Le medicine antiche e tradizionali

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    Post
  • Nico
    Partecipante
    Post totali: 23

    Più che in “luoghi strategici nei passaggi chiave della geomorfologia del luogo”, si edificavano vicino a corsi d’acqua dolce, aspetto in comune credo per tutti i culti femminili.
    Anche l’epiteto Sainate sta proprio ad indicare sanante quindi riguardante guarigioni.
    Poi con la romanizzazione pare che il culto sia stato accostato con quello di Minerva

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 634

    X g_b del 14 settembre: il 28 ritiro il libro “Segno e disegno-psicogenesi dell’alfabeto” (via interbibliotecaria). Non vedo l’ora di leggerlo e di scambiarci qualche riflessione.
    Con l’augurio di una buona serata…

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 547

    Cara mandragola anche io non vedo l’ora che tu legga il libro in questione così ci racconti qualcosa. Anche io l’ho cercato ma non l’ho trovato. Buona domenica

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 634

    Cara m_rosa…tranquilla! In questa giornata settembrina, di un cielo grigiolino e dall’aria frizzantina, sento particolarmente la mancanza del contatto fisico tra noi, la vicinanza… Anche questa esperienza avrà il suo senso. Chissà quante volte nel tra-passato ci saremo trovati/e in situazioni simili?!
    Buona domenica al Forum e in particolare alla Direzione della Schola.🌹🖐

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 752

    Finirà prima o poi questa lontananza forzata. Quello che più è difficile è non poter fare progetti e non potersi muovere liberamente. Ma passerà. Anche da parte mia buona domenica al Forum.

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 248

    Confermo Nicoló che l’avocado ha molteplici proprietà benefiche. Da un libro intitolato ” Cibo terapia” ( Edizioni del Baldo), si dice che appunto l’avocado è ricco di grassi omega 3 che contrastano il colesterolo nocivo ( LDL) e proteine. Povero di zuccheri ma ricchissimo di vitamine ( A, B1,B2,D,E,K,H,PP,POTASSIO). Inoltre favorisce la digestione, sazia a lungo bloccando il senso di fame, previene l’artrite, combatte diabete, infiammazioni,insonnia e ipertensione.
    Infine, essendo un burro vegetale, è adatto ai vegetariani ed è una vera e propria crema di bellezza…antirughe!Non è un frutto europeo, come l’oliva, però è molto meno calorico dell’olio ( 160 kal per 100 gr, rispetto alle 900 kal dell’extra vergine). È proprio vero che la farmacia migliore è ciò che la Natura ci ha messo a disposizione! Un caro saluto a tutti

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 346

    Perfettamente d’accordo con te Nicolò su quello che dicevi sugli astri! La nozione tradizionale di signatura, l’ho ritrovata applicata anche a proposito dei sette cereali per i sette giorni della settimana che corrispondono a forze/deità planetarie cosmiche da cui prendono i nomi: Sole, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno. L’interesse nasce anche da una sperimentazione personale ed è affascinante vedere come l’alimentazione diventa Cura quando permette all’uomo di sintonizzarsi con le forze cosmiche terrestri della Natura e che questo avviene in particolare con i cereali, i quali hanno accompagnato l’evoluzione umana, determinando in alcuni casi l’identità di un popolo, legandolo al proprio territorio o in alcuni casi, ad una funzione sociale. E quindi la Domenica sarà legata al Sole e al Frumento, il cereale più universale, diffuso su tutto il nostro pianeta e nell’uomo la sua azione si distribuisce uniformemente in tutti gli organi e nella cultura mediterranea è legato alla figura di Osiride; Lunedì/Luna al Riso, il cui elemento è l’acqua, di colore bianco opalino, la cui spiga è morbida e pendula;Martedì/Marte all’Orzo, cereale scuro, dalla natura marziale, fece da pasto ai guerrieri spartani, il cui alimento consisteva in focacce di farina d’orzo oltre che del famigerato ‘brodo nero’. I Romani non lo amavano particolarmente e lo sostituirono con il più apprezzato farro(varietà di frumento), l’orzo è un cereale particolarmente rinvigorente ed ecco perchè usato dai gladiatori sotto forma di zuppe o polenta(Plinio nella Historia naturalis ricorda come quest’ultimi,fossero detti Hordearii ossia mangiatori d’orzo); Mercoledì/Mercurio al Miglio, la sua cariosside, la più piccola e leggera tra tutti i cereali, ne esprime il carattere mercuriale, così come la sua facilità ad adattarsi a tutti i terreni( in passato era destinato all’alimentazione avicola, alludendo al Dio alato!)il miglio agirebbe sugli organi adibiti al contatto con l’esterno (pelle e cute), facilitando funzioni depurative del sistema linfatico; Giovedì/Giove alla Segale, la sua resistenza ai climi freddi, richiama forza , energia e resistenza, contribuendo a stimolare l’organo del fegato oltre che meno calorica rispetto agli altri(infatti ha un indice glicemico minore e ipocolesterolemizzante,indicato per disturbi del metabolismo e del ricambio);Venerdì/Venere all’Avena,cereale legato alle forze vitali, cosa evidente nel fatto che resta verde più a lungo(viriditas)essa è di origine mediorientale e i Romani non lo amavano molto e lo lasciarono consumare ai meno raffinati(!) Germani(questi ultimi lo dedicarono alla Venus Victrix, la Venere delle battaglie ossia la Sekhmet egizia, che era l’aspetto guerriero della stessa Hathor); infine Sabato/Saturno al Mais, legato ai popoli sciamanici delle Americhe e alle civiltà precolombiane che si dice avessero un profondo legame con l’antica Atlantide delle leggende, che in lingua nahuatl era chiamata :Aztlan.

