LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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  • Buteo
    Partecipante
    Post totali: 148

    Bastasse l’ozono…
    Questo metodo è utilizzato da decenni nelle strutture sanitarie, è efficace ed estremamente tossico… E ritengo, questa volta, di non disperdermi in quella che vedo ormai una vana perdita di tempo, nel tentativo di illustrare al meglio indicazioni e modalità d’utilizzo, di ridimensionare facili e insulse promesse, ecc. ecc… I fruitori del forum sono naviganti esperti. Sapranno fare l’opportuna ricerca e intendere… se vorranno avvalersi del nostro buon senso italico…

    guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 140

    Non so se l’ozono sia utilizzato nelle strutture sanitarie ma forse estenderlo all’aerazione di metropolitane o spazi condivisi sarebbe utile. Per quanto mi riguarda spero che quanto scritto in questo articolo sia vero e si segua l’esempio della Corea del Sud
    .. non chiudere tutti in casa ma test a tappeto e tracciabilita’.
    https://www.ilgiornale.it/news/mondo/coronavirus-lultima-idea-dellitalia-imitare-modello-1844050.html

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 109

    Ho visto tutto il video postato da guglielmo tell e mi ha lasciato, a dir poco, perplesso. È pacifico che i batteri che vivono in simbiosi con noi ci proteggono e svolgono anche altre utili funzioni (ad esempio ci aiutano nella digestione di ciò che mangiamo). Tuttavia ci vedo anche molte enunciazioni che possono essere teoricamente verosimili ma che, senza alcun supporto sperimentale, non so che valore possano effettivamente avere. In particolare mi ha colpito molto quando l’intervistato, al 3° minuto, dice che i virus colpiscono prima i batteri che abbiamo nell’organismo e quindi se ce ne sono tanti (di batteri) questi virus prima attaccano i batteri e poi forse anche le nostre cellule, ma solo se non si stancano. Mi stupisce anche quando si concentra quasi esclusivamente sui batteri buoni come nostra difesa, io non sono medico né biologo, però mi sembra che si sia dimenticato quasi totalmente degli anticorpi, che l’intervistato cita solo en passant, i quali credo che svolgano un ruolo maggiore di ciò che traspare dal video.
    Nel Medioevo non c’erano le hamburgerie, non c’erano nemmeno le bevande gassate e le patatine fritte, e la gente si lavava poco le mani, però la Peste Nera (di cui parla anche il Boccaccio nel Decameron) ha fatto una strage in Europa. E il virus della cosiddetta influenza spagnola ha fatto strage nel 1918/20.
    Altra cosa è dire che, poiché siamo quello che mangiamo, è importante mangiare in modo completo ed equilibrato e questo sicuramente aiuta il nostro organismo ad essere in forma. Infine, nella Schola, ci viene detto che l’equilibrio è sempre un obiettivo a cui tendere e non solo nell’alimentazione ma nella nostra vita in generale, nei nostri comportamenti, ecc. Tutto il resto, per me, lascia il tempo che trova.

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 85

    Scusate ma solo oggi mi sembra di aver preso consapevolezza di quanto accade (ed è accaduto) in Lombardia: per favore ditemi che sto sbagliando e che il mio giudizio è del tutto polarizzato dallo shock dei numeri delle molte centinaia di vittime che registriamo quotidianamente. Secondo me, chi avrebbe dovuto decidere di isolare totalmente e subito la Lombardia ha preferito subire le pressioni di alcuni gruppi industriali che avrebbero subito gravissimi danni economici dalla chiusura (quella imposta solo oggi). Per di più, e qui sono davvero cinico, qualcuno potrebbe aver pensato che liberarsi di qualche migliaio di “vecchietti” o malati gravi non avrebbe potuto che giovare alle casse dell’INPS ed alla sanità in generale. Oggi, solo dopo che l’Unione Europea ha garantito che pioveranno euro come se non ci fosse un domani per compensare i danni economici generati dal Covid-19, i gruppi industriali di cui sopra hanno deciso di allentare la pressione e finalmente chi ci governa ha potuto attuare le misure restrittive che sarebbero state necessarie un mese fa. Le misure di oggi tuttavia avranno effetto tra 14 giorni, e con 500 morti al giorno il totale delle vittime potrebbe diventare così grande da non poter essere nemmeno immaginato. Secondo voi la mia ricostruzione ha senso oppure è solo una dietrologia da malpensante?

