LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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  • Guglielmo tell
    Ospite
    Post totali: 112

    caro Kridom,penso che sui vaccini c’è un dogmatismo diffuso in Italia che impedisce di affrontare serenamente la questione e considerarli, come tutti i farmaci, relativi, per cui bisogna valutare costi e benefici prima di assumerli, e soprattutto che non si può prescriverli in modo massificato senza valutare eventuali differenze personali. Penso poi che se quanto riportato nel video fosse falso, YouTube avrebbe eliminato il video da tempo, e la Glakso avrebbe denunciato per diffamazione tanto Mazzucco che Byoblu. Buona serata

    tulipano
    Partecipante
    Post totali: 80

    Salve a tutti, quella dei vaccini per è sempre stato un argomento controverso. Se da un lato, infatti, i vaccini hanno aiutato a debellare tante malattie (ad es. la poliomielite), dall’altro nutro forti dubbi sulla validità di alcuni vaccini come ad esempio quello per le influenze stagionali o meglio ancora quello contro le allergie il cui costo elevato fa pensare ad interessi economici delle case farmaceutiche. Mi rendo conto che è un discorso complesso, anche per la difficoltà di reperire notizie da fonti attendibili, pertanto ritengo che non vada banalizzato con una semplice presa di posizione pro/contro. In questo la Schola ci fornisce gli strumenti per avere sempre uno sguardo critico su ciò che ci circonda. Buona giornata a tutti!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 475

    D’accordo con tulipano! Essendo figlia di tempi in cui c’erano tre vaccini obbligatori e per il resto non si discuteva del vaccino (poi come madre si è creata l’esigenza di vaccinare ovviamente), in casi controversi come questi dove è veramente difficile dipanare la matassa della verità, perchè di contraddizioni anche nel video se ne vedono eh!, ancora una volta mi viene dal profondo del cuore di ringraziare Kremmerz e i Suoi Continuatori, l’attuale Delegazione Generale, per la grande opportunità di beneficiare della Terapeutica Ermetica: una terapeutica monda da qualunque forma di interesse personalistico,totalmente gratuita e di grande rispetto per la dignità e la libertà della persona.

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 154

    In ogni caso neanche Wakefield mi sembra si sia mai espresso contro i vaccini a prescindere. Eppure il suo studio, poi ritirato, viene utilizzato come bandiera dai No Vax. Nel suo studio si suggerisce di investigare con maggiore attenzione un particolare vaccino trivalente (se ho capito bene). Quando il giornalista gli chiede un’opinione, Wakefield risponde che sarebbero preferibili altri tipi di vaccini (al tempo presenti in commercio) ma non asserisce mai di non vaccinare i bambini oppure di organizzare morbillo party.

    Non ho le competenze scientifiche per dipanare la matassa tuttavia confido sempre nel fatto che la comunità scientifica è molto vasta e che se uno scienziato avesse a disposizione prove in grado di dimostrare un nesso causale tra vaccini e patologie gravi tali da rendere sconsigliabili i vaccini nessuno riuscirebbe a frenarlo perché una pubblicazione del genere lo renderebbe famoso per l’eternità. Se il nesso causale esistesse probabilmente sarebbe stato scoperto da più scienziati. Siamo sempre nel campo del possibile e del probabile ed è chiaro che ciascuno, sulla base della propria logica, decida quale sia la scelta migliore.

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 157

    Caro Gugliemo tell, concordo con la tua osservazione che per tutti i farmaci bisogna fare un’attenta valutazione costi / benefici. Noto anche che sui vaccini si è creato un tifo pro o contro che non giova ad un’analisi serena dell’argomento, ma sembra più uno scontro tra tifoserie (e, come mandragola11, anche io ringrazio il cielo di essere parte della Fr Tm di Miriam).
    Sul valore dei video postati su youtube riporto il link che descrive quali sono le linee guida da rispettare per poter postare i video: https://www.youtube.com/intl/it/about/policies/#community-guidelines. Per chi non volesse andare a leggere e vuol fidarsi di ciò che scrivo, youtube non fa alcun check di veridicità nè di scientificità di ciò che viene riportato e rimuove video essenzialmente per violenze, pedofilia e pornografia. Pertanto se una cosa è su youtube (o facebook, ecc…) non significa che sia vera.
    In merito al video, circa al minuto 12’30” si afferma che le case farmaceutiche avrebbero attaccato la ricerca di Wakefield perchè la vendita del vaccino trivalente renderebbe più di quella dei 3 vaccini monovalenti (che non presentano quei rischi di problemi intestinali che presenterebbe il vaccino trivalente). Ebbene, qui mi sarei aspettato di sapere quanto costavano i vaccini monovalenti e quanto il trivalente, quali aziende producevano i monovalenti e quali il trivalente. Sono informazioni essenziali per valutare se ci può essere un movente da parte delle società farmaceutiche, altrimenti sono solo allusioni. Inoltre, il video cita un conflitto d’interesse: quello dell’editor di The Lancet con la GSK (Glaxo) di cui era membro del Consiglio di Amministrazione, ma sapere quali sono le aziende che producono i vaccini aiuterebbe a contestualizzare questa informazione. Senza considerare che l’editor avrebbe potuto preventivamente bloccare la ricerca di Wakefield rifiutandone la pubblicazione.
    Una seconda cosa che reputo rilevante ma che non viene spiegata riguarda il ricorso alla magistratura che ha fatto il prof. Walker Smith contro la radiazione decisa dall’Ordine dei Medici. Ricorso che Walker Smith ha vinto. Circa al minuto 29’20” Wakefield sostiene che non ha potuto fare causa per mancanza di soldi ma avrebbe vinto perché le accuse erano simili al 90%. Ecco, dire in cosa differivano le accuse sarebbe stata un’informazione molto utile, altrimenti rimaniamo nell’indefinito, nelle allusioni che lasciano lo spazio a qualsiasi interpretazione.

    Guglielmo tell
    Ospite
    Post totali: 112

    Per quanto riguarda il costo del trivalente, c’è un video in giro di un ex direttore di multinazionale farmaceutica (credo fosse proprio glaxo) che si vantava in un assemblea del colpaccio dei vaccini plurivalenti, perché in pratica erano tenuti a pagare il copyright per uno e si estendeva a tutti gli altri senza costi aggiuntivi (ad esempio nel caso dell’esavalente 6 al prezzo di 1).
    Cari saluti

    Guglielmo tell
    Ospite
    Post totali: 112

    Ecco il link al cui interno c’è il video di cui accennavo prima:

    Guglielmo tell
    Ospite
    Post totali: 112

    Per quanto riguarda un nesso causale tra danni e vaccinazione a cui accenna holvi, è oggetto del film Vaxxed, che Robert de Niro voleva proiettare al tribeca film festival, e gli fu impedito. Stessa cosa è avvenuta al parlamento europeo ed al parlamento italiano; in entrambi i casi l’evento della proiezione era già autorizzato ed organizzato, per essere poi annullato all’ultimo. Il tema riguarda proprio un membro del CDC americano che rivela che hanno consapevolmente distrutto le copie di uno studio in cui la correlazione del danno era evidente. Questo personaggio sarebbe sotto protezione come whistleblower, ma in pratica il senato americano da anni non l’ho avrebbe mai ascoltato. interessante poi seguire le battaglie di Kennedy (nipote del famoso presidente) negli Stati Uniti sui vaccini, o cosa dice la commissione parlamentare italiana d’inchiesta sull’uranio impoverito in merito all’uso combinato dei vaccini. Chi non vuole fermarsi alla divisione creata ad arte tra provax e novax(io per esempio mi considero un free vax) e vuole approfondire, troverà tanti medici e ricercatori anche importanti che si sono espressi in materia, ma le cui riflessioni non sono mai arrivate al grande pubblico perché non ortodosse. Abbracci fraterni

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 475

    Vorrei segnalare che qui in “Nuove frontiere della medicina” pag. 3 già si è discusso sui vaccini, iniziando dall’interessante post di Buteo che invito a rileggere. Per me è molto utile.

    link: https://www.kremmerz.it/forums/topic/nuove-frontiere-della-medicina-2/page/3/

    Guglielmo tell
    Ospite
    Post totali: 112

    Molto interessante rileggere bi post vecchi sui vaccini.. la eradicazione della poliomielite mi fa pensare alla domanda sulla corretta valutazione tra costi e benefici:

    Guglielmo tell
    Ospite
    Post totali: 112

    Sempre tra i post vecchi leggo quello sul vaccino contro il papilloma.. a proposito della difficoltà il Italia di dibattere non sull’utilizzo o meno dei vaccini ma sul sistema di farmaco vigilanza europea, riporto la trasmissione di report, con tutte le polemiche che suscito’.. osservo tra l’altroche dopo l’approvazione della legge Lorenzin, i grossi media o la televisione pubblica di indagini così non le ha più fatte..
    https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Reazioni-avverse-fc44799f-cc26-4b3c-823f-8f8b019e85b2.html

    Guglielmo tell
    Ospite
    Post totali: 112

    Altra valutazione importante che non mette in discussione l’idea del vaccino in sé, ma come alla fine sono fatti e presenti sul mercato, almeno italiano: vedasi la trasmissione di report sui vaccini al mercurio. Chi poi volesse approfondire consiglio le analisi di campioni di vaccini al microscopio elettronico dei nanopatologi Gatti e Montanari:
    https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Vaccini-al-mercurio-984e32c1-e00d-4828-8ea4-34eab88b745e.html

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 209

    La domanda che poni Kridom a Guglielmo Tell e le considerazioni di Sorelle e Fratelli, m’inducono altre domande..
    Mi chiedo, perché ho io ferrea convinzione dei benefici dei vaccini? Può essere perché ho studiato malattia, sintomi e complicanze? Perché ho studiato meccanismo d’azione ed effetti del vaccino? Perché ho studiato che con le vaccinazioni si è ottenuta decisa riduzione, quando non azzeramento dei casi di malattia?
    Può essere per esperienza diretta, quale l’ebbero madri e padri di quando eravamo bambini, che videro annullarsi le morti e gli esiti della poliomielite nei loro figli? Quell’esperienza però non la vissi. Ricordo solo 2 compagnetti claudicanti per esiti poliomielitici, ma non ricordo di aver pianto per amichetti malati o morti. Può essere perché da 30 anni non vedo più un morbillo, o perché anche allora lo vidi solo in 3 o 4 adolescenti, essendo ormai i piccoli vaccinati? O perché ogni inverno dovevo trattare in Pronto Soccorso almeno un lattante con epiglottite, che senza tempestivo intervento va a morte? E perché poi, col vaccino anti-Haemophilus Influenzae, non ne ho poi più visti? Perché non ho mai visto un bimbo con difterite, e se mai lo vedessi, potrebbe accadermi, come qualche anno fa ai colleghi di Madrid, di ipotizzarla troppo tardi per salvarlo? O perché non ho mai visto morire un lattante di pertosse? O un neonato di tetano, non protetto dagli anticorpi materni, perché la madre non era vaccinata? … O perché non ho mai riscontrato effetti collaterali da vaccino?
    Devo ammettere che la mia esperienza diretta, limitata entro un piccolo ambito professionale, non sia di per sé sufficiente a giustificare le mie presunte certezze.
    Devo ipotizzare che derivino da quanto trasmesso da Maestri, Testi, Studi di Ricercatori, Colleghi?
    Eppure penso che ancora non basti.
    Quanto ho letto studiato e appreso io, abbiamo letto studiato e appreso tutti noi Medici. Eppure una parte di noi, anche se esigua, rigetta il tanto che è scritto e il poco che può emergere dall’esperienza personale di ognuno.
    Stesso andamento è riflesso nell’opinione pubblica, dove, pur in carenza di competenze specifiche, fluisce da internet il patrimonio di conoscenze, rendendosi sempre più accessibile a chiunque. Così, se l’obbligatorietà dei vaccini porta molti genitori a una presa di coscienza favorevole ai vaccini, in altri induce rifiuto.
    Se a tutti è concessa pressoché identica possibilità di conoscere, perché c’è chi ammette, chi dubita, chi nega?
    Una domanda pongo io a me, e forse ognuno di noi potrebbe porla a se stesso relativamente al proprio sentire: perché io credo?

    Alef2006
    Partecipante
    Post totali: 154

    Se i pediatri che hanno in cura migliaia di bambini riscontrassero devastanti effetti collaterali sui propri pazienti per quale motivo dovrebbero continuare a consigliare i vaccini? Tra un video di YouTube ed il parere di uno (o mille) pediatri con 30 di esperienza io non ho dubbi. Mi chiedo cosa ci spinga a credere che un pediatra che vive l’esperienza diretta dei benefici dei vaccini da sempre possa fornirci il consiglio sbagliato. Un pediatra potrà pure sbagliarsi ma riteniamo davvero che mille pediatri possano accordarsi per mettere in piedi una cospirazione ai danni dei bimbi? Ringrazio Buteo per i suoi post preziosissimi.

    guglielmo tell
    Partecipante
    Post totali: 180

    Rispondo da non medico: ci sono medici italiani che nella loro ristretta cerchia hanno visto danni da vaccini, ne hanno reso pubblica testimonianza ma sono stati radiati (dando un messaggio a tutti gli altri). nei grandi media quando si ospita (o forse sì ospitava) un dibattito in merito da una parte c’era un rappresentante della medicina ufficiale che offriva una visione ortodossa delle cose, dall’altra ci poteva essere un giornalista o un genitore ma mai qualcuno competente, coi titoli giusti che poteva dare un opinione diversa… Della serie: se non sei medico non puoi parlare dei vaccini, se sei medico e ne parli ti radio ma se avessi comunque aspirazioni suicide e coraggio di farlo, certo non avrai spazio sui grandi mezzi di comunicazione né nessun professionista ortodosso avrà il coraggio o l’umiltà di confrontarsi con te. Pertanto tra un si ed un no rimane una vasta area grigia di dubbi e domande che noi poveri ignoranti siamo costretti ad affrontare con il fai da te dell’informazione alternativa. Saluti a tutti

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