tanaquilla9

Home/Forum/tanaquilla9

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 619 totali)
  • Autore
    Post
  • tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623
    in risposta a: Libere testimonianze #30965

    Direi che l’intervento terapeutico ha coadiuvato la persona in questione “caduta in grave stato di prostrazione e depressione…”. Quindi lo ha supportato nella suo stato di salute psico-fisica divenuto precario e in difficoltà. Perché la nostra finalità è terapeutica. Il resto è venuto da sé perché si è sempre detto che l’aiuto della Miriam è a 360°.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623

    Nell’augurare un buon Solstizio d’Estate a tutti ripropongo una ballata già postata dalla Direzione del Sito anni fa. E’ dunque già presente qui ma, essendo ormai il nostro sito diventato un contenitore davvero molto ricco e ampio, non è sempre facile ritrovare tutto ciò che si cerca.
    Questo motivo è allegro e induce alla letizia.

    Ricordo anche dell’acqua di San Giovanni e della pratica oracolare dell’albume d’uovo in bottiglia da fare nella notte tra il 23 e il 24 Giugno.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623
    in risposta a: Libere testimonianze #30944

    Quando qualcuno che si è affidato alle cure miriamiche sta meglio o guarisce non possiamo che esultare e ringraziare.
    In ciò che hai scritto Seppiolina ritrovo quanto dice il M. Kremmerz circa quell’ammalato che, oltre seguire le cure mediche, si rivolge alla Miriam. Quando la richiesta parte sinceramente da lui, avrà sicuramente molti benefici perché è la sua parte più profonda che chiede e vuole guarire.
    Nelle nostre esperienze troviamo che ogni sillaba dei Maestri Delegati si avvera.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623
    in risposta a: Libere testimonianze #30926

    Voglio testimoniare quanto l’aiuto terapeutico miriamico, oltre a sanare o a limitare i danni della patologia, infonda coraggio, speranza, e sopratutto bandisca ogni sentimento di solitudine nell’ammalato. Mi sono sentita dire, dopo un periodo di contatto di catena e di operazioni terapeutiche, da una persona che ha chiesto di essere aiutata, che questo contatto, questa energia che gli arriva è la cosa più grande in questo momento della sua vita, e che infonde un caldo senso di essere amati. Ricordo le commoventi parole del M. Kremmerz: “Il malato, il dolorante è un’anima senza aiuto che chiede e ricerca, come un uccellino, disperso dal gelo e battuto dalla bufera, un nido calmo e caldo”. (SM,II,104)

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623

    Grazie Holvi e buongiorno anche a te.
    Un po’ di ottimismo, buon umore e propositi positivi fanno bene.
    Mi ha davvero rallegrato questa canzone.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623
    in risposta a: Le Dee Regali #30898

    Ancora a proposito della quercia alcune curiosità. Ho letto che l’espressione “discorrere della quercia e della roccia” (spesso in Omero e in Esiodo) significa risalire al più remoto passato, fino alle leggende sull’origine dell’uomo, nato dalla quercia e dalla roccia. I Druidi erano i sapienti delle querce. I primi Greci chiamavano le querce “pròterai matéres”, le “prime madri”. Ai piedi dell’Aventino vi era un lucus di querce verdi dimora della Ninfa Egeria. L’albero è assimilato alla forza primordiale, all’oracolo, alla autosufficienza/completezza: nella sua chioma nascono i fiori di entrambi i sessi, e alla longevità e rinascita.
    Buona giornata a tutti

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623

    Buon Novilunio il più vicino al prossimo Solstizio Estivo. Un fraterno abbraccio a tutti

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623
    in risposta a: Le Dee Regali #30880

    Bello, caro g_b, il riferimento alla quercia nel link che hai postato.
    Come dalla P+F+… un albero robusto dal fogliame spesso che offre ricovero contro le tempeste della vita.
    Come la nostra Schola…
    Vicino Norcia a Nottoria c’è una bellissima quercia plurisecolare, pare di oltre 300 anni.
    L’Italia antica aveva boschi sacri di querce, nella Grecia pre-ellenica era oracolare e le ninfe della quercia erano le driadi
    Ricordo che Plinio sosteneva che l’Italia pre-romana e originaria avesse forma di quercia.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623
    in risposta a: Le Dee Regali #30854

    Interessante un contributo su Angitia, Feronia, Marica, Mefite divinità e culti italici nell’Eneide. Ci si sofferma sulla cultura religiosa e sulle tradizioni locali di alcuni gruppi italici prima della religiosità portata nel Lazio da Enea che darà una collettiva identità. Tra questi: Marsi, Volsci, Sabini, Aurunci. Un’aderenza al sacro più vicina alla Natura, ai boschi sacri e ai santuari all’aperto, forse – secondo me – una sorta di sciamanesimo italico con figure come Fauno, Pilumno, Picumno, le Ninfe, Sabino, Italo. Ma anche vicina a una dimensione più magica ove si trova conoscenza delle erbe, incantazione dei serpenti, camminare sui carboni ardenti degli Hirpi, famiglie con tradizioni particolari. Certamente le dee/ninfe su citate furono importantissime nel mondo italico originario, prima di essere declassate nel mondo romano.
    Se si è interessati all’argomento, che è ovviamente molto più vasto, questo è uno dei link:

    https://www.academia.edu/34776316/Angizia_Feronia_Marica_Divinit%C3%A0_e_culti_italici_nellEneide

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623

    Che meraviglia Mandragola.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623

