Questo giorno dell’anno è dedicato, nel Calendario corrente, al dogma cattolico dell’Immacolata Concezione di Maria, Mater Dei e Mater Christi, proclamato nel 1854 da Papa Pio IX a coronamento di una plurisecolare tradizione devozionale della Vergine, risalente ai primissimi secoli del Cristianesimo.

Ma con tutto il rispetto per le altrui credenze e devozioni che ci caratterizza, nella nostra Schola Hermetica, come il Kremmerz ebbe a scrivere, l’iconografia della Pura Concezione, che è anteriore di centinaia di secoli al Cristianesimo (come l’Iside velata egizia e le divinità muliebri o lunari delle monarchie assiro-babilonesi testimoniano), è considerata il simbolo più elevato filosoficamente, magicamente e alchimicamente parlando.

Un esemplare ermeticamente eloquente e sincretico può essere individuato nella statua dello scultore Corradini intitolata alla “Pudicizia” e sita nella Cappella San Severo a Napoli (vedi immagine riprodotta) in cui il serto di rose, rami e fronde di quercia, e il vaso ermeticamente chiuso, o atanor, posto ai suoi piedi, stanno a indicare rispettivamente le tre caratteristiche fondamentali di cui la concezione immacolata si avvale nel suo manifestarsi sul piano della realtà: amore, conoscenza e arte trasmutatoria, nel mentre la sua purissima essenza muliebre resta e resterà per sempre avvolta nel velo degli’isiaci Misteri.

Di fatti, sempre il Maestro Kremmerz paragona, fra l’altro, questo simbolo eccelso al più alto stato della luce mentale e alla Verità che, nel suo essere velata e ri-velata, pone sotto i suoi piedi il crescente lunare della mutabilità delle umane aspirazioni e l’ingannevole serpente della corrente astrale che gli eroi cavalcano, ma nelle cui spire i vili e gli stolti si confondono.

“… Non vi può essere immacolata concezione senza mettersi il mondo sublunare o la luna sotto i piedi… la Concezione è un lampo, è una fulminea operazione della nostra psiche, cui concorrono due fattori grandi: l’educazione perfettissima del corpo fisico e intellettuale e la Volontà del bene… La preparazione magica è la purificazione di cui la Vergine Immacolata senza macchia del cattolicesimo, è il simbolo più nobile. I poteri spirituali non si acquistano né diventano effettivi che così. Inutile tentare altre vie”.

E nell’augurare a tutti gli affezionati utenti del blog di kremmerz.it di ben predisporsi con la festività dell’Immacolata Concenzione all’avvento del Solstizio d’Inverno, li invitiamo ad approfondire il senso ermetico di questi eventi ciclici che annualmente segnano e scandiscono il cammino di chi anela alla Luce e a partecipare con i loro post gli esiti delle proprie riflessioni.

J.M.Kremm-Erz scrisse che “…La Mistica Rosa poggia sulla croce dell’equilibrio universale, in nome del quale il Maestro manda un saluto ai Fratelli sparsi nell’Universo e in attesa del Sole Novello…”. Ma con la restaurazione della Fratellanza di Miriam, Egli volle sancire che da questo principio di giustizia ed equità non può essere escluso chi soffre e guarda al purissimo e ideale simbolo della Maria Immacolata, Salus infirmorum, con la speranza di essere consolato, guarito da ogni male e purificato da ogni dolore.

Postato da sphci alle 00:32