BUONE FESTE

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BUONE FESTE

CHI BUONE FESTE VUOLE FARE, DALL’IMMACOLATA DEVE COMINCIARE!

La Direzione nel porgere a tutti gli utenti di Kremmerz.it i propri auguri per le ormai prossime festività, non ritenendo necessario ripetersi, invita a consultare la pagina 5 di questo Blog ove sono state postate alcune riflessioni  sulla Immacolata Concezione, su Santa Lucia e sul Solstizio d’Inverno, cliccando sui seguenti link:

https://www.kremmerz.it/new/8-dicembre-immacolata-concezione/

https://www.kremmerz.it/new/13-dicembre-santa-lucia/#more-3538

https://www.kremmerz.it/new/solstizio-dinverno/#more-3544

Inoltre, prendendo spunto dalla suggestiva opera dell’artista russo Vladimir Kush, formula l’auspicio che ciascuno lavori per concepire, nutrire e partorire la LUCE affinché il proprio Principio Solare si manifesti in tutta la sua magnificenza per irradiare AMORE e OGNI BENE e SALUTE intorno a sé e nell’umanità tutta.

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32 Comments

  1. gelsomino 19 Gennaio 2014 al 11:05 - Rispondi

    Sono reduce da una due giorni di riunione commerciale ,parte della quale è stata occupata da trainers della comunicazione che si sono sperticati per potenziare le capacità di vendita dei presenti.Avendo poco a tempo a disposizione si sono avvalsi anche di video che ritenevano fortemente esplicativi del messaggio che ci volevano passare.Tra questi un pezzo tratto dal film Brave Heart nel quale Mel Gibson infuoca gli animi degli scozzesi e li persuade ad affrontare una battaglia impossibile in difesa del diritto di vivere da uomini liberi.Quelle parole e quelle immagini hanno infuocato anche me ,che non avrei mai voluto rinunciare a lottare per un tale ideale. Ma la mia considerazione finale è stata questa : in quale ideale ci si identifica , ci si riconosce fino al punto da superare il proprio ego e divenire tutt’uno con eso ? Quelli che la logica della socetà ci propone : danaro,potere ,ambizione ,successo ? A questo ci propongono di consacrare la nostra vita , di finalizzare il nostro esssere, ma per quanto sia forte il fascino della corrente comune , io il mio Essere lo voglio consacrare a ben altra I-Dea e per Ella spenderei fino all’ultima goccia della mia vita.

    • A.Detommaso 20 Gennaio 2014 al 14:43 - Rispondi

      Purtroppo ne vediamo di tutti i colori, alcuni venditori e non solo di merci, hanno capito che la fede in se stessi e in ciò che si fa, per perseguire un risultato determinato, da buoni frutti;
      essendo questi privi di etica, essenzialmente senza scrupoli, spesso portano a segni i loro colpi nei confronti di persone con una volontà più debole, per lo più passive. Non ha importanza se difronte hanno la madre che li ha generati, quel che conta e vendere e trarre profitto per poi emergere agli occhi del datore, incrementare i guadagni ecc… Ad onor del vero non si può omettere di riferire che taluni hanno un loro dio a cui sono costantemente devoti, anche quando interloquiscono con se stessi, provvisto di un nome , o più’ di uno, ” menzogna bugia ecc…” ovvero ciò che non esiste, o meglio esiste in difetto al suo creatore che gradualmente si cancella da solo insieme all’unica libertà rimastagli, “il libero arbitrio”.
      Come difendersi, il mio Maestro mi ha insegnato a riconoscerli e disapprovarli per contrastarli; mai abbassare la guardia, mai passivi, al fine di scongiurare di sottomersi a queste perfide volontà.

