24 maggio 2011

Il  simbolo  Luna  (affibbiategli  tutti  i  nomi  egizi,  caldei,  greci,  latini  che  volete,  è sempre luna) restato in magia come l’esponente delle mutabilità, ha sempre gli attributi dell’elettro-­‐magnetismo  che influisce sulla natura terrestre: aumento, diminuzione, vita vegetale ed animale; alta e bassa marea; azione sulla materia, sulle  piante,  sull’uomo,  sul  sistema  nervoso,  sul  sonno,  sul  riposo, sull’esaltazione, sull’intelletto e sull’anima delle cose viventi. (D,172)-­‐  Il nostro organismo si compone di 4 corpi. La sede del pensiero è il terzo, Mercurio; quella della luce è il quarto, Sole. Dorme il corpo saturniano, grave ricettacolo della coscienza materiale: sonnecchia il secondo, Luna. Questo corpo mobile, cangiante, partecipa delle impressioni saturniane, basse e gravi, o rispecchia i corpi superiori, Mercurio e Sole. Si dorme per fatica e stanchezza? La Luna dorme? Non si sogna. Si è riposato il corpo dopo quattro o cinque ore di sonno profondo? La Luna dorme con un occhio solo e si comincia a sognare.   Perciò generalmente i sogni si fanno al mattino, prima dell’alba o vicino…Il sonno ha un’apparenza misteriosa solo perché la scienza non ha prestato attenzione ai rapporti tra la sua produzione e le forze del Cosmo…La fisica non studia ancora, nell’interezza delle sue conseguenze, la molteplicità delle associazioni delle forze cosmiche e delle loro interferenze: magnetismo ed elettricità combinati alle depressioni atmosferiche, alle correnti termogeniche, alla influenza delle vibrazioni della luce e…(non vi spaventate e non ridete) alle correnti astrali create dal lavorio cerebrale della grande massa di uomini che popola la terra, nonché dai prodotti della chimica intossicante dell’industria pacifica, dell’industria di guerra, da tutte infine le manifestazioni nervose delle turbe e del gregge umano. Ora il più sensibile a queste influenze, direi alle reazioni fisiche del mondo, è quell’animale grazioso e gentile che si chiama uomo, nei due sessi; la donna ancora di più, perché in disarmonia con l’astrale e vibrante di sensibilità amorosa di cui ha il più delicato serbatoio fino al tramonto della luna…l’uomo…non può sottrarsi, incosciente, alla forza attrattiva del suo grande ricostruttore, il magnete cosmico. (D, 127-­‐129) – Nelle relazioni della vita animale, questo secondo corpo serve a ricevere le impressioni della involgitura animale esteriore e, per esprimersi con un vocabolo noto, esso è formato dalla meno sensibile parte della natura intelligente e dalla più delicata del corpo materiale: è il Fiume Nervoso o della forza sensibilissima di ogni organismo animale. E’ indispensabile al centro intelligente di cui è la veste, come il corpo fisico è indispensabile a lui…La sua plastica accoppiata alla sensibilità massima lo rendono mutabile ed agente come un ricettacolo perpetuo delle forme del corpo umano.   (Corpus) -­‐     Le forze cosmiche sono talmente compenetrative e sintetiche, che la percezione dei più severi fisici, astronomi e metereologi conclude per l’unità delle forze in Natura. Dunque le loro differenze sarebbero delle  modalità  secondarie  o  maniera  di  azione  sensibile  di  una  unica  emissione di energia o di attività. E allora come sarebbe possibile sottrarre alle forze che sono inerenti all’unità di origine tutta la produzione terrestre, dalla vita dei cristalli a quella dei vegetali e a quella dell’uomo? Manifestazioni di vita che per la loro parte elementare, e per le forze che ne determinano l’aumento e la decrescenza, imprestano alla madre terra tutto ciò che hanno e posseggono? Vedete voi la Luna? Senza fare dell’inutile silenografia pseudo-­‐dottrinale, guardatela nel suo corso. La Luna è  lo stemma simbolico della Natura della Terra, cui serve di ornamento poetico, se siete poeta. Questa simpatica amica del silenzio notturno e degli innamorati, cammina in un’orbita fissa, e ogni giorno, ogni ora, ogni minuto cangia di forma e di aspetto. Piange e ride. Falcata, cresce fino alla pienezza di massimo splendore, poi decresce e scompare per ricominciare il suo corso. Così la vita umana, la vita terrena, la vita universale. La Luna è sempre la stessa, una, muta di apparenza; l’aspetto suo è cangiante, come tutto è mutevole sulla terra e nei cieli visibili. (D,104)-­‐ L’accrescimento o mancanza della luna ha una efficacia positiva e reale, e a volte esagerata, a volte povera, su tutti e tre i regni della natura, più che ordinariamente non si creda…Certamente io non ricorderò che le relazioni tra il crescere e il mancare della luna ha un appariscente influenza sui granchi, le ostriche, la fecondazione dei pesci e dei molluschi a mare; né che nelle campagne si considerano nefasti certi quarti lunari per le potagioni; né che certe febbri paiono assumere nei settenari (di antica consuetudine) tutto il carattere delle fasi della luna; né le relazioni sperimentalmente controllate dal Palmieri e dai suoi coadiutori tra l’accrescimento della luna coi periodi eruttivi dei vulcani – però dove un genio venisse a rivelare al mondo le leggi che regolano i rapporti tra i movimenti della luna e i centri nervosi del corpo umano, tutta una grande rivoluzione avverrebbe nello sperimentalismo, e si scoprirebbe il perché di certe epidemie nervose, attribuite ordinariamente alla circostanza del tempo, e il perché di tanti ignoti nella cura delle malattie ordinarie che prendono forma benevola o tendenza maligna in un periodo planetario e in altro scompaiono…Consiglio i periodi lunari crescenti, e più di tutto le lunazioni di Novembre e Dicembre, o meglio le due costellazioni di Scorpione e di Capricorno per tentare le prime operazioni in Ariete (aprile) e le più complicate in Sole ed in Vergine, per equilibrarsi in Bilancia…Tu ben sai, mio figliolo, che di Vergine sei figlio e se Vergine violi uccidi il  germe del  tuo  popolo e  diventi parricida ed  incestuoso ed  in  tal  modo il cervello ti brucia; ma se Mercurio sai attirare con la Vergine Gloriosa, ponendole sotto il piè capovolta la Luna tu, a tua volta, diventi padre di semidei. Perché se all’acqua di Orione, tu congiungi col filo di Arianna antica il bianco Mercurio della Luna di Vergine, e sai allontanare il focoso Marte, avviene che i tuoi occhi vedranno quello che non videro mai e potrai falciare il miracolo colla falcata Luna rivolta a terra. Per questo se padre mi riconosci sappimi strappare il secreto allontanando la canna della tua insufflazione dalla verga di Mosè e di Aronne che è la mia verga e mantieniti coagulato se non vuoi per generosità che io ti dissolva. Qui riconosci il secreto saturniano che è dono di vita e di morte, di amore, di generazione e di dovizia, e non obliare che in Virgo preparerai coi metodi dell’arte, la Verga come il tuo maestro ti insegna, senza nodi e di taglio netto e reciso con la falce in forma di crescente consacrata, senza Verga di Vergine mago non diventi, né intendermi a rovescio che semini nell’arena il tuo Mercurio, né pretendere che io scriva più chiaro, domandane l’intelligenza al tuo duce. (Dal mio libro Delle Stelle e dei Soli) (A,135-­‐136 e nota 1) – Una dottrina recente delle crisi e dei periodi critici nelle malattie ha avuto il suo ventennio di moda. Ma le crisi per influenza lunare sono cose ben diverse – e l’esperienza sola ne ve darà saggio…Luna crescente: influenza maschile; Luna calante: influenza femminile. Influenza maschile vuol dire due cose: influenza lunare sugli organismi maschi. Influenza degli organismi sui femminili e sui passivi…La luna calante è femminile -­‐   cioè degli organismi coordinati inversamente ai centri magnetici terrestre e universale. (L,84°)-­‐ I grammatici profani…non sapendo come ponderare gli astri e con quali pesi e di quale stadera, sogliono dire che la Luna e gli astri vari del Firmamento (che come si sa, fu separato dalle acque dal Geova, di 4 lettere) non hanno possanza sulle cose del mondo umano e del terrestre in generale…ma codesti superuomini confondono le nozioni superstiziose della discreditata astrologia, manipolata dai volgari per boria e saccenteria, con la scienza arcana dei collegi pontificali delle epoche in cui lo spirito dell’Ermes scendeva nei sinedrii nascosti dalle ombre delle sfingi a conversare coi mortali delle occulte relazioni di tutti gli atomi dell’Universo che formano l’armonia delle concordanze precluse ai non favoriti dal dio…Essi ignoreranno sempre che stelle, pianeti, comete, satelliti e soli con strumenti semplici e naturalmente perfezionati si vedono, in certe notti oscure ai più potenti cannocchiali astronomici, tal quale si legge sui quadranti dei nostri orologi, nei minimi particolari…Con tali apparecchi, gli astri (che di loro natura sono oscuri e mandano luce per impedire agli occhi volgari di veder dentro) si pesano, si valutano, si specchiano e si svelano dalle nebbie naturali, e in luoghi difesi da ogni volgare indiscrezione (Ermetis Sigillo), l’astronomantico riuscirebbe a parlare cogli uccelli che cinguettano in varie lingue nei giardini biondi come messi della Luna e nelle foreste anguicrinite e nere del pianeta Marte. (L,1°) -­‐         L’ispirazione che comunemente si ritiene come un principio di