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m_rosa
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Indagando per le nostre ricerche, mi sono imbattuta in una notizia che mi sembra interessante, riguarda la possibilità, anche per gli esseri umani, di percepire la luce polarizzata che è quella capacità che permette a molte specie animali di potersi orientare. Provo a riassumere l’articolo. La luce possiede, oltre ad ampiezza e lunghezza d’onda, anche la polarizzazione, che indica la direzione in cui oscillano le onde luminose che, come una corda che viene agitata, possono muoversi orizzontalmente o verticalmente.
In particolari condizioni, un’alta percentuale di raggi luminosi può viaggiare con un medesimo orientamento, in questo caso si parla di luce fortemente polarizzata e può succedere, guardando immagini riflesse in uno specchio d’acqua o il cielo limpido con un angolo di 90° rispetto alla posizione del sole (sono fenomeni molto rari) che l’osservatore percepisca una doppia macchia giallastra: è il cosiddetto Haidinger’s brush (spazzola di Haidinger) cioè la capacità del sistema visivo umano di percepire la polarizzazione della luce. Questo fenomeno è stato confermato da uno studio della Britistol’s School of Biological Sciences pubblicato su Proceedings of the Royal Society B nel 2015 (?), che rivela che la specie umana può percepire la luce polarizzata così come capita a diverse specie animali che la usano per orientarsi nei viaggi migratori o per gli spostamenti (sembra che le api e le seppie ne siano tra i più dotati)
E’ una sorta di ulteriore senso di cui la maggior parte degli uomini ne è inconsapevole. La finalità dello studio che, a quanto pare era quella di indagare sulle capacità ancora poco sfruttate della mente umana, ha ottenuto anche una conseguenza pratica collegabile alle patologie oculari, in sintesi (chiedo venia agli esperti) pare che la capacità di percepire la polarizzazione della luce sia legata a particolari sostanze chiamate pigmenti carotenoidi e che chi possiede pochi di questi elementi sia ad alto rischio di sviluppare degenerazioni maculari.
E’ “curioso” come ancora una volta scienza e coscienza procedano di pari passo, e fa riflettere su come le implicazioni della Terapeutica Ermetica travalichino il concetto di Salute comunemente inteso e siano molto più onnicomprensive. Buona domenica a tutte/i

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