ECCE QUAM BONUM ET QUAM IUCUNDUM HABITARE FRATRES IN UNUM

Home/Il Forum della Schola/ECCE QUAM BONUM ET QUAM IUCUNDUM HABITARE FRATRES IN UNUM

Home Page Forum Il Forum della Schola ECCE QUAM BONUM ET QUAM IUCUNDUM HABITARE FRATRES IN UNUM

Stai vedendo 15 articoli - dal 496 a 510 (di 697 totali)
  • Autore
    Articoli
  • tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 407

    Condividendo pienamente quanto ha proposto Ippogrifo perché questa è la nostra casa e qui ci incontriamo per scambiarci non solo le idee e le esperienze, ma anche per dirci come stiamo vivendo in questo momento e darci forza a vicenda. Come è andata la giornata di casa? Io guardo un po’ incredula dalla finestra la strada vuota, deserta, pochissime persone, per lo più col cane al guinzaglio. Eppure abito nel centro cittadino.E le fila ordinate per entrare nei negozi…sicuramente non poter lasciare il proprio comune di residenza creerà mille difficoltà. Per fortuna c’è sole e mi dedico la mattina alle piante: un po’ s’intravede la primavera coi primi gelsomini gialli, le fresie e le margherite. Fatevi sentire e un fraterno saluto

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 118

    Carissima MaryPru , avevo letto anch’io quell’interessante intervento sul cosmo che riequilibria le leggi quando vengono stravolte. C è comunque un errore: la riflessione non è di Raffaele Morelli, bensi’ di Francesca Morelli, psicoterapeuta a Tor Vergata di Roma, conduttrice di corsi di accompagnamento alla nascita e al parto. Certo, nella sostanza a noi non importa molto chi ha modulato il pensiero sulla ribellione della Natura alle manipolazioni umane, ma per onestà di comunicazione la persona è diversa e, soprattutto non mi dispiace che sia una donna a parlare di anomalie in una società che di disastri ha varie mani, ma spesso ricorre quella maschile. Bella è anche una frase di Fedor Dostoevskij, che la psicoterapeuta propone : “Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani…”
    Un giorno un Maestro che noi conosciamo, disse che il cambiamento è scomodo perché obbliga ad uscire dalle abitudini, ma è proprio quella “scomodità” che consente il cambiamento, l’evoluzione, figlia del moto. E, guarda caso, anche questa volta si trattava di una Stupenda Donna.
    Accolgo l’invito di Ippogrifo ad utilizzare questo caro Sito, nostra Casa in Unum , per cambiare l’abitudine delle grandi corse quotidiane a vantaggio di un’andatura piu’ lenta, piu’ a nostra misura e, speriamo, piu’ salutare, in tutti i sensi
    Un abbraccio virtuale ma non meno caro

    Lucilio_
    Partecipante
    Post totali: 23

    nonostante il periodo poco felice che stiamo vivendo sono obbligato ad andare a lavoro. in ufficio si respira tensione e spavento ma cerco sempre di dare una parola di incoraggiamento, forte della mia appartenenza alla grande Myriam, che mi da il coraggio necessario sia per affrontare con tranquillità e buonsenso questa particolare fare storica, sia la forza di dare incoraggiamento a tutte le persone che entrano in contatto con me.
    un abbraccio a Tutti. Ciao Maestri! <3

    guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 110
    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 67

    Cari Fratelli e Sorelle, le giornate in casa sono a tempo ripieno: in teoria il tele-lavoro dovrebbe aiutarci a “produrre” senza recarci sul luogo di lavoro. Tuttavia, quando sei a casa con tutta la famiglia diventa complicato trovare il tempo per tele-lavorare con serenità e quindi la giornata scorre feroce mentre cerco di distribuirmi come meglio posso tra lavoro, moglie e figlie. Alla fine della giornata mi rendo conto di aver scontentato tutti, incluso me stesso. Comunque, almeno dal mio punto di vista, non è cambiato molto. Si vive nella solita centrifuga. Mi spiace per gli ammalati che soffrono e penso a quanto l’umanità sia fragile. Meno male che Esiste la Miriam: un faro che squarcia la tenebra delle miserie umane e che ci aiuta a sanarci, sanare, evolvere e fronteggiare le burrasche. Vi abbraccio fraternamente e ringrazio le Gerarchie per la tangibile presenza e la costante premura con cui ci accudiscono. Alef

    ondina
    Partecipante
    Post totali: 46

    Grazie Tanaquilla l’inno a Venere ha infuso in me serenità e speranza, anzi certezza nella forza generatrice dell’Amore e della Miriam! In fervida attesa del l’imminente Primavera vi abbraccio fraternamente con l’augurio di essere “risvegliàti nei cuori dalla tua forza” o Dea !

    Marypru
    Post totali: 0

    Cara Mercurius il post da me scritto il 6\ marzo, fa riferimento a quanto scritto dal Prof. MORELLI RAFFAELE in una intervista video a proposito “della paura da contagio” _ CORONAVIRUS, L’OPINIONE DI RAFFAELE MORELLI: NON RINUNCIARE A VIVERE”. Quanto all’intervista fatta alla dott.FRANCESCA MORELLI,grazie a te l’ho appena letta, l’ho trovata interessante ma non ha nulla in comune con quanto detto dal Prof.RAFFAELE Morelli.
    Sto riscoprendo il piacere di vivere la casa, mi sto riappropriando dei tempi e degli spazi, esco a piedi per fare la spesa e approfitto per passeggiare, da noi gli spazi verdi non mancano; le giornate sono belle, c’è il sole,sto pregustando il momento importante che si sta avvicinando per la nostra evoluzione.
    La mia tranquillità e il mio ottimismo ATTIVO sta nella certezza che non siamo soli che la MIRIAM E’ il DNA della vita ,come ha scritto Mandragola 11 e che come ribadito più volte da tutti i partecipanti al forum, abbiamo gli strumenti che la tradizione ci ha donato per proteggerci ed, essendo tramiti di questo GRANDE BENE per proteggere.
    Un caro saluto a tutti

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 251

    Grazie a tanaquilla9 per l’inno a Venere…toccante fin nel profondo…e a guglielmo tell per il video.
    In generale in questo momento, oltre alla Forza che arriva dalla Fratellanza, che è un dono inestimabile, la musica ha su di me un effetto molto positivo.
    Ne segnalo una molto nota, ma che io non conoscevo, concepita nella prima guerra mondiale e diventata l’inno della Sardegna: A Diosa, in cui Diosa è il Femminile, la donna/dea…un canto d’amore reso famoso oltre i confini sardi dai Tazenda con No potho reposare…

    Non posso riposare, amore e cuore,
    sto pensando a te ogni momento.
    Non essere triste gioiello d’oro,
    né in dispiacere o in pensiero.
    Ti assicuro che bramo solo te,
    che t’amo forte t’amo, t’amo, t’amo.

    2.Amore mio, gioiello da stimare,
    il mio affetto a te solo è dato;
    se avessi avuto le ali per volare,
    mille volte all’ora avrei volato;
    per venire almeno a salutarti,
    o solamente per vederti.

    3.Se mi fosse possibile d’angelo
    di spirito invisibile prenderei
    le forme; ruberei dal cielo
    il sole e le stelle e formerei
    un mondo bellissimo per te,
    per poter dispensare ogni bene.

    4.Amore mio, rosa profumata,
    amore mio, garofano olezzante,
    amore, cuore, immagine adorata,
    amore cuore, sto spasimando,
    amore sei il sole lucente,
    che sorge al mattino ad oriente.

    m_rosa
    Moderatore
    Post totali: 240

    Anche per me, caro Alef, queste giornate, oltre che preoccupanti, si stanno trasformando in estremamente faticose in quanto mi trovo a far da baby sitter a due nipotine che, costrette in casa, senza scuola né amichetti, sono molto faticose. Per fortuna che la Miriam c’è, e almeno nei momenti in cui devo fare le “mie cose” stanno buone. Anche il lavoro da casa mi sembra più difficile ed impegnativo di quello fatto in loco, ma tant’è, l’importante è opporsi strenuamente all’ondata virale, resistere e fronteggiarla grazie ai nostri Strumenti e a un pò di ottimismo. Vi ringrazio tutti Sorelle e Fratelli che con i vostri interventi tenete vivo questo blog che, come qualcuno ha già detto, è la nostra isola felice.
    E grazie ai Maestri che di questo sito sono l’Anima. Buona giornata

    Macrobio
    Partecipante
    Post totali: 37

    Leggo sempre con grande attenzione ed interesse tutti gli interventi e sento tutti davvero vivi e presenti come se si fosse riuniti in carne e ossa: meraviglie dell’habitare fratres in unum! Qui nella caotica e semideserta metropoli si sta chiusi in ufficio e mi tocca ogni tanto – come ho letto in altri post – tranquillizzare isterici colleghi e mi accorgo che veramente noi Miriamici abbiamo una marcia in più.
    Pur nella sempre vigile e doverosa attenzione circa quanto prescritto dalle autorità mediche sulle cautele circa contatti e igiene, mi accorgo però che quello che scuote nelle fondamenta moltissime persone, riesco invece a controllarlo, e questa paura che serpeggia mi trova, invece, più “centrato” di altri e quindi meno soggetto agli ondeggiamenti emotivi che percorrono altri miei simili. E’ un po’ da queste cose che noi dovremmo, credo, apprezzare e visualizzare quanto ci differenzia dal “comune sentire”.
    Grazie a tutti Voi per esserci ed in special modo alla Fratellanza e, naturalmente, ai Maestri.
    Un caro saluto di una serena serata.

    guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 110

    Grazt Mandragola11, struggente questo canto sardo. Abbracci

    lilia
    Partecipante
    Post totali: 5

    un caro saluto a tutti da lilia

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 76

    Ringrazio anche io guglielmo tell e mandragola11. Il canto Non Potho Reposare mi ha portato come un lampo alla Cura di Battiato, che quindi posto io. Nella Cura io ci vedo molto della Miriam che opera per il bene di tutti.
    Un abbraccio non contagioso ( 🙂 ) anche da parte mia e buona notte care e cari frequentatori del Forum

    <iframe width=”560″ height=”315″ src=”https://www.youtube.com/embed/UmE7nrfzcCo” frameborder=”0″ allow=”accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture” allowfullscreen></iframe>

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 407

    Bello davvero e poetico il canto, cara mandragola.
    Noi viviamo una situazione mai prima vissuta.
    Sento molti fratelli che cercano di incoraggiare chi gli sta accanto sul lavoro o in famiglia.
    Cerchiamo tutti di essere più presenti, di raccontarci, di stringerci ai Maestri e alla Miriam,
    e di essere vicini ai tanti che ci stanno intorno. Buonanotte e a domani

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 76

    Non so come guglielmo tell e mandragola11 siano riusciti a postare direttamente il video sul blog, mi aiutate con una spiegazione per dummies?
    provo a indicare l’indirizzo corretto per La Cura cantata da Battiato accompagnato da Orchestra

    Buongiorno a tutti/e

Stai vedendo 15 articoli - dal 496 a 510 (di 697 totali)
Rispondi a: ECCE QUAM BONUM ET QUAM IUCUNDUM HABITARE FRATRES IN UNUM
Le tue informazioni:




Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy