La Pragmatica, il corredo e la rituaria isiaca e terapeutica

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La Pragmatica, il corredo e la rituaria isiaca e terapeutica

 

Carissimi Fr+ e Sr+, carissimi utenti del sito,

Mi permetto di prendere la parola pubblicamente, facendo seguito ad alcune discussioni recenti attorno alla questione della rituaria terapeutica e isiaca di cui la Fratellanza di Miriam è stata dotata. Dopo tanti dibattiti più o meno informati, si è infatti ritenuto necessario, in accordo con l’attuale Delegazione Generale, sollevare un po’ di più il velo finora rimasto chiuso, affinché il più gran numero di interessati possa giovarsene.

Quando fu approvata dall’Ordine, la Pragmatica prevedeva una progressività molto precisa nel cammino del praticante isiaco e chiunque ancora oggi voglia seguirne le indicazioni deve sapere che tanto il percorso quanto il viatico sono rimasti intatti e completi. Ciò comporta fin dal grado di novizio l’acquisizione di un corredo fondamentale, composto dai seguenti elementi:

  • Un cordone serico rosso consacrato con apposita formula trasmessa dalla Delegazione Generale del Maestro Benno, che di tale operazione era incaricato fin dai tempi del Maestro Kremm-Erz.
  • Una cifra complementare, dono preziosissimo, che la Fratellanza di Miriam, unica tra tutte le istituzioni iniziatiche, conferisce fin dal primo accesso alla Catena orante. Se si pensa che tutta la Magia rituale antica comportava lunghissime e complesse pratiche, peraltro di esito incerto, per attingere a questo tipo di conoscenza, e se si tiene conto del fatto che per un profano la possibilità di pervenire a un simile contatto è pressoché nulla (come scrisse il Maestro Kremm-Erz: «generalmente il genio del porco è… il maiale, e il genio del filosofo illuminato è un Dio»), si comprende l’importanza di questo tipo di conferimento e l’inutilità di qualunque pratica responsiva succedanea. Occorre inoltre precisare che tale cifra non è né percepita nell’astrale in forma più o meno medianica, né ricavata da elenchi di Fr+ e Sr+ defunti, ma “costruita” secondo precise indicazioni che risalgono ancora alla Delegazione Generale del Maestro Benno.
  • Una pagella d’iscrizione, i cui precisi grafismi, specie in rapporto all’attribuzione del numero personale e all’apposizione della corona iniziatica del Maestro Kremm-Erz, assumono valore talismanico.

Questo è ciò con cui si inizia la pratica: in assenza di questo corredo il novizio si trova non solo in un contesto irregolare (rispetto al quale saranno sempre trovati argomenti per confondere le acque e per giustificare alla meglio situazioni poco chiare), ma soprattutto in una condizione di manifesta incompletezza. Anche avendo a portata di mano i primi Quaderni, con un corredo monco non si possono ottenere che risultati pressoché nulli o quanto meno di natura diversa da quella del cammino miriamico ortodosso.

Il novizio diventato anziano deve quindi dotarsi di uno speciale anello, che secondo il Maestro Kremm-Erz è «rigorosamente indispensabile nei primi passi». Anche questo anello va inciso e consacrato secondo le norme trasmesse dalla Delegazione Generale del Maestro Benno, comprendenti l’attribuzione di una seconda specifica genialità personale, con relativa pratica, guida necessaria in tutta la variegata e complessa rituaria eonica che occorrerà affrontare. È dunque del tutto evidente che senza l’anello sarà difficile penetrare con sicurezza e senza illusioni nel piano lunare.

Quando poi si fosse ammessi nel Cerchio interno, tale passaggio, corrispondente all’accesso al piano mercuriale, comporta l’attribuzione di una specifica Intelligenza, che nulla ha a che vedere con la mania new age dei cosiddetti “angeli”, ma che si fonda su conoscenze riservatissime di Cabala divina, rimaste intatte nella loro purezza nonostante divulgazioni deviate e pericolose dei sigilli usati da Blaise de Vigenère, da Lazare Lenain e simili, tutte cose usate ad arte per confondere le acque, indurre gli ingenui a “patti” con Forze di origine molto dubbia e lontane anni luce dal corredo fornito dalla Fratellanza di Miriam.

