La Metallo-terapia, l’uso terapeutico delle pietre e la Cromoterapia nelle Lunazioni di Giuliano Kremmerz

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La Metallo-terapia, l’uso terapeutico delle pietre e la Cromoterapia nelle Lunazioni di Giuliano Kremmerz

(NdR: Si precisa che i consigli sotto-elencati di rimedi terapeutici del Kremmerz, mediante pietre, metalli o bagni di luce colorata, sono indicati in mesi lunari determinati che non coincidono con il periodo attuale. Nei confronti di chi volesse tentarne – liberamente – una sperimentazione, la nostra Schola-Associazione consiglia comunque, per l’utilizzo di questi e di tutti gli altri rimedi tratti dalle “Lunazioni” di Giuliano Kremmerz e pubblicati in questo stesso sito, di seguire le indicazioni del proprio medico curante o dei medici esercenti iscritti alla Fratellanza).

1 – Pietre e metalli

Agata, contro i dolori muscolari. (L,I,15)

Argento, (Acqua bollita con l’Argento purificava il sangue. (L,I,19)

Berillo, contro le malattie umorali. (L,I,15)

Calcare, per cura fortificante ai bambini deboli. (L,I,12)

Corniola, contro il male caduco epilessia (nell’intestino retto). (L,II, 24) – Corniola rosso vivo, Contro il contagio (L,II,47) – Contro i disordini della circolazione. (L,I,15) – Acqua bollita con la Corniola, guariva le malattie del cuore. (L,I,19)

Granatina, contro le emorragie delle donne puerpere (sull’ombelico) (L,II,24)

Onice, favorevole ai malati delle ossa di qualunque specie, dai reumatici fino ai malati per frattura di ossa. (L,I,12) – Manifesta la sua virtù di smascherare i nemici occulti. (L,III,49) – Contro i mali nervosi (L,II,105)

Oro, metallo senza leghe, ha virtù singolare di magnetismo coagulante e dissolvente. Prendete dell’oro puro, senza leghe di altri metalli, cucitelo bene in un sacchetto di seta bianca e fate voi stessi la prova: la sua presenza a contatto dissolve gradualmente tutti gli ingorghi (sangue, tumori, vene, glandole, periostiti, ecc.) e coagula tutte le dissoluzioni e i disgregamenti della pelle, delle fibre e delle ossa. Il processo della sua azione non è a prima vista appariscente – occorrono due o tre giorni di contatto – quando sulla parte malata si comincia dall’infermo a sentire un formicolio, l’azione magnetica dell’oro comincia e diventa più attiva. Nelle infermità dello stomaco si lette l’oro sul cavo del plesso; nelle malattie del cuore sotto l’ascella sinistra; nelle ulcerazioni intestinali sull’ombelico. Le ferite si rimarginano con sollecitudine al su avvicinarsi e starei per dire che le donne, che se ne parano, sono meglio difese contro le infermità e i contagi; più debolmente per tanto che le leghe sono più basse. (L,I,27) – Acqua bollita con l’Oro, fortificava le ossa. (L,I,19)

Perle, madreperle e calcari delle valvole delle conchiglie per tutte le cure delle malattie delle ossa, pei convalescenti di lunghe malattie, e per le alterazioni del tessuto delle vene. (L,I,8) – Acqua bollita con le Perle, dissolveva i calcoli. (L,I,19)

Pietra Marina, influenza sullo stomaco. (L,I,9-10)

Pietre bianche, l’acqua bollita con le pietre bianche delle montagne binche (montagne di marmo), guariva le ulceri dello stomaco. (L,I,19)

Pietre Nere, l’Acqua bollita con le pietre nere trovate in riva al mare, troncava le febbri. (L,I,19)

Piombo, fa un disco di Rame quanto il palmo della tua mano, un disco di piombo della stessa grandezza, un terzo disco di zinco. Falli mettere nel letto dei paralitici così disposti quello di rame in direzione del capo, quello di piombo in direzione del bacino e quello di zinco ai piedi. I dischi…sono adoperabili in tutti i tempi e danno virtù che dura 225 anni e più. (L,III,121) –

Pomice, contro i foruncoli. (L,I,15)

Rame metallico, si adopera nella metallo-terapia; costruite delle lamine circolari di rame, si applicano su plessi nervosi in tutte le crisi e le alterazioni del sistema cerebro-spinale. (L,I,4) – Fa un disco di Rame quanto il palmo della tua mano, un disco di piombo della stessa grandezza, un terzo disco di zinco. Falli mettere nel letto dei paralitici così disposti quello di rame in direzione del capo, quello di piombo in direzione del bacino e quello di zinco ai piedi. I dischi…sono adoperabili in tutti i tempi e danno virtù che dura 225 anni e più. (L,III,121)

Rubino, portato addosso sulla carne nuda, influenza ottima sulle malattie del sangue per difetto (anemia di qualunque genere). (L,I,9-10) – Portato al dito indice per i malati di sangue e circolazione, vene, arterie e sieri. (L,I,12)

Ruggine del Ferro, divenne una medicina empirica per tradizione – l’acqua depositata in vasi di ferro doveva essere bevuta dagli anemici e dai convalescenti avanti il levarsi del sole, e portava la salute ai deboli. (L,I,2)

Silice, contro i dolori nevralgici dei denti (una pietruzza in bocca). (L,II,24)

Smeraldo, influenza sugli umori degli occhi (L,I,9-10) – Contro le convulsioni infantili ( sotto le ascelle). (L,II,24) – La pietra di smeraldo portata al dito medio della mano destra fa campare a lungo i malati di cuore…Più efficace se lo smeraldo è incastrato in anello metà oro e metà rame. (L,II,47) – Acqua bollita con lo smeraldo, chiariva la vista. (L,I,19)

Topazio, portato addosso sulla carne nuda influenza ottima sulle malattie del sangue per eccesso (pletorici, sanguigni). (L,I,9-10) – Acqua bollita col topazio, fortificava gli spiriti della vita. (L,I,19)

Turchina, influenza sulla bile (L,I,9-10)

Zinco, fa un disco di rame quanto il palmo della tua mano, un disco di piombo della stessa grandezza, un terzo disco di zinco. Falli mettere nel letto dei paralitici così disposti quello di rame in direzione del capo, quello di piombo in direzione del bacino e quello di zinco ai piedi. I dischi…sono adoperabili in tutti i tempi e danno virtù che dura 225 anni e più. (L,III,121)

N.B. Pietre e metalli sono segnalati nelle “Lunazioni” anche nei seguenti modi:

1) – azione benefica, ma generica, di molte pietre e metalli, consigliati nelle diverse Lune;

2) – indicazioni per la realizzazione di vari talismani su metallo, o di operazioni in cui sono presenti, oltre ai metalli, altri ingredienti, utili per curare o prevenire alcune patologie più o meno gravi;

3) – piccole pratiche in cui si utilizzano ciottoli, o pietre di mare, fiume o montagna.

Si riportano alcuni esempi: il ferro battuto per liberare dalle manie e impedire suicidi, e deliri; argento, rame e stagno per risolvere beneficamente le crisi nelle malattie gravi – per liberare dai contagi che vengono per via esteriore – per fare risolvere beneficamente gli idropici non operati – per far divenire benigni i tumori che si annunziano maligni. (L,III,1) – Il rame contro le pestilenze e i contagi (L,III,15)- Il ferro contro le possibilità di morire per colpi improvvisi di sangue e rotture di vene. (L,III,27) – Il piombo o il rame per preservare i lattanti dalle malattie inerenti la dentizione. (L,III,74) – Il ferro foderato di rame per combattere la malignità delle acque avvelenate da carogne di animali e serpenti (?). (L,III,112) – Il rame per le affezioni uterine delle donne. (L,III,118) – Il ferro arroventato contro le acidità di stomaco. (L,III,124).

Sempre dalle “Lunazioni” del Kremmerz, in prosieguo si elencheranno i metalli utilizzati omeopaticamente per la cura di svariate patologie.

