Prossimo appuntamento a Napoli…

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  • admin Kremmerz
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    Col Patrocinio del Comune e organizzato dall’Accademia “Sebezia” della S.P.H.C.I., si terrà a Napoli, sabato 10 Marzo p.v., presso la sala al 3° piano del Pan Palazzo delle Arti in Via dei Mille 60, a partire dalle ore 10.30, il Convegno aperto al pubblico:

    “La dieta hermetica nella prevenzione e nella cura delle patologie alimentari e metaboliche – Dai nutrienti autopoietici alle influenze lunari e siderali sugli alimenti in natura”

    Una giornata di riflessione e informazione scientifica dedicata non solo agli specialisti di settore ma aperta al pubblico più disparato in cui, esperti nella formazione al linguaggio degli alimenti e medici specialisti, illustreranno le teorie e le prassi più all’avanguardia applicate alle scienze dell’alimentazione, in analogia con quelle antiche saggezze di cui la Tradizione Hermetica occidentale, confluita nella nostra Schola-Associazione, costituisce un emblematico esempio.
    L’Ermetismo filosofico di Giuliano Kremmerz (Portici 1861- Beausoleil 1930) fondatore della S.P.H.C.I. che ancor oggi custodisce e tramanda un corpus sapienziale di conoscenze pratiche sull’uomo e sulla natura, ben si coniuga e integra alla ricerca scientifica tesa a migliorare le condizioni salutistiche e alimentari della società odierna. Inoltre, riconducendo a quella matrice filosofica e culturale in cui ogni più alta manifestazione della genialità umana accomunava Scienza e Arte in un’unica espressione valoriale, soddisfa appieno l’attuale esigenza di una visione olistica, sistemica e coevolutiva della rete della vita, che possa contribuire ad allentare tensioni, conflitti e contraddizioni del nostro tempo.
    Nell’osservare e studiare le forme di collaborazione dei sistemi viventi autopoietici, di cui i nutrienti fanno parte sia come “soggetti” sia come “oggetti”, emergono nuovi paradigmi conoscitivi e comportamentali utili al riconoscimento del bene comune: un bene scevro da pregiudizi e rispettoso di ogni libertà e biodiversità. E se, come insegna l’Ermetismo, mangiare vuol dire convertire i cibi introdotti nel nostro organismo, nell’organismo stesso che l’ingerisce, e dato che ogni alimento porta in sé la corrispettività della sua origine e del suo grado di purità e non, fondamentale diventerà per la Scienza medica in generale, e per le Scienze dell’alimentazione in particolare, rivisitare tutto il sistema nutrizionale, esaminandolo da un’angolatura biocentrica concepita ad arte e pertanto più attenta a un’analisi formale e qualitativa dei nutrienti, al fine di evidenziarne le configurazioni e le relazioni all’interno della ciclicità della natura e svincolarli da quelle caratteristiche di linearità su cui sono stati artificiosamente modellati, anche in campo alimentare, gli attuali sistemi produttivi e industriali.

    Inoltre, grazie all’apporto scientifico-specialistico dei medici partecipanti al Convegno, saranno dispensati utili e pratici consigli per una dieta personalizzata che contribuisca non solo alla prevenzione e/o alla cura di svariati disturbi e malattie d’origine alimentare, a partire dai primi palpiti della vita intrauterina, ma anche a stabilire un nuovo approccio in chiave etica e più responsabile con tutta la componente vivente dell’ecosistema.

    Programma del Convegno
    Ore 10.30 – Inizio dei lavori: Saluto alle Autorità e presentazione a cura del Presidente della S.P.H.C.I.

    – “Nutrizione autopoietica e Tradizione Hermetica: etica e prassi dell’alimentazione, nella Schola di Giuliano Kremmerz”
    Dr.ssa Anna Maria Piscitelli (Presidente S.P.H.C.I. – Giornalista e Formatrice)

    – “Le principali tappe evolutive e involutive della nutrizione umana fra sopravvivenza e consapevolezza”
    Dr. Ernesto Aventaggiato (Medico di Base e Ginecologo)

    – “La nutrizione infantile: basi formative e preventive per una sana prospettiva alimentare”
    Dr.ssa Gianfranca Ferrari (Pediatra)

    Ore 13.30 – Pausa e Brunch di ospitalità offerto dalla S.P.H.C.I.
    Ore 15.00 – Ripresa dei lavori

    – “L’alimentazione nella prevenzione e cura delle malattie internistiche: dall’antica scienza degli elementi all’attuale ricerca medica”
    Dr.ssa Caterina Origlia (Specialista in Medicina Interna)

    – “Alimentazione e chirurgia del suo apparato”
    Prof. Andrea Carobbi (Specialista in Chirurgia Generale e dell’Apparato Digerente)

    Ore 16.30 – Pausa caffè
    Ore 17.00 – Ripresa dei lavori

    – “Complessità e completamento nei processi di cura transpersonali”
    Dr. Massimo Formica (Neurologo e Medico dell’ambiente)

    Dibattito col pubblico
    Ore19.00 – Chiusura dei lavori

    Arrivederci a presto.
    Postato da sphci alle 09:28

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    Originariamente postato da sannitica2011
    Il 27 Febbraio 2012 alle ore 10:09

    Il convegno di ieri, nella dimora storica dell’ex convento della Madonna di Costantinopoli,è stato molto, molto interessante e arricchente. Si è visto svolgersi con chiarezza il filo conduttore dell’incredibile intrecciarsi della sapienza della tradizione ermetica e della più moderna indagine sulla scienza alimentare per la salute dell’uomo. Molto efficace l’intervento della dott.ssa Piscitelli, generale e complessivo, cui tutti i particolari interventi dei medici/ relatori si sono agganciati, ognuno per la sua specializzazione. Quanto ancora c’è da scoprire sulle risorse umane…perchè anche attraverso una idonea nutrizione, ci si avvii sempre più sulla strada della salute e dell’equilibrio. Grazie alla SPHCI per queste preziose occasioni di riflessione e di crescita.

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    Originariamente postato da unicorno211-
    Il 27 Febbraio 2012 alle ore 12:07

    Molto bello l’incontro sulle metodologie che la tradizione, a confronto con le nuove scienze, offre agli studiosi, agli amanti salutisti ante litteram ed in ogni caso a quanti hanno a cuore di relazionarsi con il cibo quale fonte energetico/curativa ben individuabile e finalizzabile alla singola persona, quale entità unica e irripetibile.
    Gl’interventi, lo confesso con piacere, hanno suscitato in me grande curiosità, oggetto come sono di continui bombardamenti mediatici volti a massificare il mio gusto quasi dimentico ormai del contatto con i frutti, da semi “originali”, della terra ove vivo e della capacità degli stessi di collaborare al recupero della mia salute psico-fisica. Ed in questo senso è stato illuminante l’intervento suila nutrizione autopoietica della Dott.sa Piscitelli.

    La cornice dell’antico convento di proporzioni piccole ma certo non tipicamente claustrali suggeriva durante le pause di andare nell’Hortus per visitare l’erbario che oggi non c’è più o, con la mia fantasia, scendere nel laboratorio spagirico per godere la suggestione deila preparazione dei “semplici”, richiamati in gran copia dal Maestro nelle Lunazioni, soggetti alle influenze siderali e lunari che sembravano ancora rilasciare e avvolgere tutti noi presenti, a distanza di secoli, di sottili quanto inebrianti fragranze. Rimedi spesso alla portata di tutti per i quali annotava che “.. trattandosi non di veleni, ma di sostanze di cui tutte le cuciniere si servono, di non credere per fede e di esperimentare sempre che se ne dà l’occasione”. Per me un impegno da rinnovare per una sperimentazione di cui far ancora più tesoro!

