Comunicazione importante

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  • Anonimo
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    Originariamente postato da corolla-
    Il 30 Settembre 2012 alle ore 18:00

    Inevitabile che nel web prolifichino e si riproducano spazi denigratori delle più elementari verità, spazi votati esclusivamente alla dissacrazione e alla manipolazione, inaffidabili e assolutamente fuori dai ogni contesto. Anche i più acritici non vi prestano più attenzione, o per lo meno non più di tanto. Conviene ignorarli. Altro è servire una causa e seguire una tradizione ortodossa, nel rispetto della verità. Salute e bene.

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da segezia810
    Il 30 Settembre 2012 alle ore 19:18

    Ho letto le ultime che circolano nel web a proposito del Maestro Kremmerz e della Schola… e continuo a non capire come sia possibile in buona fede fare un pastrocchio di una Disciplina che lo stesso Kremmerz descrisse con abbondanza e dovizia di esempi e per cui tanto si prodigò affinché avesse una Struttura che La operasse e tramandasse in modo appropriato. Così mi domando:
    1) Perché confondere l’eggregore con la tradizione ortodossa? Una cosa è pensare di fare esperimenti di catena (del resto ampiamente descritti ne “Il Mondo secreto”) che possono riuscire più o meno bene a seconda di chi opera, dell’uniformità dei componenti, della struttura del dirigente, e via dicendo senza stare a ripetere le leggi fisiche che regolano il principio delle pile; altra cosa è essere in una corrente agganciata a un Centro erogatore. Nel primo caso, non sussistono né disciplina di intenti né fonte energetica illimitata e ciascuno attinge a sé stesso per quello che è; nel secondo, la struttura è finalizzata (in modo blindato) alla terapeutica, ciascuno attinge a un serbatoio ‘solare’ e le potenzialità sono infinite. (La stessa differenza che estrarre petrolio da bruciare – con relativa produzione di scorie – e invece fruire della luce ‘pulita’della stella più vicina…).
    2) Perché ostinarsi a parlare di ‘eredità’ e ‘successione’ riferendosi a Kremmerz quando Egli stesso si era chiamato (come altri dopo di lui) “Delegato”? Quand’anche avesse ‘fallito’ – e la presenza viva e attiva a distanza di oltre un secolo della Schola da Lui fondata dimostra invece il suo ‘successo’ – comunque, quand’anche un ‘delegato’ fallisse in tutto o in parte… che c’entra questo con la “successione”? Come può avere un erede qualcuno che è DELEGATO?!?!? Sarebbe come se, alla profana maniera, si parlasse dell’erede di Marchionne a prescindere dalla famiglia Agnelli…!!!
    3) Perché ristagnare in una condizione se quella stessa, per dichiarazione di chi si lamenta, non ha prodotto alcun frutto? Se dopo vent’anni mi trovo ancora a mangiare l’insalata senza riuscire ad aggiungerci un uovo sodo – perché non ho imparato neppure a cuocere quello – non sarebbe ora di cambiare scuola di cucina in luogo di affermare che l’uovo sodo non esiste? E se non sappiamo ancora come utilizzare la fusione nucleare per le necessità energetiche del pianeta, invece di negare l’importanza del sole, non sarebbe meglio trovare la strada scientifica per alimentarci e alimentare le generazioni future? Cercare un indirizzo più consono all’obiettivo e tralasciare i vicoli ciechi?
    4) Infine, perché a XXI secolo inoltrato, parlare ancora di “gruppo mio” e “gruppo tuo” e non cercare invece un confronto vero e serio? Non già fra parrocchie alchemiche ma con la scienza ufficiale, la terapeutica di frontiera, gli studiosi di ogni dove, i ricercatori e gli sperimentatori che possono dare nuova concezione alla Scienza delle Scienze – la vituperata “Magia” – che dovette essere qualcosa di più di un fenomeno da baraccone sancito dal nome profanato di un Angelo se la si studia da millenni e forgiò tanti praticanti benefici: abati e non! (Vedasi Paracelso, Artefio, Flamel, Tritemio, ecc. solo per citare i più accreditati).
    Perciò ne concludo che i casi sono due: o quelli che imbastiscono forum e siti diffamando la Miriam e l’opera di J.M.Kremmerz e della S.P.H.C.I. sono in malafede, oppure hanno loro per primi necessità vera di un aiuto terapeutico affinché decadano le paure e le angosce che li costringono in catene…: non iniziatiche ma di confusa ignoranza.

