UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS

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  • guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 74

    bellissimo.. auguri a tutte le Sorelle ed anche alle Sorelle non ancora iscritte 😉

    ondina
    Partecipante
    Post totali: 40

    Grazie di cuore e auguri a tutte le donne!

    catulla2008
    Partecipante
    Post totali: 151

    Grazie ADMIN per la Tua dedica piena di poesia.
    Di là dagli stucchevoli luoghi comuni il perdono è una preziosa e magistrale indicazione per chi decide di intraprendere un cammino iniziatico dove non c’è posto per l’attaccamento schiavizzante, in negativo quanto in positivo.
    L’Amore è libertà e ogni volta che ci fa soffrire si può essere certi che in mezzo c’è finito qualcosa che con l’Amore non c’entrava.
    Dunque perdonare è, di fatto, un lasciar andare quello che ci ha turbato e costretto, quello che ci ha imprigionato e tarpato le ali: sempre per nostra scelta e nostra incapacità a lasciar fluire la Vita.
    Così, noi donne in divenire, se imparassimo a perdonare propizieremmo la fioritura in quel giardino segreto che la poetessa ha dipinto con inspirate parole, pronte a sintonizzarci con l’imminente PRIMAVERA.

    mandragola11
    Moderatore
    Post totali: 177

    Grazie Admin. Abbiamo bisogno di ascoltare parole belle come queste…
    Ma, quando finiranno le uccisioni continue di donne, donne, donne e ancora donne?

    Marypru
    Partecipante
    Post totali: 3

    Grazie Admin,auguri a tutte noi sempre…..In questa splendida poesia si sente il profumo della Primavera con tutti i suoi colori e la sua bellezza; il colore giallo oro della mimosa mi fa pensare alla vita che rinasce.

    m_rosa
    Moderatore
    Post totali: 171

    Grazie per la poesia, che mi sembra dica molto più di quello che a una prima lettura si potrebbe comprendere,stringo in unico abbraccio tutte le sorelle (e i fratelli) e concludo con una battuta
    “Lui dice a lei: dove hai trovato la forza? E lei risponde: siamo donne, tesoro, è la forza che trova noi!” Ah ah ah

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 336

    Grazie Admin e WIWA LA SOLIDARIETA’ FRA DONNE.

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 233

    Grazie Admin, davvero bello l’Inno alla Donna postato per la Festa dell’8 marzo. L’augurio e l’obiettivo che è bene avere chiaro, in primis nel contesto sociale nazionale ma ovviamente mondiale, è l’estensione dell’otto marzo a tutto l’anno, negli atti, negli input educativi, nella comunicazione mediatica, nei sistemi legislativi, in sintesi nel rispetto assoluto della donna e delle sue scelte.
    Ancora un caro saluto.

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 83

    Il 9 Marzo, quando la Direzione ha pubblicato questo incanto di parole, per motivi personali, ero altrove.
    Ora , entrando nella Casa, rivedo quanto mi son persa, recuperandoVI tutti.
    Di quel Canto al femminile mi colpiscono tre frasi:
    “per te gli uomini hanno preso innumerevoli voli”; “tutto un perdono”; ” il pensiero divino fiorirà in segreto”
    In effetti per la Donna gli uomini hanno preso tante e diverse direzioni, dall’adorazione dei più evoluti e sapienti, alle peggiori, per una emulazione mai potuta raggiungere per inesorabile essenza diversa. A volte questa esasperata, non accettata e rispettata “divinità femminile” ha comportato, e purtroppo comporta, violenza. Una violenza non solo fisica, ma anche comportmentale.
    Ma…ecco la risposta giungere dalla seconda frase : il perdono. L’unico medicinale che sana il mondo! Dici bene Catulla, lasciar fluire senza restare imprigionati. Quanto mi serve! Ma la forza, sta nell’effetto , ad azione di dissequestrazione, nasce e si eleva il pensiero verso il divino e li…fiorisce.
    Eccomi, donna tra voi, donne e uomini che amano “volare” per un Mondo di Pace, di Salute integrata, di Bene, di Amore Unus

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 25

    Sulla “divinità femminile” vorrei riportare alcune parole del Maestro J.M. Kremmerz: “In ebraico e siriaco Maria non vuol dire solo esaltata come in greco Maria, ma domina maris ed amaritudinis mare, nomi tutti devoluti alla Luna che il simbolismo cattolico mette sotto i piedi dell’Immacolata o Vergine delle Vergini…Questo simbolismo della Pura Concezione è anteriore di centinaia di secoli al cristianesimo. L’Iside velata egizia e le divinità muliebri o lunari delle monarchie assiro-­‐babilonesi ne fanno testimonianza. E’ il culto più elevato filosoficamente e magicamente parlando…nella teosofia altissima la Maria e Concezione non sono che stati di luce mentale, lo stesso della Rosa mistica dei Rosacroce. La verità che pone sotto i piedi tutte le mutabilità influenti sul mondo terreno (la luna) è circondata da 12 stelle, sono le 12 parvenze astrali che non mutano e splendono lo stesso e della stessa luce intorno alla testa sorridente della Saggezza…Ogni afflitto ricorra a lei e sarà consolato, ogni infermo sarà benedetto e guarito: se chi prega non è all’altezza di elevarsi fino alla più alta della sommità purissima, evochi e invochi la sua immagine astrale (In-­‐Mago) e anche l’ombra di quella luce, è luce che consola. (A,293-­‐294 e n.1).” Trovo che questo passo, sebbene onestamente non mi sia molto chiaro nel suo significato concreto, evidenzi quel femminile a cui tutti noi dobbiamo tendere. Questo mi ricorda anche una frase scolpita in un palazzo di Roma: “se insisti e resisti, raggiungi e conquisti”. Che tutti noi possiamo conseguire la LUCE!

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 83

    Buonagiornata a tutti.
    Domani molti festeggeranno “La giornata delle Palme”.
    Nella tradizione tante cose vengono trasmesse e ripetute, ma nella sequenza del tempo se ne perdono i significati, molte volte vengono, in buona o cattiva fede, stravolti.
    Perchè le palme? Ricercare nei Libri della religiosità ci sono già discordanze: gli evangelisti si contraddicono da loro: chi ne parla, chi non ne parla , chi invece aggiunge anche fronde di mirto e salice
    Ritenendo interessante questo accenno, sono andata a vedere un po’…
    Un certo lavoro sulle Grotte rupestri, che avevano un lontano inizio storico, perfino neolitico e che col tempo è stato esattamente sovrapposto a figure analogiche cristiane, mi ha dato il “vizio” di retrocedere nel ficcare il naso nella storia, quella vera.
    L’albero delle Palme è costituito da ciuffetti a raggi di sole ed era dedicato al Dio del Sole Assur, raffigurato con la chioma di una palma , mentre gli Egizi deponevano rami di palma sui sarcofagi e sulle mummie.
    Quindi le Palme portano da lontano la simbologia della Vita solare che si augura continui nel lungo Tempo.
    Poi si parla del Mirto. Ed anche questo vegetale è stato associato ad Astarte, Grande Madre fenicia, Afrodite per i Greci ed Iside per gli Egizi. Madre di Vita, di ogni inizio di Vita. Con l’unione delle Palme, l’augurio di una Vita Solare (anche Botticelli, nella Venere di Milo, dietro la bellissima figura femminile nuda, ha dipinto un albero di Mirto).
    Infine il Salice. Albero “legato all’acqua”, anche dal punto di vista della sua necessità vegetativa, alla dea Ecate e alle pratiche isidee, governato dalla Luna, si collega ai cicli lunari e alla fecondità (inoltre la salicina che fuoriesce dalla corteccia è un ottimo antinfiammatorio per i reumatismi)
    Quindi, non so se sia giusta la mia interpretazione, ma …nel suo insieme una Lunga Vita Solare nella sua Lunare Fecondità, mi farà accettare con un sorriso tutte quelle bancarelle che da domani saranno sparse, ovunque , a prezzi esorbitanti ed inutili, quando tutta la sacralità della Vita e della Evoluzione ci viene donata a mani nude e, come sempre nella sacralità , GRATIS

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 168

    Interessanti le info riportate da Mercurius che ringrazio in quanto permettono di dare un senso a ciò che ti trovi a vivere nella quotidianità senza subire passivamente gli eventi. Fin da piccola mi sono sempre chiesta perché da noi al posto delle palme,si benedicesse l ulivo,considerato simbolo della pace. Adattamento al territorio italico come simbolo di una tradizione o semplicemente adeguamento per comodità? Una volta ho avuto anche l ardire di chiederlo ma mi è stato risposto che in fatto di fede non si domanda ma si crede. Alla ovvia obiezione su chi non crede a chi lo può domandare, non solo non ho avuto la risposta ma sono riuscita a indispettire il mio interlocutore! È stato così che ho sperimentato per la prima volta la meravigliosa diversità e varietà del genere umano che si divide almeno in due : chi domanda e chi si indispettisce!!! A parte gli scherzi, il post di Mercurius mi ha spronato a saperne di più. Una buona domenica a tutti voi e un caro saluto

    catulla2008
    Partecipante
    Post totali: 151
    kridom
    Partecipante
    Post totali: 25

    Ringrazio anche io Mercurius3 per le interessanti informazioni. Parlando con un mio amico che si interessa di medicine alternative, mi ha citato un libro di Maria Treben “La Salute dalla Farmacia del Signore” in cui in sostanza si tratta di fitoterapia fai da te. Si descrive anche la ricetta per la produzione di un “amaro svedese” che aiuterebbe a curare varie patologie. Qualcuno/a di voi ne ha mai sentito parlare o ne ha sperimentato gli effetti? Buon inizio settimana

    mandragola11
    Moderatore
    Post totali: 177

    Personalmente non ne avevo mai sentito parlare di questo amaro svedese, ma vedo online che si vende come un rimedio per tutto, e questo mi lascia un pochino perplessa. Sono d’accordo con wiwa che gli approfondimenti di mercurius3 siano un buon metodo per iniziare a darsi una spiegazione delle cose.
    Buona giornata a tutti

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