2 – Colori

Acqua marina, cilestre, azzurro pallido, questa luce agisce sulla regione renale, schiena, spina dorsale. (L,II 121)

Arancione, influenza sulla pelle. (L,II,127)

Azzurro carico, la luce attraversante vetri azzurri, ha influenza sul fegato e le sue alterazioni. (L,II,113)

Bianco, la luce bianca influisce sulla crescita dei bambini affetti da rachitismo o da infantilismo e stupidità. (L,II,128) – La luce che attraversa uno strato bianco sana i bottoni, i porri, le ortiche della pelle grassa o suppurante. (L,II,140) – Questa luce agisce molto bene sulle vene. (L,II,148)

Bleu carico, questa luce influisce sulle infiammazioni e gli umori pituitari (?). (L,II,124)

Bleu tenero o cilestrino, la luce che passa attraverso vetri colorati così ha un’azione molto potente sui bulbi capillari affetti da esaurimento, e sul tessuto delle unghie. (L,II,139)

Giallo, i raggi del sole attraverso vetri gialli su tutta la zona ombelicale, contro ogni malattia dei visceri, fegato e milza. (L,II,118) – La luce gialla diffusa o proiettata sul corpo nudo, precedentemente lavato ad acqua calda, impedisce lo sviluppo di pustole, bottoni e eczemi. (L,II,126) – Influenza sulla pelle. (L,II,127)

Giallo arancione, fusione di giallo e rosso; luce attivissima e serenante i malati per debolezza al cuore. (L,II,119)

Giallo denso e carico, la luce che passa per questo colore giova assai ai dolori muscolari e articolari. (L,II,138)

Giallo paglino, la luce che passa attraverso vetri colorati di giallo paglino è attiva sul nervo ottico, e sulla pelle della parte superiore del busto e sul capo. (L,II,137)

Grigio scuro, questa luce influisce sulle infiammazioni e gli umori pituitari (?). (L,II,124)

Luce di sole, per i reumatizzanti. (L,II,143)

Nero, questa luce influisce sulle infiammazioni e gli umori pituitari (?). (L,II,124)

Porpora, la luce di questo colore influisce ottimamente sulle infermità prodotte dal freddo. (L,II,147)

Rosa pallido, agisce bene sui malati di cure questa luce colorata in rosa. (L,II,134) – Contro le malattie delle vene, varici, ecc. (L,II,145)

Rosa rosso o porporino, contro le malattie della circolazione. (L,II,145)

Rosso acceso, la luce di questo colore influisce ottimamente sulle infermità prodotte dal freddo. (L,II,147)

Rosso cardinale, la luce così colorata agisce beneficamente sulle malattie croniche degli intestini e dello stomaco. (L,II,136)

Rosso sanguigno, la luce di questo colore influisce bene su tutte le infermità che hanno origine dalla anemia cerebrale. (L,II,156)

Rosso scuro, come rassomigliante alle foglie della rosa rossa dell’oleandro. Favorizza le debolezze delle funzioni muliebri. (L,II,132)

Rosso vivo, la luce che passa attraverso i vetri colorati rossi agisce ottimamente su tutti i mali della pelle – perfino (dice l’anonimo) ho visto con la luce rossa … guarire eczemi profondi e modificare tumori maligni in carbonchi innocenti. (L,II,112) –

Sanguigno scuro, il colore sanguigno scuro attraversato dalla luce e bagnante il corpo nudo agisce come distruttore delle anemie, specialmente nei bambini gracili. Si può dar loro dei bagni di luce attraverso larghi ombrelli di seta di colore come sopra, nelle ore antimeridiane e verso il tramonto. (L,II 131)

Scarlatto, la luce di questo colore influisce ottimamente sulle infermità prodotte dal freddo. (L,II,147)

Verde pisello, la luce di questo colore ha efficacissimo effetto sui nervosi, sugli isterici, sulle puerpere, sulle infermità del nervo ottico. (L,II 141)

Verde prato, la luce di questo colore ha efficacissimo effetto sui nervosi, sugli isterici, sulle puerpere, sulle infermità del nervo ottico. (L,II 141)

Verde scuro, la luce attraversante i vetri verde scuri, ha influenza sulla crescita dei bambini tardi a svilupparsi. (L,II,113) – Influisce questo colore sulla pelle e toglie le grinze alle donne. (L,II,125)

Verde tenero, la luce di questo colore ha efficacissimo effetto sui nervosi, sugli isterici, sulle puerpere, sulle infermità del nervo ottico. (L,II 141)

Viola carico, la luce così colorata agisce beneficamente sulle malattie croniche degli intestini e dello stomaco. (L,II,136)

Violetta, colorazione di luce che agisce sulle ossa e la costituzione sana dello scheletro dei bambini. (L,II,122) – Bagni di luce violetta per coloro che soffrono continui mal di capo, emicranie, cefalgie. (L,II,142)

