LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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  • tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 445

    Durante il periodo di permanenza in casa, causa covid, sui terrazzi sopra il mio tre fratellini e un’altra bambina più su hanno giocato in tutte le giornate di buon tempo. Da sotto li vedevo e poiché lanciavano giù da me, in continuazione, palle e altre cose avevamo spesso contatti e ci chiamavamo per gioco il popolo dei terrazzi. La mia meraviglia è stata osservare la diversità dei giochi di fantasia che inventavano e la loro spensieratezza. Ben venga perciò la poesia. Ma non vorrei che si calcasse troppo la mano sulla solitudine da covid, aggravando le cose.

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 143

    Ai primi di agosto Enrico Bucci (https://www.scienzainrete.it/autori/bucci/1471)
    pubblica un articolo su quanto conosciamo, a oggi, del percorso evolutivo che ha portato uno dei tanti virus animali a trasformarsi in quello che è il SARS-CoV-2. Un po’ lungo, ma molto chiaro, anche perché scritto a scopo divulgativo e, ritengo, soprattutto interessante per noi, che possiamo leggere, nelle recenti scoperte scientifiche, conferme di processi già emersi nella nostra tradizione millenaria.
    Con le parole conclusive dell’Autore, l’esposizione vuole essere una ‘cavalcata nella storia naturale dell’attuale pandemia’ riportata ‘nel suo ambito proprio, che è quello ecologico ed evoluzionistico’ ‘per comprendere che non si tratta di un evento eccezionale, imprevisto o imprevedibile.’ ‘Il nostro mondo, sempre più, è strutturato in modo da amplificare al massimo il rischio di una nuova pandemia; e le zoonosi, cioè quelle infezioni innescate da patogeni animali, sono particolarmente pericolose, perché rappresentano un’inesauribile fonte di patogeni.’ ‘Caso, caos e storia degli individui attaccati da un virus possono fare la differenza fra focolai di virus ignoti, che si spengono in qualche remoto villaggio cinese (come documentato in letteratura per i coronavirus), oppure la prossima grande onda infettiva, che potrebbe arrivare da virus completamente differenti dai sarbecovirus, ma potrebbe pure essere invece l’ennesimo risultato degli esperimenti naturali che si conducono sul genoma dei coronavirus da millenni nelle grandi caverne abitate da pipistrelli del sudest asiatico.’

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 445

    Cara Buteo, ho cercato un momento di fresco in queste giornate caldissime d’Agosto, per leggere l’articolo scientifico che hai postato. E’ un interessante viaggio all’interno della virosfera e delle mutazioni genetiche dei virus che -secondo la meccanica quantistica – sono casuali, cioè hanno un numero infinito di probabilità, la migliore delle quali poi si afferma. Non conoscevo la realtà delle caverne del sud-est asiatico e la loro incidenza sulla salute umana. Davvero sembra di comprendere sempre più l’effetto farfalla.
    Ciò che sta avvenendo secondo l’Autore rientra nella natura delle cose. Per noi, in ogni caso, rimane fondamentale rinforzare il nostro sistema immunitario grazie alla Scienza Ermetica della Schola e con uno stile di vita sano e prudente.

    guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 131

    interessante il link sull’evoluzione del coronavirus di Buteo, penso che per farsi una idea del possibile sviluppo sia utile valutare anche le manipolazioni biotecnologiche in uso a l momento. in questo puo’ essere illuminante il link che segue, l’ autore, sembra una voce competente:
    Joseph Tritto è medico e ricercatore italiano, da anni lavora all’estero principalmente a Parigi, Londra e New York.

    Professore di Microchirurgia and Microtecnologie all’Aston University di Birmingham, e in Micro e Nano Tecnologie, presso la BIB, Brunel University, di Londra.

