ECCE QUAM BONUM ET QUAM IUCUNDUM HABITARE FRATRES IN UNUM

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  • Lucilio_
    Partecipante
    Post totali: 29

    “Maria Sine Labe concepta” – stamattina mi sono svegliato con questa frase in mente.
    Mi sono focalizzato sulle due parole latine:
    Labe, che si riferisce a “ macchia “ e
    “Concepta” concenzione … bellissima parola, tipicamente “femminile” oserei dire,
    Che si ricollega a concepire, dal latino concĭpĕre, a sua volta dall’unione del prefisso con- col verbo capere=prendere.
    Quindi concepire sta a significare, letteralmente, prendere con se o accogliere in se una vita, mentre in senso figurato significo com-prendere, immaginare, ideare, il pensiero nato nella mente.
    E da qui mille collegamenti.. il senso filosofico della immacolata concezione (im-maculato “non macchiato”) Iside con Horus, Iside lactans, Demetra, Astarte, Maria Madre di Dio, cioè Colei che senza peccato partorisce il Dio, un esortazione a non “con-cepire” il “peccato” e partorire- con tutti i dolori che comporta- il Maestro.
    Si potrebbe scrivere un trattato lungo quanto la Divina Commedia, tra l’altro opera che personalmente mi ha sempre dato la sensazione che Beatrice fosse sempre presente, ma mi fermo qui.
    Auguro a tutti i partecipanti di questa Famiglia di Bene, a non essere pigri con la Divinità e di fare tutti gli sforzi necessari per ricongiungersi con Myriam – “sine labe concepta”- e di diffondere la Salute per se e per gli altri.

    BELL
    Partecipante
    Post totali: 78

    Voglio condividere con tutti voi questo video, fatto molto bene, che può stimolare riflessioni nel nostro percorso di ricerca.

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    Spero di essere riuscito a caricare il video.

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 301

    Bellissimo Bell! Fuori e dentro di noi, dal Micro al Macro cosmo: Tutto è UNO/UNA …suggerisce che l analogia è davvero una chiave Uni-versale. Grazie e una buona giornata a tutti

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 449

    Non riesco ad aprire il link, ma da quanto dice wiwa, penso di aver capito di cosa si tratta. Quando l’ho visto la prima volta, mi sono commossa, l’Universo negli occhi di una donna! Bellissimo

    BELL
    Partecipante
    Post totali: 78

    Vediamo se abbiamo più fortuna.

    tanaquilla9
    Partecipante
    Post totali: 668

    Ora si è visto bene. Grazie Bell.
    Uno spettacolare viaggio verso il più grande e poi verso il più piccolo.
    L’occhio come porta d’ingresso.
    Molto suggestivo, fa percepire l’Unità e il legame fra tutte le forme.

    wiwa70
    Partecipante
    Post totali: 301

    https://www.focus.it/ambiente/natura/la-notte-damore-della-grande-barriera-corallina
    A proposito di analogia,invio il video della notte dei coralli, che avviene in un momento preciso dell’anno, dopo il plenilunio e con la temperatura e salinità adeguate …non vi sembra un cielo stellato di una galassia cosmica? Una buona domenica a tutti i naviganti

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 519

    le immagini di questo video sono bellissime…c’è una specularità…lei si specchia nell’infinito e l’infinito si specchia in lei…
    è vero come dice m_rosa che è c’è una fluidità commovente…
    ma se l’occhio è la porta per le stelle, portatrici di vita, allora anche la salsedine delle lacrime ha un senso…maris…amaritudine mare…
    grazie, bell, buona domenica alla Direzione e a tutto il Forum di kremmerz.it ☀️

    cogitoergosum
    Partecipante
    Post totali: 31

    ciao a tutti NOI,
    e grazie del video. Un video che partendo dal più piccolo arriva al più grande e viceversa. moltissime cose simili, in proporzioni diverse.
    Cosa pensare? Un iaggio infinito, una continuità, un nesso logico, la vita continua, l’unità tra tutte le cose?
    Io penso questo:
    “io credo nella Virtù Infinita, nel Sole dei Soli,
    che cangia l’arena in diamante, le terra in fiore,
    la crisalide in farfalla, l’oscura notte in aurora lucente
    …………..”

    buona domenica a tutti NOI

    mercuriale2011
    Partecipante
    Post totali: 152

    Davvero bellissimo il video Bell grazie!! La visione dell’universo dal micro al macro è stupefacente.
    Mi ha emozionato e fatto ricordare che quando ero bambina spesso immaginavo di essere una formica e mi chiedevo come queste e tutti gli esseri molto più piccoli di noi ci percepissero…come poteva apparire il mondo ai lori occhi… poi immaginavo che anche noi eravamo una minuscola parte di un essere enorme di cui, dalla nostra prospettiva, non potevamo coglierne la forma….

