COVID: CONTAGIATA E IN CURA

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  • admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 843

    Bando ai misticismi e alle superstizioni…
    Anche gli iscritti alla Fratellanza possono essere contagiati dal Covid e lo attestano un paio di casi di medici Miriamici, in prima linea come ospedalieri o medici di base. Ma entrambi i casi, pauci sintomatici, si sono risolti rapidamente, così come qualche altro caso, testimoniato in questo stesso topic, di praticanti che hanno commesso qualche piccola imprudenza (vedi pullman x la Calabria), e di simpatizzanti che hanno chiesto aiuto alla Miriam.
    Meglio sarebbe senz’altro riuscire a prevenire… attivando tutti gli strumenti a disposizione, ma laddove non si riuscisse, occorre domandarsi il perché si sia verificato il contagio e, attraverso un’analisi lucida dei propri atteggiamenti e comportamenti, correre SUBITO ai ripari e cioè : affidarsi alla prassi medica ufficiale e a quella ermetica della catena miriamica, senza disattendere alle prescrizioni né dell’una né dell’altra.
    Sia pertanto ben chiaro che la Schola, pur operando con i suoi mezzi e strumenti per la salute di TUTTI, si dissocia da qualsiasi atteggiamento di iscritti praticanti, di ogni ordine e grado, o di chiunque, richiedente aiuto, dovesse discostarsi da codesto iter scientifico e ortodosso. Ciò specialmente in quei casi che inaspettatamente sfociano in una certa gravità e che, nonostante gli interventi di carattere ermetico, non si risolvono in un breve lasso di tempo.
    In pratica, se la malattia da Coronavirus prende una piega che ne uniforma l’iter a quello che affronta qualunque persona che non usufruisce del supporto miriamico, è perfettamente inutile nascondersi dietro un dito, attribuendo alla sfortuna o alle contingenze di vita la causa della propria condizione, ma bisogna iniziare col porre esclusivamente a sé stessi le seguenti domande: ho fatto troppo poco per prevenire? Mi sono fatto risucchiare da comportamenti piuttosto “profani”? Mi sono fatto condizionare da stati di passionalità o da inconsulte paure? Ho forse peccato di troppa sicurezza nella convinzione di essere miriamicamente immune? Ho creduto per orgoglio di poter risolvere tutto da solo senza l’aiuto della Catena? Quale squilibrio psicofisico mio personale può aver inciso sui miei comportamenti e atteggiamenti tanto da espormi e rendermi vulnerabile?… e chi più ne ha più ne metta!
    E qui mi fermo, lasciando a tutti la libertà di autogestirsi come meglio credono e di pensare piuttosto a difendere sé stessi da sé stessi… perché a difendere la Miriam dalle incongruenze dei suoi stessi appartenenti di ogni ordine e grado, per fortuna c’è la Delegazione Generale e il Capitolo Operante.
    Fraterni auguri di Salute.

    m_rosa
    Moderatore
    Post totali: 290

    Grazie admin per aver corretto la rotta! Proprio questa notte ho fatto un sogno il cui messaggio, che al mattino ho avuto chiarissimo, è stato: basta riempirti la bocca con tante parole, il nostro Delegato Generale ti ha sempre dimostrato l’importanza del fare piuttosto che del dire, e non è perché sei miriamica ti devi sentire “superiore” a chi non lo è. E oggi arriva questo messaggio che, sono sicura, ad ognuno dice qualcosa d’importante che riguarda il proprio iter personale. Grazie!

    tulipano
    Partecipante
    Post totali: 61

    Con questo messaggio Admin Kremmerz, a cui mando un ringraziamento per averci portato sulla retta via, voglia portarci all’attenzione di essere presenti a noi stessi ,alla consapevolezza e alla responsabilità delle azioni che facciamo e delle quali, solo noi siamo i responsabili. Ogni tanto ci dobbiamo rimboccare le maniche!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 312

    Grazie infinite all’Admin per i chiarimenti sul metodo. Per la prima mi rendo conto di quanto sia facile prendere abbagli, lasciarsi catturare dal misticismo, farsi risucchiare dalla corrente profana… Ricambio gli Auguri fraterni, di cuore.

