Notizie dal web

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  • admin Kremmerz
    Amministratore del forum
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    Saranno riportate in questa pagina quelle notizie su Giuliano Kremmerz, sulla Sua Schola e sul pensiero filosofico ermetico in generale, presenti nel web e ritenute più attendibili sia sotto il profilo iniziatico, che storico-scientifico e culturale.

    Saranno inoltre segnalati quei siti web e quei blog o forum che rispecchino nei loro contenuti, argomenti e/o commenti d’interesse per le attività di ricerca in campo culturale, storico, artistico, archeologico, simbolico, medico-scientifico e terapeutico della Schola e delle sue Accademie.

    Suggeriremo anche, ma non a scopo commerciale e/o pubblicitario, le link sia di quei siti web che riterremo utili  o interessanti per gli utenti di Kremmerz. it, sia  di quelle location che con la loro ospitalità hanno collaborato, o collaboreranno in futuro, alle n/s iniziative.

    Indice:

    Le Location:

    Cerreto di Spoleto: Ex Convento della Madonna di Costantinopoli – Ristorante e Residenza d’epoca http://www.madonnadicostantinopoli.it/

    Napoli: Pan Palazzo delle Arti Napoli – http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16592

    Roma: Chiostro del Bramante – http://chiostrodelbramante.it/

    Milano: Casa della Cultura – http://www.casadellacultura.it/

    Torino: Stazione Sassi – http://www.stazionesassi.it/

    Bari: Circolo Unione – Associazione socioculturale

    Napoli: Istituto Italiano per gli studi filosofici – http://www.iisf.it/

    Vico Equense: Castello Giusso – http://www.castellogiusso.it

    Lecce: Sala Teatrino della Biblioteca Provinciale Nicola Bernardini

    Siti Web – Forum – Blog

    admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 811

    buongiorno, segnalo questo articolo che va nella direzione di quanto scritto da Kremmerz sulla vita portata dalle comete:

    Il segreto della vita è stato riprodotto in laboratorio
    Un esperimento dei ricercatori francesi ha ricostruito l’evoluzione dei ghiacci interstellari presenti nelle nubi di gas e polveri da cui nascono le stelle e i sistemi planetari, identificando 10 composti indispensabili per seminare la vita sui pianeti
    IL SEGRETO della vita è stato riprodotto in laboratorio. Un esperimento ha ricostruito l’evoluzione dei ghiacci interstellari presenti nelle nubi di gas e polveri da cui nascono le stelle e i sistemi planetari, identificando 10 composti indispensabili per seminare la vita sui pianeti. Descritto sulla rivista dell’Accademia di Scienze degli Stati Uniti, l’esperimento si deve al gruppo coordinato da Louis Le Sergeant d’Hendecourt, dell’università Paris-Sud a Orsay e da Uwe Meierhenrich, dell’università di Nizza Sophia Antipolis. Il processo spiegherebbe il modo in cui, 4,2 miliardi di anni fa, meteoriti e comete potrebbero avere portato la vita sulla Terra.

    I ghiacci interstellari, scrivono gli autori, sono sottoposti a diversi processi: per esempio quando sono colpiti da raggi cosmici molto energetici e radiazioni ultraviolette, si generano reazioni chimiche da cui si formano sostanze che si ricombinano per formare nuove e più complesse molecole.

    I ricercatori hanno voluto riprodurre questi fenomeni colpendo con raggi ultravioletti miscele di ghiaccio simili a quelle che si trovano nelle nubi di gas interstellari. Come risultato si sono innescate reazioni chimiche che hanno portato alla formazione di almeno 10 composti organici, di cui i più importanti per la vita sono due zuccheri, glicolaldeide e gliceraldeide, che sono alla base della formazione dei mattoni dell’Rna, il braccio destro del Dna. Gli stessi zuccheri che sono stati osservati anche intorno a stelle simili al Sole.

    Secondo gli autori, questo ghiaccio ricco di complessi composti organici, durante la formazione dei sistemi planetari potrebbe essere incluso nei corpi primitivi come meteoriti e comete. A bordo di questi oggetti, le molecole potrebbe essere trasportate sui pianeti e dare origine alla vita, come potrebbe essere successo sulla giovanissima Terra.
    Original author: guglielmo tell

    admin Kremmerz
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    Post totali: 811

    …E il meccanismo della vita si ripete, sempre il medesimo, sempre uguale a se stesso, immutabile dall’alba dei tempi, la terra-ovulo fecondata da una meteora-spermatozoo.
    Forse è anche questo che andiamo a trovare leggendo La Pietra Angolare, Principi Antichi e Immutabili che via via, nel corso della Storia, pur con forme e nomi diversi, si sono sempre ripresentati a fecondare l’umanità con la Forza delle Immutabili Verità della Vita. Ecco, io credo, e da quanto finora letto, constato, che questo testo è una meteora di luce che viene a fecondarci e sicuramente qualcosa di Buono ne nascerà. Auguri!
    Original author: m_rosa

    guglielmo tell
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    Saluti a tutti, segnalo questo sito su matriarchia e matriarcato, mi sembra interessante, ha tanti riferimenti mitologici:
    http://il-matriarcato.blogspot.it/2012/12/la-vera-storia-dell-umanita.html

    guglielmo tell
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    Post totali: 72
    guglielmo tell
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    buongiorno a tutti, sugli sviluppi della cromoterapia.. abbracci..

    guglielmo tell
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    guglielmo tell
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    wiwa70
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    A proposito di cellule staminali, nel Convegno annuale delle Arti-terapie che si tiene a Dornach(Svizzera),in gennaio, è stata portata una sperimentazione medico-scientifica molto interessante che dice come sia importante la collaborazione anche tra ambiti diversi di competenze! L’esperienza parla di un paziente afroamericano percussionista, affetto da insufficienza cardiaca, che ha aderito ad un progetto proposto dal suo cardiologo, il Dott. C. Ventura dell’Università di Bologna, che consisteva nell’approfondire l’impatto fisiologico della musica e del suono ancestrale delle percussioni in rapporto al battito cardiaco. Il cardiologo si è espresso così:”Sono partito dall’ipotesi di un suono che ‘parlasse’ alle cellule staminali per riparare dei danni. Le nostre cellule generano continuamente vibrazioni e suoni che narrano del loro stato di salute o sofferenza. Opportunamente convogliati alle cellule staminali,questi suoni sono in grado di farle trasformare nelle cellule mature del nostro organismo: cardiache, nervose, ossee,muscolari e vascolari. La musica e la parola,attraverso il potere diffusivo del suono,possono raggiungere queste cellule, dove loro già si trovano,rendendole capaci di avviare un processo di auto-guarigione, senza più il bisogno di trapianto di cellule e tessuti”. Mi viene da pensare che anche nella Medicina Ermetica si utilizza la parola,attraverso i salmi pronunciati, che sotto forma di vibrazione, va a riequilibrare, nel profondo,le nostre molecole organiche, innescando processi di auto-guarigione, laddove si va a risvegliare il nostro principio vitale e che questo fu sostenuto da Giuliano Kremmerz all’inizio del 1900, un secolo prima, quindi, rispetto ai tempi attuali!

    guglielmo tell
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    Post totali: 72

    sulla medicina analogica, saluti a tutti

    admin Kremmerz
    Amministratore del forum
    Post totali: 811

    Grazie della segnalazione che mi fa riflettere ancora una volta sul (buon) senso di UNITA’ dell’esistente: che nella forma vi sia un principio benefico terapico è bellissimo e reale ieri come oggi, nonostante, penso, inquinamento e quant’altro. Noi abbiamo bisogno della natura in tutte le sue forme, ma pure la natura ha bisogno della nostra coerenza, ella si riflette in noi e i nostri organi sono una bellissima immagine di flora e di fauna: alberi, foglie fiori acque ruscelli si riflettono nella natura in un grande ed eterno speculare abbraccio amoroso. Tuttavia, e purtroppo, non ce ne rendiamo conto a sufficienza … credo…
    Original author: mandragola11