Queste precisazioni sono necessarie perché in tante organizzazioni più o meno spurie si raccontano molte cose relative allo schema dei gradi della Pragmatica e alla relativa dotazione: alcuni si sono inventati che il Maestro Kremm-Erz non fece in tempo ad attuare tale “progetto”, altri che se ne sono irrimediabilmente perdute alcune parti ecc. Ma la Fratellanza di Miriam conserva intatta l’interezza di tale deposito, fino ai gradi più elevati, compresa la consacrazione dei Maestri con la stola isiaca, come già fu fatto con il Maestro Harahel dalla Delegazione del Maestro Benno.

Se per la prima volta si è voluto entrare così nello specifico di questo argomento, è proprio perché la verità è molto più semplice e lineare di quanto si immagini e i sinceri ricercatori devono esserne rassicurati.

Auguri a tutti di un luminoso cammino nella Rosa,

  • L.J. Aniel

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15 Commenti

  1. terry 31 ottobre 2018 al 08:53 - Rispondi

    Carissimo Maestro L.J.Aniel, vergognandomi d’aver letto solo stamattina questa meravigliosa tua precisazione, senza veli e senza inciuci sul lineare percorso, metodo ormai per me notissimo avendolo metabolizzato attraverso il Maestro M.A Iah-Hel di cui amo proprio l’onestà, leggo ciò che sempre ho saputo e a cui sempre e solo mi sono attenuta. Per chi cammina su un’ unica strada, sembra sempre strano apprendere che ci siano contaminazioni ed insinuazioni velenose, ma tanto è. La libertà di fare scelte diverse è per tutti, e di pensare idiozie anche, ma sempre l’idiozia inizia col voler danneggiare un altro. E questo è bene perchè così si comprende subito chi si ha davanti. Carissimo Maestro ti chiedo ancora perdono per un uso a posteri di lettura, ma questa precisazione è tanto importante che non ha tempo. E forse ogni cosa l’Ermes la porta ai tempi maturi e necessari perchè si comprenda altro tipo di lavoro da fare.Ti ringrazio e ti abbraccio forte fraternamente

  2. garrulo1 24 giugno 2018 al 18:02 - Rispondi

    La conclusione della Pietra Angolare Miriamica del 1989, racchiudeva in sintesi un appello a tutti i sinceri ricercatori di Verità e quindi di Scienza della quale Amore e Luce sono due componenti fondamentali, verso la convergenza su di UNA sola I-DEA, il che stava e sta a significare, sentirsi nell’appartenenza alla Schola, Fratelli nella condivisione dell’Ideale di Amore e di Bene, e nella finalità Terapeutico-Evolutiva legate a doppia mandata. In gioco vi sono i valori eterni di cui sopra, i quali prescindono dai tempi e dalle persone, anche se sono incarnati dai Maestri nell’espletamento del loro Mandato, in quanto nelle loro funzioni Iniziatiche rappresentano il punto di riferimento fondamentale per tutti gli iscritti, e la Pragmatica Fondamentale, costituisce l’impianto, l’ossatura sulla quale è saldata la Schola, avente valore di Patto con le Superiori Gerarchie, e di cui, è bene ricordare sempre, come precisato in più scritti, nessun passo può essere violato impunemente. Le parole del Maestro Maestro L.J. Aniel ci forniscono un ulteriore splendido chiarimento circa le tappe del cammino di salute e luce a cui tutti tendiamo.
    Un ringraziamento ai Maestri e al Delegato Generale Maestro M.A. Iah-Hel per questi preziosissimi doni.
    Un caro saluto a tutti.

  3. Tricia 24 giugno 2018 al 15:13 - Rispondi

    Grazie grazie grazie per tracciare il sentiero nella Luce e nell’Amore Miriamico….

  4. Diogenonn-- 21 giugno 2018 al 13:47 - Rispondi

    Sono veramente felice di unirmi alle Sorelle ed ai Fratelli nel testimoniare solerte vicinanza e immensa gratitudine per quanto i Maestri, in uno con la Delegazione Generale stanno facendo perché emerga la Verità e si diffonda sempre più Pro Salute Populi.

    Il meraviglioso messaggio della Miriam, così limpidamente sottolineato e testimoniato dai Maestri, risvegli le coscienze di chi è sinceramente in anelito verso di Lei e prevalga, senza inutili orpelli, fantasie, individualismi e quant’altro nella storia antica e recente ha inutilmente tentato di deviarne il Fine.

    Questo per tutti noi è un tempo grandemente propizio. Quanta tangibile generosità da parte dei Numi Viventi!