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da cristiano
    Il 30 Settembre 2012 alle ore 19:20

    Ricollegandomi al Blog di Sergius in cui si afferma il concetto di Coerenza=Ortodossia=Concretezza vorrei riportare la mia esperienza personale.
    Sono un Medico regolarmente inscritto alla Fratellanza da vari anni che all’interno della sua specialistica mi occupo sia di aspetti clinici che chirurgici.
    In questi anni,in accordo e con l’aiuto delle Superiori Gerarchie, sto sperimentando con costanza la Terapeutica Hermetica, alla base della finalità della nostra schola, in tutti i casi clinici e chirurgici che arrivano alla mia attenzione.
    Posso affermare,per il concetto di concretezza, che i risultati di questa sperimentazione sono a dir poco “strabilianti”e quantificabili in termini statistici.
    Oggi non potrei concepire la mia attività di Medico senza la Terapeutica Hermetica per la salute del sofferente che si rivolge a me.
    Posso dire che alcuni colleghi che anni fa guardavano in maniera scettica o criticavano alcune mie decisioni di carattere clinico o chirurgico, prese sempre sempre nel rispetto dei protocolli della pratica ospedaliera dove lavoro e che mi fruisce lo stipendio, con il tempo sia per la mia costanza metodologica che per i risultati oggettivi hanno cambiato opinione.
    A tutti quelli che hanno tempo da perdere per parlare male del Kremmerz o della Fratellanza, oppure per occuparsi della vita privata di questo o quello mi sento di rispondere con la mia esperienza pratica.
    Un saluto al blog

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da holvi49
    Il 30 Settembre 2012 alle ore 20:16

    Ricordo che qualche anno fa ci fu un’intrusione, su questo blog, di un sedicente iniziato che pretendeva di “interpretare” la dottrina del Kremmerz e provocava i partecipanti con l’ostentazione di acquisizioni, a suo dire, di carattere “esoterico” presentandosi con un nome iniziatico di inesistente consistenza.
    Neanche un’ora fa, ero intento a rileggere le testimonianze dei Maestri e del loro interagire con quanti venissero in loro contatto: un irradiare di bene incondizionato; l’estrinsecazione di una vita consacrata all’Opera voluta dal Kremmerz e continuata fino ad oggi nell’inesauribile operato dell’attuale Maestro.
    Come dubitare, avendone avuta la prova, della concretezza dell’azione della Miriam? E come non essere certi che ogni tentativo di scardinare questa Realtà operante è solo il frutto della consapevolezza di essere impotenti e pieni di falsi ideali, ma ancor di più, essere al servizio dell’egoismo più abbietto che tutto vorrebbe inquadrato nel proprio misero orizzonte.

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da sirius
    Il 01 Ottobre 2012 alle ore 02:10

    Vorrei dare un contributo anch’io a questo blog. Conosco le attività di questa scuola, a cui sono oggi iscritto, da decenni e da alcuni anni, come medico, mi avvalgo della terapeutica miriamica per casi clinici complessi. Premetto che qualunque medico si può trovare facilmente nella sua carriera ad osservare esiti di terapie mediche o decorsi post operatori anomali sia in senso positivo che negativo. Così come si conoscono casi, aneddotici, di malati inaspettatamente guariti anche senza alcuna terapia o di malati che malgrado ogni tentativo di cura, sia di medicina ufficiale che tradizionale, orientale, ermetica, etc., vanno imperterriti incontro all’exitus, magari anche per patologie non necessariamente fatali. Questi casi non penso che debbano tuttavia incidere troppo nella valutazione di una sperimentazione che, scientificamente parlando, dovrebbe porre maggior valore alla mediana dei risultati, escludendo cioè i casi meno frequenti e più anomali. Personalmente trovo quindi di maggior interesse considerare e valutare l’andamento delle molte decine di casi trattati con l’aiuto della terapeutica miriamica piuttosto che ricercare la guarigione miracolosa o il perché di un esito infausto. Con la mia lunga esperienza di medico non ho difficoltà ad affermare la significativa positività della terapeutica miriamica sulla generalità dei casi trattati. Positività che, sempre generalizzando, si è certamente evidenziata, ad esempio, in termini di minor sofferenza e miglior andamento di decorsi clinici o post operatori, su malati che, ripeto, rappresentavano quasi sempre casi particolarmente complessi. Alcuni in modo sorprendente. Perché poi una metodica terapeutica o un terapeuta sapiente possano non sfornare il miracolo che noi ci aspettiamo, penso se lo siano chiesto anche i lebbrosi che incontrarono il Cristo, il quale, a sua volta, non riuscì ad evitare qualche difficoltà e mancò pure di apparecchiarsi una serena vecchiaia. Misteri della Vita.