      • A.Detommaso 20 Gennaio 2014 al 15:38 - Rispondi

        Dimenticavo, non sempre si tratta di singoli soggetti con cui potersi confrontare, spesso sono gruppi, formazioni compagini con finalità discutibili; oppure moltitudini di pensieri volti ad esercitare il peso specifico sempre dalla parte sbagliata. I potenti mezzi di cui si servono sono i noti canali della comunicazione di cui la società odierna è superdotata e quella di ieri non ne era sprovvista, strumenti se vogliamo alquanto insidiosi, subdoli, velenosi a dir poco, poiché possono influenzarti a sorpresa senza farsi carico di alcuna responsabilità diretta, mentre denunciano di voler risolvere la tal cosa, fenomeno sociale ecc… La stanno al contempo agevolando, consolidando.
        In questi mezzi a mio avviso non è da associare il male assoluto, poiché fa da contro il suo opposto.
        Con queste affermazioni sono su un territorio non facilmente esplorabile quello delle sensazioni, percezioni, intuizioni…….

    • m_rosa 21 Gennaio 2014 al 12:49 - Rispondi

      grazie gelsomino, le tue parole infondono amore, e coraggio (come l’immagine di Kush ma senza i toni cupi di questa).Un saluto a tutti

      • GELSOMINO 24 Gennaio 2014 al 17:47 - Rispondi

        Personalmente il quadro di Kush non mi trasmette toni cupi , piuttosto un messaggio di speranza perchè per quanto sia duro il lavoro per raggiungere la meta, comunque con la perseveranza ci si arriva . E trovo bello sia come rappresenta la graduale trasformazione delgli scarabei lungo il cammino, sia la rappresentazione del principio luminoso finalmente manifesto.
        E poi non ha rappresentato un singolo e questo mi fa pensare che, per quanto il percorso sia individuale ed ognuno porta il suo fardello, comunque è condiviso nell’ideale della meta comune.

  2. Accademia Giuliana 13 Gennaio 2014 al 21:54 - Rispondi

    Come è avvenuto per le altre Accademie Regolari e Ortodosse, anche la Giuliana di Torino non poteva iniziare i lavori del nuovo anno sotto auspici migliori: aver avuto quasi un’ora di collegamento in teleconferenza con il Delegato Generale Maestro M.A. Iah-Hel. E’ stato davvero prezioso poter esprimere direttamente domande, idee, richieste di chiarimento e sentire tangibili la sua presenza e il Suo amore! Vinto il primo attimo di comprensibile emozione, le Sorelle e i Fratelli si sono avvicendati su invito del Maestro, come sempre prodigo di delucidazioni, suggerimenti, stimoli. Particolarmente sentito, per il senso palpabile di unità che ha prodotto, è stato il momento nel quale sono stati levati i calici per brindare al nuovo anno solare.
    Così, anche a collegamento terminato, è rimasto quel qualcosa di impalpabile destinato a dare frutto: la voglia di fare nuove ricerche, anche sviluppando i suggerimenti ricevuti, e la gioia di essere insieme, uniti nella Miriam.
    Speriamo di ripetere a breve l’esperienza bellissima e come indicato dalle Gerarchie, sfruttare la tecnologia anche per collegarci fra Accademie per una più fattiva e proficua ricerca.

  3. Accademia Vergiliana 13 Gennaio 2014 al 20:20 - Rispondi

    Si è svolta la prima riunione dell’Accademia Vergiliana del 2014, alla preziosa presenza del Delegato Generale Maestro M.A. Iah-Hel, il quale ha trasmesso incisivamente ancora una volta input importanti allo scopo di indirizzare in modo ortodosso il cammino evolutivo all’interno della Schola.
    La partecipazione delle sorelle e dei fratelli, ritrovatisi dopo il periodo di festività, ha mostrato entusiasmo per il lavoro accademiale sviluppando numerosi contributi.
    Estendiamo calorosamente alle sorelle e ai fratelli delle altre Accademie e a tutti i visitatori del sito l’augurio formulato nel brindisi che si è svolto, affinché il 2014 sia un anno prospero di Bene, Amore e Salute per tutti.

