COVID: CONTAGIATA E IN CURA

Home/Il Forum della Schola/COVID: CONTAGIATA E IN CURA

Home Page Forum Il Forum della Schola COVID: CONTAGIATA E IN CURA

Stai visualizzando 15 post - dal 61 a 75 (di 99 totali)
  • Autore
    Post
  • mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 338

    confesso che per me sei un po’ermetico, carissimo cogitoergosum ah ah ah, sarà che stasera dopo relazioni, programmazioni scolastiche varie e lezioni semi/virtual/demenziali sono fusa …offf!
    Ma, visivamente, guardandoti, ci fai caso che la sequenza delle parentesi con cui ti sei espresso sembra proprio un’onda sonora……??????
    Come il suono/vibrazione 🎶 di cui parlavi?? E’ voluta?
    Comunque grazie perchè, aldilà di tutto, questo modo grafico di esprimere i tuoi pensieri mi mette allegria!

    cogitoergosum
    Partecipante
    Post totali: 31

    cara mandragola11 (opera del Machiavelli, pianta, perchè 11?, sono curioso) mi rallegra metterti allegria e vediamo se ci riesco (ermeticamente sia chiaro!) ancora.
    per il caso della sequenza delle parentesi e delle onde sonore che possono graficamente rappresentare, ti posso dire che avrei messo oltre le parentesi tonde che aprono anche le parentesi tonde che chiudono come ad esempio: )))(((( ma quelle tonde che chiudono non mi andava di inserirle… Per me i segni grafici sono una manifestazione di unità, di appartenenza, di salute come sono i nostri segni, le nostre cifre, una unione con la Natura, con il Tutto di cui noi siamo una piccolissima parte e di cui mi piacerebbe, con Amore, esserne parte.
    suono/vibrazione: mi è capitato, qualche volta, quando mi trovavo in un bosco con molto vento, percepire un qualcosa di indefinito dalla Natura, suoni, vibrazioni, profumi, forze e chissà che altro…
    per ora chiudo, mica devo scrivere tutto ora? ci sarà tempo :-))))))))))))))))))))))
    buona giornata a tutti NOI

    cogitoergosum
    Partecipante
    Post totali: 31

    rettifica sul mio post di prima: per il caso della sequenza delle parentesi e delle onde sonore che possono graficamente rappresentare, ti posso dire che avrei messo oltre le parentesi tonde che CHIUDONO anche le parentesi tonde che APRONO come ad esempio: ))))(((( MA NON MI PIACCIONO, SI SCONTRANO E MI SEMBRANO CHE TORNANO INDIETRO. meglio andare avanti.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 338

    cogitoergosum, visto che sei curioso semplicemente ti dico che l’11 è x 2011 (forse…) che mandragola è per l’erba medica (forse…), specifica contro la sterilità e su cui Machiavelli impernia la storia…
    Intanto, continuo a condividerti anche quando dici dei segni grafici, ad esempio le nostre cifre, come appartenenza per noi miriamici a una dimensione di salute e “una unione con la Natura, con il Tutto di cui noi siamo una piccolissima parte…”. Molto bello.
    Buona serata a tutto il Forum…in particolera alla Direzione🌹

    Fleurdelys
    Partecipante
    Post totali: 27

    Buonasera a tutti! mi ricollego al post di Admin Kremmerz per ribadire e testimoniare, con la personale esperienza, la veridicità di quanto viene affermato. Ho vissuto in prima persona il contagio da Covid-19 non solo come medico ma anche come paziente. Nonostante la prudenza e la messa in opera degli strumenti di protezione consigliati dalla scienza medica e dalla scienza ermetica, il virus è riuscito a fare breccia nella trincea delle difese adottate e a contagiarmi. In realtà la sintomatologia piuttosto esigua non faceva pensare a nulla di importante – un’unica puntata febbrile a 38,8°C controllata subito dal paracetamolo e un’inconsueta astenia – ma la perdita dell’olfatto e del gusto mi hanno insospettito, per cui ho chiesto ad una collega del dipartimento di sorveglianza covid di essere sottoposto al tampone domiciliare. Il rialzo termico, modesto, è proseguito per tre giorni al pomeriggio per poi cessare del tutto e il giorno dopo ancora gusto e olfatto si sono ristabiliti definitivamente. L’esito del tampone, pervenuto in sincrono con la scomparsa dei sintomi, è stato però positivo. Ho messo in opera dal primo momento tutte le misure ermetiche di difesa e cura e ho allertato la Delegazione e i Fratelli e le Sorelle più prossimi, da cui sono stato immediatamente supportato con il risultato di superare in tempi record e senza conseguenze l’infezione. Nei giorni trascorsi in isolamento, fino alla negativizzazione del tampone di controllo, ho avuto modo di riflettere nei ritagli di tempo lasciato libero dal lavoro, che ho proseguito da casa avvalendomi di tutti gli strumenti tecnologici utilizzabili – e come fare diversamente, in un momento in cui ci sono tante richieste di aiuto e pochi interlocutori nella sanità pubblica in perenne affanno per carenze di ogni genere?! – sulle occasioni e sulla dinamica del contagio. Il contatto diretto con i pazienti, che nei mesi precedenti era stato ridotto al minimo, in occasione dell’inizio della campagna di vaccinazione antinfluenzale è stato più frequente e in effetti negli accertamenti effettuati, solo sui vaccinati nelle 48 ore prima della comparsa dei miei sintomi, come è previsto dal protocollo di sorveglianza, sono stati riscontrati due anziani positivi al tampone completamente asintomatici. Dal canto mio, pur adoperando mascherina, visiera e camice, ho avuto l’imprudenza di non adoperare sempre i guanti e probabilmente il contagio è avvenuto attraverso questo canale, anche se l’igienizzazione delle mani e delle superfici interessate è stata fatta puntualmente tra un paziente e l’altro. Le altre occasioni di contagio sono state rare e legate per lo più agli acquisti al supermercato. In tutto questo periodo a rischio, però, non ho mai omesso nessuna delle rituarie di protezione che ci sono state consigliate e ho contrapposto al pericolo dell’infezione la sicurezza nella messa in opera di tutti gli strumenti che la Schola ci ha fornito a riguardo. Adesso che il pericolo è passato e ho ripreso il mio lavoro in modo completo, pur con tutte le difficoltà e la stanchezza di un impegno gravoso come mai prima, mi considero davvero fortunato e privilegiato per non aver conosciuto la paura e l’ansia che accompagnano gli stati più gravi dell’infezione, anzi il domicilio forzato mi ha permesso di riposare e recuperare una forma fisica e mentale che non avevo da mesi. A tutte le ipotesi e le certezze spacciate da esperti e non, nel susseguirsi di interviste e servizi sui media, si contrappone la salda efficacia del metodo ermetico che, prima ancora dell’acquisizione di una consapevolezza sicura da parte della medicina ufficiale circa le fasi della malattia e gli strumenti terapeutici mirati, pone rimedio al male e lo stronca senza danni ulteriori. Tutto il resto si risolve con buon senso, pazienza e atteggiamenti civili e protettivi nei confronti della collettività. Al delirio di potenza dell’uomo che tutto crede di poter fare e disporre, si contrappone una infinitamente piccola sequenza di nucleotidi, finora vincente e dilagante. Occorre mettere ordine nelle priorità della specie e soprattutto nel cuore e nella mente dei nostri simili, ormai disumanizzati. Sarà la componente saturniana del mio essere, sarà il progressivo allontanamento dai riti della corrente comune, piuttosto che dai diktat del consumismo, maturo sempre più la convinzione che parte dell’umanità avanza allegra e spedita dritta verso l’autodistruzione. Non so se sia questo lo strumento che la Natura adotta per riportare la vita di questo pianeta ad una condizione di equilibrio e sostenibilità, come nel caso delle epidemie o dei cataclismi del passato. So per certo, però, che il prezzo pagato è davvero molto alto.

    cogitoergosum
    Partecipante
    Post totali: 31

    buongiorno a tutti buona domenica. premettendo che non ho covid ma altra patologia qui voglio lasciare una mia testimonianza (p.s. per mandragola11: sempre “ermeticamente” sia chiaro!).
    ieri ho chiesto l’aiuto terapeutico e la MIRIAM ha prodotto ogni BENE, e si è manifestato il suo effetto benefico e non solo sulla mia salute. SALUTE E LUCE.
    oggi, domenica, l’effetto si è manifestato ancora più forte, tanto è vero che appena sveglio mi sono sentito come rinato e voglio confessarlo a tutti NOI, TUTTI, che qualche lacrimuccia mi è sgorgata.
    poi mi ricordo che, circa 7 anni fa, ho ricevuto aiuto dalla MIRIAM per un’altra patologia ed ero stato pigliato per i capelli. ( quindi sono recidivo :-)))) )
    e una considerazione “mi sorge spontanea”: se, scientificamente, una manifestazione si ripete………………………… :-))))))))))))))))

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 505

    Utile davvero la tua testimonianza caro Fleurdelys, e fraternamente felicissima per la tua piena guarigione. Ahimè, condivisibili le tue riflessioni.
    Ultimamente mi sono trovata per varie circostanze fisicamente vicina a cogitoergosum e posso testimoniare perché l’ho visto e vissuto – con un senso di meravigliosa sorpresa – la differenza tra il prima e il dopo la richiesta di aiuto terapeutico: dalla notte al giorno, dall’oscurità più straziante e priva di speranza alla luce. Si è ripreso, si è rialzato, i dolori sono stati scacciati, è tornato il sorriso e la speranza…E vorrei dirlo, se non temessi di apparire mistica, mi è sembrato quasi un…miracolo di misericordia.

