Emozioni lungo il cammino … ermeticamente inteso …

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  • m_rosa
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    Oggi facendo ordine nelle vecchie cose (quaderni, appunti, ecc.) di quando ero giovane, mi è capitata tra le mani la fotocopia questa poesia, mi aveva colpito allora e oggi dopo 40 anni posso confermarne la veridicità. Nonostante la vita che viviamo, fatta di regole, convenzioni, consuetudini, schemi prestabiliti che, ahimè, “inceneriscono lo spirito”, gli ideali Miriamici di anelito al Bene, evoluzione, Luce, rimangono invariati ed è questa “dolce meraviglia delle stelle” che ci mantiene giovani nell’animo.

    “LA GIOVINEZZA non e’ un periodo della vita,e’ uno stato della mente, e’ la tempra della volontà, e’ una qualità dell’immaginazione, il vigore delle emozioni, la predominanza del coraggio sulla timidità, del desiderio di avventura sull’apatia.
    Nessuno invecchia solo per il fatto di aver vissuto un numero di anni: l’individuo invecchia perché ha disertato i suoi ideali.
    Gli anni arrugano la pelle, ma abbandonando l’entusiasmo si raggrinza l’animo. Preoccupazioni, dubbi, pusillanimità, paura e disperazione, questi sono i lunghi anni che fanno ripiegare il capo e inceneriscono lo spirito; siano sessanta o sedici, vi può essere in ogni cuore l’amore per lo stupendo, la dolce meraviglia delle stelle, la brillantezza delle cose e dei pensieri, la coraggiosa sfida degli eventi, l’immancabile infantile curiosità e la gioia di vivere.
    Tu sei giovane come la tua fede e vecchio quanto il tuo dubbio, sei giovane come la confidenza in te stesso vecchio quanto le tue paure; giovane come le tue speranze e vecchio quanto il tuo abbandono.
    Fin quando il tuo cuore riceve messaggi di bellezza, di gioia, di coraggio, di prudenza e di potenza, sia dalla terra, sia dall’uomo, sia dall’infinito… tu sei giovane.
    Quando i fili sono tutti recisi e il tuo cuore e’ ricoperto dalla neve del pessimismo e dal ghiaccio del cinismo, allora tu sei vecchio davvero e il buon Dio abbia misericordia della tua anima.”
    Albert Bruce Sabin

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 677

    Si, m-rosa, quando si mette ordine, specie tra il materiale della Schola, si ritrova sempre qualcosa che non si ricordava più e che è estremamente utile. Magari ciò che ieri non era ancora emerso chiaramente da noi, oggi è riconosciuto, e la tale verità ermetica, compresa nella carta (o in ciò che sia) ritrovata, la possiamo vedere in noi e maggiormente beneficiarne alla luce di una sperimentazione più consapevole, dopo il riscontro oggettivo con il Maestro. Ricordo come fosse ieri quanto era detto tanti anni fa in Accademia: non lasciate il materiale che vi è stato dato nei cassetti a impolverarsi. Non abbiate la inutile velleità di accumulare materiale. Invece lavorate, praticate, studiate, sperimentate.
    Scrivete e ricopiate perché ciò che è scritto si incide in voi e emerge quando occorre.

    mercuriale2011
    Partecipante
    Post totali: 153

    Grazie m-rosa davvero bella!!! “l’individuo invecchia perché ha disertato i suoi ideali”…e in un certo senso muore, si spegne…In una quotidianità che ci mette continuamente alla prova, l’essere miriamici ci da la possibilità di mantenere e coltivare la giovinezza dello spirito attraverso la tensione e l’anelito verso la Vita, l’aggancio alla Catena Evolutiva di Bene diventa sempre più indispensabile.
    Buona giornata a tutti

    g_b
    Partecipante
    Post totali: 94

    Cara m-rosa, quanto riporti è in qualche modo un emblema del passaggio. Un passaggio mio personale tra il passato, fatto di ricerca a vuoto, accumulazione di conoscenze varie e passività spirituale ed il presente, dove attraverso la sperimentazione, il mantenersi vivo e attivo ermeticamente, come i Maestri ci insegnano, sono sparite in modo netto: Incubi notturni, ansia, malesseri depressivi, insoddisfazione.
    Quando riaffiorano lievemente, so cosa fare! Se ne siamo obnubilati, c’è la guida luminosa della Delegazione a metterli in luce.
    E li diventa una scelta fingere di non vederli o intervenire.
    Cari saluti a tutti!

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 469

    Caro g_b vorrei capire meglio il tuo punto di vista. In particolare nel mio ultimo post cos’è che ti ha fatto pensare a un emblema del passaggio?
    Sono d’accordo con te sul fatto che quando certe nostre difettivita’ cominciano a voler prendere il sopravvento, è importante attivarsi subito, con l’aiuto delle Gerarchie e con tutta la nostra volontà, prevenire è meglio che curare.

    g_b
    Partecipante
    Post totali: 94

    x m_rosa, intendevo riportare una testimonianza di come il metodo della sperimentazione, possa far distinguere un prima e un dopo l’inizio delle pratiche guidate nel percorso ortodosso. Un prima, fatto di giri a vuoto ed approdi mai convincenti (nella ricerca spirituale) e un dopo fatto di cicli e periodi che si alternano ma in armonia col tutto, sempre ricchi di verità e senso. Una giovinezza che aumenta man mano, potrei dire anche che si ringiovanisce di giorno in giorno, nel senso della splendida poesia che hai condiviso.

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 469

    Grazie g_b il tuo entusiasmo è contagioso, molto bello e molto vero

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 384

    Bellissima poesia m_rosa. L’autore è di tutto rispetto, in zona Nord a Torino c’è anche un plesso scolastico a Lui dedicato. Riprendo la penultima frase che dice: “Fin quando il tuo cuore riceve messaggi di bellezza, di gioia, di coraggio, di prudenza e di potenza, sia dalla terra, sia dall’uomo, sia dall’infinito… tu sei giovane”. Credo, penso che quello che il Maestro Kremmerz a suo tempo definiva come “l’io pensante” corrisponda ad una potenzialità della mente dell’uomo che se opportunamente esercitata possa spingersi oltre ogni limite ( prendo a prestito la frase di mandragola) fuori dai limiti ordinari imposti “dalla retorica stucchevole” diretta solamente alla ricerca di consenso sociale in questa epoca. Quindi, dal controllo fin dove possibile dei pensieri, magari proiettati e finalizzati nella direzione indicata da Sabin nella poesia, si possono davvero cambiare “le carte in tavola” ed affrontare la vita con un diverso approccio, importante è sempre la consapevolezza di quanto si pone in essere. D’altronde, se non vado errato, uno dei fondamenti della fisica quantistica sta nel fatto che il punto di vista dell’osservatore può arrivare a modificare la realtà ordinaria, e se vero è, facile a dirsi e molto meno facile a farsi, ma come sempre “boia chi molla”!!!
    Un caro saluto ed una buona serata a tutti i naviganti

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 384

    Volevo fare una riflessione sulla memoria del DNA citata da Buteo. Per quanto ne capisco, il DNA costituisce una sorta di impronta molecolare in grado di attivare la sequenza genetica. Il fatto che l’impianto genetico, come perfettamente documentato nel post, in qualche modo si occupi di “mettere le cose a posto” circa i vari processi di sincronia e sequenzialità in ogni singola cellula, mi fa pensare ad una memoria aprioristica, in qualche modo enfusa nella matrice del DNA stesso. Non sono assolutamente in grado di andare oltre su tale fronte, ma voglio lasciarmi andare ad alcune considerazioni. Se vero è che l’Universo/a è un ologramma, nel senso che ogni causa è legata ad un effetto che a sua volta costituisce un effetto/causa e via di questo passo dal micro al macro e viceversa (M. Kremmerz docet), la realtà si presenterebbe come una complessa rete di relazioni costantemente interconnesse, mai scindibili all’interno di uno spazio universale indivisibile. Gli studi del fisico statunitense David Bohm portano a considerare un ulteriore concetto di “olomovimento”, in quanto mi pare di capire che, partendo dal presupposto che l’universo corrisponda ad un sistema dinamico in continuo movimento, questa infinita rete di corrispondenze relazionali sarebbero credo, il carburante del movimento. Allora, la memoria codificata e presente nel DNA da cui siamo partiti, perché no potrebbe essere correlata a quel famoso “ordine implicito delle cose” senza spazio ne tempo, ma che implicherebbe appunto una sequenzialità dei fenomeni interattivi, dove ovviamente anche la memoria genetica vi entra a piedi giunti. Voglio dire che è un po’ come se riflettessi ad alta voce, ma per iscritto mi viene ancora più spontaneo.
    Con l’augurio a tutti di una buona serata.

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 531

    Vi do un saluto veloce, vi leggo in particolare mi hanno colpito i video di seppiolina…
    In fondo, cosa cerchiamo se non una collocazione, sia pur infinitesimale, nell’Armonia delle sfere, proprio come quella materia che opportunamente sollecitata si ritrovi attratta intorno a un/il Centro, come diceva M_rosa?
    La Schola dà le Chiavi operative per ritrovare l’intelligenza dei fenomeni naturali in noi… che altro c’è di più?
    E’ bello respirare con voi, riprendere fiato…convibrare in Miriam X Ecce quam bonum et quam jucundum habitare fratres in Unum…
    Un abbraccio

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 469

    È bello “sentirti” mandragola!

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 531

    anche per me è bello “sentirvi”…
    sempre in cammino…ermeticamente inteso…

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 310

    Davvero bello, Mandragola, il video postato! Ci invita a sollevare la testa e a guardare il cielo per comprendere meglio noi stessi e sembra parlare di noi, anche quando conclude parlando dei ricercatori del Vero, indagando in ogni tempo il Macro-cosmo per arrivare a conoscere il Micro…il “Somnium Scipionis” di Cicerone, credo, racchiuda il Sogno e l’Anelito di ognuno di noi. Un caro saluto a tutti

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