Eventi e Segnalazioni

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  • mara329
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    Post totali: 88

    Da una notizia del 14 febbraio 2019 riportata da numerosi quotidiani: Pompei, dopo la bellissima Leda ed il cigno affiora Narciso nello stesso atrio della dimora della Regio V, ove – dicono gli archeologi – le pitture alle pareti esprimono il tema della gioia di vivere e della bellezza.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 614

    Segnalo una notizia dal mondo dell’archeologia pubblicata su Le Scienze.it del 12 Febbraio che restituisce all’Europa e non al vicino oriente l’origine della civiltà megalitica intorno a circa 7.000 – 6.000 anni fa, con diverse ondate strutturali di cui l’ultima fra il 2.500 e il 1200 a.C. in Puglia:
    “La cultura dei megaliti europea sarebbe nata verso la metà del V millennio a.C. nella Francia nord occidentale per poi diffondersi sulle coste atlantiche del continente e del Mediterraneo lungo rotte marittime. Il risultato – ottenuto dalla ricercatrice all’Università di Göteborg, in Svezia, Bettina Schulz Paulssonin, e illustrato sui “Proceedings of the National Academy of Sciences” – smentisce entrambe le principali teorie finora in campo sulla storia dell’edificazione di queste strutture….”

    La storia è ancora oggi in continua revisione!

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 3 mesi fa da mandragola11.
    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 3 mesi fa da mandragola11.
    kridom
    Partecipante
    Post totali: 176

    Da poco è stata pubblicata una biografia dell’Imperatore Giuliano, scritta dal professore di Storia Romana Arnaldo Marcone, edita da Salerno editrice.
    Riporto la descrizione dell’opera presente sul sito della casa editrice:
    “Avversario di Costantino, cercò di cancellare le po­litiche dello zio abolendo il Cristianesimo e tentan­do una riforma radicale dell’Impero. È al breve regno dell’imperatore Giuliano, al suo tentativo di restaurazione del paganesimo che si deve la caratterizzazione del IV secolo come un’età di conflitto religioso. In realtà è opportuno restituire a questa figura di sovrano tutto il suo spessore, a cominciare da una chiara volontà riformatrice di alcuni aspetti di criticità della realtà imperiale tardoantica come la fiscalità e l’autonomia cittadina.
    Giuliano avversò decisamente la figura dello zio, Costantino, ma non solo per la sua conversione al cristianesimo. Egli ne contestò infatti il modo in cui resse l’Impero nella sua globalità al punto da rendere ammissibile sostenere (Santo Mazzarino) che la storia del IV secolo può essere interpretata alla luce di queste due figure “epocali”. In realtà il progetto di governo di Giuliano era ambizioso e di ampio respiro. Esso giustifica la riscoperta dell’Apostata che ebbe luogo in età umanistica e illuministica e che ha esiti significa­tivi che giungono sino ai nostri giorni.”
    Buon inizio settimana a tutti/e

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 532

    Caro kridom, qual è il tuo pensiero sulla descrizione che riporti? O meglio, cosa ti ha colpito? By by

    catulla2008
    Partecipante
    Post totali: 233

    Vi segnalo una notizia battuta dall’ANSA che informa degli studi condotti in Egitto sulla Piramide di Giza da parte dei fisici della Itmo University a San Pietroburgo e del tedesco Laser Zentrum di Hannover.
    Secondo tali studi sarebbe emerso che la Piramide in questione sarebbe stata costruita con materiali appositamente scelti in modo da ottimizzare la conduzione elettrica generata al suo interno e la Piramide stessa riuscirebbe a concentrare l’energia elettromagnetica (onde radio) sia nelle camere interne che nella base rispondendo così ai molteplici interrogativi avanzati sulla sua funzione dato che, all’interno, non sono mai state trovate mummie.

    http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/energia/2018/08/01/grande-piramide-i-fisici-scoprono-il-segreto-della-sua-energia-_172052f1-4547-47cf-8faf-78b79ec92c47.html

    abbat
    Partecipante
    Post totali: 9

    Ciao!Leggendo Riza Psicosomatica di settembre ho visto che la mela rosa dei Monti Sibillini è un frutto antico che rinforza le ossa.Secondo una studio dell’ Universita’ di Camerino , pubblicato da International Journal of Food Sciences and Nutritional, da’ ottime quote di fruttosio, potassio,minerali che favoriscano il deposito del calcio e contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso. Si raccoglie fino a ottobre.
    Appena ne avrò occasione, vado a prenderle da un fruttivendolo…

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 738

    Cara abbat, che bei ricordi hai risvegliato con le mele rosa sibilline.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 738

    Passo una notizia che a qualcuno potrebbe interessare :
    Il Museo Cappella Sansevero e l’Associazione Alessandro Scarlatti presentano “Concerto per il principe. L’Ensemble Barocco di Napoli alla Cappella Sansevero”, che apre le celebrazioni del 2021 per i 250 anni dalla morte di Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero (Torremaggiore, 30 gennaio 1710 – Napoli, 22 marzo 1771).
    Il programma proposto dall’Associazione Alessandro Scarlatti, la più antica istituzione concertistica del Sud Italia, è eseguito all’interno della Cappella Sansevero dall’Ensemble Barocco di Napoli.
    L’evento sarà trasmesso in prima visione sabato 20 marzo 2021 alle 19:30, in contemporanea sul canale Facebook del Museo Cappella Sansevero e sul canale YouTube dell’Associazione Scarlatti.
    Così scrive il Museo Cappella Sansevero:
    Raimondo di Sangro, geniale ideatore del progetto iconografico della Cappella Sansevero e ingegno multiforme, intrattenne rapporti con i più grandi compositori del Settecento napoletano e nutrì anche per la musica un profondo interesse personale.
    I quattro compositori scelti per il programma sono Alessandro Scarlatti, Domenico Gallo, Francesco Mancini e Leonardo Leo, tutti fortemente rappresentativi dell’epoca in cui visse il principe. Alcuni di essi, inoltre, ebbero relazioni dirette con la famiglia di Sangro.

    ondina
    Partecipante
    Post totali: 74

    Grazie Tanaquilla per l’interessante segnalazione!

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 738

    Ancora il Museo Cappella San Severo di Napoli organizza dal 24 giugno al 26 Luglio 2021 una mostra “Un immenso scandalo” dedicata all’opera più importante e controversa “La Lettera Apologetica”, in occasione dei 250 anni della scomparsa del Principe di Sansevero. Questi è definito “orgoglioso alfiere del libero pensiero”. Della Lettera Apologetica del 1751 si parlò in un Seminario di Elissa. Il libro propagandava il verbo panteistico rielaborato attraverso le opere di John Toland, la necessità del libero pensiero, teorie poco ortodosse sull’origine del mondo, dell’uomo e della scrittura, l’ostilità all’ingerenza della Chiesa e all’introduzione del Tribunale dell’Inquisizione nel Regno di Napoli.E tanto altro.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 532

    Grazie della segnalazione tanaquilla, la mostra sembra interessante, mi piacerebbe visitarla…se nn fosse che questo maledetto COVID ci imprigiona il corpo e la mente

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 414

    Ringrazio anch’io Tanaquilla per questa citazione relativa ai 250 anni dalla dipartita del Principe di Sansevero. Mi pare, ma non sono sicuro che anche il M. Kremmerz parli di questo Eroe del suo tempo in qualche opera. A proposito dell’incarnazione del Verbo Panteistico, chi lo ha compreso e divulgato era ed è in perfetta armonia con il Creato, (la Natura). Ricordo che mi trovavo a Roma pochi giorni dopo il 17 febbraio del duemila, in Campo dei Fiori si era celebrato il 400° anniversario da quel …… 17 febbraio del seicento, giorno in cui il Maestro Giordano Bruno veniva giustiziato Lui, nell’ennesimo esempio di un mondo profano all’incontrario, qua mi fermo. Quello che però mi aveva colpito e ancora di più mi colpisce oggi per come vanno le cose, cogliendo i commenti degli amici che qualche giorno prima erano stati in Piazza, fu la leggerezza con la quale venne interpretato il messaggio che il Nolano lasciava all’umanità, confondendo il libero pensiero con la libertà di costumi, di espressione della sessualità forse in contrapposizione alle forti costrizioni dell’età di mezzo, con la libertà dell’essere ma senza una scala di valori che dia all’Etica il giusto focus, almeno così realizzai io dopo i molteplici commenti degli amici presenti.
    Un caro saluto ed una buona domenica a tutti

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 738

    Caro Garrulo non mi pare che il M. Kremmerz citi mai il Principe di Sansevero.
    Piuttosto hai indicato davvero a buon proposito Giordano Bruno per la sua filosofia panteistica. Di lui sì che ne parla il M. Kremmerz, come riporto di seguito: “La filosofia panteistica indiana, divulgata in Europa dagli Arabi, maturò i tempi di Giordano Bruno …L’Essere è l’unità, in lui si confondono materia e spirito, finito ed infinito; ed in questa unità immensa, dice Zanoni, raffigura la Natura come uno specchio, dove tutte le cose sono emanazioni della divinità… Concezione che ripercuote l’antica concezione del Gran Tutto dei Magi antichi”. (A,132 n.)
    Il panteismo di J. Toland, ripreso dal Principe di Sansevero, si rifaceva a Giordano Bruno e a Lucrezio.
    Fino all’Unità dell’Esistente della tradizione ermetica divulgata dal Kremmerz.
    Molto bella, come più volte ci è stato suggerito, l’idea della Natura, e quindi anche di noi stessi, come specchio.

    g_b
    Partecipante
    Post totali: 99

    Caro Garrulo, in riferimento al tuo ultimo post dal campo dei fiori di 20 anni fa, è storia che si ripete come sappiamo.
    Stamattina studiacchiando le iconografie degli animali dispettosi e un pò infamelli della mitologia mi sono focalizzato proprio sull’Idra di Lerna, che il Maestro Kremmerz cita nella P+F+ : ” 56 – In base al concetto fondamentale formulato nel paragrafo precedente, la Fratellanza si intende esclusa da ogni preconcetto che determina le lotte di opinioni nella politica e si afferma come strumento solo di scienza libera dai vincoli della superstizione ignorante, monopolizzata da questa o quella forma religiosa, e generante l’idra ostacolante il libero sviluppo dell’anima umana alla conquista del suo diritto all’ascenso: esempio di tolleranza per ogni opinione, si circoscrive nel risultato delle proprie esperienze”. Così la piazza quel giorno, secondo me, ha tentato di tagliare le teste dell’Idra, con il risultato di farne fuoriuscire tante altre dalle ferite dell’animale, proprio come nel mito. E tuo l’hai giustamente notato, probabilmente il solo a farlo quel giorno!!

    Una curiosità storica ma da fonte ambigua (wikipedia), “I contro-rivoluzionari paragonavano l’idra di Lerna alla rivoluzione francese, che bisognava annientare se si voleva evitare che contaminasse tutta l’Europa”. Curioso, però fa capire tutto dell’articolo 56.
    Un Caro saluto a tutte le SSrr+ e i FFrr+

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 532

    Caro g_b puoi spiegarmi meglio il parallelo tra l’idra, la controrivoluzione e la Prag.Fond.? Grazie

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