    Buona domenica a tutti

    garrulo1
    Partecipante
    Post totali: 381

    Bellissimi i due video postati da BELL e Wiwa. Il pensiero corre, le massime si susseguono, la dimostrazione delle corrispondenze è lì, a portata di mano, bisogna coglierla. Il Macro si riflette nel Micro, che a sua volta gli corrisponde in tutte le sue funzioni, il problema sta nella consapevolezza progressiva della rete di connessioni (Ciò che sta il Alto è come Ciò che sta in Basso e viceversa, il “Miracolo di una Cosa sola”). Terra terra, nel nostro piccolo microcosmo, quotidianamente possiamo notare l’immanenza di questa legge. Ormai ci ho fatto l’abitudine: quando il tempo sta per cambiare intendo repentinamente non mi avvisa l’app sul cellulare o il Tg, ma l’intestino, avverto lievi crampi, si riflettono a loro volta sulla funzione urinaria stimolando per qualche ora una certa disuria. Ricordo di aver risolto tempo fa un problema cervico-dorsale con agopuntura, nessuna puntura nell’area interessata ma da tutt’altre parti, allora vuol dire che la rete di connessione nell’intero organismo (meridiani di agopuntura) risponde a percorsi ben determinati in relazione ad organi e funzioni organiche. E, a proposito dell’occhio che il video ben propone come porta di ingresso, o, se vogliamo, specchio dell’anima dove tutto è riflesso e trattenuto, ho avuto occasione di confrontarmi con più di un professionista esperto in iridologia. Poco più che ragazzo, mia mamma che stava seguendo un ciclo di prestazioni iridologiche volle portarci anche me, in primis per problemi legati a sbalzi di umore troppo frequenti. La cosa non mi convinceva più di tanto, ma al secondo incontro questa persona interruppe la prestazione e, rivolgendosi alla mamma, disse “questo ragazzo ha nello sguardo una determinazione fuori dalla norma, purtroppo non riesce ad esprimerla, è John Wayne, ma io non posso fare nulla”. Senza capire bene, razionalmente, cosa volesse dire, le sentii più che mai vere queste parole che in sintesi esprimevano la natura del disagio. Molti anni dopo, appena volati gli “anta”, contattai un’altra iridologa per complicazioni gastroenteriche e urinarie. Non conoscevo la persona, ma mi colpì innanzitutto il primo impatto, in quanto dopo la stretta di mano (allora si poteva…), mentre stavo per iniziare a raccontare la ragione per cui mi trovavo lì, mi disse bruscamente “non mi dica nulla, prima analizzo l’iride poi le faccio io la diagnosi, dopodiché mi dirà tutto quello che vorrà”. Man mano che la seduta procedeva, questa persona mi spiattellava la storia della mia vita, centrando “chirurgicamente” l’età in cui avevo subito determinati traumi emotivi, senza ovviamente conoscere le modalità di tali eventi, e poi avanti con il determinare tutti i vari pathos conseguenti innescati da tali situazioni, qualcuno assorbito qualcuno ancora attivo, altri in embrione. Quello che invece non funzionò fu la terapia consigliatami abbinata ad una dieta molto rigida, ma la precisione con cui aveva letto il passato dall’iride fu davvero sbalorditiva, e quello che non dimenticherò mai è che, nel viaggio di ritorno di circa 40 minuti con un tratto di autostrada, io, che per ragioni forse adattive ma non so, non ho la lacrima facile, ad un certo punto in autostrada, scoppiai a piangere fragorosamente ed in modo incontrollato, non mi era mai successo in quel modo e forse non mi succederà più. Non ho però più dubbi sul fatto che l’iride sia uno di quei punti in cui tutto l’organismo umano con le sue funzioni si riflette immancabilmente.
    Un caro saluto a tutti con l’augurio di una buona domenica

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 449

    Cara Buteo mi hai fatto venire in mente che io da bambina immaginavo che sopra di noi umani ci fosse un grande ragno ( vi prego di nn ridere!!!) e dunque mi chiedevo se, in realtà, non fosse il nostro mondo piccolissimo, rispetto ad uno molto più grande di cui eravamo una parte.
    Vorrei ringraziare anche guglielmo tell per il post inserito nella parte riservata agli iscritti, bellissime le immagini delLa (presunta) sezione trasversale del DNA. Credo, però che non basti guardare per rendere o mantenere sano il nostro DNA, altrimenti con tutte le immagini sparse un po’ dovunque, dovremmo essere tutti sani! Credo che sia ciò che facciamo come Miriamici che sani e trasformi il nostro DNA

    m_rosa
    Partecipante
    Post totali: 449

    Dimenticavo, a garrulo volevo dire che anche io una volta andai dall’ iridologo, ma oltre a dirmi delle cose del tutto evidenti non fece; tu sei stato fortunato, ma se ho ben capito, il problema non te lo hanno risolto, giusto? Comunque ben venga ogni passo che ci faccia aprire gli occhi su ciò che siamo e per fortuna che abbiamo la possibilità di oggettivare gerarchicamente le nostre conclusioni per verificane la veridicità
    Buona notte a tutti

    kridom
    Partecipante
    Post totali: 168

    Grazie, Bell, per il video che hai postato. E’ molto suggestivo e ben rappresenta quanto il microcosmo ed il macrocosmo siano 2 facce della stessa medaglia.
    Tuttavia, dal punto di vista della fisica questa relazione non è ancora stata dimostrata; infatti “Uno dei più grandi obbiettivi della fisica contemporanea è unificare quelle che sono ritenute le due più grandi realizzazioni intellettuali del XX secolo, ossia la relatività generale, che, come teoria della gravitazione, governa l’infinitamente grande, e la meccanica quantistica che governa l’infinitamente piccolo, in un’unica teoria più generale detta della gravità quantistica.” (come ha dichiarato Christian Corda, professore di Astrofisica all’Università di Maragheh in Iran). A tal proposito riporto il link dell’intervista di cui ho riportato un estratto per chi avesse interesse:

    Un saluto a coloro che ci leggono e anche a quelli che non ci leggono con l’auspicio che sentano l’attrazione verso la Miriam

    mandragola11
    Partecipante
    Post totali: 519

    Ecce quam bonum et quam iucundum habitare fratres in unum… Buona Luna Nuova 🌑 🖐

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