  4. accademia.pitagora 13 Gennaio 2014 al 19:10 - Rispondi

    Anche a Bari, così come a Napoli, è stato possibile, lo scorso sabato, scambiarsi gli auguri e brindare al nuovo anno insieme al Maestro MA Iah-Hel, che, benché sempre partecipe e prodiga di generose indicazioni, ci ha onorato anche della Sua presenza online, in videoconferenza. Tutti i presenti sono stati colti di sorpresa ma, superata la timidezza indotta dalla novità e, per alcuni, dalla mancanza di consuetudine con lo strumento tecnologico, si è presto recuperato lo scambio affettuoso che testimonia il legame amorevole che ci lega al Maestro. Il progresso e l’evoluzione avanzano a migliorare e incrementare la qualità del possibile, senza stravolgere e tradire i principi e i valori della Tradizione, per cui riteniamo di essere davvero fortunati a vivere in questo secolo, che, nonostante le contraddizioni e le problematiche palesi a chiunque, ci consente di percorrere il cammino evolutivo con qualche facilitazione. Quello che non è mancato e non mancherà mai è, in ogni caso, il contatto ortodosso con le Superiori Gerarchie della Fratellanza di Miriam a supporto e tutela del nostro ascenso. Rinnovo gli auguri alle Sorelle e ai Fratelli delle altre Accademie, nello spirito di unità e di partecipazione scevro da personalismi, che ci unisce tutti in questa grande opera di Amore.

  5. accademia sebezia 13 Gennaio 2014 al 08:51 - Rispondi

    Oggi ci siamo riuniti alla Sebezia per la seduta accademiale. La prima parte della riunione si è svolta come al solito ,ma durante la pausa abbiamo avuto la gradita sorpresa di avere la visita via internet del Maestro M.A. Jah-Hel ! Agli auguri che il 2014 sia un anno foriero di salute e benessere sono seguite parole del Maestro sulle quali ognuno avrà modo e tempo di riflettere e sforzarsi di realizzare ( in verità già durante il prosieguo della riunione quanto ascoltato e’ stato oggetto di considerazioni da parte dei presenti ).Un po’ spiazzati dalla sorpresa e condizionati dal tempo non si è riusciti a cogliere a pieno l’occasione e tante domande che si sarebbe voluto porre sono rimaste dentro di noi ! Ma confidando in altre opportunità ci faremo trovare più pronti la prossima volta . Augurandoci che sia presto ! Un fraterno abbraccio a tutti ed un augurio di proficuo lavoro per le Accademie e la Fratellanza tutta.

  6. mara329 4 Gennaio 2014 al 16:07 - Rispondi

    Poiché siamo ancora in periodo di feste, segnalo l’ultimo film di Roman Polansky “Venere in pelliccia” che ho visto prima delle vacanze natalizie. A mio parere un film particolare, raffinato, il cui finale crea un pathos che rapisce e sorprende. Tutto girato in teatro con due soli personaggi, un uomo e una donna, il film ha molteplici chiavi di lettura, si snoda attraverso diversi piani, ma si impone quello primordiale e mitico del maschile e del femminile, nonché del cambiamento dei ruoli, ove la Donna trionfa. Mi è parso che Polansky con questo film tessa un inno alla Donna, alla sua indiscussa supremazia, alla sua essenza al di sopra di qualunque maschera o ruolo.

  7. vanessa 1 Gennaio 2014 al 10:37 - Rispondi

    Un pensiero grato e l’Augurio di un felice 2014 alle Superiori Gerarchie e al Maestro M.A. Iah-hel. Un Augurio di un Luminoso Nuovo Anno a tutte le Sorelle e i Fratelli e un Augurio particolare a chi, “per caso”, passerà di qui……a loro auguro di “soffermarsi” e “chiedersi”……io l’ho fatto…..e considero questo una gran fortuna…….!!!!!

    • Mercuriale2012 2 Gennaio 2014 al 18:51 - Rispondi

      Auguri di un buon 2014 ricco di Bene Luce e Salute a tutta la Fratellanza!!

  8. A.Detommaso 31 Dicembre 2013 al 21:18 - Rispondi

    In occasione dell’arrivo del nuovo Anno alle porte, rinnovo la mia stima al D.G. Maestro M.A. Iah Hel, inviando i miei Auguri di ogni BENE

  9. sannitica2011 31 Dicembre 2013 al 08:27 - Rispondi

    Ultimo giorno di un anno difficile. Auguri a tutti per un nuovo e migliore anno e principalmente alla SPHCI perché possa moltiplicare intorno a sé sempre di più il bene, la luce e la salute. Perché possa sempre di più far sentire intimamente a tutti cosa significhi la vera solidarietà, il vero spirito fraterno e il vero senso di unità. A questo proposito testimonio quanto questi concetti siano reali e autentici: mi trovavo fuori Italia e a causa del freddo non mi ero sentita bene. Chiesto l’intervento della SPHCI, l’ho avuto immediatamente e la notte ho sognato il tramite della Miriam cui mi ero rivolta che mi suggeriva il rimedio al mio male. In seguito potendogli parlare da vicino ho saputo che anch’egli mi aveva sognata nella stessa notte. La Miriam non ti fa sentire mai solo dovunque tu sia. La lontananza non significa alcunché. Nel nostro mondo interiore ci portiamo ovunque quanto e coloro che amiamo. Dunque AUGURI per un rinnovo e una rigenerazione nella salute e nel bene.

  10. GELSOMINO 27 Dicembre 2013 al 16:08 - Rispondi

    Ogni volta che vengo sul sito ,torno sempre ad ammirare il quadro di Vladimir Kush. Guardando quel sole fiammeggiante che per me simbolizza la manifestazione del Principio Solare, penso a quell’agognata meta così ardua e così lontana e mi viene da riflettere su quanto sia importante ed imprescindibile , nel nostro cammino , educarsi a restituire a questa Grande Opera quanto amorevolmente e largamente ricevuto , con spirito di servizio e di fratellanza rettamente intesi e finalmente divenuti carne della nostra carne.

  11. lina 26 Dicembre 2013 al 20:16 - Rispondi

    Auguri di ogni Bene a tutti voi, un grazie al Maestro per le parole ricche di Amore e Salute.
    A presto.

  12. guglielmo tell 25 Dicembre 2013 al 22:37 - Rispondi

    auguri di Luce a tutti i Fratelli!

  13. holvi49 24 Dicembre 2013 al 14:40 - Rispondi

    Un augurio di Luce a tutti quelli che sono, e ci seguono, nel cammino.

  14. GELSOMINO 20 Dicembre 2013 al 16:53 - Rispondi

    L’ 8 e il 13 Dicembre sono passati e si avvicina il Solstizio d’inverno. Tante date così ravvicinate a scandire un ritmo naturale ormai da noi dimenticato! Se si riuscisse a tirarsi fuori dal turbinio stordente della vita di tutti i giorni , a fare un pò di silenzio interiore, di sicuro si arriverebbe a percepire qualche segnale dal nostro corpo, che opportunamente assecondato, potrebbe anche essere decodificato e razionalmente interpretato.

    • fulva11 21 Dicembre 2013 al 08:36 - Rispondi

      Sono d’accordo ma più che il turninio della vita di tutti i giorni, che dev’essere una melodia rispetto ai disagi che i nostri avi devono aver affrontato, la parola chiave decisiva è “immacolata”.
      Sarà strano ma a me quest’immagine mi fa venire in mente l’Inferno dantesco: specularmente all’opposto qui si sale, lì si scende, e attraverso un percorso che ha a che fare con la materia, mentre l’aria si fa più fredda fino al gelo, c’è il contatto col sole interiore e la rinascita.
      Il corpo diventa sovrano quando torna ad essere un mezzo di evoluzione e non di prevaricazione.
      E’ un discorso difficile.
      Intanto, buonissimi e gratissimi Auguri alla Direzione e agli Utenti di Kremmerz.it.
      A presto.

  15. corolla 15 Dicembre 2013 al 10:17 - Rispondi

    Grazie per questa immagine. E’ un simbolo di luce da imprimere nel cuore durante le feste e non solo… Auguri fratelli e sorelle, auguri alla Miriam e alla Delegazione e buon lavoro a tutti per un cammino sempre centrato sull’amore e sul bene, pro Salute e Vita.

    • oni 20 Dicembre 2013 al 21:38 - Rispondi

      Alle Superiori Gerarchie,
      al Maestro M.A. IAH-HEL,
      alla Direzione,
      alle Sorelle e ai Fratelli tutti,buone feste.
      a tutti voi il nostro augurio di Luce e Salute.

