Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 post - dal 16 a 30 (di 193 totali)
  • Autore
    Post
  • Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Credo che se meccanicamente ci sia una differenza di movimento tra di Do e il Des, ermeticamente la differenza interagisce all’interno del suo stesso valore; se tutto è rapportato alla Natura , al suo Ritmo, al suo Esempio, il dare e il ridare diventano lo stesso stupendo Dono, ciclicamente ricevendo e ciclicamente ridando.
    Noi miriamici sappiamo che la nostra evoluzione è fondata sulla funzione, per cui tutto cio’ che ci viene dato e di cui facciamo tesoro, ha come Patto iniziatico di rimetterlo in circolo. Credo sia la Legge più Grande che si conosca e che si possa comprendere. Avvicinarsi a Lei è gia’ un bel passo!
    Un abbraccio

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Leggo con immenso piacere pagine note, ma che ogni volta portano rinnovamento di conoscenza. Grazie!
    In effetti, come dice Guglielo Tell, è la reincarnazione del fiume! Ma, d’ altronde la Natura ci insegna come il ciclo si rinnova ,passando attraverso stadi differenti, diversi eppur uniti nella sostanza materica.
    Ricordo che in una riunione accademiale , si parlo’ degli elementi di cui siamo costituiti, e Oceano, nell’antica Grecia rappresentava il fiume cosmico che circonda l’Universo, presiedendo alla nascita e alla morte di tutte le cose. Come custode del divenire del tempo ha una duplice natura: come acqua è la fonte primordiale, quindi dell’inizio della vita, come avvolgitore di tutto l’Universo simboleggia il destino dell’eternità, cioè di un divenire inesorabile ciclico.
    Per questa caratteristica lo paragonammo alla Sfinge, il fiume divino che avvolge il regno dei morti.
    L’ acqua mi ha sempre attratta molto, toccarla, farla fluire tra le mani, sul corpo, ha un potere di memoria e di rinnovamento. Ci penso sempre soprattutto nei momenti legati alle ritualità.
    Tornerò a rileggere quanto avete postato sui Dialoghi e sull’Avviamento, Letture da sempre nelle nostre mani ma che ciclicamente regalano riflessioni sempre nuove.
    Per ora vi lascio, è momento di cena e sono chiamata alla fucina alchemica della trasformazione delle rape in rustico.
    A presto, con un affettuoso abbraccio a voi tutti

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Carissimi, non sono presente da un bel po’ di tempo. Almeno per cio’ che concerne la comunicazione multimediale.
    Le presenze nel nostro percorso si possono, poi, esplicare in altre modalità…
    Ho trovato e letto, per esempio, il libro scritto dal maestro Benno, di cui parlava il Maestro L. J.Aniel e mi sono posta alcune domande che logicamente risolvero’ direttamente col Maestro preposto dal Delegato.
    Questa volta rileggevo i post precedenti, soprattutto quello di Dafne, quando parla di “uscire da canali bui”, o comunque prestabiliti, quali percorsi obbligati, dalla natura o dal proprio cammino esoterico ed evolutivo… e mi sono ricordata del percorso del fiume che mi ha sempre affascinata, forse quale adoratrice dell’elemento acqua; vorrei riproporlo qui di seguito, inesorabile spinta ad andare, a non girarsi indietro, ad integrarsi, a fondersi, ad Essere
    Nel mentre, vi stringo forte a me

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Buongiorno a tutti
    Ho riletto con attenzione tutti i post su questo argomento. Non sono una Nutrizionista, ne’ un medico, per cui oltre che la certezza che il cibo sana e il cibo ammala non so inoltrarmi oltre.
    Riguardo l’alimentazione, oltre le proprie individuali necessità, determinate da accertamenti seri e mirati, per eliminare intolleranze o anticibi, e cercare di restare sani, credo che resti di serio solo la medicina ermetica (la scienza ufficiale mi lascia sempre prudente)
    Pertanto, mi sono scaricata la Dieta hermetica, prevenzione e cura del Convegno a Napoli del 2012, e me la rileggo, con gli aggiornamenti e riflessioni sul mio corpo in questi nove anni, e credo mi basti per percorsi affidabili.
    Una buona giornata a tutti

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194
    in risposta a: Caro diario #31855

    Giusto Tanaquilla. Questo thread era nato come comunicazioni riguardo la gestione quotidiana del covid, partendo dal periodo di riapertura, con riferimento al nostro stile di vedere le cose ermeticamente. Ma come tutto, ha un limite ed una trasformazione in relazione ai cambiamenti. Ora non ha piu’ senso, se non sconfinare nell’inutile, perchè la partecipazione ad altri Settori, chiaramente piu’ stimolanti al fine di comprensione e miglioramento dei livelli ermetici, ci porta a letture opportune e, se il caso ad interventi. Grazie, quindi.
    Un abbraccio fraterno, grande e caro a tutti.

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194
    in risposta a: Caro diario #31782

    Ciao Diario! Spesso sei chiuso tra le tue pagine e non ti offro sempre la confidenza per cui sei nato.
    Mandragola mi consente di leggere una sua pagina privata; mi viene subito in mente di fare i complimenti ai docenti che sanno mettere da parte il programma, quando il programma diventa la crescita personale ed interpersonale. Che poi, con la scusa delle discipline è proprio quello il fine della Scuola. Già…la scuola, diversa dalla Schola, ma quando questo Pianeta entra nella nostra Vita, anche la scuola profana viene irrorata dai Valori e dalle preziose caratteristiche . Le domande che si pongono i ragazzi , noi le abbiamo macinate col tempo ed abbiamo dato loro una comprensione e una disciplina, cioè una regolamentazione. Ma spesso ci troviamo di fronte “neonati” al discorso , persone capaci di dire e pensare cose che ci lasciano a bocca aperta, tanto sono vicine alla nostra scelta di Fratellanza. E mi rispondo che il bisogno di sentirsi Fratelli , non è nel senso piu’ banale o sfruttato dalle grandi Corporazioni della speculazione, ma quello inesorabile dell’atomo della Vita Universale che ci aggrega, consapevoli o inconsapevoli, disponibili o non, pronti o meno e che contiene ritmo, movimento, cambiamento, evoluzione (moto, forma, forza, bene , amore e morte)
    E su queste parole, con i loro effetti, sto leggendo l’argomento sulla nutrizione che da alcuni anni mi ha trovata completamente disponibile ad imparare ed applicare per il loro effetto
    Ciao caro Diario. A presto

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Quanto è bello leggere da Admin quel “BUONA SALUTE A TUTTI”!
    L’ accolgo con tutta l’apertura del mio ermes e lo ricambio con tutto l’Amore che posso
    “Fare pace con la Natura”, è il lavoro che questo periodo particolare ci richiede, capire piu’ profondamente questo fenomeno cosmico in continua e sapiente evoluzione ritmica, mettersi sintonicamente in un orgasmo parallelo, perchè possiamo uscirne piu’ sani ed evoluti. La Pace con la Natura, uscire dalla guerra della propria presunzione di credersi autonomi e sufficienti.
    Un abbraccio caro

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Com’è vero Tanaquilla! E come sono diverse le regole, le finte regole, applicate oggi per il rispetto della Natura! Non basta iscriversi a Club ecologici o raccogliere mozziconi sulla spiaggia per sentirsi integrati… Sentirsi dentro integrali alla Natura , è vivere nella propria carne e sangue, il DNA in comune con i boschi, le grotte, l’acqua, le piante, i ruscelli, gli animali.. Certamente essere giunti ad un tutt’Uno sacro , io non ci sarei mai arrivata da sola, almeno a capire, se non ad attuarlo, forse sarei stata una che raccoglieva felicemente le ramette. Le esperienze di Montemonaco hanno formato, tatuato la mia persona in tutte le sue componenti, materiali e sottili, e rivedere le foto , o ripensare a tutte le esperienze ventennali su quel Monte, mi fa sentire orgogliosa di esserci stata e grata sempre a LEI, Delegato IAH-HEL, per le sferzate alla comprensione, al cambiamento, all’elargizione, anche ove meritato a metà, al fine evolutivo, alla Sua Presenza costante, vigile e materna, che contiene Tutto.
    E, per quello che mi riguarda, inconsapevole, ho passato i valori della Miriamicità ai piccoli che mi portavo appresso, ed ora pieni di Miryam , portano i loro a Montemonaco, ogni anno, ed anche quest’anno , come una calamita che appartiene all’arcaico e che continua nel Tempo infinito.
    Infatti Tanaquilla, quei corpi sacerdotali e quelle rituarie, come tu dici, fanno la differenza e portano nel futuro dell’Umanità la bellezza e la grandiosità della Miriam! Ma senza i Maestri col filo della tradizione, cosa mai sarebbe arrivato?

