NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA

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  • mandragola11
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    Post totali: 646

    (Dalla Sorella Dafne)

    Grazie per le vostre risposte e sono d’accordo su quello che avete detto che l’uso della piuma per curare le ustioni sia più delicata.
    Faccio a tutti tanti auguri per la Nuova Luna.
    Dafne

    (Mi associo agli auguri X il 🌑 🖐)

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 760

    Ricambio fraterni auguri per questo novilunio.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 760

    Ho trovato fra i libri di una biblioteca antiquaria una rivista medica del 1938 “Il Giardino di Esculapio”, in cui la rubrica intitolata Notizie, Aneddoti e Facezie, che ho letto con gusto, mi ha ricordato le Notizie inserite dal Kremmerz nel Commntarium del 1910.
    Riporto “La farmacia in cucina” : “Ogni tanto si ripete l’elogio dei vegetali più comuni che si trovano in tutte le cucine e che valgono quanto certe specialità molto celebrate a tanto la linea: principalmente l’aglio, la cipolla e il prezzemolo.
    Antico è il pregio dell’aglio e la scienza d’oggi lo conferma riconoscendo, tra l’altro, ai preparati d’aglio una notevole efficacia contro l’arteriosclerosi. Non avevano torto le donne, da tanto tempo, di apprezzarlo contro i vermi dei bambini ed bene ricordarne l’utilità nella dissenteria e nei catarri cronici dell’intestino nonché nella cura delle malattie delle vie respiratorie. Nell’Ospedale metropolitano di New York 1082 casi di tubercolosi furono trattati con 56 mezzi e tra i mezzi vegetali l’aglio fu quello che diede i maggiori risultati.
    Della cipolla tutti conoscono orami le virtù. Il sugo di cipolla ha uno speciale effetto benefico sui reni. Il dottor Bohn afferma ch’esso porta via la renella e scioglie i calcoli renali
    Anche il prezzemolo è degno di considerazione per la sua azione diuretica. Inoltre pochi sanno che il sugo di prezzemolo fresco è un rimedio eccellente se lo si spalma sulle punture di zanzare”.
    Cure semplici e naturali… Se trovo altro lo riporterò.

    guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 199

    sembra banale ma evidentemente non lo e’: donne ed uomini non sono uguali nemmeno in campo terapeutico, e quindi i farmaci andrebbero testati e prescritti differentemente, cosa che finora incredibilmente e’ stato fatto troppo poco, con inevitabili conseguenze. buona luna nuova a tutti
    https://www.raiplay.it/video/2021/10/Report—Puntata-del-01112021-6a300d79-7875-4dab-bcbf-9ab5bfd5dfd1.html

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 760

    Ho letto oggi un articolo dal titolo HIV: da virus a terapia. Infatti sembra che l’altra faccia di questo terribile virus sia la sua trasformazione in farmaco di precisione per la terapia genica di malattie rare e tumori. Non ricordo se ne abbiamo già trattato ma riporto parte dell’articolo.
    Si ricorda la comparsa di una strana malattia nel 1981 negli USA, la coniazione del termina AIDS nel 1982 in relazione all’insorgere di una nuova malattia da immunodeficienza acquisita. Nel 1983 virologi descrivono il retrovirus responsabile dell’Aids che ha la peculiarità di integrare stabilmente il suo patrimonio genetico a base di RNA nella cellula ospite. Patrimonio che, quindi, non viene mai eliminato. Nel 1996 si vedono i primi farmaci anti-retrovirali che bloccano la replicazione del virus, tengono l’infezione sotto controllo, e non consentono all’HIV di mutare per sfuggire al sistema immunitario. Nello stesso anno si pensa di sfruttare i virus come trasportatori di versioni sane di geni difettosi, per esempio per curare malattie genetiche rare.
    A partire dal 2008 i ricercatori annunciano i primi risultati positivi della terapia genica con vettori derivati da Hiv, in particolare per la luecodistrofia metacromatica, la cui terapia genica è stata approvata nel 2020, per la leucemia linfoblastica acuta a cellule B e linfoma diffuso a grandi cellule B, e per il mieloma multiplo.
    Tuttavia bisogna dire che la pandemia da Hiv/Aids è ancora in corso.
    Sarebbe molto interessante e sarei grata ai medici della Schola se potessero spiegare meglio come da un virus letale, smontato pezzo pezzo, si può ricavare una medicina che cura malattie genetiche gravissime e quali sono i rischi. E se si può intendere che dai virus in generale possiamo ricavare le cure.

    Circa il possibile ruolo dell’alimentazione nella prevenzione e terapia che, come ci ricorda Bell, è il titolo completo di questo thread, magari chi di noi ha parlato dell’alimentazione in questo senso, potrebbe sottoporre ai nostri medici quanto ha riportato.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 551

    Certamente, cara tanaquilla, se qualche nostro medico vuole darci un parere sulla dieta oncologica e non, proposta dalla Dott.sa Di Fazio, ben venga, sono proprio i contributi di tutti i Fratelli e della Direzione in particolare, che fanno di questo forum un luogo di sperimentazione e di crescita. Auguri una buona giornata a tutte/i

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 218

    Chi volesse avere un’idea di come evolve la Medicina, può ascoltare il podcast di Osservatorio Terapie Avanzate, patrocinato dalla Fondazione Telethon, a scopo divulgativo. La modalità espositiva semplice agevola la comprensione di argomenti di per sé complessi, sui quali potremo tornare per approfondire ciò che risulti di comune o maggior interesse.
    https://www.spreaker.com/show/reshape-ota.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 646

    Tanaquilla, hai ricordato l’HIV con una news di speranza…
    Ma quante vittime che ha fatto l’AIDS!… Ricordo con tristezza il primo malato che ebbe il coraggio di farsi intervistare in stato terminale e ricordo anche il medico che per combattere la discriminazione e l’isolamento immotivato che questi ammalati subivano, baciò sulle labbra pubblicamente un’ammalata. La portata di quel gesto, messaggio forte contro un male terribile che colpiva la sfera intima delle persone, valse più di tante parole…
    Sempre un pensiero grato per i medici che sono in campo x noi, in primis x i nostri miriamici.

    Grazie Buteo x il link…

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 760

    Grazie Buteo, leggerò senz’altro.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 551

    Ho iniziato ad ascoltare gli articoli sulle medicine avanzate ma ho una domanda da porre ai medici, cosa si intende per vaccino proteici? Grazie

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 346

    Molto esauriente, chiaro per i non addetti ai lavori e oggettivo i 4 video informativi, grazie Buteo! Mi sono sentita in sintonia con la immunoterapia, intesa come ” potenziamento” del sistema immunitario ( mi ha ricordato un po’ la valorizzazione di una pratica terapeutica o di un farmaco..), e della ricerca di una CART universale che agirebbe, se ho capito bene, attraverso un viatico potenziato’inviato in missione speciale’… e poi ancora la Crisper, che nasce dalla osservazione di un processo naturale di difesa tra virus e batteri , replicabile, veloce ed economico, applicabile all’uomo. Molto interessante anche il meccanismo rigenerativo delle staminali,ma se non sbaglio, alla fine parla di un quinto video informativo sull argomento?

    Dafne
    Partecipante
    Post totali: 44

    Della notizia sull’Aids l’ho sentita che forse riusciranno quasi certamente a trovare una cura. Queste sono le cose belle, le applicazioni belle della medicina. Certo se i medici fossero miriamici il mondo sarebbe migliore, qualcuno per ora c’è… Forse sono di più di quelli che pensiamo, ma non sono tantissimi. Poi vengono osteggiati e non te li fanno sentir mai, sei tu che li riconosci perchè parlano in un certo modo. Soprattutto lo fanno gratuitamente e questo denota un modo diverso di vedere la Terapeutica, senza soldi di mezzo e questo è importantissimo. Questo è il mio pensiero… tanto tutto va avanti e anche se andrà al rallentatore, e io forse non lo vedrò, ma per le prossime generazioni auguro che ci siano persone più illuminate e cresciute dentro.
    Che le Superiori Gerarchie aiutino a crescere più velocemente. Mi viene dall’animo un Grazie per per quello che fanno!

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 218

    In effetti, Wiwa, il podcast è ancora in fieri.
    Riguardo alla domanda di M_Rosa, i vaccini ‘proteici’ sono in uso da decenni (es. antiepatite e anti-influenza) e ne contiamo circa 50 antiCOVID-19 in sperimentazione nel mondo. Sanofi e GSK sono in fase III in Africa, Asia e America Latina; Novavax e la cinese Clover sono in attesa di autorizzazione e l’Indonesia è il primo paese ad aver autorizzato Novavax agli inizi di novembre.
    Al link seguente possiamo avere un’idea sulle caratteristiche di questo, a base di proteine ricombinanti, rispetto ad altri 2 tipi di vaccino.
    https://www.swissmedic.ch/swissmedic/it/home/chi-siamo/pubblicazioni/video/different-types-of-vaccine.html

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 551

    Grazie buteo

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 551

    Se ho ben capito con il vaccino proteico ci inoculano proteine dell’agente patogeno che inducono il nostro organismo ad attivare il proprio sistema immunitario e a produrre anticorpi specifici che, qualora venissimo in contatto con il virus, ci permetterebbero di non ammalarci. Suppongo che la proteina inoculata sia depotenziata (scusatemi ma non conosco la terminologia medica) e dunque non è un po’ il principio dell’ omeopatia?

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