NUOVE FRONTIERE DELLA SCIENZA

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  • tanaquilla9
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    Quel “talvolta sconosciuti a se stessi” spesso è ciò che è.
    Vedere è già un primo passo.
    Grazie dell’augurio, Ippogrifo.
    Il passaggio che auspichi, come ha ricordato anche FRARAF, è una bellissima immagine e un bellissimo simbolo.
    Il passaggio, credo, è preceduto dalla ribellione allo stato passivo di necessità, da tutta un’opera di purificazione e in ultimo da uno stato di fiducia profondissima nella possibilità trasformativa del principio di Vita in noi.
    Questo è un momento propizio.

    decla
    Partecipante
    Post totali: 57

    Le relazioni umane sono importantissime nella nostra vita, sono arrivata alla fine a questa considerazione anche se la mia natura è “solitaria”, non “isolata” che è un’altra cosa …. condividere, confrontarsi lo considero estremamente importante in ogni percorso di cambiamento e di crescita e, si spera, di miglioramento …. questo ovviamente vale per me sempre , anche nel mondo profano e a maggior ragione qui, con tutti voi, in questo SPAZIO prezioso, in cui abbiamo tutti la possibilità di essere sinceramente veri, nel bene e nel male , ognuno con i propri limiti, ma anche con l’opportunità di specchiarsi negli altri e vedere cose di noi che magari da soli non riusciremmo a scorgere …. quindi grazie anche per quelle piccole “cadute” che a chiunque possono accadere ….. per quella che è la mia esperienza posso dire che gli “errori” sono la strada maestra da cui trarre vantaggi e prendere coscienza, anche se a piccoli passi, dei propri nodi …. per questa ragione anch’io caro g_b mi sento di dire che non bisogna dimenticare quando si riconosce di avere commesso degli errori perché ricordare è molto importante per cercare di non ripeterli…. se è pur vero che abbiamo la fortuna di avere sempre mille braccia amorevoli che ci sorreggono e aiutano a rialzarci quando cadiamo, così come spesso ci ricordano e sempre ci dimostrano i Maestri, è anche vero che poi sta a ognuno metterci del proprio sforzandoci per il massimo che il nostro essere ci permette nella singola possibilità …. un abbraccio fraterno e un augurio a tutte/i noi di Evoluzione e Salute in questo meraviglioso tempo propizio …

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 551

    Ho letto ora una bellissima notizia, alla clinica oculistica dell’Universita’ Vanvitelli di Napoli 10 bambini ipovedenti hanno riacquistato la vista grazie a una nuova terapia genica. Penso a come cambierà la vita di quei bimbi e delle loro famiglie! Ogni qualvolta la scienza fa un passo avanti verso il Bene è un trionfo per tutta l’Umanita e per ognuno di noi miriamoci che al Bene dedichiamo le nostre esistenze

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 644

    E’ bello che la scienza faccia delle conquiste, ma data la recente esperienza covid conviene (almeno x me) andare con i piedi di piombo. Per quanto la notizia riportata da m_rosa sia incoraggiante, ho sentito comunque l’esigenza di documentarmi su questa terapia genica che, se ho ben capito, si servirebbe di geni specifici veicolati da virus resi innocui poi introdotti nel dna della persona. In tal senso sarebbe interessamnte e utile il parere di qualche esperto, soprattutto su questa interazione a livello genetico, che mi sembra abbastanza delicata da gestire, sia nel prevenirne che prevederne le conseguenze, soprattutto a livello più sottile dell’essere, cioè quello più imponderabile e difficile per noi da valutare.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 551

    Il tuo discorda, cara mandragola, lo trovo vero e lo approvo in linea teorica, ma poi calandolo nella pratica delle situazioni bisogna vedere…. Nel senso che non credo avrei dubbi ad usare tale terapia per combattere la cecità. Buona giornata a tutti/e

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 644

    Ansa: “Pesce artificiale con cellule umane nuota al ritmo del cuore (VIDEO)-Utile per studiare aritmie e nuove pompe cardiache.” Questo tipo di sperimentazioni non sono una novità, ma fino a che punto, ermeticamente parlando, è giusto non porre limiti alla ricerca?