    Si, anche per me, questo sito è un DONO generoso che ci affratella e una ulteriore occasione di mettersi in gioco, per la crescita personale e collettiva.
    E’ difficile, come scrivi Decla, avere una esatta misura di cosa significhi la libertà dell’Essere. Ma sicuramente, secondo me, va coniugata con la sincerità, col non mentire agli altri ma soprattutto a se stessi, cosa importante nella strada ermetica che abbiamo scelto. La sincerità non va d’accordo con le apparenze, non teme il giudizio, ed è estranea all’ipocrisia sociale. Ad esempio se una cosa non piace si può dire in molti modi, anche gentili, ed è bene credere che sia più importante essere sinceri che il blandire o mentire per non dispiacere. Tutte cose alle quali gradualmente tendiamo.
    Di questo insegnamento sono profondamente grata al Maestro Delegato Generale che con l’esempio ci ha sempre mostrato ciò che significa essere sinceri.
    Come è scientificamente intelligente la danza delle api, postata da mandragola.
    “El condor pasa” e la musica che più di altre mi ricorda la struggente e commossa nostalgia della terra natia, della propria Origine. La condivido in una versione che mostra anche gli strumenti antichissimi, come il palo de lluvia (bastone della pioggia) che dai popoli andini era usato a scopo terapeutico.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623

    Cara Decla, è ovvio, in generale non c’è alcun male nel prendersi cura e nell’amare, anzi!!!… se sono effettivamente tali.
    Ma quando un millantato prendersi cura maschera il desiderio di possesso e di supremazia, fino ad arrivare nei peggiori casi al tentativo di annullamento dell’altrui identità, allora NO.
    Non è più prendersi cura, piuttosto è una malata mira al dominio senza rispetto né amore che tende alla dipendenza della persona oggetto di tali attenzioni.
    Non è una esagerazione, io ne ho visti di casi così, da quelli gravi ai tentativi frustrati.
    Ed è di solito un uomo con la SDO, citata da Admin, che fa questo a una donna che ha creduto di essere amata… finché non arriva a ribellarsi al “dio-padre/marito/fratello, ecc.”.
    Il rispetto per l’Essere è fondamentale in Ermetismo e nella terapeutica ermetica. E’ lo stesso richiedente che, col debito aiuto terapeutico della Catena miriamica, può arrivare ad autoguarirsi.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623

    Molti anni fa andai ad un concerto di Battiato, una sera d’estate, all’aperto.
    Ciò che mi stupì e ciò che è l’unica cosa che ricordo del concerto fu il suo distacco dal pubblico, la sua glacialità.
    Mistica sufi, intrisa di patriarcato, come ha scritto Admin, tanto vicina alla trascendenza quanto lontana dalla nostra cultura mediterranea.
    Mi ricorda la figura di R. Guénon che si convertì all’Islam disprezzando tutto ciò che non fosse metafisica pura. Significativo ciò che ne scrive il M. Kremmerz e che si trova in Oracoli nell’Appendice I Tarocchi dal punto di vista filosofico – La Morte, pp. 177-178

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623

    Grazie Fradamash dell’episodio che ci hai raccontato molto istruttivo. Mi ha fatto venire in mente diverse cose. Prima di tutto, oltre al fondamentale essere agganciati alla Catena miriamica, che è bene e salutare organizzare la propria vita circondandosi, per quanto possibile, di “vibrazioni” omogenee e positive. Ho poi ricordato un film davvero commovente che ha a che fare con le vibrazioni sonore: Il faro delle orche. E’una storia vera. In Patagonia una guardia forestale un giorno ha iniziato a suonare la sua armonica di fronte al mare. Poco dopo, una famiglia di orche si è avvicinata alla riva e le orche hanno iniziato a nuotare in circolo e ad emettere il loro tipico verso come se volessero suonare con lui. Il giorno seguente si è ripetuta la cosa e le orche hanno portato con loro altri esemplari della loro specie. Finché dopo mesi l’uomo si è buttato in acqua con le orche ed hanno nuotato insieme. Le orche emettono suoni ed ultrasuoni, utilizzano le vibrazioni sonore per comunicare ed hanno un linguaggio che assomiglia ad una melodia, al suono di una armonica e a fischi. Il film racconta che la madre di un bimbo affetto da autismo, che non parla e non dimostra interesse per il mondo, lo porta in Patagonia dopo aver visto quanto un documentario sulle orche avesse suscitato straordinariamente il suo interesse. La guardia forestale lo conduce fra le orche, e le vibrazioni emanate dal loro verso hanno un effetto immediato sulla salute del piccolo. La guardia sarà allontanata dalla riserva per il rischio che gli ha fatto correre fra le orche considerate assassine, ed è trasferito in altra zona in cui non erano mai state avvistate le orche. Dopo qualche anno però gli avvistamenti di orche divennero anche lì sempre più frequenti. A chilometri di distanza senza conoscere i luoghi, le orche avevano sentito il richiamo, le vibrazioni, e le avevano seguite.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 623

    Si, Fradamash, sembra che la vibrazione sia ciò che muove tutto, all’origine di tutto, che attira e respinge. Sono molti i passi ermetici dei nostri Maestri che toccano l’argomento vibrazione in relazione al Magnetismo, alla Catena, alla Terapeutica Ermetica, alla Parola, alla Volontà e alla operatività rituale ermetica.
    Si potrebbe dire che ognuno vibra in risposta e in armonia con una data vibrazione e perciò una musica appassiona e commuove mentre l’altra lascia indifferenti.
    Quindi se esistono parole potenti che muovono ritmicamente l’etere per produrre degli effetti di bene, di salute e di evoluzione, può esistere anche una musica che abbia questi effetti?

Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 619 totali)

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy