COVID: CONTAGIATA E IN CURA

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    Post
  • kridom
    Partecipante
    Post totali: 167

    Cara Alessia, la Miriam ci aiuta su tutti gli aspetti, sia quelli di salute fisica sia quelli interiori sia quelli relazionali, quindi incluso lavoro e famiglia. Per me ha funzionato su tutto e anche molto bene, alcune volte ho riscontrato un effetto rapido, altre volte l’effetto è arrivato più lentamente ma è sempre arrivato ed ha sempre comportato un cambiamento interiore, un diverso approccio nel fare le cose e nel gestire le situazioni che si presentano, oltre che definire su nuove basi rapporti lavorativi e familiari consolidati.
    La Luce in fondo al tunnel c’è sempre e il cammino lo facciamo un pò alla volta, un passo dopo l’altro e così disegnamo il nostro percorso di vita. Parafrasando tanaquilla, la Miriam ci aiuta ad aiutare noi stessi nei cambiamenti positivi che vogliamo apportare alla nostra vita.
    Mando un abbraccio speciale a te, Alessia, e a tutti/e coloro che condividono questo percorso di Salute e Luce

    Angelo
    Partecipante
    Post totali: 107

    Cara Alessia, credo che tutti noi abbiamo attraversato periodi bui, e alcuni continuno ad attraversarli. Non abbandonarTi allo sconforto, ma per il solo fatto che Tu sia qui con noi, significa che l’aiuto, magari inaspettato, arriverà.
    Ti sono vicino, come lo sono tutti i nostri Fratelli e Sorelle, agganciati tutti insieme ai Maestri e a quel Centro Operante erogatore continuo di energia.
    Non demordere, ricorda la forza combattiva che è dentro di noi, e che vince pugnando invitta.
    Un grande abbraccio a Tutti Voi.

    g_b
    Partecipante
    Post totali: 89

    Alessia cara, prenditi il tuo tempo, non avere fretta. Goditi il viaggio di questa guarigione, sicura e garantita. Prossima.
    Nel frattempo non strafare, non forzarti, non farti ossessionare dal tempo. Guarisci piano, bene, definitivamente. Non c’è nulla che possa accadere di grave, se ci disponiamo in questo stato d’animo. Ti voglio stare vicino condividendo con te la mia passione per la poesia:

    A volte si tocca il punto fermo e impensabile (Mario Luzi)

    A volte si tocca il punto fermo e impensabile
    dove nulla da nulla è più diviso,
    né morte da vita
    né innocenza da colpa,
    e dove anche il dolore è gioia piena.
    Sono cose, queste, che si dicono per noi soltanto.

    Altri ne riderebbero.
    Ma dire si devono. Le annoto
    per te che le sai bene e per testimonianza dell’amore eterno.

    mercuriale2011
    Partecipante
    Post totali: 151

    Molto bella la poesia grazie g-b per averla condivisa!
    Un abbraccio a distanza, ma forte e caloroso, ad Alessia e un saluto tutti i naviganti

    Fleurdelys
    Partecipante
    Post totali: 27

    Cara Alessia, che dono prezioso questa poesia di Luzi! quanto sostegno affettuoso hai ricevuto in questo spazio e quante anime ti sono vicine! Credo che, a questo punto, questa trasfusione di Bene sia in grado di mettere in fuga le ombre che ti hanno circondata e con forza rinnovata e accresciuta quel punto fermo e impensabile a cui allude Luzi, finalmente libero e sanato, possa mettere alla luce nel giorno dell’Epifania – parola dal greco ἐπιϕάνεια, «manifestazione», per indicare l’azione di una divinità che palesa la sua presenza attraverso un segno – un progetto per trasformare la tua realtà di vita secondo la tua volontà. Ogni cambiamento suscita, a catena, una serie di mutamenti nelle realtà a noi vicine, così come il seme all’interno della terra per emergere alla luce del sole deve farsi strada attraverso la materia che vi si frappone creando nuovi equilibri, ma senza violenza e sofferenza! Non indugiare nel sonno. Chiedi pure aiuto e supporto a chiunque sia in grado di dartelo davvero, inclusa la nostra Catena, ma solo per fare il tuo primo passo verso la gioia che ognuno di noi merita; i passi successivi saranno sempre più facili e autonomi.

