UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS

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  • Daniel56
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    Post totali: 39

    Cara Tanaquilla,in effetti il Maestro Kremmerz ha più volte messo in guardia da “maghi e magonzoli” profittatori della credulità altrui, perché questo bisogno di verità, diverse da quelle ammannite dalle religioni “ufficiali”, attraversa l’umanità come un fiume carsico trascinando i “residui” di antiche sapienze e credenze, spesso appunto inquinate ed uno dei compiti dell’Ermetismo Italico è proprio quello di sgombrarle da “untuose” mistificazioni. Non so se l’umanità a questo punto della storia, sia più matura ma quando lo è stata? Rimane la curiosità di capire queste manifestazioni ma credo sia chiedere un pò troppo a documentari, seppure ben fatti, di divulgazione popolare.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 763

    Certo Daniel non è questo tipo di documentario che può far luce. Semmai una programmazione culturale più aperta e all’avanguardia. Ma per il momento è solo una utopia.
    L’Ermetismo filosofico di Giuliano Kremmerz è l’unico ad aver sfrondato dalle superstizioni l’eredità del passato sull’animo umano, e ad aver tradotto in un linguaggio comprensibile e moderno le nebulose concezioni arcaiche.
    La tua domanda è interessante: quando l’umanità è stata più matura?
    Non saprei rispondere storicamente ma, secondo me, ogni qual volta è riuscita a pensare in modo critico.

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 443

    Bello, proprio bello Daniel il Video postato. Però siamo sempre alle solite: ci si ferma alle apparenze, la sostanza della Cosa, che è la vera ragion d’essere dell’essere umano, chiedo venia per il gioco di parole, è da un’altra parte. Tutte le istanze, su piani più o meno sottili che le persone avvertono, in specialmodo in momenti di difficoltà, debbono preparare ad un percorso che agevoli il contatto con il proprio Spirito, perché letteralmente così è, e, come ci ricorda Tanaquilla, “L’Ermetismo filosofico di Giuliano Kremmerz è l’unico ad aver sfrondato dalle superstizioni l’eredità del passato sull’animo umano, e ad aver tradotto in un linguaggio comprensibile e moderno le nebulose concezioni arcaiche”, e quando nell’Avviamento il Maestro ci parla dell’anima la definisce “Mens”, quasi sincope di Meus + Ens, tradotto, mi pare proprio corrisponda alla “Mia parte dell’Ente Causale”, Cellula Infinitesima del Cosmo nel suo insieme, Essenza con la quale occorre tentare di entrare in sintonia, cosa come di frequente, facile a dirsi, molto, molto meno facile a farsi, senza una progressiva e faticosa purificazione di tutto l’organismo nel suo insieme.
    Un caro saluto ed una buona domenica a tutti i naviganti, in questo agosto un po’ pazzerello.

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 443

    Emozionante il video di Mandragola sul Tango. Un ballo del popolo argentino, a carattere fortemente sessuato, qui è l’uomo che guida la danza e la dama che lo segue. Però, siamo alle solite, quando le cose si incanalano in questa direzione, vietato sbagliare, altrimenti si perde la dama, almeno dalle nostre parti, un po’ come la paradisea in un video di qualche tempo fa, dove la signorina con occhio più clinico che mai, osservando i maschi danzare, operava la scelta quanto più possibile appropriata e funzionale al patrimonio genetico del potenziale futuro nascituro. Forse è nato per ripetizione di suoni autoctoni, come altri balli, di più non so. I passitos presentano anche gesti simbolici, mi pare sia previsto anche l’inchino ad opera del cavaliere quando il ritmo lo permette o addirittura lo richiede. Da ragazzo, ho ballato per qualche tempo la salsa, è più veloce, viaggia su sequenze da 4 tempi o passi per figura che di solito si completa con 8 battute. Ero abbastanza negato, non ho orecchio musicale, ma alla fine, dopo tanti tanti errori, riuscivo abbastanza a rispettare i tempi e creare una sorta di armonia con l’altra persona. Era uno “sport” che trovavo faticoso, ma mi faceva stare bene, avevo cominciato a sentire davvero la musica.
    Con l’augurio a tutti di una buona serata.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 763

    Appuntamento stasera e domani sera per vedere le stelle cadenti. Ci saremo tutti?
    E’ bello pensare di fare questa cosa insieme.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 650

    io sì, tanaquilla, quanto meno ci provo…luci cittadine permettendo. Bene che l’hai ricordato!

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 252

    Ciao a tutti! Mi è sempre piaciuta la caduta delle stelle, con quella bella ed effimera scia luminosa…Si dice di esprimere un desiderio laddove se ne veda cadere una…chissà da dove viene questa tradizione popolare: si associa la stella alla speranza della realizzazione di un sogno. Probabilmente è solo un gioco per avere la scusa per bivaccare romanticamente in spiaggia! Stasera comunque uscirò in terrazzo anche io, nonostante il caldo, col naso all’insù, sperando in una stella…come si canta nella musica di Pinocchio della Disney.
    Vi penserò tutti!

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 556

    Rivolgo un saluto pieno di rispetto a Gino Strada, uomo, medico, pacifista convinto, al servizio della Vita.

    Daniel56
    Partecipante
    Post totali: 39

    Ho letto un articolo di divulgazione scientifica dal titolo intrigante (https://www.reccom.org/ultimo-mistero-la-coscienza-e-come-lo-spazio-tempo/?fbclid=IwAR3Hou-w6wnAaxRA8SKxaY6MW0msbVx8PQet2mMt6nMJ86OlnC731_4ktHk) che mi sembra indicativo sullo sviluppo della ricerca di fisica teorica dal punto di vista filosofico. Il punto credo sia l’ammissione della impossibilità della scienza profana di comprendere la mente umana, come tante volte ha ripetuto il Maestro Kremmerz, per difetto di metodo. Non pertanto i quesiti posti denotano come “ci si gira intorno” anche con intuizioni interessanti.

    Daniel56
    Partecipante
    Post totali: 39

    Fraterni Auguri di buon Novilunio alle Sr+ e Fr+ affinché possano continuare nel loro percorso.

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 209

    Buon Novilunio Care Sorelle e Cari Fratelli

    Nico
    Partecipante
    Post totali: 24

    Mi ha incuriosito la figura dello squalo della Groelandia, questo animale è il vertebrato più longevo al mondo e vive nelle profondità dell’oceano artico. La cosa interessante è che il 90% degli esemplari catturati presenta un parassita agli occhi il cui nome è Ommatokoita Elongate, sembrerebbe che questo parassita diventi bioluminoso se si attacca all’occhio e quindi nelle profondità dell’oceano dove è completamente buio lo guidi grazie alla sua luce, probabilmente anche per cibarsi degli animali presenti nel luogo.
    Mi chiedo se questo rapporto possa essere definito come parassitario, oppure se allo squalo vada bene perdere la funzione normale degli occhi per ottenerne una di nuova… credo sia più un rapporto di comune accordo, non trovate?

    Questa figura mi fece venire in mente una storia nel mito ed è quella di Tiresia il quale divenne cieco per aver visto Atene nuda al bagno ( il vedere la nudità di una divinità è analogica alla discesa dello squalo nelle profondità dell’oceano?), dalla sua cecità fisica però acquistò
    una nuova vista ovvero quella divinatoria, sembrano storie simili in entrambi i casi lo squalo e Tiresia diventano ciechi ma acquistano una vista nuova, diversa, più sottile.
    Mi chiedo se anche noi nei nostri momenti di introspezione quando scaviamo in noi stessi, quando come lo squalo scendiamo nelle profondità oscure del nostro essere, possiamo vedere nell’oscurità con una luce nuova…

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 763

    Metti in evidenza, Nico, che per entrare in dimensioni diverse o per scendere nelle profondità di se stessi bisogna purificare e raffinare i propri sensi.
    Tiresia ha sublimato la sua vista arrivando all’ultima verità che l’occhio umano possa vedere: la nudità della divinità.
    Le divinità infatti nel mondo arcaico non erano mai raffigurate nude, ad eccezione di quelle protogone (cioè primigenie della generazione) e di Venere. Si può vedere a questo proposito il Quaderno accademiale della Sebezia.
    Circa Tiresia mi è venuto in mente l’ultimo spettacolo di Camilleri su Tiresia nell’anfiteatro di Taormina. Lo scrittore era anch’egli ormai cieco. Io l’ho trovato bellissimo.
    MI ha incuriosita anche lo squalo della Groenlandia che, leggo, può vivere fino a 500 anni. Per quanto pericolosi sono animali stupefacenti sotto molto aspetti. Di recente è stato trovato uno squalo la cui linea proviene dalla preistoria. Andrebbero ben studiati.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 556

    Caro Nico, nn so nulla dello squalo della Groenlandia ne’ se si possa paragonare il corpo della Dea al fondo degli oceani, non avendo vista ne’ l’Una né gli altri. Ma di una cosa sono certa perché l’ho verificata, il nostro “abisso” interiore man mano che ci evolviamo nel cammino miriamico, è sempre meno buio. Buona giornata

    catulla2008
    Partecipante
    Post totali: 238

    Caro Nico,
    grata per avermelo ricordato, condivido il link https://www.kremmerz.it/venere-di-bilancia/
    che il tuo post mi ha riportsto alla mente: perla fra le perle di sette anni fa.

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