Reply To: Medicina tradizionale: la Lunazione di maggio

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Gennaro
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Ringraziamo il Fratello medico per le integrazioni alla Lunazione di maggio 2014 qui di seguito riportate.

L’uso dei derivati animali per la produzione di farmaci e medicamenti è notoriamente diffuso in Oriente dove la sola Cina, ad esempio, ricava sostanze da 1500 specie animali come l’eparina dal maiale e la bile dall’orso. Anche in Occidente vengono adoperati gli scarti della macellazione, gli animali provenienti dagli allevamenti intensivi per l’alimentazione umana, quelli provenienti dai loro ambienti naturali piuttosto che quelli creati tramite manipolazione genetica in laboratorio.
Dei 252 principi farmacologici attivi l’8,7% è di origine animale. Basti ricordare l’eparina e i surfactanti usati nell’insufficienza respiratoria, estratti da bovini e maiali, l’insulina e gli enzimi digestivi ricavati dal pancreas del maiale, gli anticorpi monoclonali estratti dall’ascite di topi e conigli.
Oltre a considerazioni di ordine etico, avanzate soprattutto dagli animalisti e sempre più accolte dall’opinione comune, occorre anche considerare che esistono problemi legati alla comparsa di reazioni immuni legate alla alterità delle sostanze ed altri invece connessi alla possibile contaminazione da parte di malattie di ogni tipo che possono colpire l’animale donatore.
Paul Brown, ricercatore presso la U.S. National Institutes of Healts afferma che “Ogni volta che preleviamo un tessuto o un estratto di tessuto da una specie e lo portiamo in un’altra corriamo il rischio di introdurre patogeni che non conoscevamo e che possono causare dei problemi anche a distanza di tempo”.
In oltre 100 farmaci comunemente adoperati è frequente il riscontro di sostanze quali gelatina, da scarti di vacche, maiali e pesci, magnesio stearato, in genere ottenuto dagli scarti di bovini, suini e pecore, e lattosio ricavato dal caglio bovino.
Senza entrare nel merito della diatriba tra i fautori e gli avversari dell’uso della carne animale a scopo alimentare o farmaceutico e quale che sia il pensiero di chi legge questo intervento, ricordo che le preparazioni omeopatiche, spesso consigliate nelle Lunazioni del Maestro Kremmerz, a causa delle diluizioni a cui le sostanze vengono sottoposte, sono sicuramente privi di molecole riconducibili ad animali, pur essendo molto efficaci in numerose patologie comuni,
Ricordo per esempio Apis Mellifica, Cantharis Vesicator ricavati da insetti, Sepia Officinalis e Calcarea Carbonica, ricavati da animali marini, Oscillococcinum ricavato dal fegato e dal cuore dell’anatra muschiata e così via.
Pertanto in questa lunazione questi rimedi saranno bene influenzati e potranno essere assunti anche da chi rifiuta l’alimentazione a base di derivati animali.

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