    https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2022/02/11/pesce-artificiale-con-cellule-umane-nuota-al-ritmo-del-cuore-video_9fac3ebd-931c-4817-98a4-cbd81de9d579.html

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 551

    Non c’è nulla da fare, certe notizie mi sgomentano! Mi sembra che i più azzardati film di fantascienza stiano trovando riscontro nella realtà, come quelli in cui veniva creata una razza di sub umani da utilizzare come “pezzi di ricambio” per gli umani, alla fine i sub umani si stufano e si ribellano…
    Quello che mi ha più impressionato nel video postato da mandragola è che nel giro di poco tempo gli pseudo pesci abbiano migliorato autonomamente le proprie performance, questo apre,appunto,degli scenari fantascientifici.

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 251

    A me ha ricordato la ben nota storia letteraria di Frankestein. Si mettono assieme pezzi diversi e si osserva cosa succede, avendo in mente un obbiettivo. Di salute, in questo caso ma…se poi il ” generato” prende vita propria e, come sempre avviene in natura, si adatta per spirito di sopravvivenza? Forse, al di là delle buone intenzioni,manca la coscienza di sapere cosa si fa, cioè cosa significhi creare, e una visione più alta e più ampia delle possibili conseguenze. Forse il pesciolino alieno non farà danni, ma è il concetto che spaventa un po.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 644

    Sono molto interessanti le vostre osservazioni! A me l’esperimento del pesciolino mi ha riportato invece alla mitologia, ai tanti esseri ibridi frutto dell’unione tra umani, animali vegetali e minerali e al fatto che questi miti spesso celano verità scientifiche, ermetiche e quindi terapeutiche.
    Nello specifico, mi chiedo se ad esempio nel mito delle Sirene (di cui si è trattato nel Quaderno della Sebezia) vi sia un qualcosa di collegato al cuore e/o al ritmo cardiaco che possa ricondurre all’esperimento scientifico su riportato.

    p.s.mentre spulciavo sul web mi è capitata la leggenda di Melusina (Sirena bicaudata, Fata, Donna serpente) che è una bella storia d’Amore, per cui un po’ il cuore c’entra! Purtroppo anche qui c’è un qualcuno che vuole vedere quello che non deve vedere, rompe il patto e …perde l’amore…!

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 760

    Perché cara mandragola ti poni il dubbio se la sirena sia collegata al cuore?
    Nasce metà uccello e metà donna e sicuramente è legata al potere del canto e al ritmo sonoro. Si può estendere al ritmo cardiaco? Forse si.
    Comunque è interessante e ricordo che già al Centro Elissa durante uno dei nostri incontri si disse che le varie creature ibride della mitologia dovevano fare riferimento a un dato scientifico. E spesso esistono in Natura.
    Come le meduse ad esempio che sono animali antichissimi, immutate da milioni di anni. Alcune sono mortali e non esiste antidoto alla loro puntura.
    La Medusa della mitologia ha serpenti sulla testa che sembrano alludere ai tentacoli della medusa marina e ha il potere di pietrificare con lo sguardo.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 551

    cara mandragola, riflettendo sul tuo post, mi risulta che la sirena nasca sirena, non lo è perché frutto di un esperimento e, anche quei casi mitologici di ibrido, sono sempre il frutto di un intervento divino, ovvero di qualcuno che conosce le Leggi e sa usarle prevedendone le conseguenze, cosa questa che fa la differenza e che non mi pare possa attagliarsi a tutti gli esperimenti scientifici.
    Scusatemi non voglio passare per bigotta oscurantista che si oppone a tutti i progressi della scienza, non è così, è solo che il guardarmi attorno oggi, mi spinge a riflettere prima di accettare come progresso tutto quello che ci propinano.
    Vi saluto augurandovi, con la speranza nel cuore, buona Primavera!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 644

    Infatti, cara m_rosa, proprio nel mio precedente post del 25 ottobre (sul tuo del 24) mi ponevo i tuoi stessi dubbi e inquietudini, ma avevo anche riflettuto sul fatto che forse bisognasse pure aprirsi senza preconcetti alle possibilità, eventualmente positive (speriamo!) delle sperimentazioni profane, pur con le riserve che giustamente rilevi (e rilevavo pure io). Possiamo escludere che la Scienza Ermetica illumini la scienza profana? Credo che converrai di no, mi pare pure che l’abbia sempre fatto. Ti dirò che quando ho postato la news, personalmente vedevo la cosa con inquietudine, poi ho riflettuto se ci potesse essere un qualcosa di buono da verificare e mi è venuta in mente la mitologia con le sue ricette, con le sue leggi, con i suoi processi.