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 341

    Voglio riprendere dai post di Angelo e cogitoergosum del 25 e 26 novembre u.s. Sacrosanta oserei dire la fisica del suono. Molti sono i riferimenti oggettivi sparsi qua e là alle latitudini più diverse di questo meraviglioso Pianeta (nonostante tutto….), che pongono dubbi sulle modalità di approccio alla materia anche in epoche lontane. Nella grande Piramide di Cheope, dal trentacinquesimo strato in poi, si poggiano blocchi in pietra da 10, 15 tonnellate, mentre alla base i blocchi sono sulle 6 tonnellate…. Misteri degli antichi. Nella città di Tiahuanaco nei pressi del lago Titicaca, Ande peruviane ad oltre 4.000 mt di altitudine, in prossimità della località chiamata Puma Punku, la Porta del Puma, porta di accesso ad un antico punto di attracco, si trovano ancora oggi enormi blocchi da decine di tonnellate. Chi li ha ricavati e soprattutto come furono a suo tempo maneggiati? D’altronde, le bibliche mura di Gerico non crollarono dinanzi al suono delle trombe?? Sicuramente l’evoluzione della fisica moderna dirà ancora molto su tali argomenti, allo stato attuale dell’arte non possiamo che porci delle domande, considerando ancora come “miracolosa” una fisica sconosciuta o forse da riscoprire nella sua interezza.
    Un caro saluto ed una buona domenica a tutti.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 315

    Grazie per le vostre testimonianze Fratelli e Sorelle, credo che tutti noi abbiamo toccato con mano la Forza di Bene, Salute e Luce della Miriam in molti frangenti della nostra vita.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 338

    Carissimo cogitoergosum ora lo so per certo che le tue parentesi non sono solo onde di suoni ma onde di Forza, la Forza della Miriam che ti sta aiutando, e sono così felice dell’ennesima testimonianza di quanto la Catena sia prodigiosa e dia la Salute. E Fratellanza è che non sei solo perchè la vicinanza di una Sorella è importante e l’unione fa la forza! Che momento denso di prove e conferme di quanto siamo aiutati e protetti, noi miriamici! Non c’entra col Covid, ma ieri l’altro, come dice m_rosa, ho vissuto un frangente in cui l’aiuto della Miriam c’è stato: a un certo punto mentre stavo guidando lungo una strada provinciale, sotto le ruote un fortissimo rumore e una vibrazione me le ha bloccate, ho iniziato a ondeggiare (a proposito di onde) da una parte all’altra della carreggiata come sul ghiaccio, senza alcun controllo, fortunatamente sono rimasta lucida, in un secondo ho pensato di tutto (asse, abs, olio) il secondo dopo ho chiesto aiuto e nella lunghezza di un 100 metri il moto serpentino è finito, ho ripreso il controllo dell’auto e il tragitto, senza conseguenze per nessuno (le auto mi hanno schivata). Ecco che più che la paura (stranamente scarsa), una voce dentro mi ha come detto “PRUDENZA” ci vuole prudenza che fa rima con “COERENZA” aggiungo nell’ essere attivi miriamici, perchè è importante essere cauti non solo sul Covid, ma più in generale, perchè non ci possiamo permettere di sfidare una situazione così ricca di forze negative nella corrente comune. Perchè purtroppo, come dici fleurdelys (grazie per la tua lucida testimonianza dalle due facce della medaglia) “maturo sempre più la convinzione che parte dell’umanità avanza allegra e spedita dritta verso l’autodistruzione. Non so se sia questo lo strumento che la Natura adotta per riportare la vita di questo pianeta ad una condizione di equilibrio e sostenibilità, come nel caso delle epidemie o dei cataclismi del passato. So per certo, però, che il prezzo pagato è davvero molto alto.” Quindi in campana e all’erta…chiedere con la rituaria e coerentemente nutrire col comportamento. Io ringrazio la Delegazione Generale che ci permette di sperimentare tanto BENE. Buona giornata.

