Reply To: Eventi e Segnalazioni

garrulo1
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Proseguendo nella lettura del Quaderno dell’Accademia Giuliana, si evince chiaramente l’interesse ad inizio ‘900 per Giuliano l’Apostata da parte dello scrittore Prezzolini. E’ lo stesso Prezzolini unitamente ad alcuni suoi contemporanei che deliberatamente attacca il senso comune dell’epoca (“il mare morto della volgarità”), riscontrandolo antitetico rispetto alla potenziale espansione di cardini dell’Arte in senso lato, quali Verità e Bellezza. A questo proposito, compare in calce alla pagina la citazione tratta dalla Pragmatica Fondamentale nella quale il Maestro Kremmerz scrive: “E’ questa una società in cui l’assoluto non è concepito né nell’espressione artistica del Bello, né nell’immagine del Vero”. Più di cento anni or sono, il Maestro già intravedeva questa decadenza di valori permeare l’intero sistema sociale, in particolare nella non considerazione dell’Assoluto, ed a scalare nella negazione del Bello e del Vero. La progressiva degenerazione di tali qualità di Natura sublime, ha poi portato, complice anche l’evoluzione tecnologica dei sistemi mediatici, ad identificare il Bello con la rincorsa a stimoli artificiali filtrati ad arte (arte con la a minuscola), ed il Vero non come spunto di ricerca mediante l’utilizzo soggettivo delle capacità tipicamente intellettive (l’Intellectus di greca memoria), ma invece in ragione al carisma sociale spesso artefatto, con il quale si sono baloccati i vari arrampicatori probabilmente di tutte le epoche, con effetto sicuramente devastante proprio grazie alla tecnologia mediatica degli ultimi decenni a questa parte. Questo per dire che stiamo sempre più spostando l’attenzione dalla sostanza delle cose a discapito dell’apparenza, l’essenza di un prodotto viene subordinata alle modalità con le quali lo si presenta.
Avanti tutta nella lettura, con la giusta attenzione agli spunti razionali ma anche emotivi.
Un caro saluto.

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