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 290

    Buona sera Alessia, grazie per averci aggiornato sul percorso di guarigione che stai vivendo e sono certa che, dopo aver sconfitto il virus a livello fisico, grazie al tuo sistema immunitario, seguirà una guarigione più profonda anche su altri livelli, in quanto non siamo scissi o a compartimenti stagni ma rappresentiamo un Unicum di corpo-mente-animo, un tutto Uno di forze, risorse e volontà che mettiamo in campo e che a volte non sappiamo neanche di avere! Una volta, Qualcuno mi ha detto: “non solo di affidarmi ma di fidarmi di me stessa!” e questo monito mi ha aiutata molto, ogni volta che mi sono trovata di fronte ad una prova difficile da affrontare(non si dice del resto “aiutati che Dio ti aiuta”??) e se poi a questo si aggiunge il fatto di essere agganciati ad una Catena Terapeutica di Miriam, attraverso anche solo un anello di Essa, la guarigione più vera e ampia può arrivare in qualsiasi momento, realizzando il miracolo di Una Sola Cosa, a seconda dei tempi di ognuno, senza fretta… ma in questi tempi di difficoltà collettiva in cui tutti stiamo cercando di uscire dal tunnel, ammalati di covid o meno, ci auguriamo davvero che questo nuovo anno possa portare TUTTI, a lasciare indietro ogni zavorra che, più o meno consapevolmente, abbiamo deciso di caricarci sulle spalle ma che in ogni momento, possiamo ugualmente decidere di lasciare andare, affinchè le ali del nostro Essere più profondo spuntino e ci facciano spiccare finalmente il volo, per respirare a pieni polmoni, quello spazio di libertà interiore tanto anelato! Un caro saluto a tutti i naviganti e una buona domenica

    alessia
    Partecipante
    Post totali: 6

    Buongiorno a tutti e grazie per i messaggi, che ho letto con molta attenzione e rispetto.
    Su molti di essi sono tornata perchè “tra le righe” mi pare di ritrovare dei pertugi che mi indicano la via che devo seguire, ma che ancora non mi è ben chiara.
    Il mio è stato un risveglio in piena pandemia. Sono dovuta tornare al lavoro e mi aspettano sfide più ampie. La prossima settimana un colloquio col mio Direttore, che mi continua a mobbizzare. Ma, ho capito, che il mio primo avversario sono io. E che quindi non devo pre- occuparmi. Ma vedere la situazione nel suo insieme. Non fasciarmi la testa prima di essermela rotta. e questo è già un bel traguardo.
    Un altro punto importante la mia ansia, meno acuta soprattutto grazie all’intervento della Miriam.
    Da che dormivo 15 ore al giorno a che ora, la notte risposo 5 o al massimo sei ore. Intorno alle 4 del mattino, se non prima, mi sovviene uno stato di oppressione, quale dipsnea. Nonostante faccia freddo ho bisogno di aprire la finestra e respirare a pieni polmoni. E’ come se respirassi sabbia.
    Il Fratello che mi segue con la solita, immancabile, delicatezza, che mi chiede come sto ogni giorno è per me molto importante. Una guida, un gancio con la catena Mirimiaca che non mi fa sentire sola. Anche se mi rimprovera di essere sempre in emergenza e di accontentarmi del singolo risultato, non guardando ad una guarigione d’insieme del mio essere. Ma cercando di risolvere il problema contingente. Ed è vero. Ma solo facendo piccoli passi posso arrivare a stare meglio. In questo momento non riesco a nuotare, solo a galleggiare.
    Grazie della vicinanza.