    Direttore di Nano Medicina, all’Amity University di New Delhi, India, Vice Primario alla Kamineni Institute of Medical Sciences, Hyderabad, India. Presidente della World Academy of Biomedical Sciences and Technologies – WABT academia sotto l’egida dell’ INSULA/UNESCO). Presidente dell’ICET/International Council for Engineering and Technologies. Presidente WABIT – World Association of Bio Info Technologies. Presidente BioMiNT (WABT) – Micro and NanoTechnologies in biotenologie

    Rrosalinda
    Partecipante
    Post totali: 27

    Buongiorno a tutti voi che postate articoli pensieri interessanti, l’idea che mi sono fatta in questo marasma di concetti scientifici, studio del virus, ecc. ecc. e che possono essere molteplici verità, chi dice il vero assoluto, non si sà,ma se fossero tutte inglobate come nella Matrioska il risultato sarebbe la sintesi dell’espressione del tutto. Comunque io mi attengo a quello che disse il D.G. che bisogna preservarsi ed essere attenti a ciò che si fa, e per quanto riguarda il corona virus attenersi a quelle che sono le regole del buon senso, in più la Scola ci fornisce tutti gli strumenti che ci servono per proteggerci. Ho anche notato che si fa riferimento alla definizione equilibrio per definire una condizione di benessere e salute, e questo mi riporta ad un altro pensiero,che l’equilibrio e una componente importante dell’integrazione dell’essere e dopo aver letto gli scritti del Kremmerz sull’argomento, mi chiedo se è corretto certo riduttivo, ma fare un paragone con una torta, perchè questa contiene vari elementi sono amalgamati in modo equilibrato e si integrano alla perfezione per divenire un qualcosa di buono e unico.

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 91

    Ho trovato molto interessante la segnalazione dell’articolo di Enrico Bucci, che riconduce la trasmissione del virus alla normalità del ciclo della vita. In relazione alla caccia al colpevole della diffusione del Covid19, e quindi anche l’intervista e l’instant book del dott. Tritto, a me viene in mente il Manzoni, quando nei Promessi Sposi descrive la caccia agli untori (la ricerca del capro espiatorio è sempre stata una pratica abbastanza diffusa nella razza umana) oppure mi vengono in mente le accuse rivolte agli ebrei di diffondere la Peste Nera, che attaccò l’Europa a partire dal 1347. Le pandemie ci sono sempre state e ne abbiamo numerosi resoconti durante i precedenti 2300 anni (a partire dalla Peste di Atene del iV sec. a.c.) e, come dice Bucci, sono un fenomeno naturale. Ma se anche, in questo caso, volessimo ammettere una origine non naturale, rimane il fatto che l’importante – come dice Tanaquilla – è essere prudenti e rinforzare le nostre difese con tutti gli strumenti che la Schola ci fornisce. Il resto rimane fuori dal nostro controllo.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 287

    Caro Kridom mi collego a te risalendo agli altri post di tanaquilla, guglielmo e Buteo, su su in questo forum che è sempre ricco di spunti.Allora, niente di nuovo sotto il sole? Corsi e ricorsi in meccanismi antichi quanto le abitudini secolari che in Cina spingono i contadini poveri e precari a utilizzare tutto ciò che cade dal cielo come fosse manna, compreso il guano dei pipistrelli che ahinoi manna non è? personalmente non ho una bella sensazione legata ai pipistrelli, ma, con tutto il dovuto rispetto a esseri che ci sono comunque fratelli, pure loro possono essere veicolo di un messaggio naturale, messaggio che si tenta di decodificare.

    m_rosa
    Moderatore
    Post totali: 275

    Mi piace l’idea, cara rosalinda, che stiamo, con il lavoro su noi stessi, cercando di equilibrare i nostri elementi per trasformarci in qualcosa di unico e di buono. La torta mi riporta alla semplice verità che qualcosa che è veramente buono “in ogni cellula e molecola del proprio essere” diventa esso stesso veicolo di Bene. E poi il Bene si può fare in mille modi, credo che quasi tutti possiamo evocare il ricordo del profumo di una torta appena sfornata che si spande per casa, e lo stato di appagamento ad esso legato, quando, ancora poco sovrastruttutati, riuscivamo a percepire la realtà in modo più unitario. E, non mi prendete per blasfema, mi piace, anche l’idea di riportare il cammino evolutivo alla semplicità di una torta ben riuscita dove ogni ingrediente ha trovato la sua giusta collocazione dando il massimo delle proprie potenzialità. E qui mi fermo, altrimenti mi ritrovo in cucina fare una torta e, vista l’ora, non sarebbe una buona idea! Buonanotte Sorelle e Fratelli cari

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 287

    Riporto da Lescienze.it:https://www.lescienze.it/news/2020/08/18/news/terapie_covid_anticorpi_monoclonali-4780994/
    ” … Mentre infuria la corsa allo sviluppo di un vaccino contro COVID-19, alcuni ricercatori si concentrano su terapie a breve termine per curare le persone con la malattia: gli anticorpi monoclonali. Invece di aspettare i vaccini, che dovrebbero convincere l’organismo a produrre i propri anticorpi, questi scienziati vogliono iniettare versioni personalizzate di queste molecole per disattivare direttamente il coronavirus SARS-CoV-2….”
    La lotta contro il coronavirus continua…
    Un pensiero a chi sta lottando per venirne fuori … da qualunque male … risollevarsi e guarire.

    p.s. il vaiolo, la cui origine resta ignota, solo nel XX secolo ha ucciso 300.000.000 di persone nel mondo, fino all’ultima nel 1980 quando l’OMS lo ha dichiarato scomparso.

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 105

    Salve a tutti! Con l’inizio della scuola, tra pochi giorni, ci troveremo in tanti, anzi in tantissimi,a esporre i nostri figli ( e quindi noi) alla possibilità di contagio…come se non lo fossimo già abbastanza…Trovo rischioso il libero tentativo di riaprire le scuole e….poi vedere come và! Intanto, si continua a chiedere forza e protezione, unica certezza al momento, che solo la Schola può garantire!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 287

    Cara Seppiolina ti condivido, poco “sale” in giro! Normalmente si dovrebbero proteggere i più deboli, quindi ad esempio i bambini fino alle medie, mentre i più “grandiglioni”, per dirla in italiano maccheronico, che vanno in giro a fare capannelli serali e raccattare non solo il coronavirus, ma un intero medagliere di virus!… ah ah ah… potrebbero tranquillamente seguire le lezioni da remoto, come fra l’altro si fa da anni in molti altri paesi. Riducendo gli ingressi nelle scuole sarebbe anche più facile smistare i piccoli in quelle lasciate vuote dai più grandi, per il distanziamento adeguato; insomma forse si poteva fare, ma questa è la mia idea per esperienza diretta sul campo e vale per quello che vale. Ergo, torneremo in aula e ad esempio invece di rincorrere solo i ragazzi che a ogni piè sospinto si dileguano, li rincorreremo mentre svicolano seduti sui banchi che per l’emergenza sono stati provvisti di ruote (???) …
    Il tutto, fortunatamente DOPO che ci si è premuniti con gli strumenti (DONI) che la Schola ci ha dato per affrontare anche questa emergenza.
    UN abraccio fraterno in particolare alla Direzione della Schola.

    seppiolina74
    Partecipante
    Post totali: 105

    Cara Mandragola! Mi hai fatto sorridere…già me li vedo rispettare le distanze con il nuovo giochino a ruote…! Ai miei figli ho detto di fare la loro parte,di disinfettarsi bene le mani e di evitare di far gruppetto senza mascherina. In Germania hanno già provato a riaprire le scuole e, dopo un centinaio di casi Covid ( esperimento fallito), hanno richiuso tutto!!Pesa soprattutto il fatto che sia obbligatorio ritornare in presenza…Bah!Davvero occorre non allontanarsi in nessun modo dalla Schola, perché la sua Forza di Bene supera ogni ostacolo,anche invisibile, e perché ci è riparo anche dalle tempeste più violente. È uno … “scudo di quercia” come dice Tolkien nel ” Lo Hobbit”! Un caro abbraccio a tutti !

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 143

    Probabilmente sarà superfluo, oggi, un ulteriore un commento sulla riapertura delle scuole.. In mancanza di certezze, dirò solo cosa vorrei io, se fossi un insegnante o un alunno o un genitore, oltre a ringraziare di non essere, oggi, nei panni loro.
    Vorrei che i pulmini scolastici trasportassero a ‘pieno carico’ bambini o ragazzi; che ognuno, con mascherina e visiera, parlasse a bassa voce, perché urla, schiamazzi, risate e cori proiettano più vigorosamente il virus.
    Vorrei che, dalla scuola primaria in poi, tutti indossassero la mascherina, che stessero al proprio banco e non si accalcassero fra loro, cosicché l’insegnante possa anche togliere la propria per mostrare il labiale e farsi udire più chiaramente durante le spiegazioni. Vorrei che si mantenessero le finestre aperte, ora che il clima lo consente, e che comunque si ricambiasse spesso l’aria, anche nei prossimi mesi più freddi.
    Vorrei che i genitori dei bimbi di materne e nidi, dove veramente sono improponibili mascherine e distanza fra loro e con le maestre, si organizzassero per tenerli a casa, così da ridurre almeno il numero degli attuali 25 – 30 per classe alle materne, e che fossero aiutati quei genitori che a casa li vorrebbero, ma che non possono economicamente permetterselo.
    Come vorrei e avrei voluto che i bambini non fossero lasciati giocare tutti insieme, come se nulla stesse succedendo, a vanificare i risultati delle chiusure.
    E non vorrei che mi si raccontasse che la scuola riapre in sicurezza perché negli asili i bimbi saranno a ‘gruppetti’ e perché nelle classi 80 cm fra testa e testa, pur senza mascherina, saranno sufficienti.
    Vorrei che si ricordasse che i virus non sono zanzare, attirate dall’odore degli umani, e che potremmo anche riunirci in mille e più in una stanza senza che nessuno sviluppi il Covid, purché fra i mille nessuno sia già infetto. E vorrei che non si dicesse poi ‘tanta paura e nella scuola di mio figlio non è successo niente!’ ma che si ringraziasse, perché nella scuola di quel figlio nessuno è a un certo punto entrato infetto.

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 222

    Buona sera a tutti i naviganti! Una news odierna mi ha colpito ed emozionato, relativa all’arrivo di una giovane donna del Gambia sulle coste italiane già in travaglio subito dopo lo sbarco. La donna per di più è risultata positiva al Coronavirus e quindi i suoi assistenti sanitari( un medico e un infermiere) erano tutti bardati dalla testa ai piedi, lasciando visibili solo gli occhi e quindi la comunicazione tra la donna e i sanitari è avvenuta per tutto il tempo,praticamente senza parole ma attraverso gli sguardi e i sorrisi d incoraggiamento! Alla fine è nata una bambina la quale, in attesa di sapere il nome ufficiale, è stata soprannominata Lampedusa ma a me piace pensare che il suo nome potrà essere Vittoria perché nel suo caso la Vita ha già vinto sulle difficoltà, malattia e morte un caro saluto a tutti

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 287

    No, Buteo, secondo me i tuoi desiderata non sono per niente superflui, anzi, sono di buonissimo senso! Aggiungerei che, purtroppo, le scuole sono luoghi pieni di magagne: per il clima, per la luce, per la condivisione degli spazi, per l’igiene nella promiscuità quando si scambiano ad esempio materiali o bottigliette d’acqua o mangiano tutti con lo stesso cucchiaino dallo stesso vasetto di nutella! Inoltre, possiamo dire che molti adolescenti che non hanno evidentemente idea della serietà della situazione, giocano alla meno,fanno il tifo che succeda di tutto pur di stare a casa e non studiare? Dovendo noi, obbligatoriamente, entrare in questi contesti bisogna prendere tutte le cautele del caso, attivare gli strumenti che la SChola ci ha dato per potenziare il nostro sistema immunitario, scafandrarsi dai contagi di qualunque tipo e dal Covid nello specifico. Siccome è meglio essere ottimisti, speriamo in un cambio di rotta delle istituzioni, con una riapertura selettiva delle scuole: i grandi a casa con la DAD (didattica a distanza),l’ho già detto in altro post.

    Cara wiwa, sono d’accordo con te che Vittoria sia il nome più giusto per questa bambina miracolata, ogni nascita è il trionfo della Vita, come ogni guarigione lo è e noi miriamici preghiamo per questo. Speriamo davvero, con l’apporto imprescindibile dei Numi, in tempi migliori.

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