    Anonimo
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    Originariamente postato da alchemilla89
    Il 01 Ottobre 2012 alle ore 12:21

    ho letto le irreali affermazioni e commenti fatti sul sito in merito e la mente mi ha riportato a quando da ragazza, forse neanche ventunenne, conobbi per vie traverse e non perchè li andai a cercare, dei tipi proprio qui nella bella Toscana che facevano un gruppo abbastanza consistente e che usavano ragionare, parlare e calugnare proprio con lo stesso modo la Miriam e chi la rappresentava ma la cosa strana era che molti di loro avrebbero voluto prima o poi essere paragonati all’Aureo M. Kremmerz …l’unico commento che mi venne in mente fu “MAMMA MIA…AIUTO!!!” ma nonostante tutte le loro stravaganze parlarono anche della Miriam e lì alzai le orecchie vista la finalità di Bene disinteressata, totalmente gratuita e mi informai, fortunatamente in Toscana c’erano dei
    regolari iscritti alla Schola, preposti ad avere un primo incontro con chi fosse stato interessato alla Miriam, per poi chiederne l’iscrizione alla Direzione e così ebbi la fortuna di riconoscere il Bene malgrado loro. Oggi, nonostante siano passati gli anni torno a dire “MAMMA MIA!!!” certamente sono povera di linguaggio ma “AIUTO” non lo dico più; adesso come allora (un pochino più di allora)ascolto tutte opinioni ma la FORZA di BENE che dal Centro giunge a tutti noi, a coloro che ne chiedono aiuto e a tutte le creature viventi sperimentabile fin dai primi passi come tramite della Terapeutica Ermetica attraverso il metodo ortodosso trasferitoci dal Centro ci fa sentire Tutti solidali, uniti , Affratellati nell’Ideale di Bene sancito dalle Nostre Superiori Gerarchie a difesa contro ogni attacco patologico

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da mbianca
    Il 01 Ottobre 2012 alle ore 23:20

    Accolgo l’appello della Direzione e mi unisco a tutti coloro che come me – e siamo tanti – possono testimoniare il bene e l’amore ricevuto dalla Fratellanza di Miriam sia per la salute che per la propria evoluzione.
    Iscritta da più di 26 anni alla Schola posso affermare la serietà, l’integrità e il grande rispetto verso tutti gli esseri di Chi oggi è chiamato a continuare l’Opera mai interrotta e mai tradita. Di fronte a tanta purezza, inutili sono i tentativi di coloro i quali cercano di infrangere quell’aurea di amore che unisce tutti i fratelli raccolti intorno all’I-DEA profusa dal nostro Maestro Kremmerz per il solo fine, il nobile fine terapeutico pro salute populi-

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da garrulo1
    Il 02 Ottobre 2012 alle ore 10:45

    Ho letto gli ultimi post che fanno riferimento ad una o più recensioni apparse su qualche forum, apprendo che, come al solito, prescindono dalla linea pura Ortodossa e dalla Pragmatica Fondamentale, a discapito di fantomatici gruppi miriamici sparsi qua e là. Chiedo cortesemente se mi si può indicare l’esatta modalità di accesso a tali pubblicazioni, sarei quantomeno curioso di leggerle. Anni fa, proprio nel mio primo intervento sul blog, sentii la necessità di fare un commento proprio su questo argomento, avendolo in precedenza vissuto personalmente. Non finirò mai di ringraziare il Maestro Jah – Hel per il patrimonio che ha divulgato pubblicando “La Pietra Angolare Miriamica”, che a suo tempo mi venne caldamente consigliata da un iscritto alla schola.
    La mia pregressa appartenenza per parecchi anni ad un gruppo non ortodosso, non mi aveva allertato l’attenzione sull’importanza dell’organigramma disegnato nella Tavola A, della Protezione e del controllo rigido del Grande Ordine Egizio a Tutela e Garanzia dell’intero impianto, tantomeno di concepire la Schola come una emanazione del Grande Ordine egizio, o parallelamente, come un contenitore idoneo a recepire e veicolare il “trasferimento” della Tradizione Ermetica.
    Lette più volte (sul piano della struttura di personalità, sono incline al dubbio, pertanto con esigenza “biologica” di investigazione, e magari con questa premessa non stupisce più di tanto il fatto che in tutta sincerità dica di “aver letto più volte…”) le lettere del Maestro Benno del dicembre 1947 e gennaio 1948, intrise di Pragmatica Fondamentale fin nelle molecole della carta che le contiene, presenti integralmente nella Pietra Angolare, non ho più avuto tentennamenti su quello che doveva essere il prosieguo del cammino, in quanto in tale momento storico, si è delineata per il futuro, la differenza Fondamentale tra la linea Ortodossa e la restante parte di gruppi non più agganciati all’intera Catena Iniziatica.
    Presa coscienza del fondamento dell’Ortodossia, non può non intimorire il monito del Maestro Benno che nella lettera del ’47, al punto 5) lettera c), avvisa dei pericoli delle operazioni rituali proprio per chi non è in Catena, ed a questo punto anche una “rilettura” dei Preliminari di Pace, focalizzano l’attenzione sul punto 13) in materia di eventuali violazioni alla Pragmatica Fondamentale, scritte direttamente dal Maestro J.M. Kremmerz.
    Un saluto a tutti.

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da garrulo1
    Il 02 Ottobre 2012 alle ore 11:24

    Volevo fare ancora un commento questa volta di altra natura rispetto all’amarezza esternata poc’anzi.
    Venerdì 28/09/2012 su Rai Due, in prima serata a Voyager si è parlato delle capacità emotive e di comunicazione delle piante, in particolare è stato presentato un esperimento in campo giudiziario, non ho capito bene dove sia stato eseguito, nel quale dopo collegati appositi elettrodi sensibili agli impulsi di una pianta presente sul luogo di un omicidio, si sono fatte sfilare cinque persone in mezzo alle quali vi era il soggetto sospettato del crimine.
    La pianta in questione, non ha fatto registrare alcun impulso grafico sui quattro estranei al fatto, mentre posto dinanzi il quinto, ha creato dei picchi grafici tradotti dalle apparecchiature con andamento sinusoidale/puntiforme.
    Questo, potrebbe diventare un ottimo metodo per riscontri in campo penale, quantomeno per dare un contributo all’attività investigativa, anche perché scientificamente è stato ormai ampiamente dimostrato. Tanto per citare un caso, tempo fa nella finestra “elicoide” apparve un articolo dal titolo: “ A Firenze il primo laboratorio al mondo per studiare il linguaggio delle piante – sarà specializzato nelle indagini sull’intelligenza verde”.
    Lo dirige uno dei massimi esperti mondiali nella Fisiologia delle Speci Arboree, il Prof. Stefano Mancuso.
    In sintesi, il direttore, unitamente alla propria equipe, ha scoperto delle terminazioni nervose con capacità di informazione neuronale e relative trasmissioni sinaptiche con capacità di azione analoga al mondo animale, ovviamente con modalità diverse di estrinsecazione.
    Mi torna alla mente un passo dello “Spaccio della Bestia Trionfante” , citato da F.A. Yates, in “ Giordano Bruno e la Tradizione Ermetica “, che testualmente recita: “ Cossì pensar devi di ciascuno de gli dei per ciascuna de le specie sotto diversi geni de lo ente, perché siccome la divinità descende in certo modo per quanto che si comunica alla natura, cossì alla divinità s’ascende per la natura, cossì per la vita rilucente nelle cose naturali si monta alla vita che soprasiede a quelle….” .
    Si comprende dalle parole del Nolano, che la Natura latu sensi, è tutta una selva di vasi comunicanti conspecifici e parimenti ultraspecifici, di cui la sintonia e la conseguente simpatia permettono al più evoluto il contatto interdimensionale (ad es. le piante di grandi dimensioni, quando attaccate dagli erbivori, sono in grado di comunicare a distanza alle consorelle l’attacco esterno, e tutte quante sinergicamente produrre tossine difensive repellenti per gli aggressori, quindi la modalità di comunicazione si estende anche ad altra specie o meglio, ad altro regno della natura visibile).
    Credo sia questo uno dei fondamentali dello Sciamanesimo, ove ad esempio il contatto con l’animale guardiano una volta stabilito può portare al contatto con l’intelligenza che vi presiede, della quale l’animale diventa il veicolo di sintonia.
    Di conseguenza, anche il contatto tra esseri della stessa specie, ad esempio nei vegetali, avviene con modalità comunicative estremamente complesse, in parte ancora sconosciute e soprattutto proporzionali al loro stato di sviluppo intellettivo, o meglio come sostiene il Maestro J.M. Kremmerz, che ogni essere possiede un corpo solare cioè un quid di intelligenza universale proporzionato allo stato di sviluppo evolutivo dell’essere stesso.
    Penso proprio che le nuove modalità comunicative nel mondo verde, portate alla luce dal Prof. Mancuso e dal suo pool, rientrano perfettamente nel contesto di più ampio respiro trattato sopra, e che il servizio di Voyager citato all’inizio sia una delle modalità di esplicazione della rete universale di comunicazione tra esseri conspecifici, ma anche e soprattutto ultraspecifici, regola valida per tutti regni della Natura, Visibile e non.
    Un saluto a tutti.

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da mandragola11
    Il 02 Ottobre 2012 alle ore 12:54

    Buongiorno a tutto il Blog.
    Rispondo molto volentieri all’appello della Direzione con la mia testimonianza di novizia, molto onorata di esserlo.
    La mia esperienza della terapeutica ermetica è PIU’ che positiva. Prima dall’esterno e poi come miriamica IO SONO UNA BENEFICATA della MIRIAM
    I termini entro i quali ricercare una riprova sono secondo me chiaramente indicati nel modulo di richiesta d’aiuto scaricabile dalla sezione “terapeutica” del sito https://www.kremmerz.it.
    Chi ha attinto lo conosce bene perché è obbligatorio leggerlo, accettarlo, firmarlo.

    Posso testimoniare che l’iter contenuto e’ tutto vero e l’aderenza a questo e’ fondamentale e vedo che la delegazione vigila a che non si scantoni.
    La serieta’ e’ totale

    Riassumo l’iter praticato da me sulla base di questo modulo:
    ho comunicato la diagnosi avuta con miei mezzi , medico di base, ospedale ecc. a uno dei medici della Schola con il quale, e per scelta mia libera ho preso contatto, e colgo l’occasione per sottolineare la disponibilità, la gentilezza, la delicatezza di questi professionisti che ho avuto ad esempio l’occasione di consultare in orari non proprio canonici
    non ho MAI pagato nulla a nessuno per consigli via telefono, visite o semplici incontri informativi sulla scuola
    ho stabilito il contatto a distanza da casa mia senza vincoli logistici e di dipendenza e/o frequentazioni obbligatorie
    ho chiesto, ottenuto e, senza che qualcuno mi abbia sollecitato verso forme di riconoscenza o altro, riferito i risultati e semplicemente ringraziato
    non ho MAI visto promettere miracoli di guarigione, non solo nei casi più gravi, ma nemmeno in quelli apparentemente più facili perché, l’ho capito in seguito, la neutralità verso il mio trend personale è stata ed è totale, sono aiutata semmai a fare chiarezza io stessa del come mi ritrovo, delle cause che possono stare a monte degli effetti di oggi
    E’ DIPESO E DIPENDE QUINDI DA ME comprendere su quale organo preciso indirizzare l’aiuto, o su quale punto nevralgico della vita mia lavorare per la mia evoluzione con gli strumenti che mi sono stati consegnati per il mio grado di novizia e dei quali ho potuto constatare l’efficacia e iniziare a quantificarne i risultati sulla mia vita e sulla mia ristabilita salute.
    Potrei parlare ore e giorni su questo e so che chi l’ha potuto provare, mi capisce, e che tutti voi del blog potete condividete con me questo iter che è da sempre identico per tutti, sia come iscritti che come beneficati.

    Mi fermo affermando con semplicità e concretezza che sia sempre BENE-DETTO Kremmerz, la Sua Opera d’Amore, i Suoi Continuatori, la Delegazione attuale e il Maestro che la rappresenta e tutti coloro che ieri come oggi e come domani vorranno, liberamente mossi dal senso del BENE, portare avanti questo filo ininterrotto, come è senza fine la catena della VITA.
    E Questi per me sono e saranno degli E-R-O-I.
    Un abbraccio fraterno a tutti e buona giornata.