      • mara329 21 Dicembre 2013 al 05:20 - Rispondi

        Mi unisco agli auguri sentendomi parte integrante della grande corrente di Bene, Luce e Salute che ci unisce, propiziata dalle Superiori Gerarchie e testimoniata e difesa dall’amatissimo Maestro M.A. Iah-hel. Nella solitudine pacifica e silenziosa di questa notte di solstizio d’inverno penso a tutti noi miriamici, tesi verso l’unificazione degli sforzi evolutivi, e mi convinco che, nonostante le difficoltà, siamo molto fortunati. Aver trovato la Scuola e il Maestro, poter partecipare, vibrare, lavorare, agire, rettificare, essere spronati e indirizzati , essere semplici fattori di bene, è una occasione di vita unica e insostituibile.

  16. mercuriale2012 12 Dicembre 2013 al 19:20 - Rispondi

    Davvero bella e interessante quest’opera e la sua simbologia mi ha incuriosito molto, così sono andata a cercare qualche notizia sulla vita di questo particolare insetto venerato nell’antico Egitto.
    Gli egizi lo collegavano al dio del sole nascente “Khepri,” Riflettendo la forma delle antenne tra cui è trattenuta la palla di sterco, che faticosamente e caparbiamente trascina, ricorda il crescente lunare con il sole al centro. Infatti sono stati ritrovati dei monili di questa forma stilizzata in metallo e ambra dell’VII sec. ac. di provenienza egizia.
    Una interessante notizia di recenti studi condotti da alcuni ricercatori dell’università svedese di Lund, i quali hanno scoperto che questi coleotteri, per mantenere una traiettoria rettilinea, cosa molto importante per loro, si orientano seguendo la Via Lattea.
    Questi insetti prendono come punto di riferimento per i loro spostamenti la brillante striscia luminosa generata dalla nostra galassia, e si spostano lungo la linea corrispondente, come dimostra un esperimento condotto di recente in Sudafrica. Dunque come le falene usano l’astrotassia, cioè una forma di orientamento seguendo gli astri.
    “Orientarsi in questo modo è davvero un’impresa, ed è sorprendente che riesca a farlo un animale così piccolo”, dice il biologo dell’università svedese di Lund Eric Warrant.
    La natura è davvero sorprendente e la sua osservazione è fondamentale per imparare a conoscersi!
    Grazie sempre alle Superiori Gerarchie per tutti gli in-put che continuamente elargiscono.
    Auguri fraterni a tutti!!!

    • Raffy 20 Dicembre 2013 al 23:05 - Rispondi

      Auguro un luminoso fine anno e uno sfavillante 2014 al Maestro Iah Hel
      E a tutti i fratelli miriamici. Possa essere davvero un anno da ricordare, in cui tracciare
      Profiqui solchi e seminare semi vitali !

  17. wiwa70 11 Dicembre 2013 al 12:58 - Rispondi

    Il nome egizio di scarabeo è vicino etimologicamente alla parola kheper che significa “DIVENIRE” e da qui il dio KHEPRI, generato da sè stesso e assimilato a RA, il dio del Sole che sorge.
    Gli Egizi associarono l’attività dello scarabeo stercorario, che deposita il suo seme nello sterco, al quale poi dà una forma sferica che fa rotolare con le zampe posteriori, con il corso giornaliero del sole che si sposta da est a ovest, per indicare il rinnovamento e l’auto-rigenerazione costante. Anche i sacerdoti ricorrevano, in rituali particolari, allo scarabeo, immerso nel latte bianco di vacca nera e successivamente bruciato, per richiamare gli dei che con la loro magica luce avrebbero dissolto le tenebre delle forze non più in equilibrio. Buon rinnovamento a tutti noi!

  18. ulisse 11 Dicembre 2013 al 09:23 - Rispondi

    Nel ringraziare porgo al gentile blog i miei più cordiali auguri. Sono rimasto impressionato dal dipinto di Vladimir Kush ove non compare un solo individuo-scarabeo che avanza sino alla vetta, rotolando la sua pallottola-nutrimento cangiata in sole, ma tanti, ognuno intento alla medesima fatica. Si intuisce un destino comune, sebbene avverato in tempi diversi. Tale visione accomunante, spinge alla condivisione e lenisce le personali difficoltà. Nota degna di interesse è che l’artista russo ha ribaltato la storia di Sisifo.

  19. filosobek 10 Dicembre 2013 al 23:06 - Rispondi

    Guardando il Sole del quadro di Kush viene in mente che nell’Egitto di 3500 anni fa, dalla XVIII dinastia in poi, intervenne la consuetudine di porre uno scarabeo di pietra sul cuore del defunto fino a che lo scarabeo sostituì l’organo stesso. Esiste nel Libro dei Morti, al capitolo XXX, una “Formula dello scarabeo del cuore”che recita più o meno così:
    «Oh mio cuore di mia madre, oh mio cuore di mia madre, oh viscere del cuore della mia esistenza terrestre, non levatevi a testimoniare contro di me in presenza dei Maestri del bene! Non dite al mio riguardo: “In verità egli ha fatto questo!”, riguardo a quanto ho fatto, non fateli deporre contro di me davanti al grande Dio, maestro di Occidente. Salute a te, mio cuore! Salute a voi, viscere del mio cuore! Salute a te, mio seno! Salute a voi, dei eminenti , misteriosi mietitori del quinto livello che si appoggiano al proprio scettro! Annunziatemi a Ra, raccomandatemi a Nehebkau quando si accosta all’Occidente del cielo.
    Che io sia durevole in terra, che non muoia nell’Occidente, che io sia beato laggiù!
    Oh mio cuore di mia madre, oh mio cuore di mia madre, oh viscere del mio cuore delle mie diverse epoche, non levatevi in testimonianza contro di me, non opponetevi a me in tribunale, non mostrate ostilità contro di me in presenza del guardiano della bilancia!
    Tu sei il ka che è nel mio corpo, il Khnum che rende prospere le mie membra. Monta verso il bene che ci viene approntato laggiù! Non far imputridire il mio nome presso coloro che mettono gli uomini al posto loro! Sarà bene per noi, sarà bene per il giudice, sarà gradito a chi giudica. Non immaginare menzogne contro di me davanti al Dio grande, maestro dell’Occidente! Vedi: dalla tua nobiltà dipende l’essere proclamato giusto».
    Nella mitologia egizia Khnum è il protettore delle sorgenti del Nilo mentre Nehebkau è colui che riunisce Ka e Ba dopo la morte e custodisce l’ingresso del mondo sotterraneo: la Duat.
    Quindi l’auspicio di questi giorni, in cui l’ineluttabile discesa del Sole è al culmine, resta quello di vederLo risorgere presto dalla grotta in cui scompare avvolto dal buio precedente il Natale.

  20. mandragola11 10 Dicembre 2013 al 18:40 - Rispondi

    Grazie di cuore degli auguri che ricambio con tutto l’amore e il bene possibile.

    La meta è luminosa, potremo conquistarla col lavoro indefesso, faticoso.
    La corazza di anima-li quali siamo, rende estremamente faticoso il cammino in salita, ma la spinta dell’Amore verso il Bene e la Salute è talmente forte da vincere la forza di gravità che ci attrae inevitabilmente in basso.
    Guardiamo come l’artista ha interpretato bene questo sforzo, ma guardiamo anche che luce, che sole e che comunità di esseri al lavoro!
    Ora, mi commuove il fatto che la Fratellanza, nel richiamare fasi comuni alla crescita e ai bisogni di ogni essere vivente, non ti fa mai sentire sola, come giustamente dici gelsomino!

    Mando un abbraccio e Buone Feste a tutti gli utenti del Blog e ai loro cari, in particolare ai bambini, agli anziani, e ai sofferenti.