    Angelo
    Partecipante
    Post totali: 82

    Cari Tutti,
    l’Onda di Amore e di Bene che siamo in gardo di produrre ed indirizzare verso coloro che hanno bisogno (noi compresi) si irradia anche da questo post, dove la nostra comunione di intenti e di volontà è così forte da irradiarsi continuamente attraverso quello che facciamo.
    Ogni giorno, la nostra unione si sente (per tornare al discorso dei suoni) attraverso le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni.
    Avere lo scopo di Risanare e vivere nella comprensione del dolore degli altri, ci aiuta a rafforzare noi stessi ogni giorno.
    Sentire la Vostra Voce, è il suono più bello e confortante che si possa avvertire.
    Ringrazio Tutti Voi e tutti i Maestri per la Via che ci viene indicata. Continuiamo a percorrerla tutti insieme e non saremo mai soli.
    Un abbraccio a Tutti Voi.

    alchemilla68
    Partecipante
    Post totali: 32

    ho finito adesso di rileggere il post di ADMIN del 20 nov; lo leggo perchè ne ho bisogno, mi aiuta moltissimo nel tentativo di essere più presente a me stessa e di fare attenzione…anche per gli altri, per chi ci circonda. Grazie e questa gratitudine che sento auspico di riuscire metterla in pratica come tramite, ogni volta che un ammalato chiede aiuto alla Miriam

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 248

    Rileggendo la testimonianza di Fleurdelys,sono stata contenta di sentire che ha superato il momento più difficile della malattia e che può tornare al lavoro, anche se questo, come medico, vuol dire ributtarsi nella trincea della pandemia in corso. Ripensando alle sue parole,e sul fatto che nonostante la prudenza si è ammalato lo stesso, in effetti le variabili possono essere state davvero tante… anche solo la grande stanchezza che abbassa le difese immunitarie…ma è giusto e saggio,come sottolineava Mandragola,in questo momento essere prudenti a 360 gradi, al di là del virus, perché sono tempi in cui la follia umana dilaga assieme al virus e il Miriamico non è avulso dalla realtà né si può dire invulnerabile, sarebbe forse come mettersi al di fuori o al di sopra di una Legge di Giustizia a cui tutti dobbiamo rispondere, Miriamici e non?? Da qui le parole amorevoli della Direzione che ci invitano a “difendere noi, da noi stessi”: un monito davvero pregnante oltre che prezioso,che abbiamo già avuto modo di ascoltare più volte nel nostro percorso evolutivo scelto. Rispetto alla follia di questi tempi,non so se lo avete notato anche voi, il virus oltre ad ammalare nel fisico, sta portando ad una ulteriore conseguenza, minando i principi di unità e coesione delle nostre vite,una sorta di disgregazione del tessuto biologico,sociale e animico delle persone, fuori e dentro le nostre case. Lo sforzo di questi giorni, personalmente, è quello di” tenere unite le forze” perché la sensazione è quella di un moto di forze centrifughe che tendono a smembrare e lacerare il nostro nucleo centrale e tutto ciò che il lume della ragione e del buon senso tentano faticosamente di salvare. È questa l immagine che colgo rispetto a tutto ciò che ci circonda. Non è per piaggeria che lo dico ma ritengo che il Metodo ermetico della Schola ,sia l unica cosa che in questo momento mi sta concretamente aiutando a tenere saldo quel nucleo, rimanendo agganciata a qualcosa di Vero e benefico ed equilibrato ,che, spero, ci traghetterà fuori da questa tempesta perfetta all’insegna della follia e autodistruzione. Un caro saluto a tutti i naviganti’ a vista’

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 127

    Hai ragione Wiwa, se manca la fermezza interiore, che concretamente si traduce in coerenza quotidiana, è come se un castello crollasse sulle sue stesse fondamenta. Per noi miriamici quella stella fissa è l’aggancio con il Centro,attraverso la rituaria puntuale e ” capronica”. Già, ” capronica”: a proposito di immagini, in questo periodo così difficile, la nostra Volontà deve riuscire a farsi sentire! E insistere, insistere…sarebbe bello provarci con un sorriso, ma non si può pretendere troppo!! Un abbraccio a tutti

    cogitoergosum
    Partecipante
    Post totali: 31

    Anche se sarà banale, ma voglio salutare tutti (lo vorrei fare ogni giorno anche se so che già lo facciamo) con la mano aperta e un :-)))))))))

Stai visualizzando 15 post - dal 61 a 75 (di 99 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy