Reply To: Le antiche tradizioni sapienziali e i Misteri egizi traghettati dal Kremmerz nella S.P.H.C.I. I parte

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Scrrive Kremmerz: ” Una teosofia illuminista occidentale, con una teoria come questa che per la prima volta io sorvolo in una maniera più chiara, non farebbe desiderare le metafisiche dell’oriente, e porgerebbe alla concezione scientifica dell’universo il contributo di una intuizione o visione di un magnetismo universale in cui elettricità, calore, suono, correnti ed onde, movimenti molecolari e di masse atomiche, la vita nell’universo infinito, nell’uomo, nelle piante, negli animali, nei cristalli, nei minerali, nella formazione dei cangiamenti del sottosuolo, degli elementi costituenti le gemme rare, il radio, le condensazioni di luce, di energie trasformate in riserva di vitalità inesplorate dalla medicina umana, sarebbero concepite come modalità di una legge unica e immensa che la manifestazione del Zeus, la cui espressione è la folgore, luce, calore, suono, moto, distruzione e dissolvimento, sintetizza nelle greche mitologie. Unico centro di energia, unico magnetismo. Non unità delle forze, ma unica forza centrale di vita, di cui tutte le espressioni non sono che stati di essere”. Scriveva Tesla, inventore della corrente elettrica alternata e massimo studioso dell’elettromagnetismo (l’unità di misura del campo magnetico prende il suo nome) e dell’elettricità in tutte le sue manifestazioni, che elettromagnetismo, luce, calore non erano altro che la perturbazione di un unico medium universale: l’etere. Non solo. Anche la massa sarebbe risultata essere il prodotto di questo moto di “energia potenziale universale” invisibile, che diventa creatrice palese quando si trasforma in cinetica, secondo onde non trasversali – come le luminose o le elettriche – ma longitudinali, come le onde sonore. In conclusione, chiosava poi, avremmo una fonte inesauribile di energia dalla quale attingere eternamente, secondo leggi ben specifiche. Recenti esperimenti di David Bohm e suoi seguaci fanno ipotizzare addirittura che la sola coscienza dell’operatore, essendo essa stessa una perturbazione dell’etere, potrebbe produrre a sua volta dei fenomeni nel medium: la coscienza sarebbe una specie di mediatore che, tramite il DNA, sarebbe in grado di ricollegarci alla matrice universa. La visione di Tesla era incredibilmente legata alla Natura: solo prendendola a guida l’Uomo avrebbe potuto progredire nel verso giusto: per questo l’energia universale di Tesla sarebbe stata pulita e mai danneggiante la Terra. Già all’epoca di Kremmerz, c’erano menti che fungevano da trasduttori dal linguaggio delle antiche sapienze alla moderna scienza, e da mente illuminata, riuscendo a far cantare due voci apparentemente inconciliabili in un unico armonico coro.
Original author: Cecio

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