    Che intensa giornata. Un grazie di cuore alla S.P.H.C.I.

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    Originariamente postato da diogenon-
    Il 27 Febbraio 2012 alle ore 18:33

    Convegno ricco di spunti e preziose indicazioni sulle piante alimentari, la loro preparazione e conservazione, il loro divenire nutrimento e, contemporaneamente, fondamentali tramiti di un riequilibrio e potenziamento delle nostre capacità metaboliche. Il tutto sviscerato in un’ottica attenta alla prevenzione e cura delle patologie più sensibili al disordine alimentare. Veramente stimolanti sia l’individuazione dei sistemi viventi (semi per esempio) nell’ampio spettro alimentare di uso quotidiano che rispondono all’Autopoiesi relazionata dalla dott.ssa Piscitelli, sia l’attenzione scevra da pregiudizi, con cui la scienza di frontiera riscopre e coniuga un percorso filogenetico alimentare, con l’individuazione e ricerca dei semi originari non “trattati”, alle necessità biologiche del singolo individuo, come ha accennato la dott.ssa Origlia in una concreta e affascinante relazione che avremmo voluto far proseguire ad oltranza ben oltre i tempi previsti.

    Questo i nostri medici, appartenenti alla Schola, hanno relazionato sulle ricerche scientifiche più all’avanguardia che fanno ben sperare per il futuro dell’umanità. Ma non solo, ed è la cosa che più di ogni altra restituisce alla vera Tradizione Iniziatica il suo valore universale, hanno puntualmente indicato come sin dalla notte dei tempi le antiche saggezze avessero già individuato tutto ciò e quanto ancora per la moderna scienza vi sia da scoprire e mettere in atto per attuare un’educazione alimentare partendo dal piano del comportamento a cui peraltro la Schola ha sempre dato massima attenzione. Questo anche per stimolare e favorire nei praticanti la messa in atto, sul piano del concreto, di principi ai quali all’inizio non s’intravede una tangibile applicazione e riscontro, con il probante risultato di oggettivare quanto la tensione e lo sforzo verso l’aderenza delle “fisiche abitudini” ai principi ermetici, premi sul piano della prevenzione alle malattie psico-fisiche e favorisca non poco il nostro progresso animico.

    E la chirurgia? Già la vista ne ha “guadagnato in salute” nell’intervento del dott. Campanato. Per quella generale sarò un attentissimo ascoltatore a Napoli …

    Grazie di cuore alla Direzione della Schola per l’incessante lavoro Pro Salute Populi di cui possono beneficiare in primis i sofferenti che si rivolgono a noi e a tutti i nostri, amabilissimi e più che disponibili, medici iscritti.

    Un abbraccio a tutti voi e arrivederci nella terra della Sirena Partenope.

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    Originariamente postato da mandragola11
    Il 28 Febbraio 2012 alle ore 00:09

    Anch’io ho partecipato al Convegno carissimi fratelli e amici e mi trovo pienamente d’accordo con i vostri commenti! E’ stato dall’inizio del programma fino all’ottima cena a tema, un susseguirsi di spunti di riflessione e di arricchimento continui. Devo dirvi che mi sono commossa più volte, in particolare durante l’intervento della d.ssa Ferrari che ci ha raccontato delle ultime teorie scientifiche sull’amore materno come ingrediente insostituibile nella crescita sana e nella lotta contro la morte precoce dei bambini. Molto commoventi le immagini, ed estremamente illuminanti le parole citate in merito del Maestro Kremmerz sulla funzione fondamentale dell’amore materno nel rapporto equilibrato madre-figlio/a.
    Questa è l’etica sana della vita!
    Grazie e a presto!

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    Originariamente postato da mandragola11
    Il 28 Febbraio 2012 alle ore 16:04

    Sarà senz’altro utile e fruttuoso partecipare anche al Convegno di Napoli, infatti mi sto organizzando.
    Ciao

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    Originariamente postato da wiwa70
    Il 28 Febbraio 2012 alle ore 18:54

    Ero ancora immersa nelle scorse riflessioni sui tanti post precedenti, in cui qualcuno con “tenera responsabilità” mi ha instradato a comprendere, secondo l’antica arte della maieutica, i principi di terapeutica “applicata” e la modalità in cui si diventa “strumento attivo” di forze risanatrici terapeutiche, grazie al lavoro di purificazione delle nostre pratiche rituali (ringrazio per questo e per chi non si arrocca dietro le verità conquistate ma in modo didattico e con metodo, ti aiuta ad arrivarci…forse è per questo che esistono i Maestri ed esiste la pedagogia che è una scienza umanistica e non già una religione! ),quando ho avuto la possibilità di partecipare al Convegno di Norcia sull’alimentazione.
    Nonostante fossi già stata a Torino,è stato un momento di vero nutrimento, sotto tutti i punti di vista e riprendo quello detto da mandragola, perchè è successo anche a me, ho provato un attimo di vera commozione(cosa per me non usuale!)per l’argomento trattato,in testi e immagini, dalla Dott. ssa Ferrari sull’Amore materno, quale fonte indispensabile di Vita per il bambino e mi sono in quel momento quasi rimproverata di quella manifestazione di debolezza, invece ora credo che quell’intervento abbia toccato delle corde profonde e primordiali da cui ho ricevuto davvero molto! E’ stato difficile rientrare nella quotidianità dopo un week end così bello e ricco!
    Grazie a tutti i relatori, organizzatori e ideatori del Convegno per questa intensa e proficua opportunità.

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    Originariamente postato da eris
    Il 01 Marzo 2012 alle ore 13:51

    un saluto a tutto il blog un ringraziamento alla schola per aver organizzato e concesso tale convegno a cui non potevo mancare.
    mi unisco a cio che stato detto nei post precedenti ed aggiungo che la scaletta dei vari realatori è stata perfetta un concatenarsi continuo di informazioni ma senza mai perdere un unico filo conduttore davvero un lavoro notevole grazie

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    Originariamente postato da fulva11
    Il 01 Marzo 2012 alle ore 15:58

    Il post della Direzione col Programma del Convegno p.v. a Napoli mi scatena ulteriori riflessioni, che vanno a corroborare la metabolizzazione in atto da domenica scorsa.
    Processo non semplice anche per chi è allenato alla sperimentazione ermetica della Schola.
    Nutrienti e alimenti da un’ottica completamente diversa, a tutto tondo a tal punto che ci vogliono occhiali apposta (in 4D) per percepirne la portata!
    Al Convegno questi occhiali ci sono stati offerti: visione scientifica all’avanguardia, tuttavia comprensibile e applicabile da tutti, con le debite istruzioni.
    A livello metodologico è stata molto utile la partecipazione interattiva fra il pubblico e i relatori, per cui c’è stato un fluire tra esposizione, volta a suscitare domande, e testimonianze dirette del pubblico. Una comune tendenza verso una cooperazione priva di schematizzazioni di ruoli a priori. Ho molto apprezzato che i medici ( in qualità di miriamici) esprimessero attraverso la loro stessa esperienza di ricercatori ermetisti, quindi nell’ottica estetica ed etica della Fratellanza di Miriam, gli sforzi non privi di ostacoli, in un sistema sociale operante con evidenti interessi di parte e di lobby.
    Speriamo che i tempi siano pronti per un cambiamento radicale!
    Arrivederci e ogni Bene a tutto il Blog!