Violetto tenero, agisce ottimamente sulla vista e sulla sensibilità morbosa dei nervi periferici. (L,II,123)

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2 Comments

  1. elle 26 Maggio 2015 al 09:49 - Rispondi

    Da anni ormai uso la luce verde notturna per una patologia al nervo ottico che mi ha colpito: e si è fermata.
    Va detto però che il rimedio è giunto dalla Schola in un contesto dove non solo ci sono medici – disponibili e generosi – ma soprattutto c’è la Medicina Ermetica che grazie ai Maestri della Tradizione – come l’attuale Delegato Generale Maestro M.A. Iah-hel come già J.M.Kremm-erz a suo tempo – continua a essere fonte di salute e, posso ben dirlo, di luce. Infatti non si tratta solo di avere un rimedio per un disturbo, una malattia, un dolore, ma di sentirsene toccati, sollevati e magari sanati fino alla radice distorta che li ha causati; insomma, qualcosa di più profondo e pregnante che non il semplice meccanico rimedio.
    Ecco questa è la mia esperienza ed è una testimonianza concreta e tangibile del mio corpo quella che porto.

  2. sannitica2011 26 Maggio 2015 al 08:42 - Rispondi

    Ringrazio per la pubblicazione di queste utilissime informazioni tratte dalle Lunazioni. Riporto qualche notizia sulla Cromoterapia.L’utilizzo moderno dei colori nelle terapie iniziò col 1878 quando l’americano E. Babitt pubblicò The principle of Light and Colour e il danese Niels R. Finsen fondò nel 1896 l’Istituto di Fotomedicina per la cura della tubercolosi. Ma questa terapia è antichissima e testimonianze del suo uso provengono dall’antico Egitto, o da Avicenna (medico e filosofo persiano) che attribuisce ai colori grande importanza per la diagnosi e la cura. Ad esempio il rosso favorendo la circolazione del sangue era sconsigliato in caso di ferite o emorragie, mentre il blu, raffreddando, ne favoriva la coagulazione. Il Medievo e in seguito l’Illuminismo eliminarono definitivamente dalla medicina la cromoterapia, che in seguito, grazie agli studi di Newton e poi di Goethe acquistò nuovo significato scientifico.
    Da un testo sulla cromoterapia (Estetica e medicina. Proposta di un’estetica sanitaria a cura di F. Tartaglia): I colori possono essere assorbiti in diversi modi, attraverso gli alimenti, la luce solare, le onde elettromagnetiche, il bagno e la visualizzazione. La luce colorata, colpendo l’occhio, giunge alla retina dove è convertita in impulsi elettrici da milioni di cellule chiamate fotorecettori. Queste, viaggiando lungo il nervo ottico giungono al cervello dove stimolano l’ipotalamo che, a sua volta, invia messaggeri, i neurotrasmettitori, a regolare le funzione autonome dell’organismo. Ogni organo ha una sua specifica vibrazione. Quando è esposto ad irradiazione colorata vi è assorbimento di onde elettromagnetiche, di frequenza oscillatoria diversa secondo il colore. Così le vibrazioni penetrano nell’organismo a varie profondità, causando variazioni biochimiche nelle cellule e nel sangue. In particolare la cromoterapia con onde elettromagnetiche penetra nei tessuti creando le condizioni per interagire con le cellule e stimolando il naturale processo di auto guarigione dell’organismo. E’ una terapia integrativa.
    In altro testo (Iniziazione alla cromoterapia di O. Sponzilli) si dice: Negli alimenti è il carbonio il grande magnete che cattura i raggi solari nella struttura degli idrati di carbonio, per cui gli amidi e gli zuccheri naturali contengono in varia misura radiazioni elettromagnetiche. L’uva, ad esempio, è un concentrato di raggi solari così come le bucce della maggior parte dei frutti, dei vegetali e degli ortaggi. Ma anche il terreno in cui si vive è di fondamentale importanza e così anche l’appartenenza degli alimenti al proprio territorio geografico di nascita. Ognuno di noi è infatti legato al macrocosmo di nascita per cui i cibi che non ci appartengono non potranno entrare nella giusta convibrazione con noi.
    Questa ultima informazione mi ha ricordato l’importanza degli alimenti provenienti dal proprio territorio, durante l’Agape, ormai prossima, della nostra Schola.

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