Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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kridom
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Voglio ringraziare Buteo e Fleurdelys per le informazioni che hanno fornito oggi.
Ho provato a seguire una parte del ragionamento di aleph2006 che per comodità qui riporto: “Per di più, e qui sono davvero cinico, qualcuno potrebbe aver pensato che liberarsi di qualche migliaio di “vecchietti” o malati gravi non avrebbe potuto che giovare alle casse dell’INPS ed alla sanità in generale. “. Ebbene, su questo abbiamo i dati della Contabilità Generale dello Stato e i dati del bilancio INPS che ci permettono di fare un pò di fact checking, cioè ricerchiamo se questa ipotesi può essere plausibile. La spesa complessiva dello Stato nel 2018 è stata pari ad 852 miliardi di Euro, di questi 293 miliardi di Euro rappresentano la spesa pensionistica che viene distribuita su una platea di 16 milioni di pensionati (ai nostri fini non serve distinguere tra trattamento previdenziale, cioè la pensione pagata a fronte di contributi versati, e trattamento assistenziale, che riguarda pensioni sociali ecc.). Il trattamento medio per persona è di conseguenza circa 18.300 euro lordi annui, senza considerare che l’impatto della tassazione riduce la spesa netta. A questo punto ipotizziamo che il governo voglia risparmiare sulle pensioni, un probabile obiettivo potrebbe essere di puntare ad 1 milione di morti nella popolazione anziana, ciò farebbe risparmiare 18 miliardi di Euro (ma in realtà meno sia per la tassazione sui trattamenti previdenziali sia per l’impatto positivo che questa spesa ha sul sistema economico in termini di consumi); ora mi sembra poco probabile che un risparmio di solo il 2,1% della spesa pubblica complessiva possa cinicamente giustificare l’intento di fare una strage di anziani italiani. Sarebbe altresì da considerare i costi che questa pandemia sta portando al sistema economico in termini di incremento della spesa sanitaria, riduzione delle entrate fiscali, dei consumi, dei redditi, ecc…
Sull’atteggiamento generale del Governo Italiano verso il Covid19, non noto comportamenti significativamente diversi rispetto agli Stati di Spagna, Svizzera, Francia e Germania, che pure hanno condizioni di solidità finanziaria ognuno diverso dall’altro.

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