    X tanaquilla: perchè formulavo la domanda? perchè cercavo un riscontro scientifico tra il mito e l’esperimento. Cara Sorella, che l’Amore sia dappertutto nei simboli e nei miti che fanno parte della Tradizione (Sirene, Sfingi, Meduse, Arpie, Ninfe, Sibille ecc) lo sappiamo e diamolo x scontato… pur senza averne coscienza come stato di essere, almeno x quanto mi riguarda.

    Auguro a tutti di CUORE e fraternamente un Buon Equinozio.

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 435

    Credo che uno dei problemi di questo momento storico stia in un dilemma: l’evoluzione arrembante della Scienza, in tutte le sue molteplici sfaccettature e specializzazioni, se non corre di pari passo con l’Etica può presentarsi in certi casi un più come problema che una soluzione. Un esempio su tutti: il nucleare, ottima cosa se utilizzata con Scienza e Coscienza come fonte di approvvigionamento energetico per l’umanità tutta, se prende strade diverse può invece trasformarsi in un serio pericolo per l’umano genere, ma anche in ambito medico, ricordo sempre a me stesso che nell’antica Cina Imperiale, il compito primario del medico/terapeuta dell’Imperatore era quello di non farlo ammalare l’Imperatore, prima di pensare a curarlo per qualche pathos conclamato. Quindi nella prevenzione ci stava a tutto tondo la conoscenza, il resto era residuale, in secondo piano rispetto alla tutela della salute originaria. Anche i ritmi di vita quotidiana ai quali dobbiamo stare dietro man mano che avanzano informatica e digitalizzazione, non li ritengo così funzionali alla salute di ognuno, mi pare, dico pare che una volta di più ci stacchino dai Ritmi di Madre Natura a cui nulla importa della velocità digitale, ma solo della sincronicità dei Suoi Sacri Ritmi, dove l’essere umano con la sua traiettoria evolutiva, è a tutti gli effetti un Microcosmo, non un semplice consumatore. L’ora è sempre di sessanta minuti, ma ho l’impressione che per i miei avi l’orologio girasse molto meno velocemente del mio.
    Un caro saluto ed un buon Equinozio di Primavera a tutti.

    Dafne
    Partecipante
    Post totali: 44

    Proprio sul nucleare guardavo un documentario. Questa cosa è verissima che in medicina può essere usato per tantissime cose come ad esempio per macchinari particolari, o per dare l’energia per andare avanti, ma io ho il terrore della manipolazione, perchè tutto viene sempre manipolato e finisce sempre male. Io da questo punto di vista sono malfidata nei confronti degli esseri umani, ai quali interessa solo potere e soldi, e poi gli altri si attaccano! Ora bisogna vedere in quali mani capitano queste cose, se vengono usate male povera Terra! Povero pianeta così bello, così perfetto che noi siamo capaci solo di distruggere.
    In questo documentario c’era anche una parte sull’Africa dove gli americani hanno tagliato tantissimi alberi, tipo cedri alti più di 40 metri per farci parti di grattaceli, così hanno disboscato… questo per dire come continuamente c’è questo depredare, come se queste cose non fossero in primis di chi ci abita, e poi di tutti.
    Quindi, caro Garrulo, dici cose giuste, però altro che Microcosmo l’essere umano che distrugge tutto!
    Mi auguro che l’umanità si risvegli e capisca qualcosa prima che sia tardi.
    Ricambio gli auguri a tutti i Naviganti di un buon risveglio di Primavera in sintonia con la Natura Mater.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 760

    Che i miti antichi nascondano ben altro ce lo dice la Filosofia Ermetica e credo ne siamo tutti convinti. Ma non trovo il collegamento e non ti seguo sul fatto generico che “l’Amore sia dappertutto nei simboli e nei miti… diamolo per scontato…pur senza averne coscienza…”?
    Forse non riesco a comprendere. E se facessimo così cosa cambierebbe in noi?

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