    GELSOMINO
    Partecipante
    Post totali: 121

    Ognuno è libero di pensare ciò che vuole , ma bisogna riconoscere come sia difficile gestire una situazione come questa ed essere consapevoli che quelli che al momento hanno la responsabilità di governo non sono degli illuminati.Ciò premesso, penso che in questa fase acuta bisogna focalizzarsi su ciò che è utile e funzionale per venirne fuori.
    Mi richiamerei al pragmatismo ed al buon senso ed all’importanza di essere uniti nel seguire le direttive affinché si persegua una strategia sola senza disperdere energie.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 313

    Cari Kridom e alef mi inducete a una riflessione storica: quando nel 1600 la peste ha fatto tutti quei morti, il vecchio continente, l’Europa, stava da un paio di secoli conquistando cioè colonizzando il mondo e non nel migliore dei modi, attraverso sfruttamento, schiavismo e brutalità annesse. Quando poi è esplosa la Spagnola, guarda caso, era in atto un’altra conquista globale, questa volta imperialista e sempre con mezzi brutali (ad esempio l’innovativo uso dei gas mortali). Oggi sarà un caso, ma questa pandemia esplode dopo un’altra conquista totale, sul piano economico e del potere di pochi a discapito di tutti, la globalizzazione, globalizzazione che ha stravolto le vocazioni specifiche dei popoli, ha messo letteralmente in ginocchgio i popoli, senza rispetta delle diversità, per interessi come dici alef, legati all’economia e al potere.
    Qual è la realtà? Che l’uomo non è in grado di concepire la totalità senza essere egoista, dovrebbe essere puro di intenti, neutro di vocazione. Ma puro non è.
    Ecco perchè personalmente ho grande fiducia nel senso Ermetico di Solidarietà e Fratellanza universale, perchè è l’unico in grado di rendere tutto coeso, rispettandone e non sfruttandone le vocazioni, anzi potenziandole, indirizzandole in modo armonico e intelligente al Bene del Tutto.

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 476

    Sono state utili fin ora le tue indicazioni, Buteo. E se qualcuno si è interessato a “fallaci promesse” e ha creduto di poter fermare il vento con un retino a maglie larghe è bene che qualcun altro con una preparazione medica e scientifica glielo dica.
    Concordo con Gelsomino di richiamarci al pragmatismo italico e alle direttive per fare uniti la nostra parte. E così ne usciremo.

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 239

    Ringrazio anch’io Buteo, condividendo il buon senso italico che ci contraddistingue e ci suggerisce che in una situazione di emergenza così grave, quelle che potevano essere misure preventive da adottare in uno stato normale delle cose, oggi non sarebbe più né realistico né utile …. sarebbe come voler spegnere l incendio di una grande foresta con una pistola ad acqua per bambini! Oggi hanno bisogno di ossigeno: ho ascoltato l intervista ad un farmacista di Bergamo che ha riportato la situazione attuale, e che non riescono a fare fronte alle numerose richieste di bombole per gli ammalati lasciati a casa che stanno morendo soffocati e abbiamo bisogno di medici che sono allo stremo e oltretutto vengono contagiati ogni giorno…e intanto il mostro si avvicina e una famiglia intera di amici è stata decimata nel giro di una settimana senza neanche avere la possibilità di rendere loro l ultimo saluto … A tutti voi medici va il mio pensiero,oltre che ai sofferenti,i quali rappresentate un grande esempio di coerenza e responsabilità civili. Un caro saluto a tutti

    Macrobio
    Partecipante
    Post totali: 44

    Buonasera, riporto il collegamento al sito del Ministero della Salute che elenca un (purtroppo lungo) elenco di notizie false che circolano sui social e su Whatsapp e che può aiutarci a fare un po’ di chiarezza: Ministero della salute – Fake News e bufale sul coronavirus
    Un caro saluto e un ringraziamento per il sostegno alle nostre Gerarchie!

    Fleurdelys
    Partecipante
    Post totali: 26

    Un saluto a tutti. Il coronavirus è un virus estremamente contagioso e finora non ha perso la sua capacità di infettare. Quello che fa la differenza è il tipo di risposta dell’ospite. Assistiamo alla scarsa reattività in età pediatrica, probabilmente legata ad una minore reattività, che , pur in presenza di lesioni polmonari riscontrabili radiograficamente, non conduce a manifestazioni gravi di insufficienza respiratoria e a volte sono asintomatiche. Nel caso degli anziani la difesa immunitaria sarebbe, invece, più debole per l’età e anche per la presenza di patologie concomitanti (bronchite cronica, diabete mellito, cardiopatia ischemica ecc.). L’efficienza del sistema immunitario è influenzata da fattori vari tra cui lo stile di vita, alimentazione e presenza di eventi generatori di stress incluse. L’integrità della cute per esempio si giova di alcuni micronutrienti come la vitamina A, la vitamina C, la vitamina D, lo zinco, il ferro e il selenio. La vitamina C è contenuta in questi alimenti: peperoni, agrumi, fragole, kiwi, ananas, spinaci, mela, uva, cavoli, cavolfiori. Il selenio, contenuto in cereli integrali, noci brasiliane, semi di senape, ottimo antiossidante, concorre oltre che alla sintesi degli ormoni tiroidei a stimolare la produzione di globuli bianchi che sono i mediatori cellulari della risposta immunitaria. Lo zinco rafforza le difese immunitarie perché stabilizza la membrana cellulare, interagisce con le piastrine. È inoltre strettamente implicato nel sistema immunitario in quanto stimola la sintesi di sostanze antiossidanti che insieme al glutatione sono coinvolti nei processi detossificativi. Gli alimenti che lo contengono sono fegato, manzo, agnello, maiale, gamberi, ostriche, cozze, ceci , lenticchie, fagioli, semi di canapa, di zucca, di sesamo, anacardi, noci, cioccolato fondente.
    Il resveratrolo è un nutriente naturale i cui studi hanno evidenziato un effetto positivo nel contrastare lo stress ossidativo. Inoltre, è un fenolo che presenta proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Gli antiossidanti sono preziosissimi per la nostra salute perché combattono i radicali liberi, nocivi in quanto accelerano i processi di invecchiamento cellulare e deprimono il sistema immunitario. Il resveratrolo è contenuto in uva rossa, mirtilli, vino, arachidi, cacao, ma non potendo assumere questi alimenti esistono in commercio numerosi integratori che lo implementano.
    il glutatione è un tripeptide costituito da acido glutammico, cisteina e glicina il cui residuo di cisteina fornisce un gruppo sulfridrilico libero (SH) molto reattivo, soprattutto nel potenziare i meccanismi di difesa cellulare contro i radicali liberi. Si sa che i radicali liberi sono responsabili dell’estensione e del mantenimento della flogosi e quindi delle conseguenze danno ad essa legate. In natura è contenuto in frutta e verdura rosse, uova, cavoli, latte, pesce crudo, aglio, cipolla, porro. I glucosinolati sono costituenti bioattivi precursori degli attivatori enzimatici che favoriscono l’eliminazione delle tossine a livello epatico. Ne sono particolarmente ricche le verdure crucifere, come i broccoli, riconosciute per la loro capacità di supportare la disintossicazione mantenendo in tal modo cellule e tessuti sani. Come vedete la natura offre numerosi alleati per rinforzare efficacemente le difese naturali e quindi ci suggerisce di assumere consapevolmente determinati cibi. Una vita serena e senza eccessi, né traumi concorre fortemente all’equilibrio del sistema immunitario, laddove l’ansia genera risposta dell’asse corticosurrenalico con aumento dell’increzione di cortisolo e depressione del sistema immunitario. Quindi non stressiamoci ad affollare i supermercati e approfittiamo dell’uscita per l’approvvigionamento per rifornirci dei cibi che ci giovano di più.
    Oltre a tutto ciò non dimentichiamo la fortuna di avere gli strumenti che la Tradizione Ermetica ci mette a disposizione per rinforzare il nostro sistema immunitario e trarre il massimo beneficio dalla stagione in corso: essere uniti alla catena e ortodossi rappresenta un’arma ulteriore che ci permetterà di superare questo periodo di incertezza e paura. Un abbraccio e buon equinozio di primavera a tutti.