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Carissima Tanaquilla, ti ringrazio per la domanda sul Bosco particolare. Era da tanto che avrei voluto parlare di questa bella sensazione provata, ma non avevo mai trovato l’occasione per farlo ed era rimasta dentro di me da anni.
    Tempo fa, forse tanto tempo fa, dopo un nostro convegno in agriturismo nei pressi di Spoleto, restai per alcuni giorni successivi a visitare quei luoghi, già di per sé particolari. Arrivai a Monteluco, e dopo aver visitato la grande chiesa con annesso convento francescano, vidi che c’era un ingresso ad un Bosco con una lapide, con su scritto “Lex spolentina” . Seppi che era una Legge romana, direi molto piu’ che attuale, perché riferita al rispetto del Bosco: HONCE LOUCUM – NEQU(I)S VIOLATOD – NEQUE EXVEHITO NEQUE – EXFERTO QUOD LOUCI – SIET NEQUE CEDITO – NESEI QUO DIE RES DE/INA – ANUA FIET EOD DIE – QUOD REI DINAI CAUSA – FIAT SINE DOLO CEDIRE – LICETOD SEIQUIS – VIOLASID IOVE BOVID – PIACLUM DATOD – SEIQUIS SCIES – VIOLASIT DOLO MALO – IOVEI BOVID PIACLUM- DATOD ET A(SSES) CCC – MULTAI SUNTOD – EIUS PIACLI – MOLTAIQUE DICATOR – EXACTIO ESTOD”.
    (Questo bosco sacro nessuno profani, né alcuno asporti su carro o a braccia ciò che al bosco sacro appartenga, ne lo tagli, se non nel giorno in cui sarà fatto il sacrificio annuo; in quel giorno sia lecito tagliarlo senza commettere azione illegale in quanto lo si faccia per il sacrificio. Se qualcuno [contro queste disposizioni] lo profanerà, faccia espiazione offrendo un bue a Giove; se lo farà consapevole di commettere azione illegale, faccia espiazione offrendo un bue a Giove ed inoltre paghi 300 assi di multa. Il compito di far rispettare l’obbligo tanto dell’espiazione quanto della multa sia svolto dal dicator).
    Era un Bosco sacro, dedicato a Giove. Vi entrai. Non sono “impressionabile e cerco di stare sempre con i piedi per terra”, ma la sensazione all’ingresso fu fortissima. Entrai praticamente in un’altra dimensione, senza tempo. Io non ero piu’ nel momento della mia attualità. Un’energia grande, forte ed una meraviglia generale, come se fossi tornata indietro in un tempo indefinibile, e mi feci avvolgere senza resistenza. Cominciai a camminare e, dal sole accecante di fuori, mi ritrovai in un buio forestale , con castagni, querce, faggi e sentivo un piacevole odore di mele selvatiche. Camminavo , piano piano, come se ogni passo fosse un filosofico pensare ed avesse un ringraziamento di vita, respiravo vita leggera. Mi ritrovai proprio in cima alla collina e lì c’era una piccolissima grotta. Poteva entrare solo una persona perché era piccolissima. Ma, fortunatamente ero sola e senza alcun visitatore. C’era una pietra lunga tipo letto, la scritta diceva che aveva dormito in ritiro S.Francesco da Paola (o altro meno conveniente da riportare); mi affacciai di fronte alla stessa grotta e c’era un panorama da mozzafiato, un paradiso di mezza Italia senza commenti per la bellezza.
    In effetti di fronte a tanta bellezza del mondo, non si puo’ che essere rispettosi e grati di farne parte.
    Pochi minuti di assorbimento dentro di me che rimasero per sempre
    All’uscita , scendendo, man mano, ritornavo alla vita attuale con un segreto pattuito con quella Natura
    Seppi dopo anche che Monteluco divenne sede di monaci anacoreti, tra cui Giuliano. Ed anche Michelangelo aveva visitato quel Bosco sacro.
    Buona settimana a tutti

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Cara Dafne, condivido il tuo pensiero. Credo, pero’, che questo Sito sia nato puntualmente con lo scopo di rendere l’apertura al dialogo, o alle riflessioni sulle letture, non come modalità social, ma proprio con lo scopo di offrire occasioni ed input finalizzati allo sviluppo ermetico.
    Certo l’impostazione è familiare, naturale, pulita, senza sovrastrutture traghettate da beceri percorsi, che ostacolano la crescita evolutiva.
    Gli approfondimenti, come tu giustamente dici, quelli non hanno mai fine, la conoscenza è cosmica e la volontà di andare dentro a nuotare cercando un briciolo di verità è analoga all’interesse di volerlo fare, quindi è individuale.
    Io in questi anni di contatti ho trovato tanti percorsi che, quando chiudo il display, mi lasciano il pensiero dentro il pc e la ripercussione come un’onda nella testa
    I thread sulla medicina sono interessantissimi, con gli approfondimenti sul moderno virus, ( e grazie ai medici sono state fatte tante chiarezze…!), la biblioteca un dono generoso per chi non ha tutto il cartaceo, e cio’ che viene postato dopo, è sempre molto interessante…e cosi via via tutti gli altri cassetti di questo grande Contenitore, come quello sulle emozioni, che devono avere logicamente l’attinenza ermetica, secondo la volontà ben augurante di chi l’ha lanciato.
    E’ bello comunque che tu inciti a fermarsi ancora maggiormente , e lo scrivi in questa Sezione, che come ho sempre detto è quella che amo di piu’…il soggiorno della Casa, dove ci siamo confidati di tutto e dove ci incontriamo , prima di dirigerci, in Biblioteca, Tempio, sala riunioni, ecc. ecc.
    Pertanto, buona continuazione a tutti con l’immancabile saluto affettuoso