    wiwa70
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    Post totali: 167

    A proposito di Forma,ho ritrovato casualmente un vecchio articolo di giornale che intitolato la “Cellula riparatrice”in cui si paragona l’Rna dell’organismo umano all’antivirus del computer, in quanto riuscirebbe a mutare i codici dei germi patogeni e disattivare i geni nocivi e cellule tumorali, con l’aiuto di molecole che grazie semplicemente alla loro forma sono in grado di disattivare il principio di malattia della cellula, ‘srotolando’ i virus e cellule tumorali. La ricerca, patrocinata dalla Scuola Internazionale superiore di studi avanzati di Trieste,spiega, per i non addetti ai lavori, che l’Rna è come l’ambasciatore del Dna, e si presenta come una lunga molecola che serve a tradurre ciò che abbiamo scritto nel Dna in proteine, ovvero le autrici che istruiscono le cellule di tutto l’organismo. Queste molecole filogeneticamente sono molto antiche, servivano nelle prime forme di vita e ancora oggi nei batteri moderni, a controllare numerose funzioni. Infine nella ricerca si evince come i migliori risultati sono stati dovuti all’approccio interdisciplinare dei vari ambiti scientifici a partire dalle neuroscienze all’astrofisica, come del resto fu ricordato anche in questo sito in cui si auspicava per il futuro dell’Umanità, non tanto una Medicina alternativa quanto una Medicina Integrata tra Ermetismo e Scienza, in una visione più ampia dell’Uomo. L’aspetto però che mi ha colpito di più, è stata l’immagine dello “srotolare per sanare” che mi ha ricordato la trama di un tessuto che si disfa per poi ricreare e rigenerare le proprie cellule, così come,nell’ultimo Quaderno della Porfiriana, si cita Omero parlando dei “telai di pietra delle Ninfe Naiadi”, idea che richiama evidentemente i tessuti organici e l’azione di un personaggio dell’Odissea,Penelope,ma anche di un tipo di fenicottero, come ci viene suggerito a pag.73, caratterizzato dall’abitudine di camminare in una direzione e poi ritornare sul percorso fatto, ondeggiando e richiamando il movimento a zigzag o a M di cui parla la Gimbutas nel “Linguaggio della Dea”, testimonianza del culto della Grande Madre e torniamo ancora una volta all’importanza della ‘Forma che sana,rigenera e dà vita’…laddove comunemente s’intende solo manifestazione del Principio Creatore, contenente di un contenuto,qui sembrerebbe quasi che possa essere, in senso pitagorico, Lei stessa creatrice, Principio e Matrice delle forme universe? In effetti nella Pietra Angolare, nell’Introduzione storico-filosofica di Jesboama sulla Fratellanza di Miriam a pag. 473-4 si dice della forma”L’insegnamento occulto è una pratica di vitalità ed è uno studio di tutte le leggi delle forme. Nel concetto delle forme è la base di tutto il processo magico-magnetico per la cura degli infermi a distanza…”Sembrerebbe dunque, che i termini creatività,evoluzione, terapeutica siano sinonimi..chissà se nella radice della parola tera(p)ia ci sia già un’indicazione se pensiamo che tera sia l’ anagramma di arte e terap di p(i)etra?!

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 167

    Ascoltavo una notizia al tg riguardo tecniche di coltivazione non invasive utilizzate da un viticoltore toscano che ha impiantato nelle sue vigne degli altoparlanti e trasmesso la musica di Mozart: il risultato sperimentato è stato che la vite si è rafforzata visibilmente contro i parassiti senza che sia stato necessario l’ uso di pesticidi e antiparassitari e inoltre il vino che ne è derivato è risultato arricchito di polifenoli e numerose sostanze nutritive. Il coltivatore,intervistato, ha dichiarato, convinto, che la musica, infatti, non è solo suono ma energia benefica e pare che le sue piante abbiano apprezzato e confermato il suo operato, quasi che l’azione della musica abbia interagito sul Dna delle piante, attivandone un’evoluzione virtuosa… chissà che non valga anche per l’uomo….magari in futuro come medicina preventiva accanto ad antibiotici e vaccini verrà introdotto l’ascolto della buona musica nel nostro sistema sanitario nazionale! Chi vivrà vedrà…

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 52

    Trovo interessante questo studio fatto sull’impatto di un certo tipo di musica sulla piante; infatti credo che tutte le manifestazioni “armoniche”, in generale quelle di tipo creativo-artistico, possano influenzare positivamente i processi “formativi” e vitali delle svariate forme viventi, uomo compreso,ovviamente. I suoni hanno il potere di indirizzare ed amplificare le nostre percezioni:mi viene in mente l’immagine del chirurgo che in sala operatoria ascolta note classiche – o comunque a lui gradite – per rilassarsi e concentrarsi. O al ritmo cadenzato e martellante di cui si fa uso durante lo sport, perchè “dà la carica”; o ancora alla musica come strumento capace di creare immagini dentro di noi,positive e negative ( noti i casi addirittura di suicidio tra adolescenti, già fragili, ascoltando canzoni deprimenti o fortemente aliatorie). L’arte – che sia musica o pittura, o paesia ecc – da tempo viene utilizzata come valido canale terapeutico nei disturbi, ad esempio, nervosi o in persone disabili. Io personamente ne sento l’esigenza principalmente per “staccare la spina” e spesso mi fa da specchio rispetto a quelle che sono le emozioni e i pensieri.
    un caro saluto a tutti

    guglielmo tell
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    Post totali: 72
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