Uno, Zero, Pi greco e Numero di Nepero

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  • tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 659

    Caro Alef non mi riferivo a cosa scrivere o meno sul Forum ma piuttosto al fatto che sul Forum a volte facciamo delle riflessioni, ci poniamo degli interrogativi, o raccontiamo del nostro stato d’animo. Tutte cose che hanno a che fare con l’evoluzione. Per verificarne la veridicità o capire che fare per migliorare, il metodo ermetico è quello di oggettivare coi Maestri per non rimanere sempre nel campo soggettivo delle fantasie e delle astrazioni.

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 169

    Ritorno periodicamente su questo thread quando qualche intuizione numerica viene a farmi visita: questa volta volevo condividere alcuni pensieri sul numero 11. Non so perché ma questo numero non mi ispira tanta fiducia: forse perché assomiglia alle torri gemelle, forse perché la crisi del 2009 faceva 11 e forse perché questo 2020 contiene sempre l’11… per il 2021 attendiamo il vaccino… ma se la mia intuizione sul significato nefasto del numero 11 fosse giusta cosa dovremmo aspettarci dal 2022 dove l’11 sembra risuonare con ancora maggior potenza? Se qualcuno volesse smontare la mia intuizione mi renderebbe immensamente felice. Vi abbraccio tanto. Alef

    GELSOMINO
    Partecipante
    Post totali: 129

    Caro Alef ti sei svegliato con pensieri “nefasti” stamattina , sarà colpa del brutto tempo ?

    Diogenonn–
    Partecipante
    Post totali: 69

    Caro Alef
    nei tarocchi il numero 11 corrisponde alla Forza e su questo interessante argomento puoi leggerti l’articolo “Forza e forze…I e II parte” nella sezione La parola al Maestro.
    Buona Domenica a tutti

    • Questa risposta è stata modificata 9 mesi, 2 settimane fa da admin Kremmerz.
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    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 659

    Senza entrare nel merito perché Diogenonn ha già dato un ottimo suggerimento per meglio comprendere l’11 come numero, ma vuoi spiegare caro Alef dove sta l’11 nel 2020 e poi nel 2022? se facciamo la somma teosofica viene 4 e 6. Che criterio hai usato?

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 169

    Grazie degli spunti interessanti Diogennon… eh si caro Gelsomino talvolta può capitare di addormentarsi con pensieri nefasti (era un post notturno). Cara Tanaquilla: ho tolto gli zeri ed ho letto 2020=22=2*11 e poi 2022=222=2*111. Non so se sia un criterio valido: spero vivamente di no! Vi abbraccio e ringrazio per le risposte.

    Angelo
    Partecipante
    Post totali: 107

    Non sò se ho compreso il metodo di Alef, ma immagino che l’11 per Lui ricorra nella somma o scomposizione dei numeri 2 contenuti nella data (2020 composto da 2 (1+1) e dal terzo 2 della data (sempre 1+1)) e credo così anche per il 2022 dove il 2 ricorre 3 volte.
    Non sò se il calcolo effettuato sia corretto, ma la scomposizione è sempre un 1+1 e non un 11. Se invece il procedimento è diverso, allora anche io non ho compreso il meccansmo matematico applicato dal Alef (ma sono un asinello in matematica…).
    Un caro abbraccio a Tutti Voi.

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 167

    Alef, un mio collega dice sempre che qualsiasi numero, opportunamente torturato, dice sempre quello che gli si vuol far dire. Negli anni mi sono reso conto quanto sia vero questo postulato. Non so dirti che il metodo che usi sia valido o meno; quello che io tento di fare per non complicarmi troppo la vita è di tenere a mente il Rasoio di Occam, che più o meno dice che qualsiasi spiegazione semplice è da preferirsi a spiegazioni complesse. La somma teosofica citata da Tanaquilla è molto più semplice come criterio.
    Le Olimpiadi di Pechino sono iniziate la sera dell’8/8/2008 alle 8:08 e 8 secondi, perchè i cinesi considerano l’8 un numero fortunato, però il loro criterio è l’8 ripetuto varie volte nella data. Non riesco a comprendere qual’è la regola dietro il tuo ragionamento.
    Buon pranzo

    admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 874

    E se la soluzione del problema che poni, caro Alef, fosse la barzelletta sulle due suore che Bell ha postato su: Ecce quam bonum et quam jucundum…? “La logica è lo strumento di tutte le scienze …” mi pare che dicesse un noto filosofo! E mi domando: anche della Scienza Hermetica o della grande Sintesi? Chissà!

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 169

    Grazie infinite Admin per avermi indicato la barzelletta di BELL: oltre che simpatica contiene un insegnamento molto importante. Non me ne voglia però se non reciterò le due Ave Maria 🙂

    Kridom: mi piace molto quando fai a pezzi le mie ipotesi che non si reggono in piedi. E’ successo già più di una volta e te ne sono molto grato: ti prego continua così.

    Buona giornata Tutti: adesso che avete smontato la mia ipotesi negativa non posso che continuare con un pizzico di buon umore in più.

    Alef

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 202

    I numeri sono davvero affascinanti…forse perché tutto sommato sconosciuti? Nell’ambito prettamente matematico, creano domande, donano criteri e misure ( penso solo ai metodi di misurazione astronomici !). Ma poi penso che possano essere letti e interpretati in altri modi,anche in senso ermetico ( mi viene in mente il Timbro dell’Accademia Pitagora). Mi affascinano i segni grafici propri di ciascun numero e di ciascun numero in combinazione con altri: è come se, mettendo insieme una determinata sequenza di numeri, si potesse raccontare una storia, ogni volta diversa. Beh, così é come percepisce la matematica una che alla logica, contrappone l’intuito…Il mio professore di matematica, al liceo, disse a mia madre, riferendosi a me :” Mi dispiace signora, ma la materia non fa per lei!!!”.Rido ancora, quando ci penso. Ma almeno oggi, sul Sito, ho potuto ….dire la mia! Buona serata a voi!

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 376

    Credo che fosse proprio Eraclito di Efeso, siamo all’incirca nel V secolo a.C., che attribuisse al logos (da cui “logica”) il Principio che regola, secondo giustizia e necessità, l’ordine naturale di tutte le cose. In origine aveva il significato di “pensare”, ma anche di “parlare” , corrispondente latino nel “Verbum”, ma forse anche nella ratio e di conseguenza oratio. Nella parodia postata da Bell ci sta dentro tutto e l’esatto contrario: dal calcolo razionale matematico di dubbia utilità in quella situazione contingibile, sul quale solo la “fortuna” ha dirottato il malintenzionato in altra direzione, alla fredda analisi logica della situazione per cui, secondo natura e fisica, al temporaneo impedimento motorio di un individuo corrisponde la velocità di fuga di un altro essere, anche se potenzialmente quindi strutturalmente meno veloce, anche se in abiti succinti o meno ancora. E’ l’uovo di Colombo, legge fisica semplicissima, ma, delle due malcapitate, una avrebbe potuto…. l’altra invece l’ha applicata questa legge, e per applicarla, bisognava ovviamente conoscerla. Ecco che forse, come mi pare di comprendere dall’input di Admin, il percorso Ermetico è finalizzato ad una conoscenza esperienziale delle leggi della natura, passo dopo passo, spogliandosi progressivamente sì, ma dalle sovrastrutture che rappresentano gli ostacoli sul cammino di ognuno.
    Un caro saluto ed una buona festa a tutti.