    Macrobio
    Partecipante
    Post totali: 58

    Buongiorno Alessia,
    forse hai ragione: di singolo risultato in singolo risultato potrai forse iniziare a vedere un accenno di strada da seguire. L’importante è che hai iniziato ad attivarti e chiedere aiuto alla Miriam è proprio quello (oltre che naturalmente seguire quanto i medici prescrivono e ai quali è sempre necessario rivolgersi alla bisogna).
    Un abbraccio e grazie della condivisione.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 659

    Ciao Alessia. Come Macrobio anch’io ti ringrazio di aggiornarci sul tuo percorso e sui tuoi progressi e ti abbraccio.
    Non sei sola come non lo è nessuno di noi.
    L’ansia spesso ha a che fare con problemi irrisolti e può riguardare ognuno di noi.
    Guarda sempre più profondamente in te stessa, parlane col Fratello, e un passo alla volta, un giro alla volta, tra il tuo attivarti, il medico che ti cura e l’aiuto miriamico ne verrai fuori.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 659

    Ciao Alessia, come va?
    ho letto il tuo ultimo messaggio del 13 gennaio e farebbe piacere sapere se stai meglio.
    Se ogni residuo del covid è passato.
    Un abbraccio fraterno

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 508

    (Dalla Sr+ Dafne)

    Vi dico con immenso amore e gratitudine che l’aiuto terapeutico della Catena Ha funzionato a una famiglia che ha preso il Covid al lavoro e ha chiesto aiuto: in tre giorni è scomparsa la febbre e tutti i vari sintomi. Una ha Fatto il tampone ed è negativo l’altro sta aspettando la chiamata della Usl x farlo.
    Ringrazio la Delegazione e la Miriam.
    Dafne

    alessia
    Partecipante
    Post totali: 6

    Buongiorno, mi scuso, come sempre, per il ritardo con il quale vi rispondo. Sto un pochino meglio e mi sto facendo seguire da un nuovo psicologo. Che ha subito centrato le mie debolezze strutturali e questa paura di sottofondo…. di vivere. Stiamo lavorando su quella.
    Il terapeuta ha usato una bella metafora:la vita mi scorre accanto, parallela. E io intanto galleggio.
    Quanto al dormire, ho difficoltà nello stare stesa e dormo con due cuscini sotto la testa. Al lavoro mi fanno sempre la guerra. mi hanno cambiata di postazione e mi hanno relegata a fare lavori umilissimi, ma tant’è.
    Auguro a tutti una buona giornata nel caldo abbraccio della Miriam
    Alessia.

    alessia
    Partecipante
    Post totali: 6

    Buonasera ancora una volta, mi permetto di scrivere di nuovo perché – oggi che inizia il lockdown generalizzato per tutta Italia – io forse sto iniziando ad uscire dal tunnel. Mi si è palesato un concetto nuovo di consapevolezza. Ho iniziato a farmi scivolare addosso le cose. Mi hanno relegata all’ultimo gradino della catena di una società dove, in teoria sarei capo area. Ma ne ho preso atto con un sorriso serafico, che ha spiazzato tutti. Mi hanno cambiato stanza, mettendomi in un angolo buio, ma io vi ho messo delle piante grasse, che sono certa mi daranno belle soddisfazioni. E, poi, parafrasando una bella canzone, just walking in my shoes, qualcuno che mi ha fatto molto male in passato – lavorativamente parlando – mi ha chiesto scusa. ora si trova in terapia intensiva a causa del Covid. Mi ha promesso che se ce la farà, mi porterà via….ma io non ci creso. Ho provato pena per lui e ho perdonato. Prego che cela possa fare perché l’ultimo o uno dei suoi ultimi pensieri è stato per me ed io, nonostante tutto il male ricevuto, ho sempre creduto in lui. Qualcuno parlerebbe di “livella”. Io di vita smarrita. E, poi, sono riuscita a dire no. A colleghi che in cambio di aiuti mi chiedevano favori non proprio £etici” e sono soddisfatta di me stessa. Ho ritrovato un pò di grinta. Sono riuscita a tornare a casa mia, persino a riaccendere il mio vecchi iPod e riascoltare musica che mi faceva girare gli ormoni, ormai sopiti nel nulla eterico che era diventato la mia vita. Non attendo. più lo psicopompo di turno pronto a usarmi per una promessa effimera. Le parole scorrono veloci e non voglio tediarvi più di tanto, ancora. Spero di ritrovare gli occhi curiosi di qualcuno capace di apprezzarmi, perché io sono bella, dentro e fuori. Grazie alla Miriam e crediamoci, tutti!

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