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da vanessa55
    Il 02 Ottobre 2012 alle ore 14:43

    Non sono iscritta da moltissimo a questa Schola ma da abbastanza per aver potuto verificare, per esperienza pratica, tre cose, a mio parere, fondamentali: la Catena orante e benefica di Miriam sana sia nel corpo che nella mente, e anche quando non completamente, per averlo sperimentato personalmente, comunque SEMPRE aiuta, anche chi, da non iscritto, beneficia, gratuitamente, di questa Corrente di Amore e Salute; è irrilevante il ruolo che ogni numero della catena svolge nella sua vita privata, sia familiare, che lavorativa, che sociale che non determina l’evoluzione a cui ogni essere ha diritto di aspirare, legata, invece, solo alla pratica ortodossa e, naturalmente, anche etica, in termini di onestà e sincerità in ogni ambito; che si raccoglie solo ciò che si semina . . . per il resto non sprecherei molte parole verso chi usa strumenti “sporchi” per raggiungere o perseguire solo egoistici fini personali, in qualsiasi campo si operi a tale scopo, per cui, rivolgendo la mia eterna gratitudine al Maestro Kremmerz e a Chi, con onestà e rettitudine, ha traghettato sino a noi questa Meravigliosa Opera di Bene e Salute lascio alla intelligenza di ognuno la libertà di scelta e di verifica concreta ……. e poi, come diceva una famosa canzone, tutto il resto è noia……….
    Un saluto fraterno a tutti/e

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da aronte
    Il 02 Ottobre 2012 alle ore 21:13

    E’ la solita storia che si ripete ormai da decenni, personaggi senza etica e onore che continuano a gettare fango e a diffamare la Fratellanza Terapeutica Magica di Miriam e la figura dell’Aureo Maestro J.M. Kremmerz .mettendo in dubbio tutto il suo operato, la finalità della Schola e l’efficacia della Medicina Ermetica senza avere un minimo riscontro ne scientifico o ermetico. Questo purtroppo è ciò che continua a trovarsi in alcuni siti e blog che sono presenti in rete
    Mi sembra doveroso portare la mia testimonianza nel blog visto che faccio parte della Fratellanza Terapeutica Magica di Miriam da oltre vent’anni ; quello che posso confermare e garantire , visto che l’ho potuto sperimentare e viverlo direttamente sulla mia pelle è la presenza costante delle Superiori Gerarchie che con il loro aiuto determinante hanno guidato e continuano a guidare ogni singolo iscritto nel cammino Miriamico .Molte sono le persone che continuano a rivolgersi alla Fratellanza per un aiuto terapeutico e molte sono le persone
    che vengono sanate, aiutate e miracolate da quell’energia sanatrice proveniente dal Centro in grado di andare ad innescare in quell’essere il principio di auto guarigione .Vorrei anche ricordare a quei personaggi pocanzi menzionati che l’Aureo Maestro Kremmerz prima di parlare di iniziazione, se non ricordo male , parla di uomo costituzionale, credo che valori come onore, senso civico, etica, onesta ecc ecc siano alla base .Concludo con un proverbio che a mio avviso calza alla perfezione “La volpe che non arrivò all’uva, disse che era acerba.”
    Un saluto a tutto il blog

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da mercurius3
    Il 02 Ottobre 2012 alle ore 22:55

    E’ stato detto abbastanza in risposta: detto col cuore, con la cultura, con la conoscenza storica e documentale della Schola, con l’osservanza all’ortodossia, ma soprattutto con la sperimentazione ed applicazione terapeutica sulla propria malattia e sulla propria pelle o dei familiari ed amici.
    E siccome su questa non si scherza, il discorso, con farneticazioni, non merita tanto impegno ed energia, che può essere meglio utilizzata.
    Forse, a vantaggio della propria salute psicofisica, manca solo una bella risata.
    Grazie per avermi dato spunti mentali e creativi per pseudo “Zelig” o “Colorado”, l’ironia scenica necessita di figure e figuri per drammatizzare.
    Buonavita a tutti, l’esistenza in questa momento è unica, la si utilizzi al meglio.
    Ciao blog!

