I Luoghi del Sacro, della Magia e della Tradizione ermetica

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  • garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 329

    Leggo il post di Ippogrifo di ieri. Tenuto conto che, anche dai Vangeli cd. Apocrifi, compare come evidenziato una accentuata dualità tra materia e spirito, Ippogrifo ci riporta alla impronta pragmatica della Schola, di cui proprio una Pragmatica Fondamentale ne costituisce l’impianto Ortodosso. Vero è che il Maestro Kremmerz a suo tempo, nei suoi scritti, fece menzione di questa dualità esistente nella Natura dell’uomo, citando se ben ricordo che i due principi di cui sopra, avanzano l’uno attraverso la negazione dell’altro, citando l’esempio delle Piramidi, la cui radicale “Pyr” che significa Fuoco, testimonia tangibilmente che l’altezza è l’attenuazione della base, e viceversa, se guardiamo il manufatto o il fenomeno fuoco al contrario. Però, il Maestro ed i Maestri suoi continuatori, hanno dato e custodito gli Strumenti Iniziatici per iniziare appunto l’impresa di tentare di metterli d’accordo questi due Galli operanti ineluttabilmente dentro lo stesso Spazio di azione (per non dire pollaio), e, direi così, che man mano che il contatto con lo Spirito procede, il corpo, composto in primis dalla materia tangibile ai sensi ordinari, tende inevitabilmente (un po’ per volta) a sanarsi, lo Spirito ad esprimersi con maggiore libertà in una dimensione materiale più consona, tenuto conto che la parola Salute, da Salus, contiene anche in embrione la parola Luce. Altro che dualità o dualismi, mi viene da dire, bisogna solo non avere fretta e procedere nelle piccole esperienze quotidiane con gli Strumenti a disposizione.
    Un caro saluto ed una buona domenica a tutti i naviganti

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 472

    Ieri sera ho rivisto il film Agorà in cui ad Alessandria d’Egitto Ipazia, accusata di non aderire al Cristianesimo né di credere, risponde: Io credo nella Filosofia… voi avete l’obbligo di credere a ciò che professate, io di mettere in discussione ogni credenza.
    Il riferimento all’Egitto mi ha fatto pensare che manca in questo thread chi ne racconti qualcosa.
    Qualcuno l’ha visitato?
    Testimonia ancora la sacralità della tradizione sapienziale?
    Si avverte un certo magnetismo?
    Nell’Asclepio Ermete Trismegisto, benchè l’Egitto fosse stato deputato alla codifica del corpus della tradizione iniziatica, profetizza il declino di riti, dei e templi di questa terra santissima.
    Il M. Kremmerz con la leggenda di Mamo ci dice che la tradizione egizia fu ad un certo punto traghettata nelle nostre terre dai suoi Pontefici.
    Sono stata in Egitto, la prima volta, nel 1980, e ho ricordi ancora vividi. Ma sopra tutto il tramonto sul Nilo dona momenti in cui si impone la sacralità della vita, il tempo si ferma ed esalta la ieraticità delle cose.
    E poi le cittadelle templari, come Karnak. Queste, solo in parte erano frequentate dai fedeli, perché destinate ai corpi templari. Qui nelle Case della Vita s’insegnava la Scienza Sacra.
    V’era così un aspetto esoterico, interno e interdetto alle folle ed uno essoterico.
    Meta di ogni iniziato, ancora dopo l’età faraonica, nel IV-V secolo d.C. nei templi egizi di Alessandria, convertiti in Scuole, si trasmetteva la sapienza. E anche qui v’era un insegnamento pubblico ed uno aperto a pochi.
    Ad esempio da qui partì la Gnosi di matrice eretica (da cui i Vangeli gnostici di cui si è parlato).

    catulla2008
    Partecipante
    Post totali: 178

    Irresistibile l’invito di Tanaquilla anche se l’Egitto lo visitai decenni fa. Purtroppo non ho più le foto di quel periodo (corsi e ricorsi della vita!) ma conservo nitidi tre ricordi che vi voglio partecipare:
    1) Il tempio di Hathor a Denderah (la città della Dea) dove nella cappella dedicata a Osiride c’è la ruota dello Zodiaco (in copia in quanto l’originale è al Louvre, sigh!). Calendario, mappa del cielo, questa ruota era nella Sala della Conoscenza anche detta dei Misteri. Vi sarebbero pure rappresentate due eclissi.
    2) I templi di Abydos e la lista dei Re dell’antico Egitto (insieme al Papiro del Canone reale custodito a Torino ricostruisce la cronologia faraonica e i loro Nomi). Interessante la tomba reale di Anedjib costruita in legno che si trova nella necropoli di Peqer (cercando su Internet oggi ne ho trovata menzione a questo link https://sv.wikipedia.org/wiki/Adjib)
    3) Il tempio di Amon a Luxor sulle rive del Nilo: l’accesso è imponente e conserva tutta la sua magnificenza nonostante il fatto che la coppia di obelischi che ne segnavano l’ingresso sia stata dimezzata per portarne uno a Parigi. Il tempio fa parte di un complesso e ricordo che la nostra guida evocò con facilità l’immagine di una processione sacra lungo il tragitto che segnava le celebrazioni al dio ariete alla festa di Opet. A differenza delle feste astronomiche, legate appunto al moto degli astri (e determinanti ad esempio il primo giorno dell’anno con il sorgere di Sirio) quella di Opet era una festa stagionale (corrispondente al nostro inizio autunno) caratterizzata dal ‘moto’ delle statue che navigando sul fiume venivano condotte al Tempio di Luxor: da lì sarebbero ritornate dopo 11 giorni via terra al sancta sanctorum di Karnak.
    Più parlo e più affiorano i ricordi… che magari saranno oggetto di un altro post.

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 237

    Cara Tanaquilla il tuo post mi ha riportato ai bellissimi ricordi del viaggio in Egitto, fatto ormai 15 anni fa, quando viaggiavo per sperimentare e capire ma che, in realtà, oggi mi rendo conto, ho vissuto nella più grande spensieratezza e ahimè inconsapevolezza, come un’avventura entusiasmante e una vera e propria immersione in un mondo che a me è parso magico fin da subito e pregno di sacralità. E’ stato un viaggio di istruzione, partito dagli splendidi tesori del Museo del Cairo, per poi addentrarsi all’interno delle Piramidi, nella cui pancia bisognava entrare in silenzio, quasi inginocchiati, a causa del restringimento dei corridoi interni in cui si passava uno alla volta….il momento più affascinante è stato quando mi sono ritrovata sotto la Sfinge da cui non riuscivo a staccare lo sguardo, la quale mi aveva quasi ipnotizzata, mentre Lei, nel frattempo, rivolgeva il suo sguardo imperturbabile verso le tre Piramidi quasi ad eternizzarle e a volermi indicare cosa valesse la pena di guardare davvero ed emanando un’aurea intorno di grande mistero. Il percorso è continuato verso la Valle dei Templi e Abu Simbel fino a Tebe,avvenuto a bordo del traghetto, sul Grande Padre (o dovrei dire Madre!?!?) Nilo e di cui i tramonti, come ricordavi, sono davvero memorabili e suggestivi e il cui paesaggio era caratterizzato dagli elementi simbolo del territorio, come Ibis e piante di papiri, che sono praticamente ovunque e spiccano nell’orizzonte sabbioso del deserto. Nessuna consapevolezza, dicevo dunque, sull’importanza dei simboli e luoghi attraversati, al cospetto di immagini sacre e templi millenari, tuttavia ho provato delle vibrazioni bellissime, che non avevo mai percepito ed in particolare, un senso di sacralità che all’epoca non seppi spiegare ma se dovessi caratterizzarla oggi in sensazioni o ‘a pelle’ come si suol dire, potrei definirla come un’energia densa e penetrante, che avvolgeva ogni cosa :piante, animali e persone! All’epoca non sapevo ancora cosa mi riservava il percorso futuro di vita e di ricerca ma so solo che, anni dopo, mi sono ritrovata tra i monti Sibillini, presso il fiume Nera, in un territorio bellissimo e misterioso, nel cuore dell’Italia Vetusta, che mi ha fatto ritrovare/ricordare, forse, un filo/collegamento che, nonostante il tanto peregrinare, evidentemente, non ho mai perso! Un caro saluto a tutti

    m_rosa
    Moderatore
    Post totali: 289

    Anche io avevo visto il film Agorà, cara tanaquilla, e oltre la fascinazione della potente figura femminile di Apazia, mi chiesi se oggi non saremmo stati molto più avanti a livello di scoperte scientifiche se, la corrente sapienziale della Filosofa, non fosse stata così atrocemente soppressa (occultata) dalla Storia. Oggi credo che abbiamo ciò per cui siamo pronti, ciò che costruiamo con le nostre mani in noi e fuori di noi, e credo che solo in una corrente di Bene sia possibile l’evoluzione. E credo nella Miriam che coagula tutto ciò che c’è di Buono su questa terra, e oltre.

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 108

    Rispondo con piacere allo stimolo di Tanaquilla sull’Egitto. L’unica volta in cui l’ho visitato è stata nel 2014, ero di base Luxor e con un minivan ci siamo spostati anche ad Edfu, Kom Ombo e ad Assuan. Ciò che ho trovato più bello, forse perchè inaspettato, è stata la Valle delle Regine per le bellissime tombe dei nobili e funzionari con pitture vivide alle pareti e una più diretta comunicazione rispetto alla grandiosità delle tombe faraoniche nella Valle dei Re. Anche Kom Ombo si è rivelato un luogo affascinante, come File vicino ad Assuan, probabilmente per la loro vicinanza al Nilo che crea una cornice magica (in senso profano). A Kom Ombo ricordo ancora che uno dei custodi mi mostrò un bassorilievo in cui si vedeva il faraone che “faceva la doccia” ma a me sembrò più una purificazione rituale e ci rimasi inutilmente male di come la cosa fosse stata sminuita.
    Che ne rimane di questo adesso? secondo me vi sono solo resti di una cosa che non è più lì, è una testimonianza affascinante di un’antica civiltà e nient’altro. L’unico luogo in cui ho avvertito un forte magnetismo è stato in un tempietto in Sri Lanka chiamato Nalanda Gedige; non si trattava di qualcosa legato al bel paesaggio o alla qualità artistica dei bassorilievi, ma era un’intensa energia che il luogo emanava.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 308

    Invece a me lo spunto di tanaquilla mi ha fatto ricordare che quando ebbi l’occasione di andare in Egitto, fra l’altro ospite alla prima dell’Aida nella Valle dei templi (posti limitati e ambiti), dissi di no. Immaginatevi i commenti, ma, che vi devo dire,sono francamente in sintonia con kridom: se è per il viaggio, ok ci sta di vedere luoghi belli, se è per sintonizzarsi e convibrare coi i resti di una civiltà splendente come l’egizia, ebbene tra le rovine la vedo dura! Anzi, mi dà l’idea di una profanazione postuma dopo quelle dei vari archeologi! Probabilmente sono esagerata, ma tant’è…!
    A proposito di Ipazia sono d’accordo con m_rosa sull’occultamento della filosofa e anche della storia, visto che delle persecuzioni dei cristiani sui pagani non se ne parla nei libri di storia di formazione.
    Ecco perché molto volentieri e quando posso ho inserito Agorà nella programmazione didattica a scuola.

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 237

    https://notiziescientifiche.it/scoperto-dipinto-del-dio-ra-in-bara-egizia-vecchia-3000-anni/
    A proposito di profanazione degli archeologi di cui parlava Mandragola, mi ha fatto un certo effetto sentire nominare il Dio Ra e Anch-Konsu ….invio cmq la notizia della scoperta del 18-2-2020. Interessante mi è parsa quella sulla scoperta della prima protesi al piede di 3000 anni fa , appartenente alla figlia di un sacerdote del tempio presso Luxor, che conferma ancora una volta, a detta degli studiosi, una grande e accurata conoscenza degli Egizi sulla fisiologia umana già all’epoca e dell’attività terapeutica collegata ai templi sacri

    decla
    Partecipante
    Post totali: 38

    Domani per me la Luna Nuova sarà “particolare” ma comunque ci sarò… in unione con voi tutte/i nel pensiero e nell’Amore…. anzi sono certa che mi sembrerà di sentirvi ancora piu fortemente … nel vostro bene, nel Bene della Miriam …. vi abbraccio …. grazie a voi…grazie alla Miriam…. Buona Luna a tutte/i!!!!

    tanaquilla9
    Moderatore
    Post totali: 472

    Grazie delle tue parole, Decla, e Buona giornata di Luna Nuova anche a te.

    mercuriale2011
    Partecipante
    Post totali: 120

    Cara Decla ricambio di cuore l’augurio di buona luna nuova a te e a tutta la Fratellanza…sempre uniti e saldamente agganciati alla corrente di Bene della Miriam!

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 108

    Cara decla, buona luna a te e a tutti noi, parte di questo meraviglioso progetto che è la Fratellanza di Miriam!

    tulipano
    Partecipante
    Post totali: 61

    Grazie Decla, buon Novilunio anche a te,e a tutti i Fratelli/Sorelle che sia questo abbraccio virtuale sempre più forte e vibrante di Bene, perché è L’abbraccio della Miriam!

    Buteo
    Partecipante
    Post totali: 148

    Buona Luna a te, Decla, e a tutti noi

    m_rosa
    Moderatore
    Post totali: 289

    Un Augurio a Decla

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