    mercuriale2011
    Partecipante
    Post totali: 120

    Condivido pienamente il pensiero di Mandragola e Tulipano.
    Certo è veramente un momento difficile che si sta attraversando, dove il caos predomina e il cercare di tener alta la guardia e restare centrati non è cosa così scontata. Grazie all’Admin per aver come sempre indicato come raddrizzare il tiro.
    Buona giornata a tutti

    cogitoergosum
    Partecipante
    Post totali: 22

    Buongiorno Sorelle e Fratelli, non so se già ne abbiate parlato qui nei forum, ma attraverso una Sorella sono venuto a conoscenza del dott. Emiliano Toso, un biologo molecolare nonché compositore di melodie cellulare (nuove frontiere di medicina). Dopo aver ascoltato deile sue melodie (facilmente fruibili su youtube) ho percepito dentro di me come se fossi un “bel” fiore e mi è sorto il meccanismo che i fiori quando sentono determinate melodie crescono, si sviluppano, si difendono ecc. ecc. Cosa ne pensate? :-;;;;

    mercuriale2011
    Partecipante
    Post totali: 120

    Carissimo Cogitoergosum, credo che le melodie armoniose possano incidere positivamente e anche terapeuticamente sulle nostre cellule. Tempo fa si parlò anche di quelli esperimenti effettuati da un ricercatore giapponese, di cui ora non ricordo il nome, che faceva vedere come sottoponendo l’acqua a determinati suoni, al momento di ghiacciarsi apparivano dei disegni armonici come delle stelle, mentre se sottoposta all’ascolto di suoni stridenti assumevano forme caotiche.
    Per traslare sul piano della sperimentazione personale, per me la musica ha sempre svolto un ruolo fondamentale, ad esempio mi stimola e aiuta la concentrazione mentre lavoro (preciso che svolgo un’attività manuale).
    Vi ricordate la musica Dei Sententiae Sonantes, a me è rimasta incisa dentro. L’anno scorso quando sono stata sottoposta ad un intervento chirurgico piuttosto lungo (circa cinque ora di anestesia), prima di entrare in sala operatoria per tranquillizzarmi mi cantavo alcuni tratti di quella melodia, dal punto di vista terapeutico ha avuto un grande effetto benefico. Il risveglio è stato tranquillissimo e per fortuna l’intervento è riuscito ovviamente con il supporto della Catena!
    Un fraterno saluto

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 329

    Ringrazio anche io Admin Kremmerz per l’invito a guardarsi dentro con estrema sincerità e lucidità, fin dove possibile compatibilmente alle possibilità di ognuno. Il percorso Miriamico è comunque un percorso di consapevolezza, di espansione progressiva di coscienza, ma, come ci ricorda anche m_rosa, l’importante sta nel fare più che nel dire, nel cercare di non sentirsi in qualche modo superiori ad altre persone non incanalate in un percorso ermetico. Vero, la componente egocentrica soggettivamente più o meno sviluppata (meno spinge e più si è lavorato sopra), lo verifico sistematicamente in me stesso, pulsa a ondate, bisogna sempre prestare molta attenzione, è un nemico che va assolutamente contrastato direi in modo “dolcemente severo”, con occhio però a restare in equilibrio. Da queste righe un po’ teoriche, comprendo però che “il lavoro non manca”. Cara Mercuriale, il ricercatore giapponese a cui fai riferimento è il dottor Masaru Emoto, se non vado errato, purtroppo scomparso qualche anno fa. Le ricerche che ha intrapreso sulla disposizione dei cristalli nell’acqua portata ad una temperatura sperimentale di – 4°, hanno dimostrato una correlazione tra una disposizione armonica molecolare in presenza di input ambientali positivi, viceversa una disomogeneità al cospetto di musiche assordanti, grida sconfusionate ed altri messaggi distonici provenienti dall’ambiente circostante. Non sono in grado di approfondire il discorso, avevo letto anche di critiche provenienti da ambiti scientifici, ma mi limito a ricordare che proprio la medicina omeopatica, di cui anche il Maestro Kremmerz fa menzione nei suoi scritti, utilizza la memoria dell’acqua attraverso le diluizioni, prendendo a prestito dai 3 Regni della Natura (minerale, vegetale ed animale) i principi attivi da diluire, secondo il principio del “similia similibus curantur”, ovvero attaccando il pathos con una delle sostanze comprese nella trilogia sopracitata, sostanza che in un soggetto sano indurrebbe sintomi simili a quelli provocati dalla malattia in questione. Allo stato attuale dell’arte, tale medicina (anch’essa in continua evoluzione) è riconosciuta a tutti gli effetti normativi dalla comunità scientifica, ed i prodotti omiopatici risultano pertanto detraibili fiscalmente come qualunque altro farmaco.
    Un caro saluto ed una buona domenica a tutti.

