Reply To: Eventi e Segnalazioni

garrulo1
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Proseguendo nella lettura del Quaderno dell’Accademia Vergiliana, colpisce l’attenzione nel Capitolo III° l’identificazione del Puer con la Costellazione dell’Aratro o Boote che le dà il nome, e proprio il Puer risulta l’artefice dell’Opera di tracciatura e quindi di lavorazione del territorio. Di conseguenza, si può dedurre la funzione di tramite nella decriptazione ai fini della comunicazione del sistema di orientamento o guida stellare, in costante rapporto nei suoi riflessi sul mondo fisico rappresentato dal terreno in qualità di elemento composto da materia tangibile sul quale concentrare il lavorio. Questo particolare, mi ha fatto tornare in mente uno dei possibili riferimenti al Puer contenuto nelle pieghe dell’Avviamento alla Scienza dei Magi, nella parte dedicata all’etimologia del vocabolo Mente, la Mens latina (Meus + Ens), in sintesi la micro parte individualizzata del Macrocosmo comune ad ogni essere vivente. Tale sintesi connaturata, risulta direttamente proporzionata in relazione all’operazione di contatto più o meno consapevole con il relativo stato di sviluppo, che nella condizione umana può diventare (in-divenire) tramite cosciente (cum-scientia), nel costante lavorio di imput all’attività di aratura (purificazione) dei Corpi fisico ed astrale, con il fine di mirare, esattamente come etimologicamente è per i miracoli, ad un contatto con la Mens Cosmica sempre più integrato in tutte le innumerevoli dinamiche che vi presiedono. Forse, non a caso, come evidenziato da Nigidio, il Puer Aratore o Boote, era posto sotto la Costellazione della Vergine, credo ad indicare il percorso regressivo e soprattutto consapevole teso alla riscoperta della purità infantile. Quindi, il Puer a Terra, nell’Opera di progressiva purificazione è stimolato dalla stessa Forza Magnetica che in Alto, muove il “Sol e l’altre Stelle”.
Un caro saluto

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