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da sphci
    Il 03 Ottobre 2012 alle ore 14:11

    Un Benvenuto ad anima critica cui va un sentito ringraziamento per le sue sociologicamente circostanziate critiche al nostro così detto “gruppo sui generis”che proprio in quanto tale non solo le accetta ma appieno le condivide, nella maturata consapevolezza delle proprie e volute connotazioni simboliche, logologiche e valoriali, fra l’altro tese a supportare la legittima difesa, specie all’esterno, della propria integrità-identità nei confronti di quelle aggregazioni all’apparenza similari e che, da navigato navigatore del web, di certo non gli saranno sfuggite.
    Ma grazie soprattutto per essersi esposto con il suo intervento in questo n/s spazio, piuttosto che nel forum che dice di aver individuato, scelta questa che conferma le sue credenziali di serio esperto della branca scientifica cui fa riferimento. Diversamente, se le sue competenze scientifiche o culturali fossero state, diciamo, di altra natura, avrebbe forse optato per altra scelta o per altro tipo di “analisi”, per motivare il suo intervento.
    Comunque, ci sentiamo in dovere di avvertirlo e di fargli notare, cogliendo l’occasione per sottolinearlo anche a tutti i membri del n/s “gruppo”, che il giungere a formulare un appello così generalizzato, tanto da suscitare una “levata di scudi” così corale, non scaturisce da alcuna esigenza, da parte della Direzione, di verificare l’aderenza a quei principi, da anima critica evidenziati e da noi condivisi, a tutela dell’identità-integrità del n/s “gruppo”. Muove altresì dall’aver esperito, in un passato nemmeno tanto lontano, quanto una certa “fenomenologia di rete”, come evidenziata dal n/s nuovo utente, specie laddove incentrata su scopi esclusivamente “distruttivi”, possa istigare una bassa manovalanza patologicamente delinquenziale a passare, dalle parole, a gesti più inconsulti o persino sfocianti in tentativi volti a compromettere l’incolumità morale di una collettività o quella fisica delle persone che ne fanno parte.
    Pertanto, in linea con la finalità di Bene verso cui ogni n/s operato indiscutibilmente è proteso, e dato che la Terapeutica Hermetica, messa in discussione, comporta l’esercizio di una pratica preventiva oltre che curativa, rispondiamo alla domanda formulata in calce al suo post da anima critica, preannunciandogli che il nostro “patrimonio culturale e morale” è già blindato in un contenitore idoneo allo scopo quanto inattaccabile dalle insane opinioni e bramosie di chi lo vorrebbe sperequare, inficiare o distruggere. E, se continuerà a seguirci, potrà perspicacemente dedurre da sé qual è lo Strumento, “al di là dei potenziali risvolti legali”, che ci consente, e in perpetuo ci consentirà, di proteggerlo nella sua autenticità e inalienabilità e tramandarlo, unitamente alla n/s Tradizione ortodossa e ininterrotta, ai posteri che vorranno sperimentarlo e giovarsene.

    Anonimo
    Post totali: 307

    Originariamente postato da bumble bee
    Il 04 Ottobre 2012 alle ore 09:47

    La mia esperienza con la Schola non come iscritto, ma come richiedente di aiuto e’ di lunga data, per problemi di salute di media entità. Ma il caso piu eclatante e’ avvenuto nel gennaio 2010.
    Sono stato interessato da un grave problema, “ emorragia subaracnoidea da rottura di aneurisma della biforcazione dell’arteria celebrale media di destra “ (questa la diagnosi clinica). Scrivo quello che e’ scritto sulla cartella medica, “ Il decorso post operatorio e’ stato complicato dalla comparsa di focolaio ischemico dei nuclei della base a destra e fronto parietale con incremento della pressione endocranica che ha reso necessario un secondo intervento per decompressione del tessuto frontale. Il paziente e’ stato percio’ intubato e sedato in terapia intensiva. Nei giorni sucessivi si e’ instaurato un severo vasospasmo sui tratti M1 e M2 dell’arteria celebrale media di destra. “ Questo e’ un riassunto di quello che e’ successo tratto dalla lettera di dimissioni. Dopo circa un mese sono stato dimesso dall’ospedale e con l’incredulita’ dei medici che mi hanno operato, sono uscito senza nessun problema fisico e psicologico, oggi continuo a fare la mia vita, lavorando e vivendo normalmente

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