Reply To: La preponderanza dell’elemento psichico-intelligente su quello fisico-chimico nella salute e nella malattia secondo la terapeutica ermetica. II parte

Home/Il Forum della Schola/La parola al taumaturgo/La preponderanza dell’elemento psichico-intelligente su quello fisico-chimico nella salute e nella malattia secondo la terapeutica ermetica. II parte/Reply To: La preponderanza dell’elemento psichico-intelligente su quello fisico-chimico nella salute e nella malattia secondo la terapeutica ermetica. II parte

Home Page Forum Il Forum della Schola La parola al taumaturgo La preponderanza dell’elemento psichico-intelligente su quello fisico-chimico nella salute e nella malattia secondo la terapeutica ermetica. II parte Reply To: La preponderanza dell’elemento psichico-intelligente su quello fisico-chimico nella salute e nella malattia secondo la terapeutica ermetica. II parte

admin Kremmerz
Amministratore del forum
Post totali: 839

Secondo Platone l’idea era causa della forma e fondamento della conoscenza. In tale prospettiva il fatto che il nostro corpo abbia preso la forma che ha non può giustificarsi solo in quanto determinato dai geni, poiché ci si potrebbe domandare “e perché proprio quelli e non altri?” (dato che il processo di riproduzione ne scarta la metà, la domanda è pertinente). Così si torna all’Idea che pre-esiste alle forme e costituisce il presupposto di ogni conoscenza.
L’idea è la forma che assume il pensiero il quale, troppo spesso, non è che materia guizzante nei meandri delle nostre connessioni cerebrali, scatto fulmineo di correlazioni, immagine sporadica, pro-posito troppo inconsapevole. Non è facile nemmeno trattenere i pensieri ché già martella in un angolo di noi il quesito “se solo si potesse fermare la mente su una cosa, imprigionarla in una forma, quante e quali cose potrebbe fare?”. È l’abbici dell’apprendimento, lo stare attenti raccomandato dalle insegnanti, il conservarsi vigili auspicato dagli intelligenti che danno preponderanza all’elemento psichico.
E perché, in tal caso, non potrebbe questa stessa ‘idea’ essere CAUSA della nostra forma fino nelle più minute sue molecole? E cagione di malattia o messaggera di salute? Perché deridere chi pensa che l’idea e non altro disponga i nostri atomi recando equilibrio o squilibrio?
Giuliano Kremmerz era avanti in questa ipotesi… O forse era indietro quanto Platone e più ancora.
Ma non servono grandi scienziati per capire che chi è in pace con sé stesso vive meglio e, forse, fa anche vivere meglio. Né serve una logica universitaria per capire che, qualora si trovasse il modo di definire il pensiero guizzante entro una forma fissa, si potrebbe trapiantare la salute come oggi si trapianta il midollo.
Perfino gli scritti possono, a distanza di un secolo, trasportare le idee: la vita comanda alla vita e c’è una tradizione che può educare a farlo.
Original author: segezia

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy