Reply To: La virtù trasmutatoria della Parola e il perfezionamento umano nella Fratellanza terapeutico-magica di Miriam

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admin Kremmerz
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Dice Kremmerz che “In magia ermetica la parola è verbum, sostanza, cioè materia o lievito di materia…”.
Di fatto la parola, se sapientemente incendivora, attiva negli uditori l’innesco e li fa reagire chimicamente. Le molecole emettono atomi di carbonio e idrogeno che si combina con l’ossigeno della respirazione: aumenta quindi la temperatura dei riceventi lievitandone l’anima.
Ardore mistico? No.
Dice ancora Kremmerz: “Siccome i miei lettori non hanno bisogno di libri di devozione, sono avvisati che devono ben concretare le loro idee per l’ascenso spirituale – e non tarderanno ad avere degli effetti – perché le idee così concrete… passano attraverso l’aura astrale della terra e sono raccolte da un coppiere ai piedi del trono del Sole”.
Nell’Agape i convenuti numeri, come da Pragmatica Fondamentale, si rivolgono al sole visibile trionfante perché in loro si accenda il Sole invisibile e si inneschi quel processo di autocombustione che ne rende possibile l’autonomo perdurare.
“La maniera di far corrispondere esattamente in tutte le sue parti meccaniche la parola all’idea concepita, è scienza magistrale”: ma, va notato, una volta l’anno “la Luce che ritrae le immagini delle verità occulte” è trasmessa in pro degli iscritti alla Schola e di tutti quegli ospiti autorizzati, beneficati e/o simpatizzanti, che convibrano nell’anelito alla sapienza infinita.
Così la Vita, fuoco da cui siamo nati, più o meno consciamente plasmata da ogni individuo nel tempio del proprio corpo, magistralmente sollecitata, palpita verso “il punto nero insondabile che riunisce l’essere umano alla coscienza o anima del mondo”: ed è Agape.
Ed è Amore.
Original author: filosobek

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