    E oggi, umilmente, auguro un luminoso Solstizio d’estate al Maestro M. A. Iah-Hel, ai Maestri Jeliel e L. J. Aniel che ringrazio dal profondo del mio cuore, stringendomi a Loro nel più Ideale degli abbracci che sento di poter estendere a tutte le Sorelle, i Fratelli e a tutti i naviganti di questo trasparente sito.

  5. mens.libera 21 giugno 2018 al 00:30 - Rispondi

    Le luminose parole del Maestro L. J. Aniel essenziali e sintetiche come la Verità, in uno alla testimonianza del Maestro Jeliel, raggiungono con disarmante semplicità l’obiettivo di definire chiaramente, senza deviazioni, la strada che dobbiamo percorrere. Sono pietre miliari scolpite nelle nostre vite che rappresentano il reale cammino. La Del+ Gen+ ha sempre guidato amorevolmente e sorretto ciascuno di noi accogliendolo in questo percorso di evoluzione e trasformazione, sfrondando il misticismo, la superstizione e le false illusioni propugnate da coloro i quali erano solo interessati a creare confusione e a distorcere dolosamente la Verità, che ben sapevano di non conoscere e usurpare. Il percorso iniziatico è possibile a chi si accosterà indefessamente, impersonalmente e rispettosamente, ben consapevole che è preclusa la via ai prevaricatori e ai falsi predicatori del nulla, come recenti vicende dimostrano. Un ringraziamento profondo ai nostri Maestri e alla Delegazione per tutto quanto fanno e faranno e che ci illuminino in questo ormai prossimo Solstizio, perorando presso i Sacri Numi che scenda su tutta la Fratellanza la loro amorevole benevolenza, accordandoci salute ed evoluzione.

  6. mandragola11 19 giugno 2018 al 23:10 - Rispondi

    Ringrazio il M• L. J. Aniel e la Delegazione per le precisazioni grandemente utili: chi sta ancora cercando ed è sincero ne trarrà un valido aiuto; chi ha già aderito a quest’Opera di Bene può ripercorrere l’iter fatto nei gradi della Rosa, con il senso della continuità ortodossa e lineare.
    Ricambio gli Auguri col cuore in mano, salutando fraternamente tutti i Maestri di Miriam, sempre presenti.

  7. tanaquilla9 19 giugno 2018 al 18:17 - Rispondi

    Alzo la mano destra aperta alla “verità semplice e lineare” sul corredo rituale fornito dalla Fratellanza di Miriam, esposta dal M. L. J. Aniel, in accordo con la Delegazione Generale che ringrazio per la trasparenza e la chiarezza UNICHE. Nella esposizione della trasmissione ortodossa, sin dall’inizio, di tale corredo, dal noviziato al Maestrato, ho sentito la presenza viva di tutti i Maestri della Miriam.

  8. m_rosa 19 giugno 2018 al 15:19 - Rispondi

    Anche io ringrazio, ripetendomi, il Maestro L.J.Aniel e la Delegazione Generale che lo ha permesso, per questa ulteriore chiarificazione sul significato e l’utilità pratica di quelli che, potremmo definire, i nostri “ferri del mestiere”. Le parole del Maestro Aniel nella loro linearità, semplicità e chiarezza, ci riportano con i piedi per terra restituendo ai nostri strumenti e conseguentemente alla nostra vita miriamica di cui essi strumenti sono fondanti (nn mera burocrazia..) la loro piena potenzialità. E quale risposta migliore di questa, per tutti coloro che riempiendosi la bocca di parole vuote, millantano il possesso di verità che, come un castello senza fondamenta, sono destinate a crollare al primo soffio di vento!

  9. GELSOMINO 19 giugno 2018 al 14:59 - Rispondi

    Quanta generosa chiarezza, quanta disarmante trasparenza , ma sopratutto quanto ineffabile Amore ,ancora e per un’ennesima volta, promana dalla Miriam per il tramite delle sue Gerarchie, che da sempre operano indefessamente al Suo servizio. Ora chi dovesse ancora nutrire dei dubbi è solo dentro di sé e con se stesso che deve chiarirsi ,perché più lampante di così neanche il Sole !