manifestazione divina nel mentale umano, non è tale che solo apparentemente; si potrebbe dire inspirazione, quasi ritorcimento dello spirito in sé, e più che rappresentare il termine divino nella incarnazione umana rappresenta la ultima evoluzione del mentale. Questa ispirazione umana nella magia è messa nel simbolismo lunare, perché attribuendo alla Luna il potere di riflettere sulla terra nostro mondo, ogni ispirazione umana viene come irraggiamento riflesso della verità divina. Chi studiando filosoficamente questo secreto della fonte immaginativa umana può fare della sottilissima applicazione dei fasci di luce riproiettati  da  uno  specchio  su  noi  è  nel  vero  significato  della  potenzialità lunare. Che cosa fa una superficie cristallina su cui si riflette il raggio di Sole? Rimanda lo stesso raggio indebolito o incerto o vago in una direzione differente per rischiarare di sua luce indebolita, o incerta o vaga oggetti visibili. Così la Luna, cui appartiene l’umana ispirazione che è la visione terranea delle cose con una luce che pare divina ed è umana. Rispetto all’uomo, la donna è lunare; rispetto al maestro, il discepolo è lunare; rispetto alla verità assoluta ogni verità relativa è lunare…I pazzi sono lunari per molteplici ragioni, e lunatici sono gli ispirati e gli antichi dei pazzi avevano opinione che dicessero la verità divina per commercio con le divinità dell’Olimpo, e certe volte non s’ingannavano. (A,328-­‐329)-­‐  L’epilessia era morbo sacro, ma lunatico, cioè passivo: considera la luna come l’utero della natura naturata dei filosofi, che sulla crescenza e decrescenza delle cose agisce. (A,581 n. 1) -­‐     L’immaginazione, secondo le antiche scienze, apparteneva all’influenza lunare, la cui intelligenza (cioè possessione intellettiva delle influenze lunari) è sempre designata come terribile perché sullo stesso piano intellettuale dava l’estro ai poeti, l’immaginazione all’artista e la pazzia a chi si lasciava trasportare dalle ombre. I sacerdoti isiaci non aspiravano che a quella intelligenza e vi si preparavano con la purità e l’equilibrio per dominare l’immaginazione e diventare gli artisti dell’ermetica. I misteri isiaci, che erano un po’ la nostra fratellanza…a scala ridotta, non celebravano che la conquista lunare sulle acque del gran fiume della vita. (C,II,59) – Nella magia creatrice la immaginazione delle cose ben definita, pittorica, miniata, cesellata nei più fini e definiti particolari, è volontà in atto, è creazione. L’Ermetismo, nella sua pratica magica, è per questo un’arte grande, ars magna – e l’ermetista e il mago sono artisti di cartello. Questo potere immaginativo pochissimi lo possiedono per natura: sono quelli che hanno precedenti storici della tanto screditata arte magica  che   mostrano  una   tendenza  ad   esercitare  questa  perfetta  forma realizzate della volontà, e, molto spesso, gli isterici e i nevropatici impressionabili, si ossessionano così, senza creare niente, come per soffrirne solamente. (D, 85-­‐86) – Creare, per l’iniziato alla Magia, è la maniera di essere di una forma… (Corpus) – Lo stato di Mag è uno stato o forma di essere del corpo lunare umano…quindi è materia magica, cioè campo di azione dello stato di mag, tutto ciò che agisce sotto l’impulso o l’efficace energia del corpo semimovente, o corpo lunare.  (Corpus) -­‐        In ebraico e siriaco Maria non vuol dire solo esaltata come in greco Maria, ma domina maris ed amaritudinis mare, nomi tutti devoluti alla Luna che il simbolismo cattolico mette sotto i piedi dell’Immacolata o Vergine delle Vergini…Questo simbolismo della Pura Concezione è anteriore di centinaia di secoli al cristianesimo. L’Iside velata egizia e le divinità muliebri  o lunari delle monarchie assiro-­‐babilonesi ne fanno testimonianza. E’ il culto più elevato filosoficamente e magicamente parlando…nella teosofia altissima la Maria e Concezione non sono che stati di luce mentale, lo stesso della Rosa mistica  dei  Rosacroce.  La  verità  che  pone  sotto  i  piedi  tutte  le  mutabilità influenti sul mondo terreno (la luna) è circondata da 12 stelle, sono le 12 parvenze  astrali  che  non  mutano  e  splendono  lo  stesso  e  della  stessa  luce intorno alla testa sorridente della Saggezza…Ogni afflitto ricorra a lei e sarà consolato, ogni infermo sarà benedetto e guarito: se chi prega non è all’altezza di elevarsi fino alla più alta della sommità purissima, evochi e invochi la sua immagine astrale (In-­‐Mago)  e anche l’ombra di quella luce, è luce che consola. (A,293-­‐294 e n.1).

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