    Angelo
    Partecipante
    Post totali: 107

    Sui numeri si potrebbero scrivere interi trattati, ed il loro significato spazia in un uno spettro così ampio da rendere difficile concretizzarne il loro contenuto in semplici calcoli aritmetici (anche se la semplicità di ragionamento ci può certamente portare ad evitare considerazioni che sfuggono ad un percorso di valutazioni oggettive).
    Si è anche spiegato che i Numeri racchiudono il codice segreto per interpretare l’Universo. La valenza simbolica e il significato dei Numeri sono dati dal loro valore qualitativo e dalle interazioni con tutti gli altri elementi strutturanti l’Universo. Tutte le componenti dell’universo sono caratterizzate da una sequenza numerica che stabilisce il rapporto con tutto ciò che la circonda. Le interazioni composte dai Numeri vanno al di là di un mero calcolo quantitativo. Si è anche insegnato che l’Uno rappresenta l’unico, cioè l’unicità della divinità, dell’Essere, dell’Universo; il due non proviene dal raddoppiamento dell’uno, ma dalla sua divisione. Il due divide e rompe l’armonia dell’uno, e il ritorno all’unità si ha con il tre, cioè con il percorso inverso. Fatto che spiega come il tre, il Triangolo, la triade, siano espressioni dell’unità.
    Ma questi sono solo alcuni esempi del complesso mondo del significato dei numeri. Inoltre, in tutte le tradizioni antiche i Numeri sono sacri, proprio perché permettono di comprendere l’ordine delle cose e le leggi del cosmo.
    Io tengo in mente un principio: dall’Uno all’Infinito…Una catena senza fine che è difficle comprendere. Come da un punto di vista matematico è impossibile quantificare il passaggio dall’Uno al Due, dal due al Tre, e così via. In quanto i singoli passagi andrebbero “quantificati” in maniera infinita, essendo infiniti i numeri che portano dall’Uno al Due, e così via.
    Tra ogni numero ed il successivo esiste solo l’Infinito. E qui ci sarebbe da discutere molto anche su questo concetto.
    Molto interessante è leggere gli scritti di Pitagora, con riferimento ai Numeri.
    Pitagora formulò l’importante teoria della tetraktys. Etimologicamente il termine significherebbe “numero quaternario”. Per i Pitagorici la tetraktys rappresentava la successione aritmetica dei primi quattro numeri naturali (o più precisamente numeri interi positivi), un «quartetto» che geometricamente «si poteva disporre nella forma di un triangolo equilatero di lato quattro»,[49] alla cui base erano quattro punti che decrescevano fino alla punta; la somma di tutti i punti era dieci, il numero perfetto composto dalla somma dei primi 4 numeri (1+2+3+4=10), che combinati tra loro definivano le quattro specie di enti geometrici: il punto, la linea, la superficie, il solido.
    La tetraktys aveva un carattere sacro e i pitagorici giuravano su di essa. Era inoltre il modello teorico della loro visione dell’universo, cioè un mondo non dominato dal caos delle forze oscure, ma da numeri, armonia, rapporti numerici.
    Questa matematica pitagorica che è stata definita un'”aritmogeometria” agevolò la concezione del numero come archè, principio primo di tutte le cose.
    Fino ad allora i filosofi naturalisti avevano identificato la sostanza attribuendole delle qualità: queste però, dipendendo dalla sensibilità, erano mutevoli e mettevano in discussione la caratteristica essenziale della sostanza: la sua immutabilità.
    I pitagorici ritenevano di superare questa difficoltà evidenziando che se è vero che i principi originari mutano qualitativamente essi però conservano la quantità che è misurabile e quindi traducibile in numeri, vero ultimo fondamento della realtà. Affermava Filolao: «Tutte le cose che si conoscono hanno numero; senza questo nulla sarebbe possibile pensare né conoscere.»
    Secondo i pitagorici esiste una coppia di principi.
    L’Uno, o principio limitante
    La Diade, o principio di illimitazione
    Tutti i numeri risultano da questi due principi: dal principio limitante si hanno i numeri dispari, da quello illimitato i numeri pari.
    I numeri pari fanno pensare ad un'”apertura”: lasciando passare qualcosa che li attraversi danno l’idea dell’illimitatezza, e dunque erano considerati imperfetti, poiché solo ciò che è limitato è compiuto, non manca di nulla e quindi è perfetto.
    Al contrario i numeri dispari sono chiusi, limitati, e dunque perfetti.
    Poiché i numeri si dividono in pari e impari, e poiché i numeri rappresentano il mondo, l’opposizione tra i numeri si riflette in tutte le cose. La divisione tra i numeri porta quindi ad una visione dualistica del mondo, e la suddivisione della realtà in categorie antitetiche.
    Sono state individuate 10 coppie di contrari, conosciuti come “opposti pitagorici” che Aristotele individua come “principi”.
    Limitato-Illimitato
    Dispari-Pari
    Unità-Molteplicità
    Destra-Sinistra
    Maschio-Femmina
    Quiete-Movimento
    Retta-Curva
    Luce-Tenebre
    Bene-Male
    Quadrato-Rettangolo
    Non bisogna invertire l’ordine dentro una coppia di contrari (es. Bene-Male → Male-Bene) poiché ognuno è legato al contrario corrispondente nelle altre coppie.
    Nei suoi studi Pitagorafece rivivere la scienza della «Parola» ovvero il potere del suono. Rese una scienza esatta lo studio del suono che dall’Ente supremo si muove attraverso caratteristiche metafisiche.
    Con lo studio sugli intervalli sonori (ottave) penetrò le forme armoniche (toni) fino al suono silenzioso. Ridusse a valori matematici i rapporti sonori tra masse planetarie e sistema solare concependo i rapporti con la struttura dell’uomo in quelle che vennero definite le Leggi dell’Armonica. Il rettangolo, avente i lati che rispettano la proporzione aurea, è detto rettangolo aureo ed esso si può originare tantissime volte nel cosiddetto Pentalfa.
    Pentalfa significa “cinque alfa”, ossia cinque principi. Il Pentagramma, simbolo dei pitagorici, conteneva una parola che corrisponde a “sta bene” che per i greci significava vita e salute. Con una figura umana inscritta al suo interno i cui arti toccano la circonferenza (detta di Agrippa), rappresenta il microcosmo umano e i cinque centri di forza del corpo.
    La Stella a 5 punte è anche chiamata Stella dei Magi, in ossequio al segno di potenza e di luce che illumina il cammino spirituale; per questo motivo viene messa sul presepio e sull’albero di Natale.
    Gli Architetti medievali che costruirono le Cattedrali Gotiche ravvisavano nel pentalfa il valore numerico del Numero d’Oro (1,618) con cui nelle costruzioni stabilivano il rapporto di 3 a 5.
    Le proporzioni del Numero d’Oro si ritrovano in tutto ciò che nell’uomo crea una sensazione di armonia e di bellezza e la loro utilizzazione è di grande fecondità. Questo segno dinamico della Natura e dell’Uomo, però, non tocca i “piani superiori”. Solo i cerchi che se ne dipartono, tracciati dal “Compasso dello Spirito”, permettono di giungervi.
    I Numeri….quanto studio per comprenderne il vero significato. Sempre in un’ottica di semplicità di ragionamento…
    Scusate le lungaggini dei miei post, ma faccio fatica ad interrompere il discorso…
    Un abbraccio a Tutti Voi.

    admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 874

    Per favore, Angelo, cerca di essere più breve nei tuoi post e, specie su argomenti un po’ più “scientifici”, sarebbe meglio che segnalassi il link di libri o di siti web ove, chi lo vuole, può accedere x approfondire. Grazie

    Angelo
    Partecipante
    Post totali: 107
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