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194
    in risposta a: Libere testimonianze #31541

    Buongiorno carissimi tutti.
    Io dico che “Maestro Iniziatore” la dice tutta, anzi avanza…per chi ha avuto la fortuna e l’ Onore!!|!
    Per i mezzi tecnologici, li uso per il necessario, ma come dice la parola , è per il necessario, non per il bisogno. La tecnologia ha dato tanti vantaggi, soprattutto in questo momento, ma spero, per tutta l’umanità, che lasci presto il posto a qualcosa di piu’ umano.
    Nella paziente, prudente e positiva speranza, vi abbraccio e vi auguro una buona giornata

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194
    in risposta a: Libere testimonianze #31437

    Condivido cara Dafne cio’ che dici e vivo anch’io il concetto della Madre Miriam in questo modo, ma l’evoluzione non è tragitto facile, e a volte, e a volte spesso, nel salire la montagna, si ha bisogno della guida, per evitare valanghe e burroni e per comprendere meglio il valore della salita.
    Ti abbraccio forte e nell’abbraccio tutti i Fratelli in senso largo, come il tuo cerchio
    Buona giornata

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194
    in risposta a: Libere testimonianze #31425

    Buongiorno a tutti. I Maestri credo siano preposti proprio per essere il massimo traino al momento giusto (dico il massimo, perchè in realtà nessuno di noi è un passivo bagaglio da doversi solo trainare). La loro preziosa presenza è Forza motrice sacra, alita Vita al momento in cui la fiamma è bassa, lo abbiamo sperimentato tutti, in tanti momenti bui. Fa coraggio averli, e l’impegno di ricambio puo’ essere l’attivismo fedele, espresso in tante modalità ortodosse.
    Il mio saluto, la mia riconoscenza, la mia presenza, il mio pronto a camminare ove e verso richiesta.
    Abbraccio forte forte, cari Fratelli

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Buongiorno a Tutti i Fratelli e agli amici del Sito.
    Grazie Mandragola per la spiegazione circa il corso del fiume che con varie peripezie e fatica tenta di risalire alla sorgente.
    Molto significativo…
    Io sto passando le mie giornate sul terrazzo di casa, finalmente senza cellulare, o al minimo, e con rilassamento corpo, mente, anima.
    Ho sperimentato che si puo’ viaggiare anche senza muovere il corpo, in compagnia di buone letture.
    Le spiagge sono formicai e solo al vederli, mi si accappona la pelle, eppure ci abito a pochi metri.
    Sono stata in Urbino , in un bagno di verde, respirando Natura fresca.
    L’acqua è sempre stato il mio elemento, la si puo’ trovare in tanti modi, soprattutto in tanti periodi.
    Andare controcorrente nella furia della profanità, anche nelle vacanze, è diventata una scelta naturale ed automatica.
    Solo pensandoci su, mi accorgo che sono eliminazioni istintive, esattamente come il fiume Tenna che ha un solo corso…
    Un abbraccio caro per tutti

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 194

    Mi riaggancio a m-rosa, circa le riflessioni sul post isolamento Covid.
    Credo, che in tutte le condizioni di vita , di adeguamento a traumatici cambiamenti, la ricaduta sia sempre soggettiva, anche se tu parlavi di una osservazione sociale e piuttosto generale
    Si, è vero, dopo l’isolamento e le paure, si nota un voler uscire stupidamente dalla peste per riprendere la vita sfrenata di prima. Ma… come tutte le cose profonde e rivoluzionarie, è il silenzio a determinare i cambiamenti, credo che sia stato un travolgimento positivo nella società, dopo due anni di passaggi vari.
    Il fatto è che chi ha compreso e dato un senso e un valore diverso all’esistenza, sia la parte silenziosa, la parte che vive pensando diversamente, adegua l’anima al cambiamento, grazie, o meglio a causa, della pandemia. Il rumore, logicamente è piu’ evidente e gli stupidi sono piu’ visibili dei filosofi.
    Ma la Vita si perpetua per la Filosofia, il resto si deteriora

Stai visualizzando 15 post - dal 16 a 30 (di 193 totali)