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    Originariamente postato da filosobek88
    Il 29 Agosto 2012 alle ore 20:46

    È nell’aria più frizzante, è nel tramonto che giunge prima di cena: è il tocco dell’autunno che si avvicina. Si dice sia triste tornare al lavoro (chi ce l’ha) e ancor più triste pensare che d’ora in poi sarà tutta discesa: del buio, della temperatura, della calorosa cordialità favorita dalle porte aperte e lo stare in piazza. Ma come ogni cosa anche l’autunno ha due letture, una per ogni faccia della moneta che andremo a spendere.
    L’autunno è il momento in cui il seme, nella terra, si raccoglie in sé stesso. Silenzia le energie, asciuga gli eccessi, si prepara. A cosa? Alla dirompente vitalità che gli farà frangere la forma ellittica o sferica, indistinta matrice, per renderlo determinato, manifesto e finito, fino ad emergere a nuova vita. Nell’autunno sta la spinta a quella nascita; nella stagione che cede all’oscurità e rallenta le molecole, perché possano concentrarsi, sta la forza di quella resurrezione.
    Diceva Kremmerz (vedi in questo sito – La parola del Maestro – Libertà e libero arbitrio secondo l’Ermetismo di Giuliano Kremmerz) “Alla purità di
    ogni coscienza è concessa per integrazione la libertà oltre i limiti dei relativi tempo e spazio…L’ermetismo non riconosce volontà magica che non sia, come l’Ermes, creatrice con dolcezza…”.
    A questa libertà vanno il mio anelito e il mio raccoglimento, il mio lavoro e la mia speranza. E ringrazio la Schola che” indica ai contemporanei reduci dalle
    battaglie religiose e investigative della psiche una porticina terra terra che introduce nel regno dei misteri delle anime per assurgere ai cieli”.
    Buona fine di Agosto a tutti!!!

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da garrulo1
    Il 31 Agosto 2012 alle ore 14:48

    Le ultime righe di Filosobek, mi conducono dritto dritto alla introduzione della Porta Ermetica, stimolano quel ricordo prepotentemente.
    Proprio le prime righe di questa Opera Storica, così iniziano:
    ” Invitato da un amico, volontario romito in una ridente casetta, circondata di rosai, per dimenticare nel silenzio e nel profumo una gioventù tempestosa in cui la tragedia della sua anima si compì, accettai l’ospitalità per alcuni giorni……………..Caio Buddi da venti anni ricerca i veri dell’oriente religioso: ha viaggiato, ha interrogato, ha visto; legge il sanscrito come io leggo la cabala dei sogni. Mevio Mefisto ricerca anche egli il segreto di Faust, è in possesso dei libri più rari della medieva Germania, ha rovistato Londra, ha pescato le cose più curiose nei librai antiquarii di Parigi, ha consultato tutte le sibille e gli stregoni e i bramani delle quarte pagine. Sempronio Cristiano conosce tutto il nuovo e vecchio mondo dell’esegesi biblica, tutte le polemiche filosofiche del Cristo, tutte le versioni evangeliche… e sbadiglia per questo, come un cane che abbaia senza voce. Infine tu ………………………….”.
    Da qui, ancora un piccolo passo e siamo questa volta in chiusura della Pragmatica Fondamentale, Sicuro ed Accogliente “ ricovero contro le tempeste della vita agli umani che, perduta la fede, ricercano la verità nell’Amore che è la Scienza della Luce”.
    Un saluto a tutti e un Buon Plenilunio di Agosto.

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da wiwa70
    Il 05 Settembre 2012 alle ore 15:33

    Ben ritrovati a tutti i fratelli come me in cammino!
    Ho assistito ad una trasmissione di informazione scientifica televisiva nota a tutti,che parlava degli abissi marini. Una spedizione di ricercatori sono scesi a 1500 m nelle profondità oceaniche, scoprendo la bellezza della Vita che ha dimostrato un ingegno incredibile!
    Infatti laddove non c’è traccia di Luce, gli animali attraverso determinati enzimi, se la producono autonomamente e riescono a sopravvivere, nonostante la mancanza di fotosintesi, grazie ai gettiti di acque ricche di minerali di origine vulcanica, che fuoriescono dalle rocce e all’interno di essi batteri trasformano il minerale in ossigeno e luce! La domanda provocatoria del giornalista alla ricercatrice è stata se il Sole un giorno si esaurisse, quanto la Vita riuscirebbe a resistere negli abissi, la risposta è stata che sarebbero gli ultimi esseri a scomparire sulla Terra ma alla fine morirebbero anche loro. Dunque senza Sole e Luce non c’è Vita a tutti i livelli e profondità!
    Nel microcosmo che rappresento devo dunque tutto alla scintilla divina che è in me, ma anche a quella fonte di Luce e Amore che le Gerarchie visibili e invisibili( ma non meno presenti),incarnano, in particolare, se mi è consentito, al nostro caro Maestro,tramite meraviglioso della Grande Opera di Miriam, verso cui proprio come ad un Sole mi sento attratta, come un fiore alla Luce.
    Qualcuno provocatoriamente mi ha chiesto perchè tanta devozione verso persone fisiche, ho risposto con un’immagine(meno provocatoria e spero più esaustiva!!!)che personalmente ho maturato e cioè che la nostra Forma Gerarchica non è una piramide ma una forma sferica (Sole), fonte e centro di Luce, Amore e Vita, che come la Rosa, ha i suoi petali più esterni e quelli più interni, nel suo crescendo di Profumo e Bellezza.
    Ai Maestri che ci indicano la Via e che lavorano da sempre Pro Salute Populi(Progetto incredidibile che mi ha fatto innamorare dell’I-DEA), in questa ripresa dei lavori d’autunno, esprimo un meraviglioso e sentito Grazie…che è poco e ,sicuramente da parte loro, non richiesto, ma credo ,da parte di chi ha appena cominciato, sincero e doveroso!
    Un abbraccio a tutti i fratelli!

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