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 148

    Caro Guglielmo Tell, il personaggio intervistato sull’ozono (e qui mi permetto di dire che i giornalisti avrebbero il dovere morale di verificare prima quanto intendono pubblicare) ha omesso di dire che la sanificazione tramite ozono è possibile solo in un locale vuoto (di persone) e ben chiuso, cui deve seguire idonea areazione prima di soggiornarvi.
    Mi ricordo ancora, e son passati 20 anni, di quando per i corridoi del reparto di Pediatria tuoneggiava la Capo Sala a invitare tutti a starcene alla larga dalla stanza in cui era in corso la sanificazione. In questi giorni il metodo è ripetutamente utilizzato per sanificare le ambulanze, al cui interno gli operatori pongono anche le proprie tute per poterle riutilizzare, anziché gettarle, essendo, come purtroppo sappiamo, carenti i dispositivi di protezione.

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 148

    A quanto sappiamo, il sistema sperimentato a Seul ha previsto fin dai primissimi giorni, quando i casi erano 30, la mappatura completa dei contagi e dei loro spostamenti con App sui cellulari, in modo che ognuno sapesse immediatamente se e quando avesse incrociato la strada di un possibile contagiato.
    Questo sistema era stato testato, benché su scala molto minore, nel 2016 per contenere l’infezione da virus Zika. Avendo nel 2003 subito l’impatto con la SARS e trovatasi nel 2015 nuovamente spiazzata dai casi di MERS, la Corea si era affrettata a varare un piano per fronteggiare rapidamente l’arrivo di un’eventuale altra epidemia.
    Non è occorso al governo intervenire con leggi e divieti. Proprio per aver vissuto queste emergenze, i Coreani sono diventati sensibili alla possibilità di contagio, hanno sviluppato il senso del rispetto per l’altro e, abituati a indossare la mascherina anche per un semplice raffreddore, fin dall’inizio l’hanno tutti tutti utilizzata, anche perché senza non si entra in molti posti. Sono state rifornite subito le farmacie e distribuite in numero di 2 a settimana a persona. Pur rimanendo aperti, negozi, bar, ristoranti, ecc., i Coreani hanno evitato il più possibile i luoghi chiusi, i figli non sono più andati a scuola, ai centri commerciali, ecc. Tutti i mezzi pubblici si sono subito dotati di dispositivi igienizzanti per le mani. A differenza nostra, i Coreani in generale non si toccano, stanno molto in casa e fanno passeggiate con moltissime precauzioni, oltre ad avere un differente concetto di privacy.
    Solo al termine della pandemia riusciremo a individuare quale, fra il modello cinese e il modello coreano, sia il migliore da adottare. Al momento il modello cinese sembrerebbe azzerare i nuovi casi, mentre in Corea ci sono stati ancora 2 piccoli focolai.
    I numeri sono comunque impressionanti: il 1° marzo la Corea del Sud (50 milioni di abitanti) denunciava 586 nuovi casi rispetto ai 240 dell’Italia (60 milioni).
    Ieri 21 marzo i nuovi casi in Corea erano 147, in Italia 5986.
    Sembra davvero troppo tardi ipotizzare oggi l’applicazione in Italia del modello coreano.

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 109

    Voglio ringraziare Buteo e Fleurdelys per le informazioni che hanno fornito oggi.
    Ho provato a seguire una parte del ragionamento di aleph2006 che per comodità qui riporto: “Per di più, e qui sono davvero cinico, qualcuno potrebbe aver pensato che liberarsi di qualche migliaio di “vecchietti” o malati gravi non avrebbe potuto che giovare alle casse dell’INPS ed alla sanità in generale. “. Ebbene, su questo abbiamo i dati della Contabilità Generale dello Stato e i dati del bilancio INPS che ci permettono di fare un pò di fact checking, cioè ricerchiamo se questa ipotesi può essere plausibile. La spesa complessiva dello Stato nel 2018 è stata pari ad 852 miliardi di Euro, di questi 293 miliardi di Euro rappresentano la spesa pensionistica che viene distribuita su una platea di 16 milioni di pensionati (ai nostri fini non serve distinguere tra trattamento previdenziale, cioè la pensione pagata a fronte di contributi versati, e trattamento assistenziale, che riguarda pensioni sociali ecc.). Il trattamento medio per persona è di conseguenza circa 18.300 euro lordi annui, senza considerare che l’impatto della tassazione riduce la spesa netta. A questo punto ipotizziamo che il governo voglia risparmiare sulle pensioni, un probabile obiettivo potrebbe essere di puntare ad 1 milione di morti nella popolazione anziana, ciò farebbe risparmiare 18 miliardi di Euro (ma in realtà meno sia per la tassazione sui trattamenti previdenziali sia per l’impatto positivo che questa spesa ha sul sistema economico in termini di consumi); ora mi sembra poco probabile che un risparmio di solo il 2,1% della spesa pubblica complessiva possa cinicamente giustificare l’intento di fare una strage di anziani italiani. Sarebbe altresì da considerare i costi che questa pandemia sta portando al sistema economico in termini di incremento della spesa sanitaria, riduzione delle entrate fiscali, dei consumi, dei redditi, ecc…
    Sull’atteggiamento generale del Governo Italiano verso il Covid19, non noto comportamenti significativamente diversi rispetto agli Stati di Spagna, Svizzera, Francia e Germania, che pure hanno condizioni di solidità finanziaria ognuno diverso dall’altro.

    mercuriale2011
    Partecipante
    Post totali: 120

    Ho trovato molto utili le indicazioni riportate da Fleurdelys sulle proprietà dei diversi alimenti e seguirò il consiglio di assumerli con consapevolezza! Già da un po’ di tempo ho iniziato a sperimentare gli effetti dell’alimentazione su problemi di salute con buoni risultati.. quindi, come si suol dire, questa cosa mi torna.
    Il nutrimento, su tutti i piani, è importante nel nostro equilibrio. Come già discusso tempo fa in un altro thread, anche quello sottile, quello della nostra mente è fondamentale. In tal senso per me questo forum rappresenta una vera “boccata di ossigeno”, un saldo punto di riferimento. Ringrazio i fratelli medici per il loro costante supporto scientifico.
    Serena giornata a tutti

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 85

    Grazie kridom per aver smontato la mia ipotesi con numeri inconfutabili: mi rasserena che non siamo arrivati al punto da me ipotizzato (sono quindi un malpensante). Per quanto riguarda il comportamento degli altri, secondo me, tutti i governi si comportano nello stesso modo perché sono molto preoccupati dalle ripercussioni economiche di una chiusura quasi totale delle attività. Quello che voglio dire è che in ogni caso oggi stiamo chiudendo tutto e generando un danno economico. Questa chiusura però, essendo tardiva, ha comunque comportato un’ecatombe – Il danno economico è quindi inevitabile: la perdita di vite umane invece è contenibile – Se avessimo chiuso tutto due settimane or sono, al danno economico (inevitabile) non si sarebbe sommata la tragedia quantificabile in più di 500 morti al giorno. E’ chiaro (come dice Gelsomino) che non è semplice decidere e governare in questi frangenti, tuttavia fa molto male osservare che l’Italia (pur non essendo stata la prima nazione colpita dal Covid-19) abbia reagito con troppa calma consentendo la crescita esponenziale dei contagi. A Febbraio, un noto infettivologo milanese affermava che in Italia il Covid-19 non si sarebbe sviluppato come in Cina. Lo stesso insigne studioso ha fatto retromarcia 3 giorni fa: ora tutti possiamo sbagliare però decidere sulla base di un’ipotesi senza rendersi conto che un errore in questo caso può essere devastante (come lo è stato) è un atto molto grave e qualcuno dovrà pure assumersi la responsabilità di queste decisioni. Quando sarà tutto finito potremo analizzare il vero impatto di questa pandemia confrontando le mortalità del 2019 (comune per comune) con quelle del 2020 e verranno fuori purtroppo brutte sorprese poiché molti deceduti oggi non sono neanche censiti. Detto questo accolgo l’invito di Gelsomino a restare con i piedi per terra e focalizzarci sulla risoluzione del problema.

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