La Schola e la sua continuità

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  • garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 324

    I post dei Ns. Maestri stimolano sempre parecchie riflessioni. Dopo attenta lettura, mi viene in mente subito quanto a suo tempo letto nella prima Pietra Angolare dell’anno 1989, la quale, in una delle tante pietre miliari elargite ad ampio spettro, riportava integralmente la Circolare del Maestro Benno del 1947, con la quale il Maestro richiamava nell’alveo ortodosso, tutti i Fratelli ovunque residenti, in quanto essendo nuovamente presente in Sede il Consesso Garante della Continuità dell’Organismo Iniziatico, precisava, vado a memoria, che la traiettoria della Schola Ortodossa mai avrebbe presentato nel tempo, una qualche flessione, o meglio, indicava una traiettoria di cui non se ne poteva intravedere la curvatura. E tale massima, ha trovato tutte le conferme possibili ed immaginabili, in tutti gli atti ed i fatti che hanno sempre caratterizzato la Schola, e, se si concentra l’attenzione dagli anni ’80 in poi, si può veramente affermare che una volta di più è stata al passo con i tempi che cambiavano e continuano a cambiare rapidamente, ha utilizzato comunicazione e strumenti tecnologici adeguati e accessibili a tutti, ha fornito tutti gli elementi di confronto a chi, con spirito di indagine serio e senza pregiudizio, abbia voluto comprendere bene l’importanza fondamentale dell’Ortodossia, dell’impianto nodale costituito dalla Pragmatica, della necessità della Gerarchia Naturale indispensabile per correggere e/o confermare andamento e tappe del cammino di ognuno. Non posso che allinearmi perfettamente con Catulla, quando afferma “Così ho visto nell’opera del Maestro M.A.Iah-hel e così vedo negli atti e nei fatti dei Maestri che ho osservato”, e, naturalmente, di tutti quelli che hanno preceduto.
    In chiusura, è doveroso un sentito ringraziamento al Maestro M.A. Iah-Hel per quella prima pubblicazione della Pietra Angolare che tanto mi fece riflettere prima di decidere di confluire nella Schola Ortodossa, naturalmente un grazie ancora più grande per la recente pubblicazione del Volume 1° della Pietra Angolare Miriamica con ulteriori elementi oggettivanti quanto detto, e naturalmente un grazie ai Maestri L.J. Aniel e Jeliel per i molteplici spunti che offrono anche attraverso l’utilizzo del Sito.
    Una buona domenica a tutti (ma ho in serbo altri post che sono contento di condividere)!!!

    m_rosa
    Moderatore
    Post totali: 279

    Proprio pochi giorni fa mi sono trovata a ricordare ad una sorella, che all’epoca non era ancora iscritta, le parole del maestro Harael quando, riferendosi agli iscritti alla Fratellanza diceva “noi qui ci siamo già tutti stati”. Questo senso di condivisione dell’Idea e di Fratellanza vera e profonda che ci unisce tutti, ritorna intatta nelle parole dei nostri attuali amati Maestri. Grazie!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 292

    Penso alle parole dei nostri Maestri, alla loro testimonianza, all’anelito e alla certezza del futuro che infondono, un futuro radioso per la Schola e per tutti noi, nell’Ecce quam bonum et quam jucundum habitare fratres in unum…Benedetto sia questo Forum che accorcia tutte le distanze e ci avvicina così.
    Nelle parole di Jeliel PATTO mi richiama la PACE e nelle parole di J.L. Aniel il trigono di Marte e Venere mi richiama all’Amore e all’Armonia. Spero in ciò di non essere fuori rotta!
    A presto, grazie e una buona notte stellata…

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 99

    Le parole del Maestro Jeliel e anche il post di m_rosa mi hanno fatto venire in mente un libro che lessi tempo fa, Turms l’Etrusco, di Mika Waltari. Come l’eroe protagonista del romanzo, un pò tutti noi nel ciclo delle reincarnazioni siamo richiamati a tornare in seno alla Miriam e il modo in cui ciò avviene dipende ovviamente da noi. La Miriam poi ci ri-conosce e ci rinnova nell’adesione al Patto.
    Mi riconnetto al post di garrulo1, auspicando che la Pietra Angolare Miriamica, di cui non vedo l’ora di leggere il secondo volume :-), possa aiutare tanti ricercatori e fare ulteriore chiarezza su vicende che sono state rese molto fumose da papassi e presunti detentori di chiavi d’Egitto.
    Grazie ai Maestri e alle Gerarchie che ci seguono sempre, anche se qualche volta forse non ce ne accorgiamo.

    Mercurius3
    Partecipante
    Post totali: 123

    Carissimi, mi sono riletta tutti i post di questo Thread.
    Credo ci siano due modalità di lettura e di stimolo alla comprensione
    La modalità, quasi estempore, accende i lumi dell’intuizione e sollettica la penetrazione dei concetti; a volte sono cose già sentite, o conosciute, ma spesso rinforzano, chiariscono ancora; a volte sono concetti di completamento; a volte sono perle nuove di apprendimento, che lasciano incollati allo schermo nel leggere e rileggere e connettere, tanto prendono occhi e mente.
    Poi c è la modalità panoramica, che è quella che, inconsapevolmente, ho vissuto stasera; cioè, una ricompattazione di doni, notizie, risposte, interventi , piccoli (generalmente di ringraziamento) e di trasmissione immane, quello dei Maestri che intervengono; un accendersi di luci e fari, faretti e fasci, tutti abbracciati da un alone solare di un Amore caldo, che nell’insieme , mi fa capire che in questi anni qualcosa di meraviglioso sta avvenendo, siamo sempre più chiamati a venire fuori, a darci, ad essere. Chi ha la fortuna di stare in questo canale di luce, viene inevitabilmente preso e accompagnato nell’Unione di un’Unica Materia…
    Difficile sentirsi “diverso” nel senso migliore o anarchico, impossibile non togliere il lucchetto della timidezza e dell’egoismo affettivo, come dice il nostro video su You Tube : “si entra vestiti” e si esce “nudi”
    Un abbraccio

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 226

    Caro Maestro L.J.Aniel ti ringrazio di cuore per le tue parole. L’ idea che esista una continuità nella finalità di Bene è di grande conforto nel percorso ancora da compiere e che, chissà da quanto tempo, percorriamo, il quale conforto peraltro si traduce immediatamente in forza: la Forza dell’ Amore? Sarà per questo che Marte e Venere si sono avvicinati??!! Auguro a tutti noi di tradurre la continuità in coerenza nelle proprie vite e scelte, senza abiurare mai, come gli stessi Maestri di Miriam che “qui tornano”,fanno ogni giorno e aiutano a fare,come stelle polari per i naviganti sinceri di ogni tempo e latitudine! Un caro saluto a tutti

    GELSOMINO
    Partecipante
    Post totali: 118

    Ritorno a questo thread perché era da un pò che cercavo di ricordare dove era il post di L.J.Aniel che apre questa discussione.
    Per quanto riguarda la Schola trovo di grande conforto il sapere che “nel mutare dei tempi e delle condizioni, Essa permanga sempre come una Stella Polare”
    Inoltre mi colpisce la valenza dell’Astrologia Giudiziaria ,che nella sua vera ed originaria accezione, doveva possedere conoscenze scientifiche utili all’umanità, credo sopratutto per adeguarsi e sintonizzarsi ai movimenti dell’intero universo.
    Questa sapienza era appannaggio delle caste sacerdotali egizia e caldea , che chissà da quale civiltà le avevano ereditate.

    ippogrifo11
    Moderatore
    Post totali: 140

    Grazie, Gelsomino, per averci riportato a questo Thread. Rientrare di tanto in tanto nelle nostre stanze più intime aiuta a ritrovare la condizione nella quale ci riconosciamo, quella dell’essere miriamici, e che le vicende odierne cercano di mettere alla prova ogni giorno di più. Ricordare ciò che siamo è bene, ed è bene soprattutto ricordare a Chi e a Cosa dobbiamo ciò che siamo. Per questo, voglio richiamare anche il link, riportato in questo stesso thread da Admin Kremmerz, https://www.kremmerz.it/la-pragmatica-il-corredo-e-la-rituaria-isiaca-e-terapeutica/. Repetita iuvant si diceva, sapientemente, nei tempi remoti, e oggi più che mai abbiamo bisogno di sentirci collegati al Centro che ci ha accolti, e ri-accolti, perché da parte nostra si possa fare e consolidare qualche passo in più sulla via dell’umana evoluzione. Umana, ossia della intera collettività umana, della quale siamo cellule non separate e non separabili. Ma di questo credo che siamo tutti consapevoli.
    Un caro saluto.

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 99

    Eccomi qui, grazie a Gelsomino, che ha permesso anche a me di rileggere tutto il thread. Quanto scritto dal Maestro L.J.Aniel adesso lo stiamo vivendo e, come tutti i cambiamenti, ciò sta avvenendo in modo intenso e drammatico. Nei precedenti 2 anni ho avvertito una maggior forza nel legame tra tutti noi e i Maestri, posso a questo punto ipotizzare che tale “aumento del numero dei giri” sia stato preventivo rispetto all’attuale situazione che l’umanità intera sta affrontando. Auspico che avvenga ciò che evidenzia ippogrifo11, cioè che tutti noi possiamo fare qualche passo in più per l’evoluzione dell’intera collettività umana. W la Miriam!

    tulipano
    Partecipante
    Post totali: 57

    Credo che questa locuzione “repetita iuvant” sia validissima, via via che gli anni passano si ha maggiore consapevolezza di cosa vuol dire essere Miriamici. Rileggere o risentire determinati concetti, si approfondiscono aspetti che prima non si aveva la maturità per capirli e assimilarli e cosa strana non ci stanca di ascoltare o di rileggere, perché ogni volta, quelle stesse parole che si leggono o si ascoltano, trasudano Verità e Amore. Caro Ippogrifo questa sensazione fa parte del sentirsi collegati con il Centro? Un abbraccio

    ippogrifo11
    Moderatore
    Post totali: 140

    Rispondo alla domanda di tulipano per quello che so e per quello che consta alla mia esperienza diretta.
    Collegati al Centro si è sempre, fino a che si è Numeri attivi e praticanti, regolari e ortodossi; il “sentirsi” collegati, che può comprendere quelle sensazioni tra le quali quella a cui si riferisce tulipano, è piuttosto l’emergere, purtroppo il più delle volte temporaneo e fugace, di una consapevolezza che viene dal profondo. Lo sforzo, la tensione dell’iscritto dovrebbe appunto tendere a rendere questi momenti più frequenti e a dilatarli nella durata, cosa che diventa più facile quanto più si è attivi. E frequentare il sito, rispondendo con il proprio interesse, o con la propria partecipazione, agli stimoli che vengono dai tanti che vi apportano il loro contributo, è un ottimo modo – almeno a me così risulta – di essere attivi.
    Un saluto e l’augurio di buona cena ai naviganti. A proposito, sguardo ben fermo sulla Stella Polare!

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 78

    Ringrazio Gelsomino che ha riportato in superficie questa discussione di rara profondità: quando il Maestro L.J.Aniel decise (due anni or sono) di donarci questa perla ero da pochissimo entrato a far parte della Miriam. Oggi, leggendo per la prima volta il messaggio del Maestro, ne ho percepito la straordinaria bellezza, pur non riuscendo a comprenderne sino in fondo il contenuto. Adesso che le contingenze scaturite dai cambiamenti, già prefigurati dal Maestro due anni or sono, ed oggi in atto ci separano sul piano fisico, percepisco in modo più intenso che mai la forza e le vibrazioni della Miriam e provo un’appagante sensazione ristoratrice quando mi collego a questo sito per ricevere e trasmettere. La distanza fisica e le restrizioni cui siamo sottoposti rafforzano la coscienza di Fratellanza in me più di quanto mi aspettassi: a tratti percepisco nitidamente i flutti di un campo di Forze benefiche che lavano via e dissolvono la profanità di cui sono intriso. Nei momenti in cui questa presa di coscienza sgorga dal profondo, cessa il fragore interiore generato dalla quotidianità, dalle responsabilità, dagli impegni e dalle angosce varie e vivo la beatitudine di sentirmi piccola cellula di una Regina Eterna. Non finirò mai di ringraziare il Fato per avermi onorato della possibilità di volgermi verso la nostra Stella Polare.

    GELSOMINO
    Partecipante
    Post totali: 118

    Ciao Ippogrifo , ho seguito il tuo suggerimento e sono andato a rivedere quel link e la sua rilettura mi ha stimolato diverse riflessioni, alcune delle quali vorrei condividere. In primis la difficoltà per noi esseri sovrastrutturati di vedere la verità nella sua semplicità e poi la tendenza a non apprezzare quello che abbiamo ed a comprenderne il valore solo nel momento in cui ne veniamo privati.Nello specifico mi riferisco al Capitolo Operante , la cui presenza ci consente di avere tutto ciò che abbiamo e che ci sostiene con continue iniezioni di energia pura sui piani più sottili.Ma storicamente non è stato sempre così , per cui nonostante il momento difficile che stiamo attraversando , mi ritengo fortunato.Nel primo volume de La Pietra Angolare Miriamica ho trovato delle pagine che in maniera ovviamente magistrale illustrano la valenza di questo aggancio e di questa presenza e mi permetto di riportarne qui uno stralcio :” Ciò deve far riflettere sul fatto che, senza l’istituzione di un organismo iniziatico, diretta emanazione dell’Ordine quale era (ed è) la Fratellanza di Miriam nella sua specifica finalità terapeutico-evolutiva, il percorso di un neofita sarebbe totalmente condizionato sia dal rapporto interpersonale col suo Maestro iniziatore sia dalla presenza, nella sede di pertinenza, dei Vertici dell’Ordine.Infatti, se per un motivo o per l’altro, queste condizioni fossero venute a cessare (come,difatto,in più di un secolo è accaduto) egli si sarebbe potuto trovare o abbandonato a se stesso a metà dell’opera dal suo Maestro o intermediario dell’Ordine, o privato di un idoneo e ortodosso campo di applicazione del livello di Maestrato conseguito all’interno di una specifica “finalità”.
    Pertanto, va rimarcato che l’appartenenza a un Organismo Iniziatico (come la Fratellanza di Miriam nella sua continuità ortodossa), nel mentre rafforza e contemporaneamente regima il rapporto interpersonale di fiducia fra Discepolo e Maestro, garantisce pure la continuità della trasmissione iniziatica di mezzi e strumenti corrispondenti al livello evolutivo effettivamente conseguito. Mezzi e strumenti ai quali il Maestro Iniziatore o il Delegato Generale hanno accesso in quanto “anelli nodali di congiunzione”connessi, in via gerarchica ed in virtù del Mandato ricevuto , al Centro o Capitolo Operante a sua volta coincidente con i Vertici del Grande Ordine Egiziano.
    Inoltre, un Organismo Iniziatico tal quale la Fratellanza di Miriam è, sopperisce a tutte le contingenze della vita e a quegli umani limiti con cui tutti gli esseri incarnati si trovano a dover lottare, anche se sono magistralmente evoluti.E fornendo un campo di applicazione consono alla finalità pattuita, consente la realizzazione in atto del Discepolato e/o del Maestrato coerentemente e proporzionalmente alle virtù inerenti e realmente acquisite o sviluppate per quella finalità, con il conferimento di un preciso compito o di uno specifico “Mandato”. E ciò,contemperandone le responsabilità, preserva da eventuali errori di valutazione colui che agisce su incarico o Mandato e, parallelamente, protegge ogni appartenente allo stesso Organismo Iniziatico in cui il compito o il Mandato vengono esercitati, dal rischio di essere prevaricato nonché deviato dalla finalità cui ha liberamente aderito.” pagg.435-436

    ippogrifo11
    Moderatore
    Post totali: 140

    Caro Gelsomino, a quanto vedo, un rimando ne richiama un altro…
    Ho apprezzato molto il tuo, che riporta la nostra attenzione su un punto davvero cruciale: l’importanza di un Organismo, come quello al quale apparteniamo, che è garanzia di certezza tanto nell’articolazione del percorso quanto nell’attuazione delle potenzialità e delle prerogative che vi sono connesse.
    Ma, tornando ai rimandi, devo constatare che il loro inanellarsi come minimo induce i frequentatori del sito a sostare su argomenti che il più delle volte restano relegati nei cantucci della memoria.
    Ancora grazie.

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 455

    Ho riguardato anch’io “La Pragmatica, il corredo e la rituaria isiaca e terapeutica” del Maestro L. J. Aniel che aiuta a riflettere sul dono preziosissimo e unico che fa la Schola nell’affidare quanto proviene dalla Delegazione Generale: agli iscritti il corredo rituale e quanto occorre ai gradi successivi fino al Maestrato.
    Riflettevo, in pieno accordo con quanto scrivete, su quanto la Schola ha fatto negli ultimi 35 anni circa, per volere della precedente e attuale Delegazione Generale. Basta andare a rileggere il curriculum dell’Associazione fino ad oggi per vederlo.
    Anche in questa contingenza difficile per l’intero pianeta noi siamo sorretti e aiutati dall’esistenza di questa amatissima “Stella Polare”, che, grazie al CIELO, c’è. Cerchiamo di comportarci di conseguenza, oltre a dare una mano a chiunque ci chieda un conforto.

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