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 346

    https://www.focus.it/cultura/storia/i-misteri-del-codice-voynich
    Ciao a tutti! Ho trovato interessante la storia di questo codice considerato quasi indecifrabile dalla linguistica moderna, tanto da mandare in confusione anche il più sofisticato degli algoritmi, pensando ad una lingua sconosciuta quando forse invece è semplicemente un codice nato per comunicare (ma non a tutti!) le proprie conoscenze. Si tratta di un manoscritto acquistato dal collezionista di libri rari Voynich,nel 1912, dai gesuiti del Nobile Collegio di Mondragone( Frascati)datato XV secolo, che nasce come un trattato medico per la salute femminile dove sono rappresentate piante medicinali, corpi femminili e zodiaci… Un mix tra erboristeria, astrologia, sintesi tra pratiche curative e oroscopi,dedicato alla regina d Aragona, Maria di Castiglia, redatto da una suora domenicana affiliata al Convento aragonese di Ischia,e come destinatarie principali le donne di corte. La lingua utilizzata sarebbe un latino inframezzato da simboli rimasti ignoti, di difficile interpretazione, anche se qualcuno, intanto, ostacolato dalla comunità scientifica, si sta prendendo la briga di tradurli. Buona domenica a tutti

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 634

    Wiwa, il manoscritto aveva colpito anche me x le immagini particolari. Il fatto che sia indecifrabile potrebbe significare tante cose…
    Noi donne ci siamo sempre dovute cautelare e salvaguardare da usi e strumentalizzazioni, anche con testi scritti saggiamente apposta per depistare visto che, come più volte ribadito da M.A.Iah-Hel, la nostra trasmissione è prettamente orale e secondo giustizia, cioè al servizio della Vita, e non delle smanie di potere e successo del mondo!

    Colgo l’occasione per fare gli auguri X Ognissanti a tutto il Forum e alla Direzione in particolare.
    Ho letto che è tradizione gustare oggi grano e melograno, quali simboli della fertilità della Madre Terra.

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 346

    Sul concetto di trasmissione orale al femminile che diceva Mandragola,mi ha riportato ancora una volta,al concetto di nutrizione di cui si parlava in altra sede,dove mi era stato segnalato anche l’articolo di ecoalfabetizzazione di cui parla la Dott.ssa Anna Maria Piscitelli e di quest ultimo ho trovato davvero interessante oltre che molto attuale, il concetto di ecolinguaggio e della circolarità della comunicazione con tutto il vivente che nelle modalità intrinseche di rete della vita ,sembra proprio ricordare e riprendere il meccanismo di trasmissione orale del principio femminile.

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