LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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  • mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 312

    mi collego a te kridom, condivido le tue riflessioni, penso che sia anche anche una questione di sensibilità e di umiltà il percepire i fatti senza tutte le volte mettersi in caccia alla ricerca del colpevole. Ma hai detto bene: il problema sta nella scala delle urgenze, di quelli che sono i problemi più urgenti del mondo per i quali qualcuno ritiene di mettere in discussione la propria sicurezza e quella degli altri,senza ritegno, perfino ora che il Coronavirus incombe su tutti noi (come l’avvoltoio sulla spagliera, e se la ride indipendentemente da chi o cosa l’abbia creato!).

    Caro alef, la tua riflessione è interessante, ma restando terra terra francamente se penso a un qualunque essere vivente, gatto, albero o stella mi pare di essere sicura che si comportino secondo un input naturale a loro corrispondente; ma noi umani, ci comportiamo secondo quel quid intelligente per il quale la Materia Una ci ha creati? avrei dei forti dubbi..e forse è anche per questo che ci risulta difficile riconoscere ciò che è naturale da ciò che non lo è…
    poi c’è anche la questione del libero arbitrio.. scegliere verso il male o verso il Bene…ma l’uomo comune, fuori da un percorso iniziatico dove è orientato?

    m_rosa
    Moderatore
    Post totali: 291

    Mi riportate, cari Fr e SR a una riflessione che facevo qualche tempo fa, e cioè che non basta aver intrapreso un cammino iniziatico per essere immuni da errori o da comportamenti sbagliati o per poter riconoscere, di default, il Bene, come molti che, pur non avendo intrapreso tale cammino sanno riconoscerLo e coscientemente sceglierlo.
    Per quanto riguarda il Covid, credo non servano a nulla atteggiamenti animisti che tendono in qualche modo a “personalizzarlo”. E’ una pandemia grave contro la quale l’umanità sta lottando, cercare di evitare rischi inutili, tentare di stare il più in salute ed equilibrio possibile, sono le armi di cui al momento disponiamo, noi, in più abbiamo la Forza della Miriam, sia per noi stessi sia per aiutare coloro che a noi si rivolgono.

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 109

    Alef, provo anche io a dirti brevemente la mia sulla distinzione tra ciò che è naturale e ciò che è artificiale. Direi che è naturale tutto ciò che non richiede un artificio umano per esistere e funzionare. Discorso diverso è se un azione umana rispetta o meno la Legge di Giustizia, ovvero il Bene citato da m_rosa. Ad esempio, lo studio e lo sviluppo dell’energia atomica può essere rispettoso della suprema Legge di Giustizia (scrivo “può” perchè io non conosco e non comprendo quella Legge) ma decidere di costruire una bomba atomica o di sganciarla sulla popolazione lo è?
    L’evoluzione della materia prosegue naturalmente secondo i suoi ritmi, però molti che scrivono qui hanno scelto di provare ad accelerare la propria evoluzione individuale aderendo alla Fratellanza di Miriam. Questa accelerazione è naturale? Direi che rispetta intrinsecamente la Legge di Giustizia.

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 475

    Sul naturale/artificiale: se noi sapessimo cos’è naturale, cos’è la Natura in noi in sintonia con la Natura Mater, capiremmo bene la differenza.
    Ad esempio in questi duri tempi di pandemia, forse, invece di tormentarci per sapere come passeremo il Natale, con chi e in quanti potremo mangiare, come comprare i regali, ecc. ecc… (e siamo in pieno artificio sociale ove tutto riguarda un’economia mascherata da bontà natalizia ), sentiremmo in noi che è il momento astronomico in cui nasce il sole bambino e potremmo festeggiarlo naturalmente con gioia in casa, senza troppe pretese e senza mettere a rischio la salute propria e degli altri.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 312

    Cara tanaquilla9 sono d’accordo con te!

    g_b
    Partecipante
    Post totali: 48

    eh si cara tanaquilla9, in questi giorni ho avuto l’impressione che quello che tu chiami artificio sociale, giustamente, ha presa più sull’immaginario che sulla ragione degli individui. Che se ci parli, singolarmente sanno cosa è giusto e ragionevole fare, ma poi vengono travolti da questa forza immaginativa, collettiva, che si impone sul buon senso di ognuno. Di nuovo ad ammucchiarsi, a preoccuparsi di cenoni ecc. Il problema è che l’immaginario è più determinante delle opinioni o dei ragionamenti, è li che bisogna lavorare.
    A pensarci vale in tutti i campi del quotidiano.
    Ringraziandoti per la riflessione potentissima che ci hai donato (insieme agli altri recenti spunti in questo thread di kridom e di tutti i partecipanti), sulla quale potremmo riflettere all’infinito,ti auguro, come a tutte e tutti, una piacevole domenica.

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 475

    Grazie piuttosto, caro g_b, alla Tradizione ermetica e a Coloro che la tramandano perché la corrispondenza astronomica e analogica tra il Natale e la nascita del sole bambino dalle profondità di noi stessi, è da lì che viene.
    Racconto un episodio che mi è capitato anni fa per dire che anche una persona qualunque che si incontra può essere tramite della “sapienza”. Non amavo il Natale, perché mia madre era scomparsa a Natale. Un giorno d’inverno ero nella affollata sala di attesa della asl per una visita medica. Un signore di una certa età mi si avvicina, per consolarmi dall’aver avuto una rispostaccia dalla guardia giurata e perché gli avevo sorriso quando, entrando lì, aveva commentato che il padreterno non aveva diviso l’umanità come si fa con le lenticchie, buttando le bacate. Qualcuno gli aveva fornito informazioni sbagliate e se ne lamentava. Mi dice che è un gioielliere e fra le altre mi chiede se mi piace il Natale. No rispondo. E lui: Fai male, non hai capito che il Natale è il miracolo della nascita.

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 331

    Cara Tanaquilla, grazie per come ci ricordi (repetita juvant) la corrispondenza astronomica e analogica tra la Festa del Santo Natale e la rinascita del sole infante dalle oscure profondità insondate di ognuno di noi, come d’altronde il Sole (l’Horo Egizio di Hermetica memoria) rinasce ogni mattina dopo aver sconfitto per l’ennesima volta Seth, il Dio dell’oscurità, l’altra faccia dell’Eterna medaglia. “Unus Pollentissimus Omnium”, che spazza le tenebre della notte ad ogni risveglio, è forse in rapporto analogico tra ciò che è celato dentro di noi e l’Astro Dominante quando si fa giorno, e che nel momento di massima esaltazione delle ore di buio nell’arco dell’anno solare, più di una Tradizione fa nascere un Infante che lo rappresenta questo Sole, e le cui gesta ricalcano poi un percorso astronomico a tutti gli effetti visibile con occhio “allenato”.
    Ancora un caro saluto ed una buona domenica a tutti.

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