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BELL
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Riprendendo il post del 18 Dicembre u.s. in cui si era analizzato dal punto di vista scientifico il rimedio delle Lunazioni in cui il Maestro Kremmerz parlava della caraffa di olio posta davanti agli occhi attraverso cui far passare i raggi solari come rimedio rigeneratore per le patologie oculari, mi sento in dovere di parlare degli ultimi risultati appena usciti.
Ho partecipato di recente a un Congresso in cui sono stati presentati i risultati dei TRIALS da parte di diversi centri sparsi in tutto il mondo riguardo gli effetti terapeutici a livello oculare del Laser Micropulsato a Luce gialla; diciamo subito che le conclusioni mediche in campo Oculistico sono estremamente importanti quasi rivoluzionarie. Vediamo di spiegare in termini semplici che cosa è questo tipo di laser; questo apparecchio ha un’emissione di luce gialla con applicazione di impulsi a brevissima durata con cui è finalmente possibile trattare anche la parte retinica centrale in quanto, a differenza dei laser convenzionali che hanno un effetto termico e quindi producono cicatrici, non vengono lesionate le cellule nervose fotorecettrici della retina lasciando intatta la capacità visiva centrale che consente di vedere i volti, di leggere, di guidare ecc. Questo laser agisce in profondità a livello dell’Epitelio Pigmentato retinico le cui cellule hanno la funzione di interscambio nutritivo e metabolico con i fotorecettori che sono posti in superficie e la cui funzione è alterata in molte Maculopatie per la presenza di Edema (liquido): Diabete, Trombosi retiniche, forme infiammatorie croniche tipo Corioretiniti Sierose Centrali, Degenerazioni maculari umide senili. Sotto l’effetto di questo raggio laser giallo si ha una riattivazione funzionale delle Cellule di questo epitelio che favorisce il riassorbimento di questi edemi che causano il deficit visivo. Anche nelle Degenerazioni maculari di tipo secco in cui non ho presenza di liquido e in cui non esiste al momento una terapia valida questa azione benefica sul trofismo delle cellule pigmentate arresta o ritarda l’evoluzione della malattia.
In campo medico questi risultati se da un lato hanno finalmente fatto luce sui meccanismi che stanno alla base di dati statistici come il beneficio delle lenti intraoculari di colore giallo utilizzate in chirurgia (vedi post del 18 Dicembre u.s.) o come lenti da occhiali in particolari attività lavorative (es. video terminalisti) nel prevenire o arrestare lo sviluppo di queste Maculopatie, dall’altro aprono le porte a un profonda modificazione delle linee guida terapeutiche che fino ad oggi sono incentrate sull’introduzione, tramite iniezione, di farmaci a livello intraoculare.
Nello stesso tempo riguardo al rimedio citato dal Maestro non solo comprendiamo a pieno la valenza terapeutica del veicolo luce gialla ma anche si capisce quando egli afferma che ”l’effetto non si vede immediatamente, ma l’occhio ammalato riprende le sue funzioni gradatamente, come rifatto”.
Non vi nascondo che come Miriamico e Medico davanti a questi risultati che uniscono una tradizione Millenaria e la Medicina di Frontiera ponendoli entrambi su un piano di Oggettività mi sento molto emozionato.
Saluti a tutti

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