  21. GELSOMINO 9 Dicembre 2013 al 18:03 - Rispondi

    L’ immagine è fortemente evocativa del duro lavoro necessario per raggiungere la meta e realizzare la manifestazione del proprio Principio Solare ! Spesso si è stanchi e ci si vorrebbe fermare per riposare ; a volte si è sopraffatti dalle difficoltà che sembrano insormontabili. Ma il mettersi su questo cammino è stata una libera scelta ed ora che abbiamo chiesto la bicicletta e ci è stata data è giusto e coerente che si pedali.Il sentire vivo e palpabile lo spirito di Fratellanza , avere la certezza del sostegno delle Gerarchie, nella Legge di Giustizia,è di sprone e di aiuto a perseverare e non demordere anche nei momenti più difficili, perchè , come è già accaduto, al momento opportuno, non una ma mille mani hanno sorretto chi con cuore sincero si è tenuto nell’Ortodossia !

  22. sannitica2011 9 Dicembre 2013 al 15:23 - Rispondi

    Bellissima la immagine proposta dalla Direzione e molto evocativa, oltre che di ottimo e graditissimo augurio. Ho sentito che forse questo Natale sarà illuminato dalla comparsa di una cometa nel cielo con una coda luminosa lunga ben 2 milioni di km. La hanno soprannominata Ison e potremo vederla se scamperà all’impatto col Sole.

    • holvi49 13 Dicembre 2013 al 16:28 - Rispondi

      Stranamente, il disegno formato dalle suture della parte superiore di un cranio, ricorda il dorso di uno scarabeo.
      Per gli egiziani, lo scarabeo simboleggia il principio dell’essere che produce e realizza da sé le proprie trasformazioni, come indicato dal nome e dalle parole da cui il nome deriva:
      kheper: esistere, divenire, prendere forma,
      kheprer: che produce da sè la propria genesi; principio dell’essere che causa da sé le fasi delle proprie trasformazioni;
      khpru. Forme, trasformazioni.
      Lo scarabeo sacro è articolare per il modo di vivere, di nutrirsi e soprattutto di riprodursi.
      Forma una palla con sterco di bue o mulo che fa rotolare sottoterra, per nutrirsi. Quando si riproduce, forma una nuova palla, perfetta, questa volta con sterco esclusivamente di montone, iniziando un lavoro dal quale gli antichi hanno preso tutti i simboli del mito inerente il mistero della creazione.
      Lo scarabeo kheperr è il solo animale conosciuto sulla terra che faccia il gesto di far rotolare una sfera perfetta foggiata da lui stesso, gesto che può essere paragonato al movimento diurno della sfera solare che apparentemente si sposta in cielo da oriente a occidente. E’ il solo a seppellire una palla nel suolo per deporvi le uova. Le trasformazioni che avvengono allora nella totale oscurità, mentre la sfera rimane sottoterra per molte lunazioni, la nascita infine in un ambiente umido, riassumono bene il mito Heliopolitano.
      Nella descrizione della nascita dello scarabeo fatta da Horapollo, che mescola fatti veri a leggende, vanno fatte delle precisazioni:
      -E’ la femmina dello scarabeo, non il maschio, a foggiare la palla destinata a ricevere l’unico uovo;
      -Dopo aver demolito la palla e aver fatto una cernita minuziosa per levarne TUTTE LE PARTICELLE GROSSOLANE, la femmina la ricostruisce per renderla adatta a ricevere l’uovo che subirà tutte le trasformazioni.
      -Per la gestazione dello scarabeo, Horapollo parla di una lunazione, mentre ne occorrono quattro, cioè una stagione faraonica. Il primo mese è occupato per la deposizione e lo schiudersi dell’uovo; il secondo corrisponde alla fase durante la quale il verme ingrossa nutrendosi del contenuto della palla. Durante il terzo la ninfa-immagine impressionante della mummia regale avvolta nelle fasce-prepara la rinascita. Infine quando lo scarabeo assume la sua forma finale, -la testa e il torace sono rosso scuro. L’addome è bianco opaco, le elitre sono bianco traslucido, debolissimamente tinto di giallo…Questo aspetto si oscura gradualmente per lasciare il posto all’uniforme nero ebano.
      -Non è lo scarabeo a scoprire la palla e a gettarla in acqua il 29° giorno; ma dato che la femmina l’ha confezionata verso la prima quindicina di maggio in un terreno secco, questo terreno deve essere necessariamente inumidito al momento della maturità, in agosto settembre che è la data dell’apparizione dei nuovi scarabei, che in Egitto è l’epoca delle piene del Nilo

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