti: “non dobbiamo vilipendere con l’abuso o la poca cura tutto il tesoro sapiente di cui siamo depositari”.
    Noi non lo faremo mai e avremo sempre cura del prezioso patrimonio iniziatico difendendolo sempre da coloro che in buona o cattiva fede lo vilipendono.
    Il mio più affettuoso e fraterno degli abbracci a Voi e a tutti i naviganti.

    decla
    Partecipante
    Post totali: 16

    Un grazie di cuore ai Maestri per gli auguri, i chiarimenti e gli aiuti con le continue e amorevoli indicazioni che ci vengono sempre elargite a piene mani….. non si può che accoglierli con grandissima e sincera gratitudine con la speranza di poter sempre percorrere la strada del Bene seguendo, costantemente, il Faro luminoso della Miriam…..

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