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    Originariamente postato da tanaquilla9
    Il 05 Marzo 2012 alle ore 13:35

    Ho visto sul sito del Comune di Napoli – Pan Palazzo delle Arti Napoli (www.comune.napoli.it/pan) la pubblicità del Convegno “La dieta hermetica…” del 10 marzo p.v. comprensiva di un comunicato che riprende quasi integralmente quello della Direzione sul ns. blog. Inoltre hanno avuto l’accortezza di linkare la voce “Giuliano Kremmerz” che rimanda alla sua biografia e alla costituzione della Fratellanza di Miriam su Wikipedia. Auguri dunque al prossimo Convegno!

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    Originariamente postato da m_rosa59
    Il 05 Marzo 2012 alle ore 16:16

    E’ bello vederci sul sito del comune di Napoli e così ben pubblicizzati poi! Spero che anche i comuni delle altre regioni si sveglino prima o poi, e prendano spunto dall’apertura dimostrata da Napoli verso le idee innovative…che poi nuove non sono, che con questo convegno la S.P.H.C.I. sta divulgando. Arivederci tutti a Palazzo delle Arti!

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    Originariamente postato da fulva11
    Il 05 Marzo 2012 alle ore 17:25

    Grazie dell’avviso tanaquilla9. Sono d’accordo, m_rosa, fa soddisfazione la presentazione del Convegno sul sito del Comune di Napoli, città da sempre culturalmente e artisticamente aperta!
    Bene, carissimi, a sabato!

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    Originariamente postato da sannitica2011
    Il 06 Marzo 2012 alle ore 10:06

    Si, grazie della segnalazione. Sono proprio contenta che il Comune di Napoli, in un certo senso e alla buon’ora, renda giustizia, nel suo spazio espositivo, alla magistrale figura di Giuliano Kremmerz, napoletano, e alla Sua S.P.H.C.I.. “Partenope, genitrice di spiriti eroici e maestri”, diceva il Sansevero. Non mancherò al prossimo Convegno a Napoli che è ormai alle porte, pur avendo già partecipato con grande soddisfazione a quello svoltosi a Cerreto di Spoleto, perché oltretutto vedo che c’è un alternarsi dei Relatori e quindi l’ottica globale, tracciata dalla dott.ssa Piscitelli, si integra sempre di più. E’ bello vedere lavorare all’unisono le storiche Accademie della S.P.H.C.I.. A presto.

    Anonimo
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    Originariamente postato da mercuriale2011
    Il 07 Marzo 2012 alle ore 16:54

    Condivido quanto scritto da Sannitica riguardo la segnalazione fatta sul sito del comune di Napoli in occasione del prossimo convegno.
    Nell’articolo sono ben evidenziati sia l’importanza degli argomenti trattati, sia l’attualità e la scientificità del pensiero ermetico.
    Finalmente potrò partecipare e ascoltare in prima persona le diverse relazioni, non vedo l’ora!!!
    A sabato.

    Anonimo
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    Originariamente postato da mercuriale2011
    Il 11 Marzo 2012 alle ore 21:52

    La mia attesa è stata ampiamente ripagata, il convegno che si è tenuto ieri a Napoli è stato interessantissimo, come testimoniato dalla sala gremita di gente per tutta la giornata. L’intervento del Presidente della SPHCI è stato bellissimo,ricco di spunti di riflessione e mi ha fatto provare un sentimento di orgoglio felicità per appartenere a questa Schola. Tutti gli interventi sono stati coinvolgenti e alcuni anche commuoventi, come quello della dottoressa Ferrari in cui è stato messo in risalto l’importanza dell’amore materno nella crescita e nell’evoluzione dell’essere, con un continuo richiamarsi alle parole del Maestro Kremmerz.
    Un altro aspetto che mi ha colpito è stata la spontaneità dei relatori, principalmente medici, che hanno trattato gli argomenti in modo scientifico ma nello stesso tempo comunicativo, senza rivestire un ruolo distaccato come generalmente impone il meccanismo del sociale. Grazie di cuore a tutti, ora non mi resta che riflettere su quanto ascoltato e metabolizzare !!!

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