    Angelo
    Partecipante
    Post totali: 65

    Credo che non possa esservi nulla di più chiaro di quanto esposto dall’Admin, per portarci nella direzione giusta.
    E’ umano fantasticare, immaginare e farsi trasportare.
    Ma qui il duro lavoro. Restiamo, oggettivi, obiettivi e analizziamo sempre la realtà. Certamente anche attarveso occhi diversi dal senso comune, ma sempre allineati alla semplicità di regionamento e valutando le cose scientemente.
    L’aiuto della Miriam è costante, così come deve essere costante la nostra attenzione a far sì che le “cose” vadano per il giusto verso.
    Condivido anche il commento di garrulo1. L’omeopatia è certamente efficace. Abbisogna di tempo, non è immediata come le terapie mediche, diciamo così, ufficiali (che sono comunque sempre alla base della nostra medicina per il bene della nostra salute), e per molteplici patologie (di non elevata complessità) sono certamente efficaci e di aiuto (lo dico per esperienza diretta).
    Ringraziando tutti per i notevoli e sempre bellissimi commenti, non posso che inviare un abbraccio a tutti Voi carico di Bene e Amore.

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 148

    Alto possente nero 44 anni, da 15 anni qui dalla Costa d’Avorio, moglie 4 figli di 8 6 3 e 1 anno, polmonite da Covid. Intubato, muore sabato in Rianimazione. Da sempre miei pazienti, circa 1 mese fa mi hanno ricusato. Avevo visitato il più piccolo, avevamo discusso. La moglie è casalinga, il marito ha avuto o ha in corso una patologia tumorale. “Tenete a casa i piccoli, non mandateli all’asilo, per tuo marito è pericoloso, non potete rischiare che vi portino a casa il Covid”. E perché? perché mai? i bambini vanno così volentieri e poi tutti i genitori li portano e tutti, tutti, pediatri, psicologi, pedagogisti sciorinano chissà quali danni e sofferenze per carenza di ‘socializzazione’ e poi asili e scuole sono in sicurezza… Mi telefona stamattina la moglie. Piange. Piange perché è morto, piange perché sarà sola coi 4 figli, piange perché avevo detto che avrebbe potuto non superare il Covid, piange… perché l’animo africano sente una premonizione a cui non ha dato ascolto…
    C’è premonizione? c’è ispirazione divina? c’è qualcosa di sovrasensoriale? “Bando ai misticismi e alle superstizioni…”
    C’è una realtà. La disciplina ermetica educa a guardare.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 312

    In questi giorni a scuola da chi conta sento: “siamo combattenti in trincea” (sperimentata la trincea?si rivoltano quelli che ci sono rimasti davvero nella trincea)…”siamo come medici in ospedale” (parole..parole…parole prive di senso)… Cara Buteo,Sorella, medico davvero in prima linea, ci testimoni tristemente di quando le chiacchiere stanno a zero…purtroppo!

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 237

    Grazie Admin per averci riportato al metodo ermetico e perché ci aiuti a “tenere la linea” in un momento così delicato e difficile per tutti…profani ed iscritti(avevo persino sognato che ci volevi parlare, ma non capivo…ora è più chiaro!) Un caro saluto a tutti

    Angelo
    Partecipante
    Post totali: 65

    Caro cogitoergosum, penso che sia il “mistero” della forza delle parole, del suono.
    Si pensava che questo fosse il sistema utilizzato nell’antico Egitto per la costruzione delle piramidi, per lo spostamento degli enormi blocchi di pietra grazie all’utilizzo del suono.
    La stessa Forza che si trasmette con le parole, e di cui si racconta fossero in possesso gli antichi popoli, suoni emessi ad una certa frequenza, ad una certa intensità, in grado di produrre effetti “miracolosi”.
    Se siamo un Uno con il Tutto, ed il suono produce effetti sulle molecole, come non pensare che lo produce anche su di noi?
    Un caro abbraccio a tutti.

    cogitoergosum
    Partecipante
    Post totali: 22

    Caro Angelo, sicuramente c’è un legame “misterioso” tra parole, suoni (chiamamole “vibrazioni”) che scuotono le nostre molecole e che danno il loro effetto benefico ed evolutivo. Penso agli “animali” che riescono a percepire determinate frequenze che noi abbiamo dimenticato. Penso soprattutto alle nostre cose, LA PAROLA CHE CREA… (parola come suono, vibrazione, frequenza, forza, ecc.?)
    Ciao a tutti NOI

    cogitoergosum
    Partecipante
    Post totali: 22

    Solo una mia scherzosa e banale considerazione pensata ora:

    cogito ergo sum…. penso quindi sono ??????

    :-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))

    E CI VOLEVA TANTO?

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