  10. BELL 19 giugno 2018 al 14:09 - Rispondi

    Ringrazio la Del+ Gen+ e il Maestro L.J. Aniel per la chiarezza e fermezza con cui in maniera sintetica e concreta ha fissato il percorso presente nella, mai revocata, Pragmatica Fondamentale.
    Al di fuori dell’Ortodossia, indispensabile per procedere in avanti sulla via della Verità, ci sono solo pericolose illusioni

  11. Jeliel 19 giugno 2018 al 13:38 - Rispondi

    Condivido e sostengo in unità di intenti la testimonianza di Verità portata dal Carissimo Fr+ e M+ •L. J. Aniel. La ricostruzione senza veli dell’iter miriamico ortodosso, dall’accesso al Noviziato Ermetico al passaggio nel Circolo Interno sino al Maestrato Isiaco, getta una volta di più un raggio di luce chiarificatrice sul cammino di quanti, alla ricerca del Vero, sono ancora imbrigliati nell’incertezza generata da disinformazione strumentale e fraintendimenti. Come ci mostra l’eloquente immagine proposta dal M+ •L. J. Aniel, la Verità, nuda o parzialmente tale, tende la mano materna e amorevolmente generosa a quanti la vogliono vedere con gli occhi dell’innocenza. Diversamente, sarà impedito al ricercatore, l’asino metaforico di Apuleio, di mangiare le rose e innescare così la metamorfosi del proprio essere.
    Il mio augurio, a tutti i frequentatori del sito che condividono l’anelito sincero e disinteressato al Bene, è che questa ulteriore testimonianza sia loro di aiuto e di sprone nel faticoso processo di discernimento.
    •Jeliel

  12. catulla2008 19 giugno 2018 al 12:23 - Rispondi

    Grazie ancora una volta per la generosità e la limpidezza della Miriam e grazie alla Delegazione Generale e al Maestro L.J.Aniel per la chiarezza delle spiegazioni. Per chi ha vissuto anche solo alcune delle cose menzionate esse costituiscono sono una rivisitazione illuminata e illuminante di un cammino, tanto più latore di speranza in quanto testimoniato dai Maestri di ogni grado che con il loro stesso percorso ne hanno incarnato passi ed effetti.
    Nella Schola si hanno esempi concreti e tangibili di ciò che è possibile alla Donna e all’Uomo quando sinceramente cercano e si adoperano per ricondurre la propria vita al senso dell’esistenza. Niente filosofie orientali, mode New Age, speculazioni filosofiche o simili.
    Diceva J.M.Kremm-erz che il Mago comincia dal santo, ciò che vale già come monito di partenza per chiunque si faccia idee strane, facilone o deviate della Tradizione iniziatica : ecco, c’è modo di diventare consapevolmente “santi”.
    Semplice, dunque: che non significa facile. Né tantomeno immediato. Ma grazie alla Miriam, POSSIBILE a tutti.
    Da qui il “Grazie” per un dono dal valore incommensurabile.

  13. Macrobio 19 giugno 2018 al 12:10 - Rispondi

    Il Maestro L.J. Aniel non poteva essere più chiaro e solo chi non vuole vedere non coglie quanto di luminoso e di retto c’è nel cammino previsto dalla Schola e l’avere una guida nella Del+Gen+ durante questo precorso dovrebbe farci sentire tutti indirizzati con mano sicura verso un unico Fine (sempre a patto di rispettare l’Ortodossia). L’immagine ad apertura di questo post, tratta dal ciclo degli affreschi della Rocca dei Rossi di San Secondo (Parma), mi riporta in mente un commento all’Asino d’Oro di Apuleio riproposto tempo fa su questo sito nel quale Jesboama scriveva a chiusura del suo lavoro: “Non bisogna dire: arriverò malgrado ogni ostacolo, ma ARRIVERÒ SE AVRÒ FORZA DI VINCERE GLI OSTACOLI” (da: https://www.kremmerz.it/new/wp-content/uploads/2017/06/Jesboama_Asino.pdf ).

  14. andy60 19 giugno 2018 al 11:38 - Rispondi

    Grazie Maestro L.J. Aniel per farci luce ancora una volta nella strada da seguire, richiamando la semplicità e la concretezza della ferrea ortodossia necessaria al raggiungimento dei risultati.

  15. Daniel56 19 giugno 2018 al 09:55 - Rispondi

    Ringrazio la Del+ Gen+ e il Maestro L.J. Aniel per il prezioso chiarimento che “fissa le tappe” del luminoso cammino a cui tutti aspiriamo e che ogni giorno con Ortodossia e Amore cerchiamo di percorrere.

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