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  • holvi49
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    Post totali: 77

    Leggevo da Repubblica un articolo sul campo magnetico terrestre; la cosa mi è sembrata interessante dal momento che cento anni fa il Maestro Kremmerz ne discuteva ampiamente nei suoi scritti.
    Uno studio Cnr-Ismar mette in relazione il campo magnetico con l’evoluzione umana.
    La nuova ipotesi dei paleomagnetisti Luigi Vigliotti e Jim Channell . Traggo, dal testo, alcuni brani:
    L’evoluzione umana – conclude Vigliotti – ha poi avuto vari sviluppi concentrati tra 100 e 125 mila anni fa, nell’ultimo interglaciale, che hanno fatto considerare il clima uno dei fattori che hanno guidato l’evoluzione. Anche in questo caso però registriamo un altro minimo del campo magnetico terrestre: l’evento di Blake (125-100 mila anni fa). Con il procedere delle conoscenze sulla ricostruzione del campo magnetico, del suo ruolo nel modulare i raggi Uv e di quello dell’AhR rispetto agli effetti di queste radiazioni, e quando saranno disponibili più accurate datazioni di nuovi reperti fossili e miglioramenti nella filogenesi umana, si chiarirà meglio il ruolo che l’intensità del campo magnetico gioca nell’evoluzione di tutti i mammiferi e forse non solo”.
    Il campo magnetico in continua evoluzione
    Un nuovo crollo del campo magnetico non è da escludere. “Il campo magnetico terrestre – spiega infatti lo studioso – si sta già abbassando da più di 2mila anni, ma dal 1800 circa lo sta facendo più velocemente, a un ritmo 10 volte più alto del solito. Potrebbe crollare, come ha fatto 40mila anni fa causando l’estinzione dei Neanderthal, oppure stabilizzarsi o anche risalire. Impossibile prevederlo, così come è impossibile sapere in anticipo come reagirà l’umanità a un nuovo crollo”.
    “Quello che abbiamo scoperto è che il campo magnetico terrestre influenza l’evoluzione: lo ha fatto 40mila anni fa causando la scomparsa dei Neanderthal e di altri mammiferi, risparmiando i Cro-Magnon. Del resto la vita si è sviluppata sulla terra in coincidenza con la stabilizzazione del nucleo terrestre, cioè la fonte del campo magnetico”, spiega Vigliotti. “Sappiamo, inoltre, che il campo magnetico terrestre è in continua evoluzione”.
    https://www.repubblica.it/scienze/2019/05/29/news/_nenderthal_scomparso_a_causa_del_campo_magnetico_-227488046/

    holvi49
    Partecipante
    Post totali: 77

    Ancora qualche singolare informazione sul campo magnetico.
    IL “SEME MAGNETICO” CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRA
    Nel campo magnetico c’è il “seme” che ha consentito la comparsa di gran parte delle piante e dei fiori oggi presenti sulla Terra: a ogni sua variazione sensibile, infatti, ha corrisposto la comparsa di nuove specie.
    È la scoperta realizzata da Massimo Maffei dell’Università di Torino e pubblicata su “Frontiers of Plant Science”.
    Maffei, con Angelo De Santis dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha dimostrato che, in concomitanza con le fasi di inversione dei poli magnetici, si sono verificati processi evolutivi specifici.
    Quello del campo è un fenomeno complesso: non è costante né uniforme nello spazio, ma con inversioni dei poli che si verificano periodicamente ogni 300 mila anni. Protegge la Terra dal vento solare – le particelle cariche provenienti dalla nostra stella – ma il suo ruolo a favore della vita non si esaurisce qui. Influenza, infatti, il mondo vegetale in due modi.
    In primo luogo alterando il Dna: durante le inversioni di polarità tutte le forme di vita sono esposte a una più intensa radiazione cosmica, capaci di produrre mutazioni genetiche che sono la base per l’emergere e la selezione di nuove specie.
    In secondo luogo, le piante, più che gli animali, sembrano essere ipersensibili alle variazioni del campo magnetico, perché dotate di sistemi di “magnetopercezione”: sono quelli che trasmettono i segnali al Dna, inducendo l’attivazione di numerosi geni e causando cambiamenti nei processi di accrescimento.
    Questi possono alterare i cicli biologici, modificando per esempio le fioriture. Il tutto, a sua volta, ha forti ripercussioni sugli insetti impollinatori e quindi sui frutti che la pianta produce e, da ultimo, sulla forza di resistere alle pressioni della selezione naturale. Lo stress così ingenerato fa sì che solo le specie più forti – dotate di mutazioni vantaggiose – diventino quelle dominanti.
    “Abbiamo analizzato i dati sulle variazioni del campo tra 86 e 276, 5 milioni di anni fa – spiega Maffei – e li abbiamo incrociati con quelli sull’origine di nuove piante. Risultato: esiste una chiara correlazione tra i due fenomeni”.
    30 NOVEMBRE 2014

    catulla2008
    Partecipante
    Post totali: 150

    Da più parti si va confermando l’immunoterapia come mezzo massimamente efficace per debellare il cancro: anche secondo la Fondazione Veronesi “rafforzare il sistema immunitario e inibirne i freni affinché continui a debellare il carcinoma sini all’estinzione” pare essere la cura del futuro.
    In pratica, quello che sostiene la Medicina ermetica da sempre: “rafforzare il principio vitale”.
    E talvolta pare impossibile che i medici, tanti medici, non si mettano a sperimentarla, applicarla, testimoniarla PRO SALUTE POPULI come meriterebbe…!!!

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 53

    Sono d’accordo con Catulla quando dice che i meccanismi del nostro sistema immunitario non siano abbastanza sperimentati in ambito medico,soprattutto considerati gli innumerevoli esempi che la letteratura riporta di guarigioni prodigiose…Dopotutto esso si comporta, a mio parere, un po’ come un esercito che rimane fedele e compatto quanto più chiari sono gli ordini che riceve dal proprio ” generale”! Da qui, come ricordava poc’anzi Catulla sul metodo ermetico, la necessità di rafforzare il vero motore del sistema immunitario, ovvero il Principio Vitale. Certo, facile non è, anche perché non è immediato capire cosa sia realmente questa ” Scintilla”, come si manifesti dentro e fuori di noi,ecc.Ringrazio intanto Catulla per le riflessioni fatte,in quanto ne ha scatenate anche in me!

    guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 74
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